{"id":252510,"date":"2025-12-09T09:37:11","date_gmt":"2025-12-09T09:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252510\/"},"modified":"2025-12-09T09:37:11","modified_gmt":"2025-12-09T09:37:11","slug":"dopo-lintervista-di-zangrillo-al-giornale-centrodestra-e-azione-in-pressing-su-lo-russo-chiuda-subito-askatasuna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252510\/","title":{"rendered":"Dopo l&#8217;intervista di Zangrillo al Giornale centrodestra e Azione in pressing su Lo Russo: &#8220;Chiuda subito Askatasuna&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Gli antagonisti di Askatasuna non finiscono mai di mettersi in luce con manifestazioni che sfociano nella violenza. <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/agente-ferito-firma-askatasuna-2579708.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L&#8217;ultimo episodio \u00e8 l&#8217;assalto &#8211; l&#8217;ennesimo &#8211; a un cantiere della Tav in Valle Susa<\/a><\/strong>, nel Torinese, che ha visto coinvolti 50 militanti a volto coperto, armati di bombe carta, chiodi, bulloni e pietre pesanti, usando anche rudimentali catapulte. Scene di guerriglia messe in campo contro un cantiere dell&#8217;alta velocit\u00e0, in cui a farne le spese, come sempre, sono stati gli agenti di polizia e i cittadini, costretti a subire i disagi derivanti dalla chiusura dell&#8217;autostrada<\/p>\n<p>Dopo <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/governo\/sinistra-ambigua-sui-fatti-torino-ora-che-sindaco-chiuda-2579354.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>l&#8217;intervista al Giornale di Paolo Zangrillo<\/strong><\/a>, in cui il ministro e coordinatore piemontese di Forza Italia ha chiesto la chiusura del centro sociale, dal centrodestra ad Azione si alza un ultimatum al sindaco di Torino: &#8220;Askatasuna \u00e8 una centrale di violenza, va chiusa immediatamente&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Le violenze brutali in Val di Susa contro le forze dell&#8217;ordine sono l&#8217;ennesima dimostrazione che i delinquenti dell&#8217;area antagonista rappresentano un pericolo che non va pi\u00f9 sottovalutato. Il centro sociale Askatasuna che organizza molto spesso questi raid va chiuso e noi della Lega lo chiediamo da tempo. Sono professionisti delle violenze di piazza e vanno fermati il prima possibile. Basta con la tolleranza di Pd e compagni verso chi assalta quasi ogni giorno uomini e donne in divisa&#8221;, scrivono in una nota <strong>Silvia Sardone<\/strong>, vice segretaria della Lega ed <strong>Elena Maccanti<\/strong>, deputata e segretario provinciale della Lega di Torino.<\/p>\n<p>Dura presa di posizione anche da parte di <strong>Augusta Montaruli<\/strong>, deputata torinese di Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;Siamo ormai di fronte ad a una strategia volta a intimorire e destabilizzare che va fermata al pi\u00f9 presto. La notizia che gli aggressori siano nuovamente riconducibili ad Askatasuna \u00e8 sconcertante&#8221;. Che cosa deve ancora accadere &#8211; si domanda &#8211; perch\u00e9 i delinquenti di Askatasuna siano solo consegnati alla giustizia anzich\u00e9 vedersi consegnato uno stabile che \u00e8 accertato sia ancora occupato? Non vi pu\u00f2 essere nessuno spazio per l\u2019eversione&#8221;<\/p>\n<p><strong>Paola Ambrogio<\/strong>, senatore di Fdi, ricorda che &#8220;sempre gli stessi volti coperti, sempre la medesima matrice eversiva di Askatasuna, centri sociali, attivisti che perpetrano violenza indiscriminata&#8221;. E con amarezza aggiunge: &#8220;Mutano i pretesti &#8211; Palestina, Tav, Governo &#8211; ma la sostanza rimane immutata ed \u00e8 fatta di ordigni pirotecnici, bulloni, pietre scagliate ad altezza d&#8217;uomo&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Forza Italia<\/strong> quella della Val di Susa \u00e8 l\u2019ennesima &#8220;conferma della natura criminale dell\u2019area antagonista. Questi gruppi operano come milizie organizzate, addestrate alla violenza e alla distruzione. E Askatasuna \u00e8 la loro centrale operativa che continua a dirigere blitz che mettono a rischio la vita delle Forze dell\u2019Ordine e la sicurezza dei cittadini&#8221;. Sono le parole del senatore <strong>Roberto Rosso<\/strong>, vicesegretario regionale di FI e <strong>Marco Fontana<\/strong>, coordinatore cittadino del partito. &#8220;\u00c8 grave &#8211; proseguono &#8211; che chi guida la citt\u00e0 continui a giustificare chi la devasta, stringendo la mano ai professionisti del disordine. Questo atteggiamento \u00e8 una resa, non una politica: Askatasuna va chiuso immediatamente: tolleranza zero per chi trasforma i territori in zone di guerra&#8221;.<\/p>\n<p>Anche <strong>Daniela Ruffino<\/strong>, segretaria regionale di Azione in Piemonte, condivide la linea dura chiesta dal centrodestra: &#8220;\u00c8 una spirale che dura da decenni: i Centri sociali, e Askatasuna pi\u00f9 di tutti, hanno di fatto sequestrato il territorio della Tav, senza riguardo per gli abitanti della valle e ne hanno fatto terreno di scontro permanente con le forze dell\u2019ordine e le maestranze. Se il sindaco Lo Russo nutre ancora dei dubbi, li superi: Askatasuna va chiuso.\n<\/p>\n<p> Nei locali di quel movimento non si produce mobilitazione e confronto sociale, si organizzano soltanto strategie di scontro contro le forze dell\u2019ordine e contro qualsiasi forma di progresso e di sviluppo del territorio. Le violenze di Askatasuna sono costate milioni di euro in danni alle cose e in ritardi dei lavori. Forse \u00e8 il momento di dire basta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli antagonisti di Askatasuna non finiscono mai di mettersi in luce con manifestazioni che sfociano nella violenza. 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