{"id":253985,"date":"2025-12-10T09:15:13","date_gmt":"2025-12-10T09:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253985\/"},"modified":"2025-12-10T09:15:13","modified_gmt":"2025-12-10T09:15:13","slug":"vaccini-mrna-benefici-anche-oltre-il-covid-mortalita-generale-ridotta-del-25-studio-su-29-milioni-di-francesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/253985\/","title":{"rendered":"Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalit\u00e0 generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi"},"content":{"rendered":"<p>A quattro anni dalla somministrazione dei primi vaccini anti-COVID a mRNA, arrivano dati solidi che ne confermano la sicurezza e l\u2019efficacia anche nel lungo periodo. Uno studio condotto in Francia e pubblicato il 4 dicembre 2025 sulla rivista <a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamanetworkopen\/fullarticle\/2842305?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">JAMA Network Open<\/a> ha preso in esame la popolazione adulta tra i 18 e i 59 anni, dimostrando che la vaccinazione non solo non \u00e8 associata a un aumento della mortalit\u00e0 generale, ma risulta addirittura correlata a una <strong>riduzione del rischio di morte del 25%<\/strong>, indipendentemente dalla causa.<\/p>\n<p>Una conferma importante in un contesto in cui la fiducia nei vaccini \u00e8 ancora condizionata da dubbi, paure e disinformazione, anche tra i cittadini favorevoli alla prevenzione.<\/p>\n<p>Studio su scala nazionale: oltre 28 milioni di persone coinvolte<\/p>\n<p>Il team di ricerca ha analizzato i dati sanitari di <strong>oltre 22 milioni di vaccinati<\/strong> con almeno una dose di vaccino mRNA tra maggio e ottobre 2021, confrontandoli con quelli di <strong>circa 6 milioni di soggetti non vaccinati<\/strong> nello stesso periodo. Il follow-up medio \u00e8 stato di <strong>45 mesi<\/strong>, consentendo per la prima volta un\u2019analisi estesa degli effetti a lungo termine, ben oltre la fase acuta della pandemia.<\/p>\n<p>Per garantire la solidit\u00e0 dei risultati, lo studio ha applicato correttivi statistici avanzati per evitare bias comuni come l\u2019<strong>immortal time bias<\/strong>, e ha considerato <strong>oltre 40 comorbidit\u00e0 e fattori socio-demografici<\/strong>, bilanciando accuratamente i due gruppi.<\/p>\n<p>Meno morti tra i vaccinati, anche escludendo il COVID<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019osservazione sono stati registrati <strong>quasi 100.000 decessi tra i vaccinati<\/strong> e <strong>oltre 32.000 tra i non vaccinati<\/strong>. Il dato pi\u00f9 atteso riguarda la protezione dal COVID-19: il rischio di morte per questa causa era <strong>inferiore del 74%<\/strong> nei vaccinati.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 l\u2019effetto sulla <strong>mortalit\u00e0 generale<\/strong> a sorprendere: anche considerando tutte le cause di morte, chi aveva ricevuto il vaccino mostrava una <strong>riduzione del rischio del 25%<\/strong>. Un dato che resta valido <strong>anche escludendo i decessi per COVID-19<\/strong>, suggerendo un beneficio pi\u00f9 ampio della vaccinazione sullo stato di salute complessivo.<\/p>\n<p>Ipotesi: effetto indiretto o stile di vita pi\u00f9 sano?<\/p>\n<p>Gli autori propongono diverse interpretazioni. Una riguarda il cosiddetto healthy vaccinee effect: chi sceglie di vaccinarsi potrebbe, in media, avere uno stile di vita pi\u00f9 salutare. Tuttavia, l\u2019ampiezza del campione e la robustezza metodologica rendono improbabile che l\u2019intero effetto possa spiegarsi solo cos\u00ec.<\/p>\n<p>Un\u2019altra ipotesi suggerisce <strong>benefici indiretti della vaccinazione<\/strong>, come la prevenzione di complicanze cardiovascolari, respiratorie o immunologiche conseguenti a forme gravi di COVID-19, in soggetti vulnerabili o con patologie pregresse.<\/p>\n<p>Nessun segnale di rischio a lungo termine<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 rassicurante \u00e8 l\u2019<strong>assenza di segnali di rischio<\/strong> a distanza di anni: <strong>nessun aumento della mortalit\u00e0<\/strong> per patologie gravi riconducibili alla vaccinazione \u00e8 stato riscontrato nei soggetti immunizzati. Al contrario, i vaccinati mostrano una <strong>sopravvivenza complessivamente migliore<\/strong>, consolidando ulteriormente il profilo di sicurezza dei vaccini a mRNA.<\/p>\n<p>Un messaggio chiave per la comunicazione sanitaria<\/p>\n<p>Nel contesto attuale, dove le campagne vaccinali \u2014 soprattutto tra gli adulti e gli over 60 \u2014 faticano a raggiungere livelli di copertura ottimali, <strong>dati di questo tipo rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare la fiducia<\/strong>. Pi\u00f9 ancora dell\u2019efficacia, \u00e8 la <strong>percezione di sicurezza<\/strong> a orientare le scelte dei cittadini.<\/p>\n<p>Per chi si occupa di prevenzione e comunicazione sanitaria, evidenze come queste offrono <strong>una base concreta per contrastare la disinformazione<\/strong> e supportare decisioni consapevoli, fondate sui fatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A quattro anni dalla somministrazione dei primi vaccini anti-COVID a mRNA, arrivano dati solidi che ne confermano la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":253986,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-253985","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115694516659878959","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253985\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}