{"id":252723,"date":"2025-12-09T12:40:16","date_gmt":"2025-12-09T12:40:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252723\/"},"modified":"2025-12-09T12:40:16","modified_gmt":"2025-12-09T12:40:16","slug":"test-pirelli-ce-un-limite-di-velocita-per-le-mule-car-2026-senza-ala-anteriore-mobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252723\/","title":{"rendered":"Test Pirelli: c&#8217;\u00e8 un limite&#8230; di velocit\u00e0 per le mule car 2026 senza ala anteriore mobile"},"content":{"rendered":"<p>La Formula 1 \u00e8 rimasta ad Abu Dhabi dopo la conclusione del mondiale per l\u2019ultima giornata in pista del 2025, anche se lo sguardo \u00e8 gi\u00e0 rivolto al futuro. Le squadre, infatti, non solo hanno la possibilit\u00e0 di far girare un rookie con le monoposto di questa stagione, ma possono anche utilizzare una vettura muletto, dotata di modifiche specifiche, per testare i nuovi pneumatici previsti per il 2026.<\/p>\n<p>Le monoposto del prossimo ciclo tecnico saranno radicalmente diverse da quelle a effetto suolo utilizzate in questa stagione. Per questo motivo risulta complesso riprodurne le caratteristiche, non solo in termini di peso, ma anche di carico aerodinamico generato. La FIA ha quindi autorizzato i team ad apportare alcune modifiche alle proprie vetture, cos\u00ec da consentire a Pirelli di simulare al meglio le condizioni delle nuove monoposto.<\/p>\n<p>Alcune squadre, come Ferrari e Mercedes, hanno quindi modificato le ali anteriori affinch\u00e9 l\u2019ultimo flap si sollevi tramite un attuatore idraulico, simulando una delle novit\u00e0 del 2026. L\u2019effetto non \u00e8 identico a quello che vedremo il prossimo anno, anche perch\u00e9 qui tutte le scuderie usano ali molto scariche simil-Monza per riprodurre un carico inferiore allo standard, ma resta comunque un elemento prezioso per Pirelli.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765284014_773_charles-leclerc-ferrari.jpg\" alt=\"Charles Leclerc, Ferrari \" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Charles Leclerc, Ferrari<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Roberto Chinchero<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio da questo nasce una caratteristica di questi test: i team privi di ala anteriore mobile dovranno rispettare un limite di velocit\u00e0 imposto da Pirelli. Infatti, anche con ali in specifica Monza, oltre una certa soglia il carico generato da queste vetture risulta superiore a quello previsto per il prossimo anno, producendo valori che non sarebbero realmente utili alla Casa italiana.<\/p>\n<p>\u201cNessuno abbiamo la possibilit\u00e0 di replicare la modalit\u00e0 in rettilineo con queste vetture, e quindi abbiamo dovuto discutere alcune restrizioni come il limitatore di velocit\u00e0, il livello di carico e di benzina a bordo, in modo da simulare il peso che avremo il prossimo anno\u201d, ha spiegato Mario Isola discutendo dei limiti imposti proprio per arrivare a simulare, per quanto possibile, le caratteristiche delle auto 2026.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo concordato alcuni approcci comuni anche per avere sessioni di test comparabili, perch\u00e9 stiamo provando con diverse mule car, di diversi team, ma alla fine della giornata abbiamo bisogno di un feedback che sia coerente, altrimenti perdiamo i progressi\u201d.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/l-ala-anteriore-della-mercedes.jpg\" alt=\"L'ala anteriore della Mercedes\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">L&#8217;ala anteriore della Mercedes<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Roberto Chinchero<\/p>\n<p>Le vetture del 2026 saranno dotate di aerodinamica attiva sia all\u2019anteriore che al posteriore, con aperture regolamentate nelle zone stabilite dalla Federazione. Al contrario, molte delle vetture muletto impiegate in questa sessione di prove, cos\u00ec come nei test svolti durante l\u2019anno, dispongono esclusivamente del DRS al retrotreno. Questo comporta l\u2019assenza di una riduzione di carico sull\u2019anteriore e genera quindi uno squilibrio tra i due assi.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa che, oltre una certa velocit\u00e0, le gomme si trovano a operare in una finestra di carico e di temperatura diversa da quella prevista per le future monoposto. Per questo motivo, l\u2019introduzione di un limite di velocit\u00e0 (valido esclusivamente per il test di Yas Marina e che non sar\u00e0 applicato nella prossima stagione) consente di ridurre le sollecitazioni sugli pneumatici, che a loro volta generano energia e calore.<\/p>\n<p>Per quanto possa sembrare un dettaglio marginale sui rettilinei, va considerato che nel calendario sono presenti circuiti con allunghi molto significativi, anche superiori al chilometro, nei quali gli pneumatici possono perdere oltre 30\u00b0C di temperatura, come Baku. Proprio su diverse di queste piste vengono utilizzate mescole piuttosto morbide, come accade a Yas Marina, rendendo questo tracciato un terreno ideale per simulare tale fenomeno.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/stoffel-vandoorne-aston-martin.jpg\" alt=\"Stoffel Vandoorne, Aston Martin F1 Team\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Stoffel Vandoorne, Aston Martin F1 Team<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Clive Mason \/ Getty Images<\/p>\n<p>Con l\u2019introduzione dell\u2019aerodinamica attiva sull\u2019ala anteriore, prevista per il 2026, questo fenomeno risulter\u00e0 ancora pi\u00f9 evidente. La minore spinta esercitata sugli pneumatici ridurr\u00e0 infatti la loro sollecitazione, e realisticamente, almeno nel primo anno, anche le velocit\u00e0 di percorrenza in curva saranno inferiori rispetto a quelle attuali. Di conseguenza, sar\u00e0 minore anche l\u2019energia generata.<\/p>\n<p>Per squadre come Ferrari e Mercedes, che hanno scelto di sviluppare un\u2019ala anteriore dedicata dotata di attuatore idraulico per sollevare l\u2019ultimo flap, non sar\u00e0 imposto alcun limite di velocit\u00e0 prefissato. La presenza di un sistema specifico, infatti, consente di raccogliere dati pi\u00f9 significativi e utili per Pirelli.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un sistema utile anche per noi, perch\u00e9 ci permette di comparare le vetture che usano questo sistema da quelle che non lo usano. Quando abbiamo fatto il test con la Ferrari che aveva questa ala anteriore mobile, \u00e8 stato molto utile per noi, ci ha aiutato a capire e comparare i dati con altre prove, in termini di carico e per rendere i test pi\u00f9 rappresentativi\u201d.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Formula 1 \u00e8 rimasta ad Abu Dhabi dopo la conclusione del mondiale per l\u2019ultima giornata in pista&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":252724,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[143014,148652,683,1537,90,89,245,244,148648],"class_list":{"0":"post-252723","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-abu-dhabi-yas-marina-circuit","9":"tag-f1-test-pirelli-cu00e8-un-limite-di-velocitu00e0-per-le-mule-car-2026-senza-ala-anteriore-mobile","10":"tag-formula-1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-test-abu-dhabi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115689660727099830","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}