{"id":253330,"date":"2025-12-09T21:52:12","date_gmt":"2025-12-09T21:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253330\/"},"modified":"2025-12-09T21:52:12","modified_gmt":"2025-12-09T21:52:12","slug":"diesel-si-fermano-anche-le-euro-5-ufficiale-per-milioni-di-italiani-servira-unauto-nuova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253330\/","title":{"rendered":"Diesel, si fermano anche le Euro 5 | UFFICIALE: per milioni di italiani servir\u00e0 un&#8217;auto nuova"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal prossimo stop ai diesel pi\u00f9 recenti milioni di automobilisti rischiano di restare a piedi e dover cambiare vettura in fretta.<\/strong><\/p>\n<p>Per anni chi guidava un\u2019auto <strong>diesel Euro 5<\/strong> si \u00e8 sentito al riparo: classe ambientale recente, consumi contenuti, nessun timore di trovarsi equiparato alle vecchie Euro 3 o Euro 4. L\u2019idea diffusa era semplice: \u00abfinch\u00e9 non toccano le Euro 5, posso stare tranquillo\u00bb. Adesso per\u00f2 quella sicurezza sta venendo meno, perch\u00e9 le nuove misure anti-smog hanno iniziato a includere anche le vetture considerate fino a ieri \u201cmoderne\u201d.<\/p>\n<p>Le notizie sui blocchi si rincorrono, con titoli allarmistici e date che cambiano, e il risultato \u00e8 che tantissimi automobilisti non capiscono pi\u00f9 se la propria <strong>macchina<\/strong> potr\u00e0 continuare a circolare oppure no. C\u2019\u00e8 chi teme di dover rottamare tutto all\u2019improvviso, chi pensa di non poter pi\u00f9 entrare in citt\u00e0 e chi, semplicemente, non sa dove trovare informazioni chiare su chi si deve fermare davvero.<\/p>\n<p>Prima di parlare di \u201ccondanna definitiva\u201d per tutte le Euro 5, per\u00f2, bisogna distinguere: non esiste un blocco unico nazionale, valido ovunque e per chiunque. Le regole cambiano a seconda delle zone, dei <strong>Comuni<\/strong> interessati e degli orari, con una linea molto netta tra le aree pi\u00f9 inquinate del Paese e il resto d\u2019Italia. Il quadro \u00e8 severo, ma non tutti saranno costretti subito a comprare un\u2019auto nuova.<\/p>\n<p>Dove e quando scatter\u00e0 lo stop alle Euro 5<\/p>\n<p>La stretta pi\u00f9 pesante riguarda il <strong>Bacino Padano<\/strong>, dove l\u2019aria \u00e8 da anni sotto osservazione speciale da parte dell\u2019Europa. Qui \u00e8 previsto il blocco strutturale delle <strong>diesel Euro 5<\/strong> nei centri urbani pi\u00f9 popolosi di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, con limitazioni nei giorni feriali e nelle fasce orarie di maggior traffico. Il provvedimento, inizialmente annunciato per il 2025, \u00e8 stato rinviato al <strong>1\u00b0 ottobre 2026<\/strong>, ma non \u00e8 stato cancellato: si tratter\u00e0 di stop ricorrenti, legati ai mesi in cui l\u2019inquinamento da polveri sottili cresce di pi\u00f9.<\/p>\n<p>A rischiare di pi\u00f9 sono le vetture immatricolate tra il 2011 e il 2015, cio\u00e8 la fascia tipica delle <strong>Euro 5<\/strong>: milioni di auto che, nei Comuni sopra determinate soglie di abitanti, non potranno pi\u00f9 circolare liberamente nelle ore diurne. In molte citt\u00e0 il divieto sar\u00e0 attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec, indicativamente tra le 8:30 e le 18:30, con controlli mirati e sanzioni per chi verr\u00e0 sorpreso a violare le nuove regole. Per chi usa il diesel tutti i giorni per lavoro o per entrare in centro, questo potr\u00e0 tradursi, nel giro di poco tempo, nella necessit\u00e0 di cambiare auto o ripensare completamente le proprie abitudini di spostamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11420\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"740\" height=\"500\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Stop-auto-diesel-Canva-pozzuoli21.jpg\"\/>Stop auto diesel \u2013 Canva \u2013 pozzuoli21.it<br \/>\nCosa devono fare ora i proprietari di diesel Euro 5<\/p>\n<p>Questo scenario non significa che tutti debbano correre domani in concessionaria. Il primo passo \u00e8 capire se si \u00e8 davvero coinvolti: sul libretto di circolazione, alla voce <strong>V.9<\/strong>, \u00e8 indicata la classe ambientale del veicolo; poi va verificato se il Comune in cui si vive o si lavora rientra tra quelli che applicheranno il blocco e in quali orari. In diversi casi sono previste <strong>deroghe<\/strong> per chi utilizza il mezzo per motivi di lavoro, per le famiglie con redditi pi\u00f9 bassi o per chi aderir\u00e0 a sistemi di monitoraggio dei chilometri percorsi, che consentono di circolare entro un certo tetto annuale invece che essere fermi del tutto.<\/p>\n<p>Parallelamente, molte regioni stanno studiando o potenziando incentivi e programmi di <strong>rottamazione<\/strong> per favorire il passaggio a veicoli meno inquinanti: ibride, elettriche o benzina di ultima generazione. In pratica, per una parte degli automobilisti del Nord lo stop alle <strong>diesel Euro 5<\/strong> segner\u00e0 davvero un punto di non ritorno, con la necessit\u00e0 di pensare a un\u2019auto nuova; per altri, soprattutto fuori dai grandi centri, i tempi saranno pi\u00f9 lunghi e le limitazioni pi\u00f9 leggere. Ignorare il problema, per\u00f2, non \u00e8 un\u2019opzione: informarsi subito su blocchi, deroghe e possibili incentivi \u00e8 l\u2019unico modo per non farsi trovare impreparati quando i cartelli di divieto diventeranno realt\u00e0.<\/p>\n<p>\t\tContinua a leggere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal prossimo stop ai diesel pi\u00f9 recenti milioni di automobilisti rischiano di restare a piedi e dover cambiare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":253331,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-253330","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115691831358202333","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}