{"id":254009,"date":"2025-12-10T09:36:16","date_gmt":"2025-12-10T09:36:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254009\/"},"modified":"2025-12-10T09:36:16","modified_gmt":"2025-12-10T09:36:16","slug":"out-architecture-vince-il-premio-raffaele-sirica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254009\/","title":{"rendered":"OUT Architecture vince il premio Raffaele Sirica"},"content":{"rendered":"<p>Istituito nel 2010 dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori in memoria di Raffaele Sirica, presidente CNAPPC dal 1998 al 2009, il concorso di architettura, rivolto a progettisti under 40, quest&#8217;anno ha puntato con forza sul nesso, sempre pi\u00f9 diretto, tra <strong>emergenza, territorio e progetto<\/strong>.<\/p>\n<p>Con lo slogan &#8220;<strong>L&#8217;architettura come cura nell&#8217;emergenza<\/strong>&#8220;, il bando parlava chiaro: non un semplice riparo tecnico n\u00e9 un container rivisitato, ma uno spazio modulare e temporaneo, immediatamente operativo nel post-catastrofe, leggero, riutilizzabile e a basso impatto, in grado di connettere istituzioni, professionisti e cittadinanza, traducendo la responsabilit\u00e0 ambientale in procedure, relazioni e luoghi di coordinamento. Una sfida specchio di un&#8217;urgenza reale, tra sismi, frane, alluvioni che segnano con frequenza crescente il paesaggio italiano. Da qui la volont\u00e0 del Premio di incoraggiare soluzioni pronte all&#8217;uso, orientate a velocizzare gli interventi, migliorare la qualit\u00e0 del soccorso e tutelare i territori secondo criteri di sicurezza, efficienza e cura.\u00a0<\/p>\n<p>La <strong>partecipazione prevalente \u00e8 stata di giovani under 30<\/strong> che, come evidenziato da Silvia Pelonara, responsabile del Dipartimento Iunior, giovani e accesso alla professione del CNAPPC,\u00a0&#8220;dimostra\u00a0non solo il loro desidero di mettersi alla prova ma, considerato il tema sul quale si sono confrontati, di voler contribuire attraverso la qualit\u00e0 del progetto ad un approccio etico alla professione. Tutti i progetti che hanno partecipato al Premio Sirica &#8211; ha sottolineato Pelonara &#8211; hanno espresso una forte sensibilit\u00e0 nell&#8217;affrontare l&#8217;ambito dell&#8217;architettura dell&#8217;emergenza che fa ben sperare per il futuro della nostra professione&#8221;.<\/p>\n<p>La sfida progettuale verteva sulla progettazione di un &#8220;EMERGENCY HUB&#8221;, un dispositivo architettonico in grado di accogliere e di consentire alle figure professionali preposte alla gestione di situazioni di crisi di gestire al meglio i primi soccorsi alla popolazione.<\/p>\n<p>Vincitore della sesta edizione del Premio \u00e8 <strong>OUT Architecture<\/strong> &#8211; Francesco Nardacci, Alessandro Minotti &#8211; con il progetto <strong>CUBO<\/strong>\u00a0che, secondo la Giuria, si distingue &#8220;per la capacit\u00e0 di delineare un modello originale di identit\u00e0 per la struttura d&#8217;emergenza, discostandosi con decisione dalla soluzione pi\u00f9 convenzionale del container, pur all&#8217;interno di una composizione semplice ed estremamente lineare di modulazione del cubo&#8221;.<\/p>\n<p>Il secondo Premio \u00e8 stato assegnato a<strong> LML<\/strong> &#8211; Luca Vertuani, Marco Setaro, Laura Sirtori &#8211; che con <strong>AULA DEL RICOSTRUIRE<\/strong> ha realizzato un progetto &#8220;coerente, poetico e formalmente radicato nell&#8217;immaginario collettivo, capace di evocare un senso immediato di protezione e familiarit\u00e0 nella sua semplicit\u00e0 costruttiva, reinterpretando il tema della serra come luogo rassicurante e memoria positiva&#8221;.<\/p>\n<p><strong>BEE HUMAN<\/strong> di <strong>Architetture clandestine<\/strong> &#8211; Fabia Avezz\u00f9 Pignatelli Di Montecalvo, Cristina Molinari, Jana Tosheva &#8211; ha ottenuto il terzo Premio &#8220;per l&#8217;elevata flessibilit\u00e0 e per la notevole capacit\u00e0 di adattarsi a contesti e necessit\u00e0 differenti, esprimendo un forte potenziale nella definizione di ambienti altamente variabili e riconfigurabili. Una qualit\u00e0 questa che rappresenta un elemento essenziale nelle situazioni di emergenza&#8221;.<\/p>\n<p><a id=\"CUBO-OUTArchitecture\"\/>CUBO &#8211; OUT Architecture<\/p>\n<p>\u2192 OUT Architecture &#8211; Francesco Nardacci, Alessandro Minotti<\/p>\n<p>Pensata come soluzione rapida ed efficace per insediamenti temporanei in contesti di emergenza e ricostruzione, CUBO \u00e8 un <strong>sistema aperto e reversibile pensato per essere montato e smontato senza sprechi<\/strong>, offrendo la possibilit\u00e0 di adattarsi ai contesti mutevoli con rapidit\u00e0 e durata.<\/p>\n<p>Il concept\u00a0si basa su <strong>moduli prefabbricati indipendenti<\/strong>, con struttura in acciaio leggera e resistente, tamponamenti in legno multistrato isolato e rivestimento esterno in acciaio zincato, tutti materiali che garantiscono durabilit\u00e0, comfort e sostenibilit\u00e0. Facilmente trasportabili, i moduli possono essere montati senza fondazioni permanenti, grazie a piedini regolabili, rendendo il sistema adatto anche a installazioni stagionali o itineranti.<\/p>\n<p>Grazie alla sua modularit\u00e0, il sistema permette <strong>infinite configurazioni<\/strong>,\u00a0i blocchi possono essere aggregati, ampliati o ridotti tramite giunzioni a secco, adattandosi all&#8217;evoluzione delle funzioni e, grazie ad aperture mobili, pannelli ribaltabili e portali scorrevoli, assicura continuit\u00e0 nella relazione tra interno ed esterno.\u00a0<\/p>\n<p>Gli ambienti interni, con attenzione a luce naturale e ventilazione, includono meeting room, archivi, servizi, spogliatoi e aree operative, oltre a uno spazio esterno come luogo di relazione.\u00a0<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Premio_Raffaele_Sirica_CUBO_render_OUT_Architecture.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"652\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><a id=\"AULADELRICOSTRUIREnbsp\"\/>AULA DEL RICOSTRUIRE\u00a0<\/p>\n<p>\u2192 LML &#8211; Luca Vertuani, Marco Setaro, Laura Sirtori<\/p>\n<p>Ispirato all&#8217;idea di yurta della Mongolia e all&#8217;intelligenza costruttiva dei popoli nomadi, il progetto nasce con la volont\u00e0 di dare\u00a0risposta alla <strong>necessit\u00e0 di ricostruzione della dimensione collettiva in situazioni di emergenza.<\/strong><\/p>\n<p>Il modulo architettonico \u00e8 semplice e facile da montare, concepito come un sistema trasportabile, adattabile e non imitativo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>La struttura utilizza l&#8217;arco a tre cerniere<\/strong>, forma archetipica che combina stabilit\u00e0 e leggerezza, nonch\u00e9 simbolo di rinascita nei contesti fragili, emateriali essenziali: legno per struttura e pavimentazione, telo tecnico stratificato per il rivestimento, capace di garantire isolamento termico e acustico.<\/p>\n<p><strong>Tutti gli elementi rimangono a vista<\/strong>, trasformando la struttura nel suo stesso linguaggio. La leggerezza del sistema consente un montaggio rapido, anche in auto-costruzione, seguendo istruzioni semplici.<\/p>\n<p><strong>Il modulo base di 1,20 m<\/strong> &#8211; costituito da due archi, travi di collegamento, pavimento removibile e piedini regolabili &#8211; <strong>pu\u00f2 essere ripetuto indefinitamente<\/strong>, permettendo configurazioni variabili a seconda delle risorse e delle funzioni: aule, centri di accoglienza, laboratori, spazi comunitari.<\/p>\n<p><strong>La struttura <\/strong>&#8211; su un modulo economico di 1300 euro, scalabile secondo il budget disponibile &#8211;<strong> evolve nel tempo grazie a flessibilit\u00e0, riuso e materiali a basso impatto<\/strong>, con sistemi passivi di ventilazione naturale.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Premio_Raffaele_Siric_a_LML__render_Aula_del_ricostruire.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"896\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><a id=\"BEEHUMANdiArchitettureclandestine\"\/>BEE HUMAN di Architetture clandestine<\/p>\n<p>\u2192 Architetture clandestine &#8211; Fabia Avezz\u00f9 Pignatelli Di Montecalvo, Cristina Molinari, Jana Tosheva<\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 \u00e8 il principio operativo alla base di BEE-HUMAN, un hub emergenziale incentrato sulla<strong> riduzione di materia, energia e tempi d&#8217;intervento<\/strong>. L&#8217;ispirazione deriva dal superorganismo dell&#8217;<strong>alveare<\/strong>, modello naturale di equilibrio, collaborazione e adattabilit\u00e0: un sistema leggero ma resistente, capace di riorganizzarsi rapidamente in risposta ai cambiamenti dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Quest&#8217;architettura modulare, basata appunto su <strong>unit\u00e0 esagonali standardizzate per per dimensioni, materiali e sistemi costruttivi<\/strong>, prevede l&#8217;unione di moduli richiudibili che diventano contenitori di se stessi, grazie a pilastri telescopici, pareti avvolgibili, moduli impiantistici prefabbricati e componenti ad innesto rapido, facilitando trasporto, montaggio e riconfigurazione.<\/p>\n<p>Le celle possono funzionare autonomamente (per operativit\u00e0, riposo, triage, archivio o coordinamento), ma anche unirsi per formare spazi pi\u00f9 ampi, ottenuti anche grazie alla geometria esagonale che consente una distribuzione fluida, adattabile a contesti, urgenze e orografie differenti.<\/p>\n<p>In prospettiva, <strong>il progetto prevede l&#8217;integrazione di una piattaforma digitale in grado di generare configurazioni ottimali in base a contesto e prestazioni richieste<\/strong>, migliorando efficienza, sicurezza e qualit\u00e0 degli interventi.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Premio_Raffaele_Sirica_ARCHITETTURE_CLANDESTINE_render_BEE_HUMAN.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"493\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><a id=\"Lemenzioni\"\/>Le menzioni<\/p>\n<p>Il CNAPPC ha attributo anche tre Menzioni speciali a pari merito:\u00a0<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>LANTERNA URBANA \u2192 Loma Architetti &#8211; Veronica Maffi, Emanuele Loroni\u00a0<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Plug-in Emergency Hub \u2192 Jacopo Giovanni Villa<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>RI-CONTENERE \u2192 BCL Studio &#8211; Maria Baldassarre, Agustin Camicha, Julieta Lori, Gaston Camicha\u00a0<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p class=\"rimando\">Per visionare i progetti nel dettaglio \u2192 <a href=\"https:\/\/premi.concorsiawn.it\/premio-sirica-2025\/home\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow noopener\">premi.concorsiawn.it<\/a><\/p>\n<p class=\"infonote\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"pt-2\">pubblicato il: 09\/12\/2025 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Istituito nel 2010 dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori in memoria di Raffaele Sirica, presidente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":254010,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-254009","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115694599822482404","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254009"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254009\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}