{"id":252438,"date":"2025-12-09T08:30:16","date_gmt":"2025-12-09T08:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252438\/"},"modified":"2025-12-09T08:30:16","modified_gmt":"2025-12-09T08:30:16","slug":"mettetevi-in-pari-con-can-evrenol-sayara-the-turkish-coffee-table-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252438\/","title":{"rendered":"Mettetevi in pari con Can Evrenol: Sayara + The Turkish Coffee Table + intervista"},"content":{"rendered":"<p>Sono gi\u00e0 passati dieci anni da quando \u00e8 uscito <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2016\/06\/baskin-incubi-rane-nani-malefici-cosa-volete-piu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Baskin \u2013 La porta dell\u2019inferno<\/a>, l\u2019esordio fulminante di Can Evrenol, piazzando la Turchia sulla mappa del cinema horror e rimanendoci sostanzialmente da solo. Meglio soli che male accompagnati, no?<br \/>Abbiamo rivisto Can in azione con il lovecraftiano <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2018\/10\/matrilineare-nel-ciclo-lunare-housewife\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Housewife<\/a>, e con un potente corto in <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2020\/06\/the-field-guide-to-evil-lantologia-horror-che-aspettavate-no-scherzo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Field Guide to Evil<\/a>, e poi \u00e8 sembrato uscire dai radar internazionali. Di recente \u00e8 per\u00f2 tornato a girare i festival con una doppietta micidiale: ve la presentiamo, e poi ne parliamo con lui in persona.<br \/>A voi:<\/p>\n<p><strong>SAYARA<\/strong> [<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt28056072\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7CcBTXEhSYg&amp;pp=ygUOc2F5YXJhIHRyYWlsZXLSBwkJJQoBhyohjO8%3D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trailer<\/a>]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-82170\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/sayara1-710x399.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\" data-wp-pid=\"82170\"  \/><\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 un film di vendetta e arti marziali ideato dalla mente dietro alla discesa negli inferi di Baskin? La risposta non potrebbe essere pi\u00f9 ovvia: estremo. Sayara lavora come donna delle pulizie in una palestra di arti marziali e, quando non c\u2019\u00e8 nessuno, la usa per rimanere in esercizio. Nel mentre, la sorella Yonca ha una relazione con l\u2019istruttore di autodifesa, un bullo viziato e arrogante proveniente da una famiglia ricca e ben collegata. Quando Yonca viene trovata \u201csuicidata\u201d, Sayara segue le orme del padre, che quando era in vita era un serio candidato a persona meno raccomandabile del pianeta: la vendetta che segue fa sembrare John Wick un cartone animato della domenica mattina. Evrenol rinuncia a combattimenti spettacolari per andare quasi esclusivamente di jiu-jitsu e derivati: non ne fa una questione di coreografie, ma di pura nera disperazione emotiva, raggiungendo livelli che francamente non vale nemmeno la pena sfidare. Sayara ha finora girato qualche festival, ma sta per uscire in homevideo.<\/p>\n<p><strong>THE TURKISH COFFEE TABLE<\/strong> [<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt35692176\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb<\/a>]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-82169\" src=\"https:\/\/www.i400calci.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/turkish-coffee-table.webp\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\" data-wp-pid=\"82169\"  \/><\/p>\n<p>Mi rendo conto che a suo tempo abbiamo ciccato <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt21874760\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019originale<\/a> spagnolo, ma c\u2019\u00e8 da dire che non si tratta esattamente di un horror. Scritto e diretto da quel pazzo di <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/name\/nm4543557\/?ref_=tt_ov_1_1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Caye Casas<\/a>, si trattava di una commedia nera in cui l\u2019accento va soprattutto, molto forte, su \u201cnera\u201d. La premessa \u00e8 di quelle che \u00e8 meglio non raccontare in giro se non volete raggelare immediatamente la stanza, e ha a che fare con un tavolino da salotto che 1) \u00e8 inguardabile, e 2) \u00e8 al centro di un incidente che con fortissimo eufemismo definir\u00f2 \u201cpiuttosto grave\u201d. L\u2019originale teneva quindi un tono da commedia teatrale di archetipi, accumulando situazioni di tensione ma, se lo chiedete a me, pasticciando un po\u2019 il terzo atto. Evrenol parte avvantaggiato: da una parte sono temi che ha gi\u00e0 sfiorato in passato, e dall\u2019altra ha tutta l\u2019intenzione di cambiare dal suo solito registro per rimanere fedele e rispettoso. Di conseguenza, ha il lusso di correggere l\u00e0 dove l\u2019originale funzionava meno: semplifica, concentrandosi maggiormente sul protagonista, e aggiusta il finale. Per me, se dovete vedere una versione sola, segnatevi direttamente questa: era al Frightfest di Halloween, e spero arrivi presto in piattaforma.<\/p>\n<p><strong>L\u2019INTERVISTA A CAN EVRENOL<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-82171\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1-can-710x304.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"304\" data-wp-pid=\"82171\"  \/>(foto non recente ma hey, a sinistra c\u2019\u00e8 il mio disco preferito\u2026)<\/p>\n<p><strong>Ammetto che i film turchi di genere di cui si sente parlare maggiormente da queste parti sono i famigerati <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CZrPYrGXIF8&amp;pp=ygUZdHVya2lzaCBzdGFyIHdhcnMgdHJhaWxlctIHCQklCgGHKiGM7w%3D%3D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Turkish Star Wars<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=oCTdGPgLr_M&amp;pp=ygUYdHVya2lzaCBzdXBlcm1hbiB0cmFpbGVy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Turkish Superman<\/a>, ecc\u2026 Che posto hanno realmente in Turchia pellicole di questo genere? Sono cose con cui un filmmaker fuori dagli schemi come te \u00e8 costretto in qualche modo a fare i conti?<\/strong><\/p>\n<p>La cosa interessante \u00e8 che quel pazzo tipo di cinema turco fin\u00ec del tutto, all\u2019improvviso, con il colpo di Stato del 1980. Tutto il cinema turco mor\u00ec per un po\u2019, ed \u00e8 molto strano per me dirlo, ma forse fu meglio cos\u00ec. Per cui in realt\u00e0 quando ero ragazzino, tra gli anni \u201880 e \u201890, il box office turco era dominato dai film di Hollywood: Ritorno al futuro, Mamma ho perso l\u2019aereo, Cliffhanger, Titanic\u2026 L\u00e0 dove oggi invece trovi dieci terribili commedie turche che non hanno alcuna sincera intenzione a parte fare soldi, che purtroppo succede anche altrove. \u00c8 per questo motivo che sono cresciuto principalmente con film di genere, specie quello da altri paesi. Hollywood ma anche film italiani, tedeschi, spagnoli. Quelli della mia generazione hanno scoperto solo dopo, grazie a internet, cose pazze come Turkish Star Wars, quando eravamo bambini non esistevano. Alcuni di quei film non sono nemmeno mai stati proiettati a Istanbul ma solo in qualche citt\u00e0 dell\u2019est. Alcuni addirittura sono stati distribuiti solo nel mercato VHS turco-tedesco. Ad esempio <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mUvyll89bds&amp;pp=ygUOaG9tb3RpIHRyYWlsZXI%3D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Homoti<\/a>, l\u2019E.T. turco: erano troppo imbarazzati per distribuirlo in Turchia, per cui \u00e8 stato fatto uscire unicamente in VHS in Germania pensando che tutti se ne sarebbero dimenticati velocemente. Per cui \u00e8 quella la mentalit\u00e0, l\u2019eredit\u00e0 con cui ci confrontiamo. Ma io sono cresciuto con film stranieri, o con qualche arthouse turco lento e realista, come i film di Nuri Bilge Ceylan e Zeki Demirkubuz. Baskin e Sayara partono da qua.<\/p>\n<p><strong>Passiamo a Baskin \u2013 La porta dell\u2019inferno. Non so se conosci la storia di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2013\/06\/diavologia-punto-di-non-ritorno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Punto di non ritorno<\/a>: si dice che il regista Paul WS Anderson abbia girato circa 40 minuti di puro inferno, un orrore indicibile tra Lovecraft e Barker, poi non utilizzati perch\u00e9 ritenuti troppo terrificanti e ora purtroppo introvabili. Quando usc\u00ec Baskin sembr\u00f2 \u2013 a me ma non solo \u2013 la cosa pi\u00f9 vicina a come immaginavo quei leggendari 40 minuti. Qual \u00e8 l\u2019ispirazione dietro quello scenario?<\/strong><\/p>\n<p>Conosco la storia e ti ringrazio, \u00e8 un gran complimento. L\u2019ispirazione principale era il Grand Guignol. Volevo fare una mia versione del Grand Guignol: torture medievali, quel tipo di cose. E includerei nel Grand Guignol anche la New French Extremity [<a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2010\/04\/la-memoria-del-pesce-rosso-alta-tensione-haute-tension-alexandre-aja-2003\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alta tensione<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2016\/03\/49883\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Martyrs<\/a>, ecc\u2026, ndr]. Inoltre ero affascinato dai culti e dai loro leader: certi culti religiosi turchi, o certi culti musulmani americani, gli evangelisti, quelli di Scientology\u2026 E gli ultimi venti minuti di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2014\/04\/le-basi-john-milius-apocalypse-now-1979\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Apocalypse Now<\/a>. La stupidit\u00e0 di certa gente, il potere di certi discorsi\u2026 Ma sono sorpreso positivamente da questo tipo di paragone perch\u00e9 non ho mai pensato all\u2019Inferno mentre scrivevo e giravo il film, n\u00e9 in pre-produzione n\u00e9 in post-produzione. Pensavo piuttosto al Purgatorio: quella \u00e8 una parola che abbiamo usato spesso durante la lavorazione. Mai \u201cInferno\u201d. Poi per\u00f2 un amico mi ha suggerito la tagline \u201cCinque poliziotti vanno all\u2019inferno\u201d e mi \u00e8 piaciuta, per cui l\u2019ho usata. Volevo anche prendere questi personaggi molto virili e in posizione di potere, questi poliziotti dall\u2019atteggiamento molto maschilista e arrogante, e metterli nella peggior situazione possibile.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 anche un po\u2019 di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2022\/09\/saghe-da-combattimento-predator\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Predator<\/a> in effetti: prendi un gruppo di persone teoricamente addestrate per gestire situazioni molto difficili, le sorprendi con qualcosa che nemmeno loro riescono a reggere, e le vedi crollare.<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, anche Predator \u00e8 stata una grossa fonte di ispirazione. Per un po\u2019 di tempo la mia idea era proprio replicare i titoli di coda di Predator, con i personaggi che si girano verso la cinepresa e sorridono, come tocco di umorismo nero, ma poi ho preferito non rischiare di rovinare l\u2019atmosfera. Per coincidenza per\u00f2 mi guardai Predator 2 durante le riprese, e c\u2019\u00e8 questa scena in cui uno stregone voodoo getta uno strano dado fatto di ossa, e ho finito per omaggiare quella.<\/p>\n<p><strong>Baskin \u00e8 una storia di uomini. Ci sono praticamente solo personaggi maschili, si parla di sessualit\u00e0 e di psicologia maschile\u2026 Il tuo film seguente invece, Housewife, \u00e8 invece una storia di donne. \u00c8 stato un contrasto voluto?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec. Nel senso, dopo aver finito Baskin ero pieno di \u201cenergia maschile\u201d per cos\u00ec dire, e mi sono detto che era abbastanza. Volevo fare qualcosa con donne. Qualcosa di oscuro, ma anche sexy. E per quanto possa suonare buffo, la prima cosa che mi \u00e8 venuta in mente \u00e8 stato il titolo, Housewife [Casalinga, ndr]. Non avevo ancora la storia in mente, non sapevo se sarebbe stata una storia mia o una specie di adattamento di Lovecraft, ma avevo deciso che avrei fatto un film intitolato Housewife. L\u2019avrei ambientato in una casa, e avrei parlato di una donna che impazzisce. E pian pianino ho costruito tutto attorno a questo concetto. Per\u00f2 s\u00ec, volevo andare nella direzione opposta a Baskin e ripulirmi un po\u2019 la testa.<\/p>\n<p><strong>Arriviamo a Sayara. Ho avuto l\u2019impressione che dietro a una storia apparentemente personale ci fosse anche una forte componente politica.<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, nel senso che ogni personaggio \u00e8 a suo modo legato a una figura dittatoriale. Non \u00e8 quindi tanto una storia di crudelt\u00e0 di personaggi cattivi, quanto di crudelt\u00e0 della societ\u00e0 che crea un ambiente tossico. Guardandola da quel punto di vista non c\u2019\u00e8 niente di particolarmente specifico, \u00e8 una situazione che accomuna diversi paesi. L\u2019idea \u00e8 raccontare la storia di un tipo di malvagit\u00e0 che sbatte contro una malvagit\u00e0 pi\u00f9 grande, che \u00e8 un concetto che mi affascina e accomuna Baskin e Sayara. In Sayara ci sono questi ragazzi viziati e quasi intoccabili, tipici della societ\u00e0 turca, che si scontrano con la figlia di questo super-agente del deep state russo che era praticamente il braccio destro di Putin. In ogni film c\u2019\u00e8 un mentore che funge da voce della ragione per l\u2019eroe: Obi Wan Kenobi per Luke Skywalker, Miyagi per Daniel-san\u2026 Ma qui il mentore \u00e8 il braccio destro di Putin. Uno che ha visto e fatto cose terribili.<\/p>\n<p><strong>Uno che non \u00e8 esattamente molto felice della piega che ha preso la sua vita, e che comunque insegna alla figlia quello che ha imparato sperando che le serva a difendersi.<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 che una connotazione sociale direi che \u00e8 una visione molto pessimista: se quelli che amo sono morti, non mi interessa se il mondo brucia. Anch\u2019io, purtroppo, temo di sentirmi in un momento un po\u2019 buio della mia vita in cui comprendo questo modo di vedere le cose. E sono sicuro di non essere l\u2019unico. E Sayara impara questa mentalit\u00e0 dal padre, o forse \u00e8 gi\u00e0 in lei per via del suo rapporto con la sorella maggiore. E io ho deliberatamente evitato di mostrare il rapporto tra il padre e la sorella maggiore e lasciare che questa parte se la immagini lo spettatore.<\/p>\n<p><strong>La cosa strana di The Turkish Coffee Table invece \u00e8 che quando senti la gente parlare dell\u2019originale, dice che \u00e8 una delle cose pi\u00f9 macabre mai viste. Ma quando la si confronta con la tua filmografia\u2026 Non voglio dire che sembra una vacanza, ma sono situazioni che hai gi\u00e0 sfiorato. Per cui lo sforzo, pi\u00f9 che nel trattare un argomento rischioso, sembra essere semplicemente nel farlo in un modo diverso dal tuo solito. Come ti sei approcciato a questo progetto?<\/strong><\/p>\n<p>Ho cercato di rendermi la vita difficile\u2026 Ho cercato di sfidare l\u2019originale, quello che la gente definisce uno dei film pi\u00f9 tetri mai realizzati, e ho pensato di rispettare il genio di Caye Casas ma farlo ancora pi\u00f9 nero, e con una fotografia 180 gradi opposta alla mia solita: luminosa, affidata a un direttore della fotografia turco abituato alle serie tv, un treppiedi stabile, quasi come una sitcom. Per cui in quel senso \u00e8 pi\u00f9 leggero. Ma per altri potrebbe essere il pi\u00f9 pesante, per diversi motivi.<\/p>\n<p><strong>S\u00ec, pi\u00f9 che Baskin ricorda <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2018\/07\/anti-family-day-recensione-hereditary\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hereditary<\/a>: il momento peggiore non \u00e8 la violenza ma la reazione ad essa, il modo in cui il protagonista si paralizza perch\u00e9 non riesce a elaborare cos\u2019\u00e8 successo.<\/strong><br \/><strong>Questa domanda vorrei farla anche al regista dell\u2019originale ma, siccome sei rimasto fedele a questo aspetto, la faccio a te: cosa ti attirava di questo modo di raccontare molto semplice, teatrale, quasi caricaturale?<\/strong><\/p>\n<p>Principalmente il contrasto. Era una grossa sfida, e mi sono divertito. Ho cercato di essere molto specifico per quanto riguarda il casting, di cercare le persone giuste per interpretare ogni ruolo, e chiedere loro di essere pi\u00f9 naturali possibile. Non volevo fossero troppo caricaturali, o troppo divertenti, perch\u00e9 quello era gi\u00e0 nella natura dei loro personaggi. Per cui per quello che mi riguarda mi sono divertito a cercare questo stimolante equilibrio.<\/p>\n<p><strong>FINE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-82172\" src=\"https:\/\/www.i400calci.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/baskin-710x400.webp\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"400\" data-wp-pid=\"82172\"  \/>Il magico mondo di Baskin<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono gi\u00e0 passati dieci anni da quando \u00e8 uscito Baskin \u2013 La porta dell\u2019inferno, l\u2019esordio fulminante di Can&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":252439,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[148413,148414,203,454,148415,204,1537,90,89,1521,4365,5445,148416,148417],"class_list":{"0":"post-252438","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-baskin","9":"tag-can-evrenol","10":"tag-entertainment","11":"tag-film","12":"tag-housewife","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-movies","18":"tag-n-cobretti","19":"tag-recensioni","20":"tag-sayara","21":"tag-the-turkish-coffee-table"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115688677627835230","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252438\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}