{"id":253502,"date":"2025-12-10T00:37:12","date_gmt":"2025-12-10T00:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253502\/"},"modified":"2025-12-10T00:37:12","modified_gmt":"2025-12-10T00:37:12","slug":"mafia-il-procuratore-de-luca-parla-delle-accuse-ai-colleghi-di-falcone-e-borsellino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253502\/","title":{"rendered":"Mafia: il procuratore De Luca parla delle accuse ai colleghi di Falcone e Borsellino"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giovanni Bianconi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il magistrato ha raccontato il clima che si viveva nella procura di Palermo nel periodo delle stragi del &#8217;92<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tre ore per riassumere <b>tre anni d\u2019indagini,<\/b> e non sono bastate. Il primo capitolo dell\u2019audizione del procuratore di Caltanissetta <b>Salvatore De Luca<\/b> davanti alla <b>commissione parlamentare Antimafia<\/b>, a consuntivo dei diversi filoni d\u2019inchiesta riavviati sulle <b>stragi del 1992<\/b>, s\u2019\u00e8 chiuso aprendo nuovi interrogativi e nuovi sospetti sull\u2019isolamento subito da <b>Giovanni Falcone e Paolo Borsellino<\/b> alla <b>Procura di Palermo<\/b> nei mesi che precedettero <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_maggio_22\/falcone-borsellino-conti-aperti-33-anni-stragi-4dbc16c9-1f31-46f7-b9cc-61ddf1089xlk.shtml\" title=\"Falcone e Borsellino, i conti ancora aperti a 33 anni dalle stragi e il rischio di nuovi veleni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le bombe di Capaci e via D\u2019Amelio<\/a>. E dunque sul palazzo dei \u00abveleni\u00bb tante volte raccontati negli ultimi trent\u2019anni, e che ora tornano a scorrere nella ricostruzione dei nuovi inquirenti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In sintesi De Luca, che in quel palazzo lavor\u00f2 da <b>giovane pm<\/b>  proprio nel periodo a cavallo delle stragi, ha spiegato che il famoso \u00ab<a href=\"https:\/\/napoli.corriere.it\/notizie\/cronaca\/24_agosto_06\/falcone-borsellino-e-gli-appalti-di-cosa-nostra-4c2fc74b-4ea5-49a7-8dbe-28eb0a6a5xlk.shtml\" title=\"Falcone, Borsellino e gli appalti di Cosa Nostra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dossier mafia-appalti<\/a>\u00bb (redatto dai carabinieri del Ros e  archiviato dalla Procura, che solo in seguito riapr\u00ec le indagini sulla base di nuovi elementi) sarebbe  una delle concause della <b>morte di Borsellino<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anzi, \u00e8 quella su cui sono stati raccolti \u00abmolteplici e pi\u00f9 concreti indizi\u00bb, anche per quanto riguarda l\u2019uccisione di <b>Falcone<\/b>. Ma prima si sono verificate due \u00abprecondizioni\u00bb delle stragi, all\u2019interno del Palazzo di giustizia di Palermo: l\u2019<b>isolamento dei due magistrati <\/b>e la loro sovraesposizione. Ad opera di altri colleghi. In primo luogo il procuratore dell\u2019epoca, <b>Pietro Giammanco<\/b>, morto nel 2018, e al suo fianco altri protagonisti dell\u2019Antimafia di allora e dei decenni successivi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiamati in causa a vario titolo da De Luca:  <b>Giuseppe Pignatone<\/b> e <b>Gioacchino Natoli<\/b> (entrambi indagati per il presunto insabbiamento di una costola di \u00abmafia-appalti\u00bb, dunque un ipotetico favoreggiamento  commesso 33 anni fa), <b>Guido Lo Forte e Roberto Scarpinato<\/b> (oggi senatore dei Cinque Stelle e componente della commissione) che indagati non sono ma ebbero un ruolo nella gestione di quel fascicolo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto (o quasi) ci\u00f2 che la <b>maggioranza di centrodestra<\/b>   voleva sentirsi dire \u00e8 stato detto, e non \u00e8 un caso che a fine seduta i commissari di <b>Fratelli d\u2019Italia e Forza Italia<\/b> esultino per la versione di De Luca, il quale ha pure annunciato  che la \u00ab<b>pista nera<\/b>\u00bb con cui s\u2019immaginava il coinvolgimento nelle stragi dell\u2019ex leader di Avanguardia nazionale <b>Stefano Delle Chiaie<\/b> sul piano giudiziario \u00abvale zero spaccato\u00bb. Ne resta un\u2019altra, sempre in ambito neofascista, ma non se ne pu\u00f2 parlare perch\u00e9 i pm la stanno ancora battendo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il resto, \u00e8 tutto un atto d\u2019accusa contro la P<b>rocura guidata da Giammanco<\/b>, che  aveva persino <b>parentele mafiose<\/b> ed era amico dell\u2019ex presidente della Regione democristiano <b>Mario D\u2019Acquisto<\/b>, a sua volta vicinissimo a <b>Salvo Lima<\/b>; quasi logico che con quei legami (in verit\u00e0 gi\u00e0 noti quando il Csm lo nomin\u00f2 nel 1990, col voto dei laici e dei togati di destra e della corrente di Falcone, sostenuto da <b>Fernanda Contri<\/b>  che di Falcone era grande amica) non volesse indagare su mafia-appalti.  E il fatto che nel 1993 (dopo l\u2019addio di Giammanco all\u2019indomani di via D\u2019Amelio,  a seguito della rivolta dei pm capeggiati proprio da Scarpinato) l\u2019indagine riprese vigore \u00ab\u00e8 la dimostrazione che nel \u201992 non si fece quello che andava fatto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A <b>quel fascicolo,<\/b>  accusa De Luca, Pignatone \u00abnon si sarebbe dovuto nemmeno avvicinare\u00bb, dal momento che alcuni <b>imprenditori coinvolti<\/b> (<b>Bonura, Buscemi e Piazza<\/b>) erano i titolari dell\u2019immobiliare che aveva venduto quasi un intero palazzo alla <b>famiglia del magistrato<\/b>, a prezzi di favore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il procuratore cita le tesi difensive di Pignatone, ma sottolinea che le ombre restano. E denuncia che <b>Natoli \u00abment\u00ec al Csm\u00bb<\/b> nel \u201992, quando disse di non avere conoscenza \u00abdiretta n\u00e9 indiretta\u00bb delle frizioni tra <b>Giammanco e Falcone<\/b>. Inoltre, con i loro comportamenti \u00abinopportuni\u00bb Giammanco e Pignatone  avrebbero contribuito alla sovraesposizione  dei due magistrati uccisi da <b>Cosa Nostra.<\/b> Come? Il \u00abchiacchiericcio\u00bb interno a Cosa Nostra che fossero \u00abmalleabili\u00bb o avvicinabili  sul piano giudiziario era irrilevante, ma li contrapponeva  a Falcone e Borsellino che invece erano \u00abinflessibili e incorruttibili\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dunque \u2014 sostiene De Luca \u2014  i mafiosi  possono avere pensato \u00abeliminiamo questi e con gli altri non avremo problemi\u00bb. <br \/>Dopodich\u00e9, il principale indizio che Borsellino non si fidava di Natoli e Lo Forte sta nel fatto che quando il pentito Gaspare Mutolo gli parl\u00f2, fuori verbale, delle collusioni con la mafia dell\u2019allora <b>pm Domenico Signorino<\/b> e del super poliziotto <b>Bruno Contrada<\/b>, lui non lo rifer\u00ec a loro che erano co-titolari dell\u2019indagine, bens\u00ec ad altri due magistrati. \u00abQuesto \u00e8 il massimo atto di sfiducia che Borsellino potesse fare verso Natoli e la dirigenza della Procura\u00bb, scandisce il procuratore. Il resto alla prossima puntata.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-09T22:34:30+01:00\">9 dicembre 2025 ( modifica il 9 dicembre 2025 | 22:34)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giovanni Bianconi Il magistrato ha raccontato il clima che si viveva nella procura di Palermo nel periodo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":253503,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[506,149048,149049,149050,149051,509,149045,107421,26245,1026,35243,2865,2320,14,93,94,80793,277,6988,3957,35244,5754,3440,149041,2617,5539,950,486,955,46635,1537,90,89,6991,13410,149044,2422,23927,149042,7,15,4483,330,6652,1667,975,149046,149043,2439,282,111456,22509,11318,115054,149047,24924,24173,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-253502","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-accusa","9":"tag-accusa-de","10":"tag-accusa-de-luca","11":"tag-accusa-procura","12":"tag-accusa-procura-guidata","13":"tag-accuse","14":"tag-amelio","15":"tag-antimafia","16":"tag-appalti","17":"tag-atto","18":"tag-borsellino","19":"tag-colleghi","20":"tag-commissione","21":"tag-cronaca","22":"tag-cronaca-italiana","23":"tag-cronacaitaliana","24":"tag-csm","25":"tag-de","26":"tag-de-luca","27":"tag-falcone","28":"tag-falcone-borsellino","29":"tag-fascicolo","30":"tag-forte","31":"tag-giammanco","32":"tag-giudiziario","33":"tag-indagati","34":"tag-indagine","35":"tag-indagini","36":"tag-interno","37":"tag-isolamento","38":"tag-it","39":"tag-italia","40":"tag-italy","41":"tag-luca","42":"tag-mafia","43":"tag-mafia-appalti","44":"tag-magistrati","45":"tag-magistrato","46":"tag-natoli","47":"tag-news","48":"tag-notizie","49":"tag-nuovi","50":"tag-palazzo","51":"tag-palermo","52":"tag-periodo","53":"tag-piano","54":"tag-piano-giudiziario","55":"tag-pignatone","56":"tag-pm","57":"tag-procura","58":"tag-procura-palermo","59":"tag-procuratore","60":"tag-resto","61":"tag-scarpinato","62":"tag-sovraesposizione","63":"tag-stragi","64":"tag-titolari","65":"tag-ultime-notizie","66":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","67":"tag-ultime-notizie-italia","68":"tag-ultimenotizie","69":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","70":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}