{"id":251708,"date":"2025-12-08T19:58:20","date_gmt":"2025-12-08T19:58:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251708\/"},"modified":"2025-12-08T19:58:20","modified_gmt":"2025-12-08T19:58:20","slug":"svuotare-la-cache-di-chrome-come-si-fa-su-pc-e-smartphone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251708\/","title":{"rendered":"Svuotare la cache di Chrome: come si fa su PC e smartphone"},"content":{"rendered":"<p>Se durante la navigazione su internet si riscontrano spesso problemi di caricamento, formattazione errata e lentezza generale, la causa potrebbe essere la cache del browser. Se navighiamo su <b>Google Chrome<\/b>, <b>svuotare la cache<\/b> \u00e8 un intervento molto semplice che tutti possono fare per risolvere i problemi sopraccitati. Infatti, la cache conserva copie locali di immagini, script e altri elementi che aiuta a velocizzare le visite successive. Tuttavia, quando questi dati diventano obsoleti o si corrompono, il browser pu\u00f2 mostrare versioni vecchie delle pagine o comportamenti anomali: in questi casi bisogna <b>svuotare la cache di Chrome<\/b>. Andiamo a vedere come fare una pulizia mirata su Windows, macOS, Android, iPhone e iPad.<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 la cache e perch\u00e9 incide sulle prestazioni<\/p>\n<p>La cache \u00e8 una <b>memoria temporanea<\/b> in cui Chrome salva parti delle pagine (come immagini e file statici) in modo da non scaricarle nuovamente a ogni visita. Si tratta di una conservazione molto utile perch\u00e9 fa risparmiare banda e tempo, ma con l\u2019utilizzo si riempie anche di risorse non pi\u00f9 necessarie. Se i file memorizzati non corrispondono alla versione pi\u00f9 recente del sito, si pu\u00f2 vedere un layout vecchio, oppure script che non partono, o ancora componenti che non si caricano.<\/p>\n<p>La cache non \u00e8 da confondere con i <b>cookie<\/b>: questi sono piccoli file creati dai siti per memorizzare preferenze e sessioni di accesso, ma queste non vengono toccate, di norma, quando si cancella la cache. Insomma, cancellare la cache e cancellare i cookie sono due cose diverse e hanno conseguenze altrettanto differenti sulla nostra esperienza di navigazione.<\/p>\n<p>Quando conviene cancellare la cache di Chrome e cosa succede dopo<\/p>\n<p><b>Pulire la cache<\/b> \u00e8 un\u2019operazione molto consigliabile se un sito non si carica correttamente, se mostra contenuti palesemente superati o se Chrome \u00e8 diventato insolitamente lento.<\/p>\n<p>Subito dopo l\u2019operazione alcune pagine potranno apparire pi\u00f9 lente alla prima visita: \u00e8 una cosa normale, perch\u00e9 semplicemente le risorse che prima erano state conservate per velocizzare l\u2019accesso sono state rimosse con la cancellazione della cache e quindi saranno scaricate di nuovo.<\/p>\n<p>Come svuotare la cache di Chrome su computer con Windows e macOS<\/p>\n<p><b>Cancellare la cache di Chrome su Windows<\/b> non \u00e8 tanto dissimile che farlo su un <b>Mac<\/b>.<\/p>\n<p>La via pi\u00f9 rapida avviene tramite la classica <b>scorciatoia da tastiera<\/b>:<\/p>\n<ul>\n<li>Su Windows: <b>Ctrl + Shift + Canc<\/b>;<\/li>\n<li>Su macOS: <b>Cmd + Shift + Canc<\/b>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019alternativa \u00e8 aprire il menu con i tre puntini su Chrome, entrare in <b>Impostazioni<\/b>, selezionare <b>Privacy e sicurezza<\/b> e quindi <b>Elimina dati di navigazione<\/b>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141139071-4db290ac-3b9c-493b-a198-5a02be82366f.jpg\" alt=\"La procedura per cancellare i dati di navigazione sul computer\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      La procedura per cancellare i dati di navigazione sul computer\u00a0<\/p>\n<p>Nella scheda <b>Base<\/b> si seleziona l\u2019intervallo di tempo, quindi si attiva <b>Immagini e file memorizzati nella cache<\/b>.<\/p>\n<p>Se l\u2019obiettivo \u00e8 solo aggiornare le risorse statiche, \u00e8 sufficiente quest\u2019ultima voce. Se invece si vogliono risolvere anche problemi di login o preferenze corrotte, si pu\u00f2 includere anche <b>Cookie e altri dati dei siti<\/b>. Attivando questa opzione, tuttavia, bisogna considerare che molti accessi ai siti andranno rifatti. Confermando con <b>Elimina dati<\/b>, Chrome svuota la cache e riparte con uno stato pi\u00f9 pulito.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141142193-4c524ad5-f5dd-4244-a633-0d4a88f4f694.jpg\" alt=\"Dove eliminare file e immagini memorizzati nella cache\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      Dove eliminare file e immagini memorizzati nella cache\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019operazione qui descritta riguarda lo svuotamento della cache globale, tuttavia si pu\u00f2 agire anche su un solo sito, seguendo il percorso <b>Impostazioni<\/b> \u2013 <b>Privacy e sicurezza<\/b> \u2013 <b>Impostazioni sito<\/b> \u2013 <b>Visualizza le autorizzazioni e i dati memorizzati sui siti<\/b>. Si cerca il dominio di interesse e si elimina solo la sua memoria locale.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141145082-cdad9e9f-48c2-4ae1-bc0a-d88367681276.jpg\" alt=\"Si pu\u00f2 anche eliminare la cache di un solo sito\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      Si pu\u00f2 anche eliminare la cache di un solo sito\u00a0<\/p>\n<p>Per forzare l\u2019aggiornamento delle risorse di una singola pagina senza toccare i dati salvati, si apre la pagina e si avviano gli <b>Strumenti per sviluppatori<\/b> (Ctrl + Shift + I su Windows e Cmd + Option + I su macOS) e si fa click prolungato sull\u2019icona di aggiornamento (il cerchio formato dalla freccia che s\u2019insegue) scegliendo <b>Svuota la cache e ricarica manualmente<\/b>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141147895-6dfcd3fc-c230-4e0d-a5fe-fd7566ecf310.jpg\" alt=\"La possibilit\u00e0 di svuotare la cache e ricaricare manualmente appare facendo un click prolungato sull'icona di aggiornato\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      La possibilit\u00e0 di svuotare la cache e ricaricare manualmente appare facendo un click prolungato sull&#8217;icona di aggiornato\u00a0<\/p>\n<p>In molti casi \u00e8 sufficiente un <b>ricaricamento forzato<\/b> con Ctrl + Shift + R su Windows o Cmd + Shift + R su Mac per ignorare temporaneamente la cache del sito che si sta visitando.<\/p>\n<p>Come svuotare la cache di Chrome su Android e iPhone<\/p>\n<p>Per <b>svuotare la cache di Chrome su Android e iPhone<\/b>, prima di tutto bisogna aprire l\u2019app Google Chrome, quindi tocchiamo i tre puntini in alto a destra se usiamo uno smartphone Android o in basso a destra se usiamo un iPhone e poi selezioniamo <b>Elimina dati di navigazione<\/b>.<\/p>\n<p>A questo punto si apre una finestra: qui possiamo scegliere quanto indietro vogliamo cancellare (ad esempio, \u201cUltima ora\u201d, oppure \u201cTutto\u201d). Affinch\u00e9 l\u2019operazione venga eseguita con successo, bisogna spuntare la voce \u201c<b>Immagini e file memorizzati nella cache<\/b>\u201d (ci si arriva da <b>Cookie, cache e altri dati dei siti<\/b>). Se vogliamo cancellare solo la cache, dovremo invece <b>lasciare deselezionate le voci Cronologia e Cookie<\/b>. Infine, tocchiamo <b>Elimina dati<\/b> per confermare.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141151047-ef60a065-5eb4-41a6-a5d1-44277b97b986.jpg\" alt=\"Ovviamente si pu\u00f2 svuotare la cache di Chrome anche su smartphone\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      Ovviamente si pu\u00f2 svuotare la cache di Chrome anche su smartphone\u00a0<\/p>\n<p>Per cancellare i dati di un solo sito, invece, bisogna seguire questo percorso: <b>Impostazioni<\/b> \u2013 <b>Impostazioni sito<\/b> \u2013 <b>Tutti i siti<\/b> \u2013 selezionare il sito di interesse \u2013 scegliere <b>Elimina dati e reimposta autorizzazioni<\/b>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141153814-b4842fea-80bc-4bf7-9de2-aab0eb174c1c.jpg\" alt=\"E la stessa cosa si pu\u00f2 fare per i dati di un solo sito\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      E la stessa cosa si pu\u00f2 fare per i dati di un solo sito\u00a0<\/p>\n<p>Quando serve svuotare la cache DNS di Chrome e come fare<\/p>\n<p>A volte capita che un sito non si apra correttamente oppure mostri errori come \u201c<b>DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN<\/b>\u201d. In questi casi, il problema pu\u00f2 dipendere dalla cache DNS, ovvero da un piccolo archivio che Chrome usa per ricordare come raggiungere i siti web. Quando questi dati diventano vecchi o errati, il browser pu\u00f2 confondersi e non riuscire pi\u00f9 a collegarsi.<\/p>\n<p>Questa cosa si pu\u00f2 risolvere <b>svuotando la cache DNS.<\/b> Per farlo basta aprire Chrome sul computer, cliccare nella barra degli indirizzi e scrivere <b>chrome:\/\/net-internals\/#dns<\/b>, poi premere <b>Invio<\/b>. Nella pagina che si apre c\u2019\u00e8 un pulsante chiamato <b>Clear host cache<\/b>: basta cliccarlo per cancellare le informazioni DNS memorizzate.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141156569-dddfb5d0-ce9b-47e1-8274-43414f5ae3d8.jpg\" alt=\"Qui si svuota la cache DNS di Chrome\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      Qui si svuota la cache DNS di Chrome\u00a0<\/p>\n<p>Subito dopo questa operazione, conviene anche pulire le connessioni attive che potrebbero conservare dati non aggiornati. Per farlo, si resta nella stessa schermata e si seleziona la voce Sockets nel menu laterale e poi si clicca su <b>Flush socket pools<\/b>. In alternativa si pu\u00f2 anche digitare direttamente nella barra degli indirizzi <b>chrome:\/\/net-internals\/#sockets<\/b>. Cos\u00ec facendo, si chiudono le vecchie connessioni e si forza Chrome a crearne di nuove, pi\u00f9 pulite.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/141159241-0a3ea4e0-71e6-4480-a16c-4a8da7eec8c9.jpg\" alt=\"Si possono chiudere le vecchie connessioni dalla voce Sockets\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      Si possono chiudere le vecchie connessioni dalla voce Sockets\u00a0<\/p>\n<p>Il procedimento su Android \u00e8 identico, mentre su iPhone e iPad non esiste una schermata interna per farlo manualmente. In questi casi, basta attivare e disattivare per qualche secondo la <b>Modalit\u00e0 aereo<\/b>, oppure riavviare il dispositivo. In entrambi i modi si ottiene lo stesso effetto.<\/p>\n<p>Dopo aver svuotato la cache DNS, si consiglia di chiudere completamente Chrome e riaprirlo, in modo tale che il browser possa ricreare connessioni e indirizzi puliti.<\/p>\n<p>Svuotare la cache di Chrome: domande ricorrenti<\/p>\n<p><b>La cancellazione della cache rimuove password e preferenze?<\/b><\/p>\n<p>No, a meno che non si selezioni esplicitamente anche la rimozione dei cookie o di altre voci. La cache riguarda file temporanei delle pagine, mentre le password e le compilazioni salvate sono gestite da aree diverse dell\u2019account Chrome.<\/p>\n<p><b>Perch\u00e9 dopo la pulizia alcuni siti sono pi\u00f9 lenti?<\/b><\/p>\n<p>Alla prima visita successiva, le risorse devono essere scaricate nuovamente. Dalla seconda visita in poi, la velocit\u00e0 torna ai livelli abituali.<\/p>\n<p><b>Conviene eliminare anche i cookie insieme alla cache?<\/b><\/p>\n<p>Solo se si sospettano problemi di sessione o preferenze errate. L\u2019operazione comporta la necessit\u00e0 di accedere di nuovo ai siti. L\u2019account di sincronizzazione di Chrome, se attivo, rimane collegato al browser.<\/p>\n<p><b>Quando serve svuotare la cache DNS di Chrome?<\/b><\/p>\n<p>Quando compaiono errori DNS, si sono cambiati i server DNS, alcuni domini si risolvono in modo incoerente o si notano contenuti \u201cfantasma\u201d che persistono nonostante la cache normale sia stata svuotata.<\/p>\n<p><b>La sincronizzazione con l\u2019Account Google si interrompe se si cancellano cache e cookie?<\/b><\/p>\n<p>No. Con la sincronizzazione attiva, l\u2019Account Google resta collegato al browser anche dopo l\u2019eliminazione dei dati di navigazione. Questo non equivale per\u00f2 a restare loggati su tutti i siti visitati.<\/p>\n<p><b>Ogni quanto va svuotata la cache di Chrome?<\/b><\/p>\n<p>Per chi usa il browser tutti i giorni, una pulizia al mese \u00e8 l\u2019ideale per mantenerlo veloce e aggiornato. Se la navigazione \u00e8 pi\u00f9 saltuaria, farlo ogni tre mesi \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente. In caso di problemi di caricamento o formattazione, conviene intervenire subito.<\/p>\n<p><b>La cache influisce sulla privacy?<\/b><\/p>\n<p>S\u00ec. Nella cache restano tracce delle pagine visitate, quindi su un dispositivo condiviso \u00e8 buona abitudine svuotarla periodicamente. In alternativa, si pu\u00f2 usare la navigazione in incognito per ridurre la quantit\u00e0 di dati salvati localmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se durante la navigazione su internet si riscontrano spesso problemi di caricamento, formattazione errata e lentezza generale, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":251709,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-251708","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115685721969030686","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}