{"id":25325,"date":"2025-08-03T05:25:10","date_gmt":"2025-08-03T05:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25325\/"},"modified":"2025-08-03T05:25:10","modified_gmt":"2025-08-03T05:25:10","slug":"la-storia-di-michele-cassetta-parla-il-medico-che-mette-in-scena-i-misteri-del-cervello-sai-cose-leffetto-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25325\/","title":{"rendered":"La storia di Michele Cassetta, parla il medico che mette in scena i misteri del cervello. Sai cos\u2019\u00e8 l\u2019effetto Facebook?"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 2 agosto 2025 \u2013 <strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/cronaca\/inchieste\/disturbi-del-sonno-depressione-stress-f4by8clf\" target=\"_blank\">I misteri del cervello<\/a> a teatro<\/strong>. &#8220;Portiamo in scena uno spettacolo, \u2018La mente latente\u2019,\u00a0che racconta storie di esseri umani, le musiche dal vivo sono di <strong>Gianluca Petrella,<\/strong> la regia di <strong>Antonio Lovato.<\/strong> Dunque un misto di scienza e arte\u201d.<\/p>\n<p><strong>Michele Cassetta, chirurgo e giornalista scientifico. Perch\u00e9 si \u00e8 innamorato del cervello?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Perch\u00e9 dipendiamo completamente da lui, i nostri comportamenti quotidiani e abitudinari si basano su reti neurali che si formano in funzione delle nostre esperienze. Noi spesso sottovalutiamo il nostro modo di agire inconsapevole e quanto le cose che facciamo siano condizionate dalle esperienze vissute, dalla capacit\u00e0 di ricordare gli eventi per metterli a confronto con quello che stiamo vivendo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Cervello come guida \u2018latente\u2019.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ogni nostra azione, dall&#8217;alzarsi la mattina e sapere dov&#8217;\u00e8 il bagno, al cambiare lavoro o citt\u00e0, dipende dalle esperienze che il nostro cervello ha vissuto e da come si sono formate quelle che si chiamano reti neurali. Si \u00e8 dimostrato che il cervello ha questa forma di neuroplasticit\u00e0. Quindi viviamo eventi, proviamo emozioni, ascoltiamo parole, sentiamo odori, abbiamo sollecitazioni che formano la nostra memoria. E ogni volta le utilizziamo per capire inconsapevolmente come comportarci. Dipendiamo esclusivamente da lui, per quello m&#8217;interessa&#8221;.<\/p>\n<p><a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.michelecassetta.com\/\"><strong>A questo link il sito di Michele Cassetta<\/strong><\/a><\/p>\n<p> <img alt=\"Michele Cassetta, medico chirurgo e giornalista scientifico, \u00e8 riuscito a rappresentare a teatro i misteri del nostro cervello (La mente latente)\" loading=\"lazy\" width=\"1536\" height=\"2048\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/michele-cassetta-medico-chirurgo-e-giornalista-scientifico-e-riuscito-a-rappresentare-a-teatro-i-mis.webp\"\/><\/p>\n<p>Michele Cassetta, medico chirurgo e giornalista scientifico, \u00e8 riuscito a rappresentare a teatro i misteri del nostro cervello (La mente latente)<\/p>\n<p><strong>In parole semplici, che cosa sono le reti neurali?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Le reti neurali sono legami fisici tra neuroni. Nel cervello ne abbiamo quasi 100 miliardi, 80 si trovano nel cervelletto. E questi legami fisici sostengono convinzioni, memoria,\u00a0comportamenti. Si \u00e8 anche visto che i neuroni si scelgono e si preferiscono secondo una dinamica che qualche scienziato ha definito &#8220;effetto Facebook&#8221;, per sottolineare che scatta una &#8216;preferenza&#8217; paragonabile a quella con cui si accettano amicizie sul social network. La cosa interessante \u00e8 che queste reti spesso sono fisiche. Cos\u00ec il ripetersi di un&#8217;emozione, di una sollecitazione ma anche di una convinzione, naturalmente rafforza queste reti neurali, sulle quali si poggiano poi i nostri comportamenti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In altre parole, gli eventi modificano la struttura del nostro cervello?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, il nostro cervello \u00e8 come un muscolo. Hanno fatto un esperimento molto interessante in Giappone. Hanno ripetuto dopo un sisma con tsunami risonanze magnetiche a pazienti che si erano gi\u00e0 sottoposti all&#8217;esame, prima dell\u2019evento. Hanno visto che in una specifica area del cervello si \u00e8 proprio modificata la struttura a causa delle emozioni legate al timore di perdere la vita. Quell&#8217;evento fisico ha modificato una specifica area del cervello. Da qui si capisce come sia paragonabile a un muscolo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E come lo possiamo tenere in allenamento?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ascoltare musica ma anche cimentarsi nelle parole crociate \u00e8 un ottimo esercizio,\u00a0ad esempio. E soprattutto fare cose nuove. Perch\u00e9 le reti neurali si formano quando obblighiamo il cervello a vivere esperienze diverse da quelle che gi\u00e0 conosciamo. Quindi, anche se a noi pu\u00f2 apparire una sfida eccessiva, per la nostra mente \u00e8 molto pi\u00f9 conveniente intraprendere nuove avventure, delle quali non conosciamo l&#8217;esito&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In altre parole, fa bene &#8216;buttarsi&#8217;?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, perch\u00e9 apriamo quella che si chiama la &#8216;mappa del mondo&#8217;. Pi\u00f9 esperienze facciamo e pi\u00f9 diamo al nostro cervello informazioni che gli permettono di sapersi comportare quando un giorno ci troveremo in situazioni simili a quelle gi\u00e0 vissute. Questo \u00e8 sicuramente un modo per aumentare la capacit\u00e0 del cervello di adattarsi alle circostanze. E non perdiamo mai di vista gli stili di vita. Naturalmente resta fondamentale la genetica. Ma lo stile di vita \u00e8 altrettanto importante, come alimentazione e movimento. Il cervello si sviluppa sicuramente muovendosi, guardando lontano, stando all&#8217;aria aperta e ossigenandosi. Stare al chiuso \u00e8 contrario al suo\u00a0sviluppo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dalle emozioni al cervello, qual \u00e8 il meccanismo?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Se proviamo ad esempio una grande paura, l&#8217;amigdala, una struttura che \u00e8 nel lobo temporale, nell&#8217;area limbica, porter\u00e0 per questa situazione di stress alla produzione di sostanze che ti fanno sentire meno il dolore se tu dovessi ferirti, ti fanno aumentare la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca. Quindi queste sollecitazioni sono su base emotiva, prima che arrivi la reazione della corteccia a definire l&#8217;esperienza che l&#8217;amigdala sta vivendo. Poi magari ti tranquillizzi perch\u00e9 quella che sembrava un&#8217;esplosione di notte era solo una porta che sbatteva. Ma quando senti quella cosa l\u00ec, l&#8217;area emotiva istintiva prende il sopravvento molto prima della ragione. Anche se poi la corteccia \u00e8 quella che ci caratterizza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 in quell&#8217;area ci sono funzioni esclusive degli esseri umani. Come per esempio la metacognizione, la capacit\u00e0 di pensare ai nostri pensieri, addirittura di cambiarli, quando ci sembrano inadeguati per il nostro codice etico o per i nostri sentimenti. La capacit\u00e0 di rinunciare in funzione di quello che si pu\u00f2 ottenere in futuro. Ma soprattutto la capacit\u00e0 di creare cose che non esistono, di immaginarle. E sono i geni che magari cambiano l&#8217;umanit\u00e0, come Leonardo o Steve Jobs&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E questo ci distingue dall&#8217;<a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/cronaca\/inchieste\/allarme-psicologi-ai-usata-dai-ragazzi-come-terapeuta-if7eyr9a\" target=\"_blank\">Intelligenza artificiale<\/a>, almeno fino ad oggi.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non si sa ancora per quanto, il dibattito \u00e8 apertissimo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Uomo, donna, et\u00e0: come cambiano gli esercizi per allenare il cervello?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La differenza tra uomo e <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/cronaca\/mauriziano-torino-tiziana-aranzulla-medicina-del-cuore-donne-bvxwgu7z\" target=\"_blank\"><strong>donna<\/strong><\/a> \u00e8 stata molto studiata.\u00a0Cambia soprattutto\u00a0la capacit\u00e0 legata all&#8217;empatia, questa emozione che abbiamo scoperto trovarsi nei neuroni specchio. Probabilmente la differenza di genere permette alle donne di avere pi\u00f9 empatia semplicemente per il fatto che dal punto di vista evoluzionistico al genere femminile \u00e8 stato richiesto di interpretare i messaggi di bambini appena nati sulla base di sguardi, emozioni, lamenti, piccole cose che hanno sviluppato di pi\u00f9 la capacit\u00e0 di entrare in contatto emotivo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Per questo gli \u2018allenamenti\u2019 sono diversi?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, anche in funzione delle capacit\u00e0. Il nostro cervello nella fase adolescenziale \u00e8 una spugna, assorbe qualunque cosa. Mentre in una fase finale della vita questa capacit\u00e0 diminuisce, quindi anche gli esercizi devono essere funzionali. Fare le parole crociate aiuta a tenere i neuroni molto attivi. Ma soprattutto le relazioni in un&#8217;et\u00e0 avanzata preservano il cervello dal decadimento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Che cosa provocano, invece, gli odori?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Gli odori fanno bene al cervello anche perch\u00e9 l&#8217;olfatto \u00e8 il primo senso che sviluppiamo. Ed \u00e8 una modalit\u00e0 per far riemergere i ricordi. Gli odori ti aprono la memoria, ti aprono la mente, ti fanno rivivere esperienze. E la stessa cosa fa la musica. Hanno trattato malati di Alzheimer in totale isolamento dal mondo facendo loro ascoltare musica in cuffia. La maggior parte di questi pazienti, che magari si trovava in stato catatonico da anni, all&#8217;improvviso iniziava a parlare. Quindi la musica ha un grande impatto per stimolare zone silenziate del nostro cervello. Ed \u00e8 potentissima&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le fake news sul cervello?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ad esempio sostenere che l&#8217;emisfero destro \u00e8 completamente deputato alle emozioni e il sinistro al calcolo e alla razionalit\u00e0. Questo si legge sempre ma non \u00e8 vero. E l&#8217;altra bugia \u00e8 che noi usiamo il cervello solo per il 10% delle potenzialit\u00e0. Non \u00e8 cos\u00ec, magari cerchiamo di risparmiarlo ma lo usiamo tutto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Cervello e immortalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Tema molto interessante, se immaginiamo che noi siamo il nostro cervello, siamo le nostre emozioni, le nostre convinzioni e conoscenze. Qualora queste informazioni potessero essere trasferite alle macchine, noi diventeremmo in effetti immortali, ed \u00e8 quello che ipotizza Elon Musk. Il tema dell&#8217;immortalit\u00e0 proposto ancora in maniera prematura \u00e8 questo, la capacit\u00e0 di mettere in comunicazione cervelli umani con macchine, che riescano ad assorbire esattamente ci\u00f2 che noi siamo per diventare una nostra copia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 2 agosto 2025 \u2013 I misteri del cervello a teatro. &#8220;Portiamo in scena uno spettacolo, \u2018La mente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25326,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[26036,2094,3880,10538,1537,90,89,452,1981,3602,26037,2463,2986,195,198,199,197,200,201,1567,194,196],"class_list":{"0":"post-25325","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-cassetta","9":"tag-cervello","10":"tag-effetto","11":"tag-facebook","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-medico","16":"tag-mette","17":"tag-michele","18":"tag-misteri","19":"tag-parla","20":"tag-scena","21":"tag-science","22":"tag-science-and-technology","23":"tag-scienceandtechnology","24":"tag-scienza","25":"tag-scienza-e-tecnologia","26":"tag-scienzaetecnologia","27":"tag-storia","28":"tag-technology","29":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25325\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}