{"id":252987,"date":"2025-12-09T16:27:02","date_gmt":"2025-12-09T16:27:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252987\/"},"modified":"2025-12-09T16:27:02","modified_gmt":"2025-12-09T16:27:02","slug":"bandiera-russa-nel-centro-di-seversk-le-forze-di-mosca-ai-sobborghi-di-orikhiv-analisi-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/252987\/","title":{"rendered":"Bandiera russa nel centro di Seversk. Le forze di Mosca ai sobborghi di Orikhiv \u2013 Analisi Difesa"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le ultime notizie giunte da Mosca riferiscono di nuovi rilevanti progressi conseguiti dalle truppe russe nei fronti di Kharkiv, Donetsk e Zaporizhia.<\/p>\n<p>Nella regione di Kharkiv, sembra ormai chiudersi l\u2019accerchiamento delle truppe ucraine rimaste intrappolate a est di Kupyansk, tra il fiume Oskol e Podoly. In quest\u2019area, dove il 7 dicembre i russi hanno conquistato Kucherivka, dovrebbero trovarsi una dozzina di battaglioni ucraini, o meglio quanto ne resta dopo l\u2019estenuante battaglia combattuta in questo settore dove ieri gli ucraini hanno perduto un aereo da combattimento Su-27 della 39\u00aa Brigata di Aviazione Tattica con la morte del pilota.<\/p>\n<p>Il velivolo sarebbe stato colpito da un missile aria-aria lanciato da un caccia russo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192656 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Kupyansk-Direction-December-7-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>Nella regione di Donetsk, l\u2019esercito russo ha issato le bandiere nel centro di Seversk e sta avanzando verso ovest, riferivano ieri alcuni blogger militari russi secondo i quali le forze di Mosca hanno sfondato le difese delle Forze Armate ucraine nel centro della citt\u00e0, occupando le postazioni ucraine roccaforti negli edifici centrali e stanno ora iniziando ad assaltare i quartieri occidentali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192677 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Siversk-Direction-December-8-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>Le fonti russe riferiscono che nel centro della citt\u00e0 \u00e8 stata conquistata un\u2019area di 3 chilometri quadrati e sulla scuola \u00e8 stata issata la bandiera russa e lo stendardo del reggimento Platov.<\/p>\n<p>Seversk era gi\u00e0 di fatto circondata da settimane con un sottile corridoio lasciato libero a sud del centro abitato e tenuto costantemente sotto tiro dai droni e dall\u2019artiglieria russa. Da diversi giorni piccole unit\u00e0 russe erano penetrate nei quartieri orientali e il 6 dicembre avevano cominciato ad attaccare il centro citt\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192658 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5312308198339448127_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"772\"  \/><\/p>\n<p>A sud di Seversk invece, sempre nella regione di Donetsk, novit\u00e0 potenzialmente di grande rilievo si registrano intorno alla roccaforte di Kostantynivka in cui la penetrazione russa resta per ora localizzata nei quartieri meridionali e orientali mentre a nord del cento abitato una puntata offensiva ha permesso il 7 dicembre alle forze di Mosca di prendere il controllo di Klimove, lungo la linea ferroviaria che unisce Kramatorsk a Chasyv Yar (da tempo in mano ai russi).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192679 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Kostyantynivka-Druzhkivka-Tactical-Area-December-8-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>Una ulteriore avanzata da Chasyv Yar, il giorno 8 dicembre, ha permesso ai russi di strappare agli ucraini il controllo del centro abitato di Chervone.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192660 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Kostyantynivka-December-7-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>Se la notizia venisse confermata e non vi fossero contrattacchi ucraini tesi a impedire il consolidamento delle posizioni russe, la testa di ponte di Klynove potrebbe permettere alle forze di Mosca di lanciarsi all\u2019attacco della strada che unisce Kramatorsk a Kostantynivka tagliando di fatto le vie di rifornimento a questa roccaforte ormai investita da pi\u00f9 parti dall\u2019offensiva russa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192654 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Eastern-Zaporizhia-December-7-2025-1.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>Pi\u00f9 a sud, sui due fronti Zaporizhia si registrano altre novit\u00e0 di rilevo. Sul fronte orientale i russi sono penetrati i 7 dicembre nell\u2019abitato di Gulyapole, perno della difesa ucraina e punto di saldatura tra le linee di difesa meridionali e orientali.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a nord i russi hanno consolidato il controllo di Dobropylla bloccando di fatto la strada che da settentrione conduce a Gulyapole. Secondo il canale Telegram Rezidemt UA, nell\u2019attacco a Gulyapole le forze russe possono contare su un vantaggio numerico di 10 a 1 sulle forze ucraine.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192652 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5312308198339447623_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"749\"  \/><\/p>\n<p>Sembra sbloccarsi anche il fronte meridionale dove, dopo le penetrazioni russe a Mala Tokmatchka, il ministero della Difesa di Mosca ha reso noto ieri che le unit\u00e0 del Raggruppamento di Forze Dnepr hanno conquistato Novodanilovka, a sud di Orekhovo (Orikhiv per gli ucraini).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192680 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Zaporizhia-Oblast-December-8-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Un contesto sempre pi\u00f9 difficile per Kiev<\/strong><\/p>\n<p>Circa il contesto complessivo delle operazioni militari il momento difficile per le forze armate ucraine emerge chiaramente dalle informazioni che circolano sui canali Telegram militari ucraini e russi.<\/p>\n<p>Rezident UA, che solitamente ha buone fonti nei comandi ucraini, evidenzia che il vertice delle forze ucraine, generale Oleksandr Syrsky, avrebbe informato il presidente Volodymyr Zelensky della incapacit\u00e0 di mantenere ancora a lungo la linea del fronte senza l\u2019aiuto americano. Syrsky avrebbe chiesto una maggiore mobilitazione (quindi anche dei giovani tra i 18 e i 24 anni) proponendo che ogni centro abitato venga presidiato e difeso anche a costo di elevate perdite.<\/p>\n<p>Di fatto quindi, Syrsky sembra proporre di continuare ad applicare la disastrosa tattica adottata finora che da un lato impone ai russi di avanzare lentamente per bonificare ogni piccolo o grande centro abitato ma dall\u2019altro diluisce le gi\u00e0 scarse forze ucraine impegnandole in tante battaglie senza speranza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192661 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1460235.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"648\"\/><\/p>\n<p>La stessa fonte ha reso noto che, al 23 novembre, le perdite subite dalle forze ucraine in oltre un anno di combattimenti nella zona di Pokrovsk e Myrnograd avevano gi\u00e0 superato le 60mila unit\u00e0 e nell\u2019ultima settimana di novembre avevano superato le perdite registrate a Bakhmut.<\/p>\n<p>Secondo il Canale Telegram DD Geopolitics, in 8 mesi di combattimenti nella citt\u00e0 di Volchansk, a ridosso del confine russo nella regione di Kharkiv recentemente conquistata dai russi, le forze ucraine avrebbero subito <strong>perdite di 23mila uomini tra i quali 8mila caduti.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192681 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Vovchansk-December-8-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p><strong>Secondo il Canale Telegram Wartears le perdite ucraine dall\u2019inizio della guerra avevano superato il 4 dicembre gli 826mila caduti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il sito di opposizione russa <a href=\"https:\/\/en.zona.media\/article\/2025\/12\/05\/casualties_eng-trl\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mediazona<\/a>, che in collaborazione con BBC monitora le perdite russe, ha trovato riscontri di 153mila caduti russi dall\u2019inizio della guerra 1ma ne stima circa 219.000.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analista militare Michael Kofman, senior fellow al Carnegie Endowment for International Peace, valuta che le perdite delle forze ucraine sono attualmente costituite principalmente da operatori di droni FPV (che vengono individuati e bersagliati dall\u2019unita di dronisti russi Rubicon), artiglieri e personale di supporto. La fanteria \u00e8 meno presa di mira sia per una enorme carenza, che per un preciso cambio di tattiche da parte dei russi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192662 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5888920017527573370_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"718\"  \/><\/p>\n<p>A tal proposito i dati forniti da Mosca circa le unit\u00e0 di dronisti Rubicon rivelano che i<strong>n 16 mesi sono stati colpiti 12mila bersagli. Met\u00e0 dei quali negli ultimi 100 giorni. Il 37% dei 12mila bersagli colpiti riguarda droni e dronisti ucraini, il 16% sistemi di comunicazione e osservazione (antenne, sensori, ecc\u2026), il 14% veicoli non blindati, il 13% trincee, il 12% veicoli corazzati, il 2% sistemi di artiglieria. Della parte percentuale restante, oltre 600 episodi d\u2019attacco riguardano la fanteria.<\/strong> Distruggere i trasporti motorizzati per obbligare la fanteria a procedere a piedi, dove \u00e8 pi\u00f9 vulnerabile ed \u00e8 pi\u00f9 facile bersagliarla.<\/p>\n<p>Il colonnello ucraino Dimytro Voloshin, comandante della 82a brigata d\u2019assalto aviotrasportata ritiene che \u201cpoich\u00e9 perdiamo la maggior parte dei soldati durante i tentativi di fare ruotare le truppe, spesso i comandanti obbligano i reparti ad occupare una trincea per periodi che vanno da 60 a 165 giorni. Ci\u00f2 crea problemi per il morale. Chi ci \u00e8 passato, poi non si ripresenta (cio\u00e8 diserta \u2013 NdR). L\u2019esercito russo cerca di distruggere ogni edificio e rifugio, trasformando il paesaggio in una terra spoglia e desolata dove risulta impossibile nascondersi\u201d.<\/p>\n<p>Taras Chmut, capo della fondazione Return Alive, che raccoglie aiuti per i militari al fronte rileva che \u201c<strong>attualmente c\u2019\u00e8 una crisi a livello dei battaglioni che difendono i settori. Poi, intere brigate cominceranno a cedere. Non ci sono prospettive di cambiamento. Nel caso peggiore perderemo la nostra statualit\u00e0. Per come vanno le cose allo stato attuale, in ogni caso la linea del fronte sar\u00e0 separata dal fiume Dnepr. Abbiamo situazioni dove una compagnia ha soltanto 11 soldati, un battaglione soltanto 20 e una brigata ca. 200\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192663 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5253849235264835759_121-002-1.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"640\"\/><\/p>\n<p>Il vicecomandante del 3\u00b0 corpo ucraino (Azov), Maksym Zhorin, in un post sui social ha criticato Syrsky per aver mentito circa l\u2019avvenuta stabilizzazione del fronte. \u201cLa realt\u00e0 \u00e8 piuttosto differente. Non avevo visto il nemico avanzare cos\u00ec velocemente da tanto tempo.\u201d<\/p>\n<p>Le fonti militari di Rezident UA riferiscono infatti che gli ucraini non hanno riserve sufficienti a tappare tutte le falle mentre le unit\u00e0 mobili impiegate per tamponare gli sfondamenti russi sono gi\u00e0 state decimate.<\/p>\n<p>\u201cStanno portando le truppe allo sfinimento. Non ci sono riserve per avvicendare le truppe, e nemmeno la forza per tenere il fronte. Il comando militare non riesce ad avere altre soluzioni se non assalti frontali, il mantenimento di posizioni gi\u00e0 perse, contrattacchi locali il cui senso \u00e8 discutibile\u201d scrivono gli analisti di Rezident UA.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192665 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5276030366231760820_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p>\u201cQuando il nemico si avvicina ad un villaggio, in realt\u00e0 ne controlla gi\u00e0 per 20 chilometri le retrovie mediante i droni. Inoltre in alcune sezioni della linea di difesa, le fortificazioni esistono solo sulla carta. Miliardi di grivnie sono stati fatti sparire. Il risultato del degrado delle forze armate ucraine, permesso dalle autorit\u00e0 di Zelensky, <strong>sono perdite per 1,7 milioni di persone. I regolari scambi di salme mostrano un rateo orribile: 30 ucraini per 1 russo. Non \u00e8 solo una statistica, \u00e8 la brutale attitudine delle autorit\u00e0 verso i propri soldati, \u201cmacinati\u201d senza preparazione nei settori pi\u00f9 difficili del fronte.\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Secondo la stessa fonte i vertici militari ucraini avrebbero ricevuto dal Pentagono valutazioni allarmanti che prevedono un <strong>crollo del fronte in 2 o 3 punti diversi e<\/strong> la perdita della regione di Kharkiv nel 2026 se non verr\u00e0 firmato adesso un accordo che ponga fine al conflitto con la cessione di territori alla Russia. dalle autorit\u00e0 ucraine.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192664 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5276030366231760826_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"853\"  \/><\/p>\n<p>Inoltre il fenomeno delle diserzioni si \u00e8 ulteriormente gonfiato in novembre, mese in cui i russi hanno conquistato oltre 700 chilometri quadrati di territorio ucraino, riguardando anche membri dei reparti scelti e delle forze speciali.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La macchina propagandistica per nascondere le sconfitte<\/strong><\/p>\n<p>Come \u00e8 apparso evidente anche in Italia e in Europa, le sconfitte ucraine vengono tenute a basso profilo dai media.<strong> Una scelta precisa ma \u201cconsigliata\u201d anche dal servizio di sicurezza interna ucraino SBU che, riporta Rezident UA, avrebbe chiesto al sito Deep State (vicino al servizio segreto militare GUR) di pubblicare le mappe delle battaglie con uno o due giorni di ritardo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una pratica peraltro gi\u00e0 adottata per nascondere o mitigare la percezione dell\u2019avanzata russa. Bloggers ucraini e giornalisti hanno ricevuto linee guida su come riportare la situazione al fronte o di non scrivere tutto a proposito delle battaglie in corso.<\/strong><\/p>\n<p>Un ruolo di primo piano nel supportare le Operazioni Psicologiche ucraine tese a influenzare la percezione dell\u2019opinione pubblica occidentale lo hanno come di consueto militari e media britannici. Oggi la BBC ha raccontato che i soldati ucraini a Pokrovsk hanno issato una bandiera blu e gialla per dimostrare che la citt\u00e0 non \u00e8 ancora caduta, dopo che la Russia ne aveva rivendicato la conquista.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192684 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/55e71180-d4d3-11f0-869b-9329731c64cd.jpg.webp.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"575\"\/><\/p>\n<p>Lo riferisce la BBC con un reportage del corrispondente Jonathan Beale, che si trova per\u00f2 a Pavlograd, presso un comando nelle retrovie ucraine, di cui pubblichiamo qui sotto un ampio stralcio.<\/p>\n<p>\u201cIn un posto di comando ucraino, ben dietro la linea del fronte, gli ordini vengono trasmessi via radio in rapida successione. I soldati guardano decine di riprese in diretta dai droni. Stanno coordinando gli attacchi contro le posizioni russe all\u2019interno della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il comandante del Reggimento d\u2019Assalto Skala, Yuri, \u00e8 ansioso di dimostrarci che l\u2019Ucraina controlla ancora la parte settentrionale della citt\u00e0, per dimostrare che l\u2019affermazione del Cremlino di aver conquistato Pokrovsk \u00e8 una bugia.<\/p>\n<p>Alla radio, chiedono a due dei loro soldati di uscire da un edificio per esporre una bandiera ucraina. Si muovono rapidamente per evitare di essere individuati. Le riprese dei droni mostrano il momento in cui sventolano brevemente la loro bandiera gialla e blu, prima di tornare rapidamente al riparo\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192686 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pokrovsk-Direction-December-8-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>Nel report della BBC non poteva certo mancare il \u201cmaster message\u201c rivolto all\u2019Occidente, ancora pi\u00f9 importante in questi giorni in cui si propongono accordi di pace che impongono a Kiev dolorose cessioni di territori gi\u00e0 in larga misura perduti.<\/p>\n<p>\u201cYuri mi dice: \u201cOra l\u2019hai visto con i tuoi occhi. Penso che il mondo intero debba sapere che non rinunceremo al nostro territorio\u201d, afferma. \u201cSe non lo dimostriamo, tutti perderanno la fiducia e smetteranno di aiutare l\u2019Ucraina.\u201d<\/p>\n<p>In termini propagandistici \u00e8 difficile non\u00a0 notare che l\u2019immagine della bandiera ucraina a Pokrovsk viene mostrata poche ore dopo che la bandiera russa \u00e8 apparsa nel centro della roccaforte ucraina di Seversk, quasi a volerne bilanciare l\u2019impatto mediatico.<\/p>\n<p>In termini militari, che gli ucraini mantengano piccoli gruppi di soldati nascosti nei quartieri settentrionali di Pokrovsk non ha nessuna influenza sulle operazioni militari nel settore di Pokrovsk e Mirnograd come dimostrano anche le mappe del filo-ucraino Istituto per lo Studio della Guerra statunitense.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192687 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pokrovsk-and-Myrnohrad-December-8-2025.webp\" alt=\"\" width=\"1795\" height=\"2244\"  \/><\/p>\n<p>L\u2019imbuto \u00e8 chiuso e le residue forze ucraine nei due centri abitati possono opporre solo una resistenza simbolica che non modificher\u00e0 l\u2019esito della battaglia in assenza di forze ucraine disponibili per una grande controffensiva in quel settore.<\/p>\n<p>Secondo il ministero della Difesa russo, durante la visita del capo delle forze armate russe, generale Valery Gerasimov, al comando del Raggruppamento di Forze Centro nel settore di Pokrovsk\/Mirnograd (per i russi Krasnoarmeisk\/Dimitrov), \u201cin seguito alla liberazione della citt\u00e0 di Krasnoarmeisk da parte di unit\u00e0 della Seconda Armata, la missione principale \u00e8 l\u2019annientamento delle forze dell\u2019esercito ucraino accerchiate a Dimitrov\u201d. <\/p>\n<p>\u201cLa parte meridionale di Mirnograd, che rappresenta oltre il 30% di tutti gli edifici della citt\u00e0 \u00e8 sotto il pieno controllo delle forze russe\u201d, ha dichiarato Gerasimov che ha inoltre ordinato la prosecuzione dell\u2019avanzata verso la vicina regione di Dnipropetrovsk al fine di creare una zona di sicurezza per le regioni annesse di Zaporizhia, Kherson, Donetsk e Luhansk.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una poderosa produzione industriale <\/strong><\/p>\n<p>Mentre le forze ucraine si indeboliscono progressivamente, le capacit\u00e0 militari russe crescono in termini di truppe ma anche di mezzi, armi, munizioni e produzione industriale<\/p>\n<p>I dati resi noti dai blogger russi di Slavyangrad i<strong>l volume di fuoco giornaliero delle forze russe, nella seconda met\u00e0 di novembre si aggirava sui 20mila proiettili di artiglieria, 4mila droni FPV e fino a 300 bombe plananti FAB.<\/strong><\/p>\n<p>Nella produzione di armi e munizioni i russi possono contare inoltre sui nuovi stabilimenti bielorussi costruiti con il supporto cinese in termini di progettazione e macchinari ed in grado di produrre 240mila proiettili di artiglieria da 152mm e altrettanti razzi da 122mm all\u2019anno. I proiettili verrebbero consegnati vuoti e poi riempiti di esplosivo in Russia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192666 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5812137023157419674_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\"\/><\/p>\n<p>In termini di artiglieria \u00e8 aumentato il numero di lanciatori multipli nordcoreani M-1991 da 240mm in servizio presso le forze armate russe presso la linea del fronte. Sono aumentati anche i volumi di produzione e fornitura di tali lanciatori in Corea del Nord.<\/p>\n<p>Vale la pena ricordare i dati resi noti il 17 giugno scorso, durante il consueto <a href=\"http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/news\/77194\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rapporto al Cremlino sull\u2019industria della Difesa<\/a> dell\u2019amministratore delegato di Rostec, Sergei Chemezov.<\/p>\n<p>Il dirigente aveva evidenziato che \u201clavoriamo costantemente per migliorare le attrezzature che produciamo. Manteniamo un contatto diretto con il personale militare che utilizza e gestisce le nostre attrezzature. I nostri team di manutenzione sono posizionati vicino alle linee del fronte, consentendo una comunicazione diretta. Naturalmente, teniamo conto di tutti i feedback e i suggerimenti, motivo per cui le nostre attrezzature vengono costantemente modernizzate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri ricavi sono aumentati del 27% rispetto all\u2019anno precedente e hanno raggiunto i 3,61 trilioni di rubli. Il nostro utile netto \u00e8 cresciuto del 119%, raggiungendo i 131,5 miliardi di rubli. La nostra produzione per lavoratore \u00e8 aumentata del 20% su base annua, raggiungendo i 5,2 milioni di rubli. Gli investimenti sono saliti a 676 miliardi di rubli, un valore superiore a quello registrato negli ultimi anni, principalmente grazie alla crescita dell\u2019ordine di difesa e all\u2019impegno di aumentare le capacit\u00e0 delle nostre imprese e di modernizzarle per attuare in modo affidabile l\u2019ordine di difesa statale\u201d aveva detto Chemezov.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192669 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/66666666.jpg\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"580\"  \/><\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda l\u2019ordine di difesa statale, le nostre imprese producono l\u201980% degli armamenti forniti all\u2019operazione militare speciale. Nel 2024, la produzione di veicoli corazzati leggeri e carri armati \u00e8 aumentata del 10%, le munizioni per l\u2019artiglieria convenzionale sono aumentate del 30%, quelle per veicoli corazzati leggeri e carri armati del 110% e quelle per i lanciarazzi campali multipli (MLRS) del 70%. Vorrei sottolineare che si tratta di un aumento su base annua. Rispetto al 2021, la nostra produzione \u00e8 cresciuta di molte volte. Nel complesso, l\u2019attuazione dell\u2019ordine di difesa dello Stato \u00e8 tradizionalmente elevata, al 99,5% con punte del 100 per cento nei settori critici\u201d.<\/p>\n<p>Chemezov ha portato l\u2019esempio del sistema da difesa aerea Pantsir. \u201cLa versione Pantsir SMD-E si differenzia dalla versione precedente perch\u00e9 \u00e8 equipaggiato con mini-missili e il suo carico di munizioni \u00e8 quadruplicato. Invece di 12 missili, ora ne trasporta 48. Questo \u00e8 fondamentale per contrastare la minaccia dei droni, poich\u00e9 12 missili a volte sono insufficienti durante gli attacchi di massa. Quarantotto, ovviamente, \u00e8 molto meglio, e i nostri militari ne sono molto soddisfatti\u201d.<\/p>\n<p>Chemezov ha poi aggiunto che \u201cabbiamo sviluppato una piattaforma robotica (Depesha) in grado di trasportare rifornimenti sul campo di battaglia, evacuare i feriti, consegnare munizioni e persino operare come unit\u00e0 kamikaze.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la guerra elettronica, abbiamo introdotto un nuovo sistema, un complesso chiamato SERP-VS13D, in grado di rilevare e sopprimere i droni FPV, inclusi i velivoli senza pilota precedentemente invulnerabili, con funzioni di controllo su una gamma di frequenze pi\u00f9 ampia. Il SERP \u00e8 ora impiegato in molte aziende di difesa, compresi gli stabilimenti di munizioni, e fornisce una protezione efficace contro gli attacchi dei droni.<\/p>\n<p>La nostra holding High Precision Systems ha sviluppato anche un sistema di controllo dello spazio aereo: si tratta di mini-radar. Rilevano bersagli a bassa visibilit\u00e0 come i droni. Naturalmente, se operano in tandem con il Pantsir, l\u2019efficacia \u00e8 molto elevata. Se funzionano esclusivamente come sistemi di rilevamento per bersagli a bassa visibilit\u00e0, i dati vengono immediatamente trasmessi al centro di comando della difesa aerea, dove vengono adottate le misure appropriate per neutralizzare la minaccia\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192670 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/666.jpg\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"580\"  \/><\/p>\n<p>Rostec cresce peraltro anche nella produzione civile. \u201cStiamo lavorando per aumentarne la quota. L\u2019anno scorso si attestava al 35%, mentre quest\u2019anno \u00e8 del 30,7%, con una diminuzione di 4,3 punti percentuali. Tuttavia, in termini assoluti, continuiamo a crescere: il volume delle vendite di prodotti civili \u00e8 aumentato, il fatturato \u00e8 aumentato dell\u201911,6% e ora ammonta a 1.108 miliardi di rubli. In altre parole, un terzo del nostro fatturato totale proviene dalla produzione civile.<\/p>\n<p>Nel settore della termovalorizzazione, abbiamo iniziato a costruire impianti di incenerimento dei rifiuti nel 2019. Il piano era di costruire quattro impianti nella regione di Mosca e uno in Tatarstan. Ma \u00e8 intervenuto il COVID-19 e sono state imposte sanzioni successive, con il risultato che questo progetto di costruzione si \u00e8 bloccato. Abbiamo messo in funzione il primo impianto solo nel dicembre 2024. Devo sottolineare che non sono stati stanziati fondi federali per questo. Tutti gli impianti dovevano essere costruiti con investimenti privati, fondi propri e, naturalmente, abbiamo ottenuto prestiti.<\/p>\n<p>\u00a0Ad oggi, sono stati prodotti 100 milioni di kilowattora di energia verde, insieme a 200.000 tonnellate di rifiuti domestici smaltiti. In precedenza, tutto questo veniva conferito in discarica. Attualmente, questo impianto tratta oltre 2.000 tonnellate di rifiuti al giorno.<\/p>\n<p>Il secondo impianto \u00e8 pronto al 92%. Completeremo la sua costruzione l\u2019anno prossimo. Siamo a corto di fondi, ma stiamo negoziando con le banche per ottenere alcuni prestiti agevolati, in una certa misura. Contribuiremo anche con una parte dei nostri fondi. Posso assicurarvi che un altro impianto entrer\u00e0 in funzione l\u2019anno prossimo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192668 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5812137023157419676_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"633\"  \/><\/p>\n<p>Dovremo congelare i restanti tre impianti \u2013 due nella regione di Mosca e uno a Kazan \u2013 fino a giorni migliori, quando i soldi saranno pi\u00f9 economici o, forse, quando arriver\u00e0 un aiuto statale\u201d.<\/p>\n<p>Rostec impiega oggi circa 700.000 specialisti provenienti da diversi settori e ambiti che rendono lil gruppo il pi\u00f9 grande datore di lavoro in Russia nel settore manifatturiero. Dal 2022 sono stati assunti oltre 100.000 dipendenti e l\u2019obiettivo \u00e8 arrivare a 130.000 di cui circa 30.000 ingegneri entro il 2028.<\/p>\n<p>\u201cOffriamo un ambiente di lavoro molto favorevole ai dipendenti e abbiamo recentemente aumentato gli stipendi, raggiungendo una media di circa 107.000 rubli, un livello retributivo adeguato. Inoltre, offriamo benefit sociali, tra cui piani di assicurazione sanitaria volontaria, viaggi sponsorizzati presso centri benessere, programmi di alloggio, piani di assicurazione pensionistica privata e altro ancora. Nel 2024, abbiamo speso 23,7 miliardi di dollari per questi sussidi, con un aumento del 35% rispetto al 2023.<\/p>\n<p>Naturalmente, ci impegniamo ad attrarre i giovani. Per questo motivo collaboriamo con scuole, istituti professionali e istituti di istruzione superiore.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-192667 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5812137023157419673_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"600\"\/><\/p>\n<p>Grazie al supporto ricevuto dalle nostre aziende, le scuole hanno creato 200 corsi specializzati in ingegneria, con 5.500 studenti che studiano robotica, programmazione, biotecnologie e altre discipline ingegneristiche. Oltre 4.000 studenti ricevono borse di studio universitarie specializzate.<\/p>\n<p>In effetti, stiamo creando questo bacino di talenti. Altrimenti, attrarre giovani sarebbe stato molto pi\u00f9 difficile. Stiamo collaborando con il Ministero dell\u2019Istruzione e il Ministero della Scienza e dell\u2019Istruzione Superiore, che sono sempre stati presenti per supportarci in ogni modo possibile.<\/p>\n<p>\u00c8 grazie a questi sforzi di orientamento professionale che oggi, nel 2025, il 50% degli studenti diplomati in questi corsi specializzati ha scelto la matematica come materia principale per l\u2019Esame di Stato Nazionale (EGE), mentre il 21% ha optato per l\u2019informatica e un altro 16% ha scelto la fisica. Ci\u00f2 indica che i giovani si stanno ora concentrando sulle scuole di ingegneria e le preferiscono a economia e giurisprudenza.\u201d<\/p>\n<p><strong>Ha collaborato a questo articolo Lukas Fontana<\/strong><\/p>\n<p>Foto: Ministero Difesa Ucraino, TASS, Presidenza Russa, RIA Novosti e Rostec<\/p>\n<p>Mappe: ISW e RVvoenkor<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 Le ultime notizie giunte da Mosca riferiscono di nuovi rilevanti progressi conseguiti dalle truppe russe nei fronti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":252988,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-252987","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115690553384563904","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}