{"id":251458,"date":"2025-12-08T16:23:16","date_gmt":"2025-12-08T16:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251458\/"},"modified":"2025-12-08T16:23:16","modified_gmt":"2025-12-08T16:23:16","slug":"rc-auto-la-sfida-dei-risarcimenti-a-forfait-i-consumatori-chiedono-di-tornare-al-principio-di-chi-rompe-paga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251458\/","title":{"rendered":"Rc Auto, la sfida dei risarcimenti \u00aba forfait\u00bb: i consumatori chiedono di tornare al principio di \u00abchi rompe paga\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">I rappresentanti delle associazioni hanno deciso di non firmare la relazione sui nuovi forfait destinati a regolare il risarcimento diretto nei sinistri stradali. Anche l\u2019Ivass \u00e8 scettica sulle norme attuali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I rappresentanti nominati dal Cncu, Sonia Monteleone per <b>Movimento Consumatori<\/b> e Stefano Mannacio per <b>Assoutenti<\/b>, hanno deciso di non firmare la relazione sui nuovi forfait destinati a regolare il risarcimento diretto nei sinistri stradali nell\u2019ultima riunione tenutasi al ministero delle Imprese e del made in Italy guidato da Adolfo Urso. La scelta &#8211; si spiega in una nota e presa gioved\u00ec 4 dicembre &#8211; \u00abnasce da una valutazione approfondita.<b> L\u2019attuale sistema dei forfait, pur concepito per rendere pi\u00f9 semplice la gestione dei sinistri, nel tempo ha prodotto effetti contrari alle attese<\/b>: valori economici lontani dai costi reali, minore trasparenza nei rapporti tra compagnie, difficolt\u00e0 nei controlli e procedure sempre pi\u00f9 pesanti per gli utenti\u00bb. Ritengono per questo sia necessario tornare al principio che\u00a0\u00abchi rompe paga\u00bb.<\/p>\n<p>    Anche l\u2019Ivass chiede una verifica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche Ivass, l\u2019authority di vigilanza sul sistema assicurativo \u2013 nelle sedi istituzionali e durante le recenti riunioni con Mister Prezzi \u2013 <b>ha sottolineato come il modello attuale sia soggetto a distorsioni e necessiti di una revisione profonda<\/b>, per quanto riguarda il sistema Card, che regola le compensazioni fra imprese nel risarcimento diretto. Le criticit\u00e0 &#8211; si spiega &#8211; sono evidenti: cresce il rischio di comportamenti opportunistici.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Difficile contrastare le frodi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Diventa pi\u00f9 difficile contrastare le frodi. Anche le procedure burocratiche prevalgono sulla qualit\u00e0 della gestione del sinistro. <b>Di pi\u00f9 i contratti assicurativi risultano spesso complessi e poco chiari per gli utenti.<\/b> Si registrano pressioni sulle modalit\u00e0 di riparazione, non sempre rispettose della regola d&#8217;arte. E aumentano le difficolt\u00e0 nella gestione dei casi \u201cborderline\u201d, vicini ai limiti di applicabilit\u00e0 del risarcimento diretto.<\/p>\n<p>    Il sistema di risarcimento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A ci\u00f2 si aggiunge un altro problema: il sistema del risarcimento diretto genera costi amministrativi maggiori rispetto alla procedura tradizionale, senza offrire vantaggi reali al cittadino. <b>Per questi motivi, Assoutenti ritiene indispensabile avviare una riforma complessiva. <\/b>Le strade possibili sono due: tornare a un modello basato sulla responsabilit\u00e0 civile pura oppure confermare la facoltativit\u00e0 del risarcimento diretto anche nella fase stragiudiziale, come gi\u00e0 riconosciuto dalla Corte Costituzionale. <b>\u00c8 il momento di costruire un sistema pi\u00f9 equilibrato, trasparente<\/b> e realmente orientato alla tutela degli automobilisti.<\/p>\n<p>    Il decreto legislativo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un decreto legislativo approvato venerd\u00ec dal Consiglio dei ministri prevede invece che auto e le moto storiche potranno godere di una disciplina speciale in termini di assicurazione: <b>potranno cio\u00e8 fare a meno dell&#8217;rc auto tradizionale ricorrendo ad altri schemi assicurativi<\/b>. La novit\u00e0, spiega la relazione al provvedimento, \u00absi \u00e8 resa necessaria, in quanto i veicoli d&#8217;epoca e di interesse storico e collezionistico hanno un minore tasso di sinistrosit\u00e0, essendo spesso esposti in spazi museali\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Quanti i veicoli storici<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I veicoli storici sono in Italia quasi 310 mila, di cui 219.456 auto e 90.443 moto. Il decreto stabilisce anche che per alcuni mezzi di trasporto, come i motoscafi il cui utilizzo \u00e8 spesso stagionale, ci sia la facolt\u00e0 di stipulare polizze di durata inferiore all&#8217;intero anno. <b>Infine viene anche prevista, nel caso di un veicolo in stato di rottame o privo di motore, una deroga all&#8217;obbligo assicurativo.<\/b> La deroga non scatta se il veicolo non possiede elementi che possono essere facilmente reinseriti come ruote, batteria, sterzo, e nemmeno se \u00e8 temporaneamente fermo, con motore guasto, in panne, o privo di benzina. In questi casi resta l&#8217;obbligo assicurativo.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-08T11:16:38+01:00\">8 dicembre 2025 ( modifica il 8 dicembre 2025 | 11:16)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia I rappresentanti delle associazioni hanno deciso di non firmare la relazione sui nuovi forfait destinati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":251459,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,148041,103496,84832,1963,2765,41300,177,1045,187,24178,148042,3524,3059,148043,148044,2582,148045,47819,33347,148046,148047,6927,148048,148049,5376,7085,148050,148051,14486,148052,148053,20349,2615,1537,90,89,148040,1234,34717,148039,23329,2099,479,1899,16558],"class_list":{"0":"post-251458","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-assicurativi","10":"tag-assicurativo","11":"tag-assoutenti","12":"tag-attuale","13":"tag-auto","14":"tag-auto-moto","15":"tag-business","16":"tag-casi","17":"tag-consumatori","18":"tag-contrastare","19":"tag-contrastare-frodi","20":"tag-costi","21":"tag-deciso","22":"tag-deciso-firmare","23":"tag-deciso-firmare-relazione","24":"tag-decreto","25":"tag-decreto-legislativo","26":"tag-deroga","27":"tag-destinati","28":"tag-destinati-regolare","29":"tag-destinati-regolare-risarcimento","30":"tag-difficile","31":"tag-difficile-contrastare","32":"tag-difficile-contrastare-frodi","33":"tag-difficolta","34":"tag-diretto","35":"tag-diretto-sinistri","36":"tag-diretto-sinistri-stradali","37":"tag-firmare","38":"tag-firmare-relazione","39":"tag-firmare-relazione-nuovi","40":"tag-forfait","41":"tag-gestione","42":"tag-it","43":"tag-italia","44":"tag-italy","45":"tag-ivass","46":"tag-relazione","47":"tag-risarcimento","48":"tag-risarcimento-diretto","49":"tag-sinistri","50":"tag-sistema","51":"tag-spiega","52":"tag-tornare","53":"tag-veicoli"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}