{"id":252524,"date":"2025-12-09T09:53:14","date_gmt":"2025-12-09T09:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252524\/"},"modified":"2025-12-09T09:53:14","modified_gmt":"2025-12-09T09:53:14","slug":"con-i-brisighelli-un-secolo-di-foto-che-raccontano-il-friuli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252524\/","title":{"rendered":"Con i Brisighelli un secolo di foto che raccontano il Friuli"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>tre fotografi Attilio, Giuseppe e Paolo Brisighelli<\/strong> e la loro grande passione: fotografare il Friuli con la sua natura e con la sua gente sono le fondamenta sulle quali \u00e8 costruito<strong> il libro Il Friuli nel Novecento<\/strong>. Per tutto il XX secolo i principali eventi che hanno caratterizzato il territorio e la popolazione friulana sono stati al centro della loro fotografia e sono stati immortalati con amorevole passione e capacit\u00e0 tecnica sia nell\u2019utilizzo della macchina fotografica che nell\u2019attivit\u00e0 di stampa.<\/p>\n<p>La composizione paesaggistica e la continua ricerca del mondo delle tradizioni friulane ha contraddistinto l\u2019opera di questi tre<strong> maestri-artigiani della fotografia<\/strong>, che hanno lavorato nei loro <strong>laboratori a Udine<\/strong> per tutta la vita, creando un archivio con decine di migliaia di lastre e negativi, di cui le immagini riportate nel libro sono soltanto una parte infinitesimale, ma fortemente significativa, della loro opera costruita percorrendo in lungo e in largo il territorio per carpirne i segreti pi\u00f9 intimi.<\/p>\n<p><img alt=\"\" loading=\"lazy\" width=\"840\" height=\"632\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/u2-jpg.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Fotografie scelte con grande attenzione e predisposte in un accurato percorso spazio temporale e per argomenti dall\u2019autore Paolo Brisighelli, che ha una profonda e completa conoscenza del vasto archivio fotografico di famiglia.<\/p>\n<p>Il libro si presenta, dunque, con significativi capitoli che riescono a dare un esauriente quadro del Friuli dei Brisighelli: la montagna (1903 \u2013 2000), il medio Friuli (1903 \u2013 2000), avvenimenti e matrimoni, il mare (1903- 2000), l\u2019industria friulana (1930 \u2013 2000), terremoti 1928 e 1976, panoramiche.<\/p>\n<p>Sono messi in luce la Carnia, la Val Canale, la campagna friulana spaziando dalla sinistra alla destra del Tagliamento e in tutti i diversi aspetti: il paesaggio naturale e umanizzato, prestando grande attenzione alla presenza femminile, il mondo contadino con il lavoro dei campi e l\u2019allevamento del bestiame e quello delle tradizioni popolari con le feste paesane, il mare, Grado e Lignano, con la natura e le attivit\u00e0 lavorative, la pesca e il turismo, la nascita e lo sviluppo dell\u2019industria e i disastrosi terremoti con in grande evidenza i monumenti civili e religiosi distrutti dalla natura e ricostruiti dall\u2019uomo tali e quali.<\/p>\n<p>L\u2019archivio analogico da cui vengono attinte le fotografie \u00e8 composto da circa 35.000 lastre e negativi che riguardano l\u2019intero territorio carnico e friulano, con foto che vanno dai primi anni del \u2018900 ai nostri giorni e che, tra l\u2019altro, comprendono reportage dei grandi eventi storici che hanno coinvolto tutte le localit\u00e0 e la gente friulana: la Grande Guerra, il fascismo, il terremoto del 1928, e quello del 1976, sono grandi scansioni temporali su cui si sono soffermati, via via, i tre fotografi nell\u2019arco della loro vita professionale.<\/p>\n<p>Ci sono, poi, migliaia di negativi che riguardano l\u2019industrializzazione, circa 9.000 sono le foto delle Officine Danieli, da quelle che ritraggono la fabbrica con i primi macchinari degli anni &#8217;30 fino alle immagini delle attivit\u00e0 lavorative della fine del secolo scorso, alcune significative sono state scelte e riprodotte nel libro.<\/p>\n<p>A completare l\u2019archivio ci sono altre 4.000 foto di altre industrie friulane e alcune migliaia, eseguite su commissione, riguardanti i soggetti pi\u00f9 disparati, anche immagini pubblicitarie che si soffermano sulle principali attivit\u00e0 commerciali della provincia.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni Paolo Brisighelli ha dato vita ad un archivio digitale di circa 25.000 fotografie che vanno dal duemila ad oggi e che sono importanti perch\u00e9 leggono il cambiamento in atto nel territorio, continua, quindi, la raccolta di immagini di una vera e propria storia fotografica del Friuli.<\/p>\n<p>Quello che accomuna le tre generazioni di fotografi \u00e8 senz\u2019altro la passione per la fotografia paesaggistica e per le tradizioni popolari che li ha visti sempre attivi nei diversi periodi storici. Paolo Brisighelli l\u2019autore del libro, di fatto, continua il lavoro di suo nonno e di suo padre contraddistinto da capacit\u00e0 artistiche ma soprattutto dall\u2019amore per il Friuli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I tre fotografi Attilio, Giuseppe e Paolo Brisighelli e la loro grande passione: fotografare il Friuli con la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":252525,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-252524","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115689004010242923","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}