{"id":252731,"date":"2025-12-09T12:44:12","date_gmt":"2025-12-09T12:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252731\/"},"modified":"2025-12-09T12:44:12","modified_gmt":"2025-12-09T12:44:12","slug":"aerei-pieni-costo-dei-biglietti-in-calo-del-10-e-record-di-utili-anche-se-una-cover-per-iphone-restera-piu-redditizia-le-previsioni-per-il-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252731\/","title":{"rendered":"Aerei pieni, costo dei biglietti in calo del 10% e record di utili (anche se \u00abuna cover per iPhone rester\u00e0 pi\u00f9 redditizia\u00bb): le previsioni per il 2026"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Leonard Berberi, inviato a Ginevra<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Le previsioni della Iata: 5,2 miliardi di passeggeri, tasso di riempimento dei velivoli di quasi l\u201984%, ricavi a quota 1.053 miliardi e utile netto di 41 miliardi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le compagnie aeree si preparano a un 2026 con il pieno di passeggeri, <b>prezzi dei biglietti in calo del 10%<\/b>, aerei con tassi di riempimento record (e quindi meno posti vuoti per chi decide di prenotare all\u2019ultimo) e <b>utili a quota 41 miliardi di dollari<\/b>. E se il Medio Oriente resta l\u2019area con la redditivit\u00e0 pi\u00f9 alta per viaggiatore, l\u2019<b>Europa diventa il mercato con pi\u00f9 utili,<\/b> sorpassando il Nord America che domina da decenni. Sono questi alcuni dei dati emersi dalle previsioni della Iata, la principale associazione internazionale delle aviolinee.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 2025 intanto si chiuder\u00e0 con 5 miliardi di passeggeri<\/b>, 1.008 miliardi di dollari di fatturato (tra vendita dei biglietti, il trasporto merci e i servizi extra), 39,5 miliardi di utile netto (migliorato di circa il 10% rispetto alle stime di giugno grazie al cargo e alla debolezza del dollaro). <b>Per ogni persona imbarcata i vettori hanno ottenuto un utile netto di 7,9 dollari.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E 7,9 dollari resta l\u2019utile netto per cliente previsto anche per il 2026 dalla Iata. <b>L\u2019aumento dei passeggeri a 5,2 miliardi<\/b> dovrebbe portare il fatturato complessivo del settore a 1.053 miliardi di dollari e un profitto netto di 41 miliardi. L\u2019associazione ricorda che si \u00e8 lontani dagli 8,5 dollari a passeggero del 2023, anno record per i fatturati delle aviolinee subito dopo la riduzione dell\u2019impatto della pandemia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli aerei, secondo le stime, dovrebbero raggiungere un <b>tasso di riempimento dell\u201983,8%, il livello pi\u00f9 alto mai raggiunto dal settore<\/b>. I voli per l\u2019anno prossimo balzeranno a quota 40,3 milioni. Come nel 2024 e 2025 anche per il 2026<b> la tariffa media, a tratta, \u00e8 attesa attorno a 168 dollari,<\/b> secondo la Iata. Un biglietto di andata e ritorno dovrebbe scendere a 387 dollari, in calo di circa il 10% rispetto ai 400 dollari del 2025.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A livello di mercato, l\u2019anno prossimo<b> le compagnie europee porteranno a casa 14 miliardi di dollari di utile netto, pari a 10,9 dollari a passeggeri.<\/b> Segue il Nord America (Canada, Stati Uniti, Messico) con 11,3 miliardi di profitto (9,8 dollari a viaggiatore). I vettori del Medio Oriente supereranno quelli dell\u2019Asia-Pacifico (6,8 miliardi di utili contro i 6,6 miliardi delle societ\u00e0 dell\u2019Estremo Oriente), tanto che proprio le varie Emirates, Qatar Airways ed Etihad dovrebbero registrare un utile per passeggero di 28,6 dollari, il dato pi\u00f9 alto su scala globale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abSi prevede che le compagnie aeree genereranno un margine netto del 3,9%<\/b> <b>nel 2026.<\/b> \u00c8 una notizia <b>estremamente positiva <\/b>considerando le difficolt\u00e0 che l&#8217;industria deve affrontare: l\u2019aumento dei costi dovuti ai colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento aerospaziale, i conflitti geopolitici, il rallentamento del commercio globale e l\u2019incremento degli oneri regolatori, tra gli altri\u00bb, commenta Willie Walsh, direttore generale della Iata. \u00abLe compagnie aeree sono riuscite a costruire una <b>resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta portando a una redditivit\u00e0 stabile<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma Walsh sottolinea che \u00ab<b>i margini a livello di settore sono ancora irrisori,<\/b> considerando il valore che le compagnie aeree creano collegando persone ed economie. Sono al centro di una catena del valore che sostiene quasi il 4% dell\u2019economia globale e supporta 87 milioni di posti di lavoro. <b>Eppure, Apple guadagner\u00e0 di pi\u00f9 vendendo una cover per iPhone<\/b> che i 7,90 dollari che le compagnie aeree guadagneranno trasportando il passeggero medio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tornando ai dati del 2025 questi in generale migliorano<\/b> rispetto alle anticipazioni di giugno. Sei mesi fa infatti erano stati previsti 36 miliardi di utile, contro gli attuali 39,5. A una domanda del Corriere il capo della Iata spiega che questo incremento viene attribuito da un lato a un incremento dei ricavi del cargo (del 3% rispetto allo 0,7% stimato a giugno) e un dollaro che \u00e8 rimasto debole, pi\u00f9 del previsto, e questo ha aiutato in particolare i conti dei vettori non statunitensi.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-09T12:29:30+01:00\">9 dicembre 2025 ( modifica il 9 dicembre 2025 | 12:29)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Leonard Berberi, inviato a Ginevra Le previsioni della Iata: 5,2 miliardi di passeggeri, tasso di riempimento dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":252732,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[4588,4112,178,4197,2032,2332,737,113576,11439,148655,177,723,37030,11474,14191,183,14309,4864,32868,148656,728,3761,3877,6018,1148,4183,16068,14794,1537,90,89,6110,6410,3520,10139,11021,37311,5065,9609,3421,148654,1270,861,21742,30590,4715,21788],"class_list":{"0":"post-252731","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-aeree","9":"tag-aerei","10":"tag-affari","11":"tag-alto","12":"tag-america","13":"tag-associazione","14":"tag-aumento","15":"tag-aviolinee","16":"tag-biglietti","17":"tag-biglietti-calo","18":"tag-business","19":"tag-calo","20":"tag-cargo","21":"tag-catena","22":"tag-compagnie","23":"tag-compagnie-aeree","24":"tag-considerando","25":"tag-corriere","26":"tag-cover","27":"tag-cover-iphone","28":"tag-dati","29":"tag-dollari","30":"tag-dollaro","31":"tag-dovrebbe","32":"tag-giugno","33":"tag-globale","34":"tag-iata","35":"tag-incremento","36":"tag-it","37":"tag-italia","38":"tag-italy","39":"tag-livello","40":"tag-medio","41":"tag-netto","42":"tag-oriente","43":"tag-passeggeri","44":"tag-passeggero","45":"tag-previsioni","46":"tag-quota","47":"tag-record","48":"tag-riempimento","49":"tag-rispetto","50":"tag-settore","51":"tag-utile","52":"tag-utile-netto","53":"tag-utili","54":"tag-vettori"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}