{"id":25355,"date":"2025-08-03T05:53:12","date_gmt":"2025-08-03T05:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25355\/"},"modified":"2025-08-03T05:53:12","modified_gmt":"2025-08-03T05:53:12","slug":"manca-laccordo-con-banca-generali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25355\/","title":{"rendered":"manca l&#8217;accordo con Banca Generali"},"content":{"rendered":"<p>La partita Mediobanca-Banca Generali entra nella settimana decisiva e nelle ultime ore \u00e8 stata caratterizzata da strappi a ripetizione da parte del numero uno di Piazzetta Cuccia, Alberto Nagel, che sta provando a forzare le regole. Il tentativo del top management di Mediobanca \u00e8 quello di accelerare i tempi sull\u2019offerta pubblica promossa su Banca Generali nel tentativo di disturbare l\u2019operazione di cui Piazzetta Cuccia \u00e8 a sua volta oggetto, lanciata dal Monte dei Paschi di Siena. La data chiave \u00e8 mercoled\u00ec prossimo. In quel giorno \u00e8 in calendario il consiglio di amministrazione di Generali, chiamato a discutere i conti semestrali. Sulla riunione \u00e8 per\u00f2 piovuta la lettera con la quale Alberto Nagel e i suoi hanno sollecitato il vertice del Leone di Trieste a dare un via libera di massima al progetto.<\/p>\n<p>Non viene richiesto un assenso nero su bianco, n\u00e9 la firma di un memorandum of understanding (un&#8217;intesa di massima), ma solo che non dica esplicitamente no. E soprattutto a Piazzetta Cuccia basta che il gruppo non dica no alle linee guida per l\u2019avvio dei negoziati sulla prosecuzione degli accordi di distribuzione siglati nel 2018 tra Banca Generali e Generali Italia. In barba a tutte le regole, i manager di Mediobanca sono convinti che, con un consenso anche solo \u201cverbale\u201d, potranno anticipare al 21 agosto l\u2019assemblea per approvare lo scambio tra il pacchetto azionario del 6,7% che Mediobanca ha in Generali con la quota di maggioranza che l\u2019assicurazione ha in Banca Generali.<\/p>\n<p>Ma il rovello dell\u2019ops di Mediobanca su Banca Generali che affligge Nagel \u00e8 che il consiglio di Banca Generali, nella sua autonomia e indipendenza, non \u00e8 disposto a \u201cobbedire\u201d e fare accordi con Generali in pochi giorni. Qual \u00e8 il problema? L\u2019accordo di esclusiva per i prodotti Generali con Banca Generali scade tra tre anni. Se non si proroga, \u00e8 evidente che non si pu\u00f2 vendere il controllo di Banca Generali perch\u00e9 crollerebbe il conto economico di Generali Italia. Quindi Nagel chiede al consiglio di Generali, eletto nella lista presentata da lui solo novanta giorni fa, di dichiararsi disponibile, ma in modo vago, tacendo tra l\u2019altro che senza l\u2019accordo del terzo (Banca Generali) non \u00e8 possibile alcuna proroga. Un atto omertoso. Il disinvolto Nagel ha spedito a Generali un\u2019ipotesi di accordo elaborata personalmente da lui, senza passare per il comitato parti correlate, come previsto dai regolamenti, tanto si sente sicuro della sua impunit\u00e0. L\u2019operazione Banca Generali era stata lanciata ad aprile, trascorsi appena due giorni dal rinnovo del board di Generali, con una maggioranza indicata proprio da Mediobanca. Piazzetta Cuccia aveva convocato per il 16 giugno un\u2019assemblea chiamata a deliberare sull\u2019Ops Banca Generali.\u00a0<\/p>\n<p>LE TAPPE <\/p>\n<p>Alla vigilia dell\u2019incontro il top management di Piazzetta Cuccia aveva per\u00f2 deciso di rinviare tutto al 25 settembre prossimo, un modo per \u201ccomprare tempo\u201d perch\u00e9 i numeri lo davano sconfitto. Era prevista una partecipazione molto alta, all\u201981% del capitale, ma secondo le previsioni l\u2019operazione sarebbe stata bocciata con una maggioranza del 46 per cento di contrari e un 36 per cento a favore. Da quel giorno sono anche iniziate con insistenza le vendite di quote dei componenti del patto di sindacato che riunisce gli azionisti storici di Piazzetta Cuccia. Un gruppo che, pur non coordinandosi nei voti, in passato si era mostrato vicino ai manager. A inizio giugno raggruppava l\u201911,6% del capitale della banca d\u2019affari; l\u2019ultima rilevazione di inizio luglio, dopo l\u2019uscita di Mediolanum e le cessioni fatte da Lucchini e Gavio, ha ridotto il peso al 7,88%.<\/p>\n<p>In queste ultime ore, Mediobanca ha tentato l\u2019ennesimo blitz e ha provato ad anticipare l\u2019assise al 21 agosto, nel disperato tentativo di bloccare l\u2019ops di Montepaschi su Piazzetta Cuccia. \u00c8 quindi aumentato il pressing sulla Compagnia triestina, anche offrendo modifiche di termini sostanziali dell\u2019offerta. Secondo ricostruzioni di stampa, i manager di Piazzetta Cuccia infatti avrebbero intenzione di modificare i termini del lock-up dell\u2019operazione con la cancellazione del divieto per un anno di vendere le azioni che il Leone riceverebbe in cambio della quota di Banca Generali.<\/p>\n<p>Si tratta di modifiche delle regole del gioco che, secondo gli esperti, richiedono una revisione del prospetto d\u2019offerta e una ripresentazione del documento per una nuova approvazione da parte della Consob. Lo stesso vale per il golden power. Mediobanca ha ottenuto pochi giorni fa l\u2019autorizzazione del governo a procedere su Banca Generali. Bisogner\u00e0 per\u00f2 capire se, prima di procedere, comunicher\u00e0 tutte le modifiche all\u2019offerta originale. Una nuova proposta senza lock-up, secondo gli esperti, avrebbe bisogno di una ulteriore valutazione. Il blocco di un anno sulle vendite tutelava infatti l\u2019interesse nazionale, bussola del ricorso ai poteri speciali per salvaguardare gli asset strategici come il risparmio e la finanza. Caduto il divieto, bisogner\u00e0 capire in mano a chi potrebbero andare le quote che Generali dovesse decidere di vendere.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La partita Mediobanca-Banca Generali entra nella settimana decisiva e nelle ultime ore \u00e8 stata caratterizzata da strappi a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25356,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,21736,177,9199,1537,90,89,15127,11264],"class_list":{"0":"post-25355","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-banca-generali","10":"tag-business","11":"tag-generali","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mediobanca","16":"tag-nagel"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25355\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}