{"id":251546,"date":"2025-12-08T17:45:21","date_gmt":"2025-12-08T17:45:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251546\/"},"modified":"2025-12-08T17:45:21","modified_gmt":"2025-12-08T17:45:21","slug":"chernobyl-quali-rischi-dopo-lattacco-russo-dalla-nube-di-polvere-radioattiva-alla-reazione-a-catena-le-ipotesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251546\/","title":{"rendered":"Chernobyl, quali rischi dopo l&#8217;attacco russo? Dalla nube di polvere radioattiva alla reazione a catena, le ipotesi"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><strong>Un foro largo sei metri nel tetto della cupola protettiva di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/chernobyl\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chernobyl<\/a>\u00a0non \u00e8 un danno qualunque.<\/strong> Il drone russo che ha colpito l\u2019impianto il 14 febbraio ha perforato la struttura che sovrasta il reattore 4, danneggiando uno dei sistemi di contenimento pi\u00f9 delicati al mondo. L&#8217;incendio \u00e8 stato spento rapidamente e il buco chiuso in tempi record dagli operai ucraini, ma secondo l\u2019Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Atomica (Aiea) quella riparazione non \u00e8 stata sufficiente, in quanto la cupola <strong>avrebbe\u00a0<\/strong><strong>\u00abperso la sua funzione primaria di sicurezza\u00bb<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/fotogallery\/mondo\/chernobyl_danni_reattore_attacco_droni_radiazioni_cosa_succede-9230287.html\" title=\"Foto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/9230287_06125351_onecms_19mdvffgmqncduiiymc_1.jpg\" title=\"Foto\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/schede\/chernobyl_radiazioni_guerra_nucleare_scudo_danneggiato-9230148.html\" title=\"Chernobyl, allarme nucleare?\u00a0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/9230148_06185133_chernobyl_centrale.jpg\" title=\"Chernobyl, allarme nucleare?\u00a0\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p> Il &#8220;cerotto&#8221;\u00a0e la vulnerabilit\u00e0 del New Safe Confinement  <\/p>\n<p>Il drone ha colpito il New Safe Confinement (NSC), la gigantesca struttura in acciaio inaugurata nel 2019 per coprire il vecchio sarcofago costruito d&#8217;urgenza nel 1986. <strong>L&#8217;intervento di febbraio ha tamponato la falla, ma si \u00e8 trattato di una soluzione temporanea, paragonabile a un cerotto su una ferita profonda<\/strong>. Lo ha spiegato Serhii Plokhii, noto storico dell&#8217;Ucraina: come riportato da\u00a0&#8220;la Repubblica&#8221;,\u00a0per ripristinare la piena sicurezza servirebbe un lavoro strutturale esteso, non una riparazione provvisoria. La cupola poggia infatti su materiali gi\u00e0 compromessi dalle conseguenze dell&#8217;esplosione del reattore, e oggi si trova in una condizione di fragilit\u00e0 che non pu\u00f2 essere ignorata. <\/p>\n<p>Il sarcofago del 1986: una bomba di polveri radioattive  <\/p>\n<p>Sotto la cupola si trova ancora il vecchio sarcofago, costruito in fretta dopo il disastro del 1986 e mai del tutto stabile. Al suo interno sono custodite oltre 200 tonnellate di materiale radioattivo fuso, polveri contaminate e residui di uranio e plutonio. Il NSC era stato creato proprio per isolare questo materiale e prevenirne la dispersione. Edwin Lyman, fisico della Union of Concerned Scientists, avverte che <strong>un eventuale cedimento di parte del sarcofago potrebbe sollevare una nube di polvere radioattiva con effetti potenzialmente gravi sull\u2019ambiente circostante<\/strong>.<\/p>\n<p> Perch\u00e9 un&#8217;infiltrazione pu\u00f2 innescare una reazione <\/p>\n<p>Se il danno alla struttura non ha prodotto una fuga radioattiva immediata, un altro pericolo resta vivo: l&#8217;acqua. La cupola non serve solo a impedire la dispersione di radiazioni, ma anche ad evitare infiltrazioni. L&#8217;ingresso di acqua piovana potrebbe influenzare il combustibile fuso ricco di uranio e plutonio, favorendo condizioni per una reazione di fissione. Lyman spiega che l\u2019acqua &#8220;modera&#8221;\u00a0i neutroni, aumentando la probabilit\u00e0 di una reazione a catena. <strong>In un simile scenario, il materiale radioattivo si riscalderebbe, emetterebbe gas e accelererebbe la corrosione interna, con possibili rialzi dei livelli di radiazione<\/strong>. <\/p>\n<p>I segnali del 2021  <\/p>\n<p>La vulnerabilit\u00e0 del reattore non \u00e8 un&#8217;ipotesi astratta. Nel 2021 si registr\u00f2 un inspiegato aumento del 40% di neutroni emessi da parte del combustibile radioattivo. L&#8217;evento non fu mai compreso del tutto, anche perch\u00e9 il sarcofago impedisce di vedere con precisione ci\u00f2 che accade al suo interno. Quell&#8217;episodio dimostra come il sito sia sensibile a variazioni nell&#8217;umidit\u00e0, nella temperatura o nella distribuzione dell&#8217;acqua,\u00a0e quanto sia essenziale un contenimento perfettamente funzionante.<\/p>\n<p>Una minaccia reale <\/p>\n<p><strong>Gli esperti concordano sul fatto che non ci sia un rischio immediato di esplosione o fuga radioattiva su larga scala.<\/strong> Anche Jim Smith, docente dell&#8217;Universit\u00e0 di Portsmouth, sottolinea che il vecchio sarcofago non \u00e8 stato danneggiato. Tuttavia, il danneggiamento della cupola esterna rappresenta una vulnerabilit\u00e0 grave: un nuovo attacco, un cedimento strutturale o un aumento delle infiltrazioni potrebbe riattivare dinamiche pericolose all\u2019interno del reattore. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Un foro largo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":251547,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4625,4534,14,164,165,6390,166,7,15,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-251546","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-centrale-nucleare","9":"tag-chernobyl","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-droni-russi","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ucraina","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115685198023348807","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251546\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}