{"id":253492,"date":"2025-12-10T00:32:14","date_gmt":"2025-12-10T00:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253492\/"},"modified":"2025-12-10T00:32:14","modified_gmt":"2025-12-10T00:32:14","slug":"salute-in-sicilia-sfida-cardio-nefro-metabolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253492\/","title":{"rendered":"Salute in Sicilia: sfida cardio-nefro-metabolica"},"content":{"rendered":"<p>In Italia, sono 24 milioni le persone che convivono con almeno una malattia cronica e oltre 11,6 milioni presentano una condizione cardio-nefro-metabolica, una delle pi\u00f9 diffuse e complesse, caratterizzata dall\u2019interconnessione tra patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, insufficienza renale cronica e obesit\u00e0, che porta a disfunzioni multiorgano e a un significativo incremento del rischio di mortalit\u00e0 e disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La Sicilia \u00e8 tra le regioni pi\u00f9 colpite da patologie cardio-nefro-metaboliche, con tassi di mortalit\u00e0 per malattie circolatorie superiori alla media nazionale (media annua di 20.495 decessi, di cui 44,5% uomini e 55,5% donne). Il diabete rappresenta il 90% delle patologie endocrine e incide significativamente sui decessi (45,5% uomini e 54,5% donne), contribuendo anche all\u2019elevato numero di ospedalizzazioni e al consumo di farmaci. Sovrappeso e obesit\u00e0 superano la media nazionale, in crescita anche tra bambini e adolescenti, mentre oltre 4.000 cittadini sono in dialisi. Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di mortalit\u00e0, e anche in questo caso sono particolarmente colpite le donne, oltre che gli over 75. L\u2019impatto \u00e8 particolarmente rilevante, generando costi sanitari crescenti e forte pressione sul sistema regionale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/dossier\/sanita\/glucagone-spray-nasale-baqsimi-aifa-gratuito.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La Sicilia fa da apripista a tutte le regioni d&#8217;Italia: Aifa d\u00e0 l&#8217;ok, il farmaco salvavita per i diabetici torner\u00e0 gratuito<\/a><\/p>\n<p>Per affrontare queste criticit\u00e0, si \u00e8 svolto al Palazzo dei Normanni di Palermo un tavolo clinico-istituzionale dedicato alla \u201cGestione integrata del paziente cardio-nefro-metabolico\u201d, promosso da DiCo Sanit\u00e0 e moderato da Salvatore Corrao, Direttore Medicina Interna Arnas Civico di Palermo. L\u2019incontro ha riunito istituzioni, clinici e operatori del territorio per promuovere un approccio coordinato, proattivo e territoriale nella gestione della sindrome cardio-nefro-metabolica, valorizzando le esperienze locali e soluzioni sostenibili.<\/p>\n<p>Corrao ha delineato un quadro critico della Sicilia: oltre 365 mila persone con diabete e un elevato numero di cittadini in prediabete non ancora inseriti in percorsi dedicati, mentre aumentano i costi sanitari legati a complicanze cardiovascolari, insufficienza renale e dialisi. Per affrontare tale sfida sarebbe necessario un modello di governo clinico basato su alcuni pilastri fondamentali: stratificazione della complessit\u00e0, integrazione ospedale-territorio, telemedicina, interoperabilit\u00e0 delle cartelle cliniche e agende condivise. Fondamentale, inoltre, la valorizzazione dei Medici di Medicina Generale (Mmg) e degli infermieri clinici, nonch\u00e9 il pieno utilizzo delle nuove terapie (gliflozine, agonisti Glp-1, finerenone), al fine di ridurre mortalit\u00e0 e ospedalizzazioni.<\/p>\n<p>Ruolo decisivo lo avr\u00e0 la riforma territoriale, basata sul nuovo Accordo Integrativo con la medicina generale, sul rilancio della medicina di iniziativa e sulla stratificazione della popolazione assistita tramite la Banca Dati Assistiti come riportato da Francesco La Placa, Responsabile Programmazione Territoriale, Regione Sicilia, il quale ha sottolineato come strumenti quali la presenza strutturata dei Mmg nelle Case di Comunit\u00e0 e la medicina di iniziativa da tradurre anche attraverso visite proattive ai cittadini rispondenti a determinati criteri saranno decisivi per individuare precocemente i pazienti a rischio e ridurre il peso della cronicit\u00e0.<\/p>\n<p>La voce del territorio \u00e8 stata portata da Arianna Giunta, Vicesegretario Provinciale Sumai, la quale ha ricordato le difficolt\u00e0 operative della specialistica ambulatoriale, vincolata a un paziente ogni 16 minuti, ma anche il valore delle Case di Comunit\u00e0 come luoghi di integrazione tra specialisti e Mmg. Lavorare fianco a fianco consente infatti di gestire i casi complessi, attivare percorsi diretti di presa in carico, snellire il Cup e restituire al medico di famiglia la gestione dei pazienti stabilizzati, migliorando continuit\u00e0 assistenziale e appropriatezza delle cure.<\/p>\n<p>Sul ruolo della tecnologia \u00e8 intervenuto Massimiliano Maisano, Referente unico Regionale Pnrr Missione 6: \u201cLa riforma del Pnrr punta a rafforzare la sanit\u00e0 territoriale superando il modello ospedalocentrico che ha mostrato i suoi limiti durante la pandemia. In un contesto di risorse professionali limitate \u2013 medici, infermieri, specialisti \u2013 la telemedicina \u00e8 uno strumento fondamentale capace di garantire equit\u00e0 di accesso e qualit\u00e0 dei servizi, ma solo se costruita sulle reali esigenze degli operatori e accompagnata da un\u2019adeguata formazione. Dobbiamo impegnarci a sostenere questo processo di cambiamento, formare tutti gli attori coinvolti e comunicare con maggiore efficacia ci\u00f2 che stiamo realizzando. In Sicilia, stiamo portando avanti esperienze significative, e abbiamo il dovere di valorizzarle e raccontarle\u201d.<\/p>\n<p>A oggi c\u2019\u00e8 l\u2019urgenza di rivedere i sistemi di approvvigionamento, come espresso da Maurizio Pastorello, Direttore Dipartimento Farmaceutico Asp Palermo, oggi rallentati da gare ridondanti che, pur con prezzi Aifa gi\u00e0 definiti, causano ritardi, carenze e costi aggiuntivi. Ha inoltre evidenziato come la frammentazione delle tre banche dati regionali impedisca di tracciare le terapie, rilevare duplicazioni e prevenire interazioni, ribadendo che solo un\u2019infrastruttura unica e interoperabile potr\u00e0 garantire appropriatezza prescrittiva e percorsi terapeutici pi\u00f9 rapidi e sicuri.<\/p>\n<p>La frammentazione digitale nella gestione delle cronicit\u00e0 \u00e8 stata richiamata anche da Roberto Baratta, Uoc Endocrinologia, Arnas Garibaldi di Catania; Vicepresidente Amd, con medici di famiglia e specialisti che utilizzano software non comunicanti e la Sicilia in ritardo nell\u2019alimentazione degli Annali Amd. Ha sottolineato che la priorit\u00e0 non \u00e8 scegliere un \u201csoftware migliore\u201d, ma creare un cloud regionale condiviso che integri dati clinici, amministrativi e telemedicina, rendendo tracciabile il percorso del paziente e migliorando appropriatezza, continuit\u00e0 di cura ed esiti.<\/p>\n<p>Un vero cambio di paradigma \u00e8 stato richiesto da Giuseppina Maura Francese, Presidente Anmco Sicilia; Arnas Garibaldi di Catania, sottolineando le attuali disparit\u00e0 prescrittive che limitano l\u2019accesso a farmaci nuovi o salvavita, creando \u201cpazienti di serie A e di serie B\u201d. Ha sollecitato un modello che assicuri pari opportunit\u00e0 prescrittive in tutte le strutture, insieme a una formazione digitale diffusa, per uniformare gli standard terapeutici e ridurre la mortalit\u00e0 cardiovascolare.<\/p>\n<p>A chiudere il confronto sono stati gli interventi di Vito Emanuele Raia, Consiglio Direttivo Continuit\u00e0 assistenziale, Fimmg Palermo, e del Segretario Regionale Aned Sicilia, Fabio Belluomo. Raia ha sottolineato che &#8220;per evitare le ospedalizzazioni e rendere pi\u00f9 efficace la prevenzione, \u00e8 cruciale che i Medici di Medicina Generale (Mmg) abbiano la possibilit\u00e0 di prescrivere farmaci che oggi sono riservati agli specialisti&#8221;. Il Mmg rappresenta il primo punto di riferimento per il paziente sul territorio, gestendo la valutazione clinica, la pianificazione della prevenzione e il monitoraggio continuo. L&#8217;educazione sanitaria del paziente deve iniziare proprio in questo contesto, fin dalla giovane et\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Belluomo ha infine richiamato l\u2019attenzione sulla prevenzione nefrologica: \u201cLa prevenzione delle malattie renali \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta per la sanit\u00e0 siciliana, con l&#8217;obiettivo di ridurre il numero di pazienti in dialisi. Questo richiede di investire in educazione sanitaria e nel coinvolgimento precoce dei medici di medicina generale e dei pediatri. Parallelamente, ci battiamo per estendere la dialisi domiciliare su tutto il territorio e valorizzare il modello siciliano, dove oltre l&#8217;80% delle dialisi \u00e8 in strutture private\u201d.<\/p>\n<p>Il tavolo ha restituito una visione condivisa: la necessit\u00e0 di trasformare la Sicilia in un laboratorio nazionale di innovazione nella gestione delle cronicit\u00e0 cardio-nefro-metaboliche, basato su identificazione precoce, terapie appropriate, integrazione tra professionisti, interoperabilit\u00e0 dei dati, telemedicina, rafforzamento della medicina generale e modelli organizzativi orientati agli esiti. Una strategia che consente di migliorare la qualit\u00e0 di vita dei cittadini e di rendere l\u2019intero sistema sanitario pi\u00f9 efficace e sostenibile nel lungo periodo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Italia, sono 24 milioni le persone che convivono con almeno una malattia cronica e oltre 11,6 milioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":253493,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,149034,149033],"class_list":{"0":"post-253492","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-sanita-sicilia","14":"tag-sindromi-metaboliche"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115692460196948127","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}