{"id":254051,"date":"2025-12-10T10:09:10","date_gmt":"2025-12-10T10:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254051\/"},"modified":"2025-12-10T10:09:10","modified_gmt":"2025-12-10T10:09:10","slug":"beve-otto-energy-drink-al-giorno-e-finisce-in-ospedale-per-una-rara-forma-di-ictus-lallarme-dei-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254051\/","title":{"rendered":"Beve otto energy drink al giorno e finisce in ospedale per una rara forma di ictus: l&#8217;allarme dei medici"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">A Nottingham (UK) un uomo di mezza et\u00e0, in salute, \u00e8 arrivato a bere otto lattine di energy drink al giorno fino a sviluppare una forma rara di ictus. Il caso, pubblicato su BMJ Case Reports, riaccende il dibattito scientifico sui rischi cardiovascolari di caffeina, zuccheri e ingredienti \u00abpotenzianti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Bere diversi energy drink al giorno pu\u00f2 rappresentare un rischio serio per il cervello.<\/b> A lanciare l\u2019allarme sono i medici della Stroke Unit del Nottingham University Hospitals NHS Trust, che hanno descritto, su <a href=\"https:\/\/casereports.bmj.com\/content\/18\/12\/e267441\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">BMJ Case Reports\u00a0<\/a>il caso di un uomo \u00abaltrimenti sano e in forma\u00bb, come specificato nel report, che consumava <b>otto lattine al giorno<\/b> ed \u00e8 stato ricoverato per un <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ictus\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ictus<\/a> nel talamo, area cerebrale cruciale per movimento e sensibilit\u00e0. Al momento del ricovero in ospedale, la pressione era <b>254\/150 mmHg<\/b>,\u00a0 estremamente alta dal momento che <b>la pressione arteriosa\u00a0<\/b>per un adulto <b>\u00e8 considerata normale quando \u00e8\u00a0 inferiore a 120\/80 mmHg.<\/b><br \/>Il paziente presentava <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/emiparesi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">emiparesi <\/a>sinistra, difficolt\u00e0 nella deambulazione e disturbi della parola: un quadro di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/atassia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">atassia <\/a>che ha immediatamente messo in allerta il team clinico. Dopo la riduzione farmacologica della pressione, la situazione \u00e8 migliorata solo parzialmente (pressione sistolica scesa a 170 mmHg).<\/p>\n<p>    La ricostruzione dei fatti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il nodo \u00e8 emerso solo con<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/anamnesi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> un\u2019anamnesi <\/a>pi\u00f9 accurata. L\u2019uomo ha infatti dichiarato di bere \u00abuna media di 8 energy drink al giorno\u00bb, ciascuno contenente circa <b>160 mg di caffeina<\/b>, per un totale compreso tra <b>1200 e 1300 mg<\/b>, ben oltre il limite massimo raccomandato di <b>400 mg<\/b> al giorno. <br \/>L\u2019uomo \u00e8 stato invitato a smettere e cos\u00ec la pressione \u00e8 tornata a livelli normali, permettendo la sospensione dei farmaci. Ma <b>i postumi neurologici non sono scomparsi completamente: <\/b>\u00abOvviamente non mi rendevo conto dei rischi che gli energy drink mi stavano causando. Mi sono rimasti intorpidimento alla mano sinistra, alle dita, al piede e alle dita del piede anche dopo otto anni\u00bb, ha raccontato il paziente.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Ancora troppo scarsa la consapevolezza sui rischi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli autori osservano che la scarsa consapevolezza del paziente \u00abprobabilmente non \u00e8 sorprendente\u00bb, perch\u00e9 <b>gli energy drink \u00abnon sono generalmente considerati come un potenziale rischio per la salute cardiovascolare\u00bb. <\/b>\u00abIl contenuto medio dichiarato \u00e8 di circa 80 mg di caffeina per 250 ml a porzione, nel t\u00e8 \u00e8 di 30 mg e nel caff\u00e8 \u00e8 di 90 mg. Ma, <b>in alcuni casi, pu\u00f2 contenere oltre 500 mg a porzione<\/b>\u00bb sottolineano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL&#8217;interazione di ingredienti come <b>taurina, guaran\u00e0, ginseng e glucuronolattone<\/b> potrebbe aumentare gli effetti della caffeina, innalzando il rischio di ictus attraverso numerosi meccanismi\u00bb, spiegano gli autori. <br \/>Studi recenti confermano il quadro: una revisione del 2023 pubblicata su <a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/15\/4\/1000\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Nutrients <\/a>ha evidenziato come gli energy drink aumentino in maniera significativa la pressione sistolica e diastolica nei giovani adulti, mentre una ricerca USA del 2019 (<a href=\"https:\/\/www.ahajournals.org\/doi\/10.1161\/jaha.118.011318\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Journal of the American Heart Association<\/a>) ha osservato alterazioni dell\u2019attivit\u00e0 elettrica del cuore dopo il consumo di bevande ad alto contenuto di caffeina e taurina.<\/p>\n<p>    <b>Un fenomeno che riguarda soprattutto i giovani<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il caso inglese descritto dal BMJ non \u00e8 isolato. <b>Negli Stati Uniti e in Europa i centri di emergenza registrano da anni un aumento degli accessi\u00a0 in Pronto Soccorso legati al consumo di energy drink,<\/b> in particolare tra adolescenti e giovani adulti.<br \/>Nel Regno Unito, ricordano gli autori, nel 2018 i principali supermercati hanno introdotto un divieto volontario di vendita ai minori di 16 anni. <br \/>In Italia il fenomeno \u00e8 in crescita: secondo l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/hbsc\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Osservatorio HBSC<\/a>), il <b>35% degli adolescenti tra 11 e 15 anni<\/b> consuma energy drink almeno una volta alla settimana. Un dato che preoccupa i cardiologi italiani, anche perch\u00e9 queste bevande vengono spesso associate ad alcol o all&#8217;attivit\u00e0 fisica intensa, moltiplicando gli effetti cardiovascolari.<\/p>\n<p>    Perch\u00e9 un energy drink pu\u00f2 diventare pericoloso?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/caffeina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caffeina<\/a> stimola il sistema nervoso simpatico, <b>aumentando frequenza cardiaca e pressione sanguigna.<\/b> La combinazione con zuccheri ad alto indice glicemico <b>favorisce picchi insulinici e un maggiore carico metabolico<\/b>. Infine, ingredienti come la taurina &#8211; spesso ritenuta protettiva in altre circostanze &#8211; possono, in dosi elevate e in combinazione con caffeina, alterare la contrattilit\u00e0 cardiaca.<br \/>Secondo una metanalisi dell\u2019<a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/eurjpc\/article-abstract\/28\/12\/e13\/6396384?redirectedFrom=fulltext&amp;login=false\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">European Journal of Preventive Cardiology<\/a> (2023), <b>dosi superiori a 400 mg di caffeina possono incrementare il rischio di<\/b> aritmie in soggetti predisposti. Ed \u00e8 noto che ipertensione grave e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/aritmia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aritmie <\/a>non trattate sono tra i principali fattori di rischio per ictus ischemici ed emorragici.<\/p>\n<p>    <b>Gli esperti: servono regole pi\u00f9 severe<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pur trattandosi di un singolo caso,<b> i medici di Nottingham concludono<\/b>: \u00abSebbene l\u2019evidenza non sia conclusiva, considerati i potenziali rischi per la salute cerebrovascolare e cardiovascolare,<b> una maggiore regolamentazione delle vendite e delle campagne pubblicitarie degli energy drink potrebbe essere utile per il futuro della salute pubblica<\/b>\u00bb. <br \/><b> In Italia<\/b>, alcune societ\u00e0 scientifiche \u2014 tra cui la Federazione dei Pediatri (FIMP) e la <a href=\"https:\/\/sip.it\/2024\/10\/29\/energy-drink-conoscere-i-rischi-per-la-salute-dei-piu-giovani\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Societ\u00e0 italiana di pediatria <\/a>(SIP) \u2014 chiedono da tempo <b>limiti di vendita ai minori<\/b>, etichette pi\u00f9 chiare e campagne informative.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-10T06:47:04+01:00\">10 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella A Nottingham (UK) un uomo di mezza et\u00e0, in salute, \u00e8 arrivato a bere otto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":254052,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2101,5713,2271,149333,4197,147012,1498,7461,27777,12814,149330,149334,149335,132580,4199,9563,15342,40963,727,149336,35867,3449,42359,9002,3027,12752,149337,766,13173,149338,4221,144862,2096,149328,149329,1973,2498,1598,31476,239,4282,10104,149339,1537,90,89,5982,83685,1222,2965,149331,58233,11677,6224,10360,3744,2441,240,149332],"class_list":{"0":"post-254051","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-adolescenti","9":"tag-adulti","10":"tag-allarme","11":"tag-allarme-medici","12":"tag-alto","13":"tag-aritmie","14":"tag-attivita","15":"tag-autori","16":"tag-bere","17":"tag-bevande","18":"tag-bmj","19":"tag-bmj-case","20":"tag-bmj-case-reports","21":"tag-caffeina","22":"tag-campagne","23":"tag-cardiaca","24":"tag-cardiovascolare","25":"tag-cardiovascolari","26":"tag-case","27":"tag-case-reports","28":"tag-combinazione","29":"tag-consapevolezza","30":"tag-considerati","31":"tag-consumo","32":"tag-contenuto","33":"tag-descritto","34":"tag-descritto-bmj","35":"tag-dichiarato","36":"tag-dita","37":"tag-dita-piede","38":"tag-dosi","39":"tag-drink","40":"tag-effetti","41":"tag-energy","42":"tag-energy-drink","43":"tag-fenomeno","44":"tag-forma","45":"tag-giovani","46":"tag-giovani-adulti","47":"tag-health","48":"tag-ictus","49":"tag-ingredienti","50":"tag-ingredienti-taurina","51":"tag-it","52":"tag-italia","53":"tag-italy","54":"tag-journal","55":"tag-journal-of","56":"tag-medici","57":"tag-mg","58":"tag-mg-caffeina","59":"tag-mmhg","60":"tag-nottingham","61":"tag-paziente","62":"tag-pressione","63":"tag-rischi","64":"tag-rischio","65":"tag-salute","66":"tag-taurina"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254051\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}