{"id":251186,"date":"2025-12-08T12:20:25","date_gmt":"2025-12-08T12:20:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251186\/"},"modified":"2025-12-08T12:20:25","modified_gmt":"2025-12-08T12:20:25","slug":"ritirato-lo-studio-del-2000-che-lo-dichiarava-sicuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251186\/","title":{"rendered":"ritirato lo studio del 2000 che lo dichiarava sicuro"},"content":{"rendered":"<p>A 25 anni dalla sua pubblicazione, la rivista scientifica <strong>Regulatory Toxicology and Pharmacology<\/strong> ritira lo studio, pubblicato nel 2000, secondo cui il <strong>glifosato<\/strong>, potente erbicida commercializzato dalla <strong>Monsanto<\/strong> con il nome di <strong>Roundup<\/strong>, non era dannoso. Autori dello studio, intitolato \u2018Valutazione della sicurezza e valutazione del rischio del roundup di erbicidi e del suo ingrediente attivo, glifosato, per gli esseri umani\u2019 sono <strong>Gary Williams del New York Medical College<\/strong>, l\u2019unico tuttora in vita, <strong>Robert Kroes dell\u2019Universit\u00e0 di Utrecht<\/strong> (Olanda) e <strong>Ian Munro<\/strong>, che lavorava per la societ\u00e0 di consulenze canadese <strong>Cantox, oggi Intertek<\/strong>. Nel documento, giungevano alla conclusione che l\u2019erbicida a base di glifosato della Monsanto non rappresentava alcun rischio per la salute umana, n\u00e9 per quanto riguarda il cancro, n\u00e9 per eventuali effetti negativi sul sistema riproduttivo ed endocrino. E quel documento \u00e8 stato citato, negli anni, da centinaia di ricerche successive (ma anche da autorit\u00e0 di regolamentazione come l\u2019<strong>Agenzia per la protezione ambientale<\/strong>, ndr). Tanto da diventare, come dichiarato dalla stessa rivista che lo aveva pubblicato \u201cuna pietra miliare nella valutazione della sicurezza del glifosato\u201d. Dopo \u201cun\u2019indagine approfondita\u201d, il caporedattore della rivista, <strong>Martin van Den Berg<\/strong>, ha ritirato lo studio e ha spiegato le ragioni di questa scelta. In sintesi, \u201cgravi preoccupazioni etiche riguardanti l\u2019indipendenza e la responsabilit\u00e0 degli autori di questo articolo e l\u2019integrit\u00e0 accademica degli studi sulla cancerogenicit\u00e0 presentati\u201d.<\/p>\n<p>Il nodo dell\u2019autorizzazione in Unione Europea<\/p>\n<p>Resta, ora, il dubbio sul peso che ha avuto per un quarto di secolo anche nelle valutazioni delle autorit\u00e0 che hanno regolato l\u2019utilizzo del glifosato per il quale l\u2019<strong>Unione europea ha rinnovato nel 2023 l\u2019autorizzazione<\/strong> (<a href=\"http:\/\/- https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2023\/11\/28\/glifosato-per-altri-10-anni-la-commissione-europea-rinnova-lautorizzazione-del-pesticida\/7367643\/\" rel=\"nofollow\">Leggi l\u2019approfondimento<\/a>). Giova ricordare, inoltre, che il 19 novembre scorso, la <strong>Corte di giustizia dell\u2019Unione europea<\/strong> ha stabilito che la Commissione Ue non pu\u00f2 concedere proroghe delle autorizzazioni per i pesticidi in modo automatico, in caso di ritardi nel processo di rivalutazione. La Corte si \u00e8 espressa sui ricorsi presentati dalla ong <strong>Pollinis France<\/strong> contro la proroga del periodo di approvazione del <strong>boscalid<\/strong>, da <strong>Pan Europe<\/strong> per la <strong>dimossistrobina<\/strong> e da <strong>Aurelia Stiftung<\/strong> per il <strong>glifosato<\/strong>. In questo contesto, arriva la decisione presa da <strong>Regulatory Toxicology and Pharmacology<\/strong> di ritirare lo studio, indicando le motivazioni, anche alla luce del fatto che il co-autore <strong>Gary M. Williams<\/strong> non ha fornito alcuna spiegazione alle domande poste da <strong>Martin van Den Berg<\/strong>. Tra le ragioni (e le relative domande rimaste senza alcuna risposta), anche <strong>documenti aziendali della Monsanto<\/strong> venuti alla luce negli ultimi anni, durante i <strong>contenzioni intentati da cittadini statunitensi<\/strong> che si sono ammalati di cancro.<\/p>\n<p>Studio incompleto e dubbi sull\u2019indipendenza degli autori<\/p>\n<p>Come riportato nella nota del capo redattore della rivista, le conclusioni dell\u2019articolo ora ritirato <strong>si basano esclusivamente su studi inediti della Monsanto<\/strong>. Nel corso della stesura, tra l\u2019altro, sono stati <strong>ignorati diversi studi<\/strong> sui temi della tossicit\u00e0 cronica e della cancerogenicit\u00e0 pure gi\u00e0 disponibili. Non solo: alcuni documenti e <strong>e-mail inviate da dipendenti della Monsanto<\/strong> venuti alla luce negli ultimi anni \u201csuggeriscono che gli autori dell\u2019articolo non erano gli unici responsabili della scrittura del suo contenuto\u201d. Quella corrispondenza, anzi, rivela che \u201c<strong>i dipendenti della Monsanto potrebbero aver contribuito alla scrittura dell\u2019articolo<\/strong>\u201d senza essere citati come coautori. E la mancanza di chiarezza su quali parti sono state scritte dai dipendenti della Monsanto crea <strong>incertezza sull\u2019integrit\u00e0 delle conclusioni tratte<\/strong>. Non \u00e8 poco, dato che l\u2019articolo afferma l\u2019assenza di cancerogenicit\u00e0 associata al glifosato o alla sua formulazione tecnica, <strong>Roundup<\/strong>. Ergo: \u201cNon \u00e8 chiaro quanto delle conclusioni degli autori siano state influenzate da contributi esterni di <strong>Monsanto<\/strong>\u201d. \u201cQuesta mancanza di trasparenza \u2013 scrive <strong>Martin van Den Berg<\/strong> \u2013 solleva serie preoccupazioni etiche riguardanti l\u2019indipendenza e la responsabilit\u00e0 degli autori di questo articolo e l\u2019integrit\u00e0 accademica degli studi sulla cancerogenicit\u00e0 presentati\u201d. Di fatto, esiste altra corrispondenza divulgata durante un contenzioso che indica come <strong>gli autori potrebbero aver ricevuto un \u201crisarcimento finanziario\u201d<\/strong> da Monsanto per il loro lavoro su questo articolo. \u201cIl potenziale compenso finanziario \u2013 scrive sempre il caporedattore della rivista \u2013 solleva significative <strong>preoccupazioni etiche<\/strong> e mette in discussione l\u2019apparente obiettivit\u00e0 accademica degli autori in questa pubblicazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A 25 anni dalla sua pubblicazione, la rivista scientifica Regulatory Toxicology and Pharmacology ritira lo studio, pubblicato nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":251187,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-251186","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115683919419047023","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251186\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}