{"id":254327,"date":"2025-12-10T13:52:20","date_gmt":"2025-12-10T13:52:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254327\/"},"modified":"2025-12-10T13:52:20","modified_gmt":"2025-12-10T13:52:20","slug":"linter-non-sa-come-colmare-il-gap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254327\/","title":{"rendered":"L&#8217;Inter non sa come colmare il gap"},"content":{"rendered":"<p>La sfida di San Siro arrivava in un momento delicato per il Liverpool. La metamorfosi del club inglese &#8211; iniziata in estate da una parte con la partenza di Luis D\u00edaz, Darwin N\u00fa\u00f1ez e Alexander-Arnold (oltre alla tragica morte di Diogo Jota) e dall&#8217;altra con gli arrivi di Florian WIrtz, Hugo Ekitik\u00e9 e Alexander Isak &#8211; sembrava un enigma insolubile per Arne Slot, che ha deciso di dare un brusco cambio di rotta dopo la rovinosa sconfitta interna per 1-4 contro il PSV Eindhoven proprio nel precedente turno di Champions League. Una rivoluzione che, come noto, ha fatto cadere la testa regale di <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/ultimouomo.com\/salah-polemica-liverpool-cosa-sta-succedendo\" rel=\"nofollow noopener\">Momo Salah<\/a>, lasciato a Liverpool ad allenarsi in solitudine dopo le sue velenose dichiarazioni contro il suo stesso club al termine del pareggio 3-3 di sabato all\u2019Elland Road di Leeds.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765374735_904_39864793a303d95dc472b3b1399585d35bdd82f1-720x397.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/steady.page\/it\/lultimo-uomo\/gift_plans\" rel=\"nofollow noopener\">A Natale regala o fatti regalare un abbonamento a Ultimo Uomo<\/a>. \u00c8 il modo pi\u00f9 semplice per risolvere la questione \u201cNatale\u201d, sentendoti in pace con te stesso e con l\u2019universo (e, siamo onesti, anche con noi). Inoltre Ultimo Uomo in questo ultimo anno ha arricchito la sua offerta: tre abbonamenti diversi, tutti con un\u2019offerta migliore rispetto al passato, per ancora pi\u00f9 contenuti esclusivi.<\/p>\n<p><strong>UN NUOVO LIVERPOOL<br \/><\/strong>Contro l\u2019Inter, complice forse anche l\u2019assenza di Cody Gakpo (che, unita a quelle di Federico Chiesa e, appunto, di Salah, ha privato il Liverpool di tutti i suoi esterni offensivi di ruolo), Arne Slot ha compiuto un altro passo nella trasformazione della sua squadra. Alla disperata ricerca dell\u2019equilibrio perduto, il tecnico olandese ha rinunciato del tutto alle ali schierando un quadrilatero a centrocampo e due punte \u2013 Isak ed Ekitik\u00e9 &#8211; piuttosto aperte e distanti tra loro.<\/p>\n<p>In fase di non possesso, in realt\u00e0, il Liverpool ha scelto un approccio uomo su uomo, da centrocampo in gi\u00f9, concedendo per\u00f2 superiorit\u00e0 numerica ai tre difensori dell\u2019Inter in costruzione. I &#8220;Reds&#8221; contrastavano la circolazione del pallone di Akanji, Acerbi e Bastoni con le due punte, per accoppiarsi con gli altri giocatori del campo nel resto del campo. <\/p>\n<p>Il mediano \u2013 prima \u00c7alhano\u011flu e poi, dopo il suo infortunio, Zielinski \u2013 era marcato da Mac Allister mentre le due mezzali \u2013 Barella e Mkhitaryan \u2013 erano prese rispettivamente da Curtis Jones e Szoboszlai. I due terzini, Gomez e Robertson erano piuttosto aggressivi su Dimarco e Luis Enrique. <\/p>\n<p>In questo sistema, la superiorit\u00e0 concessa ai difensori dell\u2019Inter nella met\u00e0 campo nerazzurra serviva ad avere un uomo in pi\u00f9 nella propria, ovvero Gravenberch (autore di un&#8217;ottima prestazione, con 10 palloni intercettati e 6 recuperi nella met\u00e0 campo avversaria) piazzato da schermo davanti ai due centrali Konat\u00e9 e Van Dijk, impegnati con Lautaro Martinez e Marcus Thuram.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/dcb58f5733286015f319b36e2b991c14d2a0c4be-1483x693.jpg\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Il pressing del Liverpool concede superiorit\u00e0 numerica ai 3 difensori dell\u2019Inter, ma controlla da vicino le mezzali e gli esterni nerazzurri.<\/p>\n<p>La vera novit\u00e0 per il Liverpool si vedeva per\u00f2 in fase di possesso. Arne Slot, infatti, ha di fatto rinunciato all\u2019ampiezza in fase d\u2019attacco, presidiata in maniera piuttosto prudente dai due terzini. Il tecnico olandese, invece, ha schierato un quadrilatero piuttosto mobile in mezzo al campo che fluidamente mutava da un quadrato a un rombo e viceversa, con Gravenberch e Curtis Jones generalmente pi\u00f9 arretrati e Mac Allister e Szoboszlai pi\u00f9 avanzati. Sulla linea d&#8217;attacco Ekitik\u00e9 e Isak si muovevano piuttosto distanti tra loro partendo rispettivamente dalla zona di centro-sinistra e di centro-destra. <\/p>\n<p>Questa disposizione portava inevitabilmente i giocatori del Liverpool a cercare combinazioni strette ed interne per far avanzare il pallone, muovendosi in spazi ridotti per trovare zone di ricezione alle spalle della pressione dell\u2019Inter. La densit\u00e0 creata internamente da Slot ha funzionato discretamente in fase di possesso palla, con il Liverpool che riusciva con buona qualit\u00e0 a palleggiare sul corto, ma ancora di pi\u00f9 in fase di transizione difensiva, il pi\u00f9 grande punto debole dei &#8220;Reds&#8221; in questa stagione. La densit\u00e0 offensiva, infatti, garantiva al Liverpool la possibilit\u00e0 di giocare in maniera pi\u00f9 agevole una riaggressione efficace nel recuperare nel pallone, o, in ogni caso, a rallentare la transizione offensiva dell\u2019Inter. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/74c51a05c61e6a8615c863c28f2ba15b294eb296-1402x699.jpg\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>La disposizione del Liverpool nell\u2019azione che conduce al primo tiro in porta del match, il diagonale di Curtis Jones da fuori area parato da Sommer. Si noti quanto sono vicini tra loro i quattro centrocampisti del Liverpool e come l\u2019ampiezza sia presa dai terzini.<\/p>\n<p><strong>IL CAMBIO DI MARCIA DELL&#8217;INTER<br \/><\/strong>Il Liverpool ha controllato la partita almeno fino al gol annullato a Konat\u00e9. I &#8220;Reds&#8221; hanno annullato le velleit\u00e0 offensive dell\u2019Inter con il pressing e la riaggressione e con il palleggio riuscivano a essere maggiormente pericolosi dei propri avversari. In qualche modo, per\u00f2, il gol annullato a Konat\u00e9 e il quasi contemporaneo ingresso in campo di Bisseck al posto dell\u2019infortunato Acerbi hanno cambiato l\u2019andamento emotivo e tattico del match. Il lungo sospiro di sollievo dei nerazzurri successivo all\u2019altrettanto lunga revisione all&#8217;on field review del fallo di mano di Ekitik\u00e9 precedente alla rete segnata dal centrale del Liverpool, forse ha tolto un peso sulle spalle ai giocatori di Chivu e ne ha messo un pochino su quelle dei giocatori di Slot. <\/p>\n<p>L&#8217;ingresso di Bisseck invece ha avuto una pi\u00f9 concreta importanza tattica. Il centrale tedesco, schierato sul centro-destra, ha infatti permesso all\u2019Inter di capitalizzare finalmente la superiorit\u00e0 numerica in costruzione bassa. Due minuti dopo la decisione dell\u2019arbitro di annullare il gol di Konat\u00e9, \u00e8 arrivato il primo tiro della partita dell&#8217;Inter. Un&#8217;azione nata proprio da una conduzione prolungata di Bisseck che, sfruttando la superiorit\u00e0 numerica in zona arretrata, \u00e8 riuscito a portare il pallone fino al limite dell\u2019area avversaria e a calciare in porta. <\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questo momento, il pi\u00f9 sagace gioco di attesa-trasmissione-conduzione di Akanji al centro della difesa e la maggiore sfrontatezza di Bisseck hanno consentito all\u2019Inter di risalire il campo in maniera molto pi\u00f9 pulita e di conseguenza hanno abbassato il Liverpool nella propria met\u00e0 campo. Dopo quello di Bisseck e prima dell\u2019intervallo, l\u2019Inter ha calciato altre quattro volte in porta e, soffocando il Liverpool con il pressing uomo su uomo, ha raggiunto il 69% di possesso palla, contro il 49% dei primi 35 minuti del primo tempo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/50fe615e8a0b6e1a197f12c6bf69d42672226e83-1417x658.jpg\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Nel gioco degli scivolamenti orizzontali Ekitik\u00e8 \u00e8 in ritardo su Bisseck che vede un corridoio e lo prende senza esitazione, giungendo a calciare dal limite dell\u2019area.<\/p>\n<p><strong>LE MOSSE VINCENTI DI SLOT<br \/><\/strong>Al ritorno dagli spogliatoi Arne Slot ha provato a risolvere i problemi emersi nella parte finale del primo tempo pressando la costruzione bassa dell\u2019Inter in parit\u00e0 numerica. <\/p>\n<p>Cos\u00ec, in fase di pressing Szoboszlai si alzava su Bastoni, con Isak su Akanji ed Ekitik\u00e9 su Bisseck. Alle loro spalle Gravenberch abbandonava la funzione di schermo della linea difensiva alzandosi su Mkhitaryan. Una mossa che ha tolto all\u2019Inter il vantaggio numerico in zona arretrata e che ha restituito di fatto il controllo del pallone al Liverpool che, dal 31% di possesso palla del finale di primo tempo, \u00e8 passato al 61% del secondo tempo fino al rigore segnato da Szoboszlai.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/14b1d595a19740a7f5294567e7eb974dfd296590-1437x698.jpg\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Il pressing del Liverpool nel secondo tempo.<\/p>\n<p>Da questo punto della partita in poi, le chance offensive dell\u2019Inter si sono limitate ad alcune transizioni offensive con il Liverpool sbilanciato per aver alzato troppi uomini in area avversaria. Momenti che sarebbero potuti essere utili a rovesciare di nuovo l&#8217;inerzia della partita ma che sono stati vanificati da errori di scelta e di misura in fase di rifinitura. <\/p>\n<p>Progressivamente, quindi, il Liverpool ha preso il controllo del match, forse anche per via di un po&#8217; di stanchezza accusata dagli uomini di Chivu, che dal canto suo aveva ormai un ridotto spazio di manovra per via dei due slot utilizzati gi\u00e0 nel primo tempo per gli infortuni di \u00c7alhano\u011flu e Acerbi.<\/p>\n<p>L\u2019inserimento di Conor Bradley al posto di Joe Gomez ha poi dato ancora pi\u00f9 brillantezza tecnica al Liverpool, che \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 pericoloso sulla sua fascia destra. Nei 29 minuti giocati, il terzino nordirlandese ha tentato 3 dribbling completandone due e all&#8217;80&#8217; ha avuto sui piedi la migliore occasione della partita trovandosi a tu per tu con Sommer.<\/p>\n<p>Anche la mossa di sostituire Isak con Florian Wirtz ha avuto il suo peso, cambiando l&#8217;intera struttura del Liverpool. A quel punto, infatti, Slot ha spostato Ekitik\u00e9 al centro, e ha messo Gravenberch e Jones davanti alla difesa, con funzioni di doppio pivot, e il trio molto mobile Szoboszlai-Mac Allister-Wirtz davanti ai due mediani. Al di l\u00e0 della disposizione in campo, per\u00f2, \u00e8 stata soprattutto la capacit\u00e0 di Wirtz di occupare e ricevere nei pocket space ad aver reso ancora pi\u00f9 efficace il palleggio dei &#8220;Reds&#8221; nel penetrare all\u2019interno della struttura difensiva dell\u2019Inter. \u00c8 proprio da un\u2019azione palleggiata sul breve, aiutata da questo contesto tattico, che \u00e8 nato il contestatissimo calcio di rigore concesso dall\u2019arbitro Zwayer e che di fatto ha regalato la vittoria al Liverpool.<\/p>\n<p>Un\u2019azione molto simile a quella che ha portato al calcio di rigore ed esemplificativa dell\u2019intenzione tattica del Liverpool di palleggiare sul corto, dentro la struttura difensiva dell\u2019Inter. Gravenberch trova internamente uno dei trequartisti, Szoboszlai. Gli altri trequartisti, Wirtz e Mac Allister, sono anche loro stretti e vicini muovendosi all\u2019interno delle maglie della difesa nerazzurra. Szoboszlai serve Wirtz, che scambia il pallone con Mac Allister prima di servirlo all\u2019interno dell\u2019area di rigore.<\/p>\n<p>Oltre alla vittoria, Arne Slot pu\u00f2 rallegrarsi dei numeri difensivi della partita. Il Liverpool ha subito solo 9 tiri in porta e 0.3-0.4 xG (a seconda del sito di riferimento), dati in controtendenza con il pessimo rendimento difensivo di questa stagione. Contro una squadra particolarmente pericolosa in ripartenza come l\u2019Inter, la transizione difensiva, vero punto debole degli uomini di Slot, ha ben funzionato, beneficiando del nuovo abito tattico che, avvicinando in giocatori di centrocampo e privilegiando il palleggio alla verticalit\u00e0, ha favorito sensibilmente la riaggressione e ha permesso al Liverpool un maggior controllo della partita. <\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, la velocit\u00e0, l\u2019atletismo e le capacit\u00e0 di pressing di Luis Diaz, Darwin N\u00fa\u00f1ez e Diogo Jota non sono state sostituite da giocatori con caratteristiche analoghe, ma da calciatori, Wirtz su tutti, pi\u00f9 a loro agio in un calcio pi\u00f9 posizionale, palleggiato e meno verticale. La strada tracciata da Slot dopo la sconfitta con il PSV e imboccata in maniera ancora pi\u00f9 radicale nella partita contro l\u2019Inter sembra poter aiutare la squadra a risolvere i tanti problemi avuti in questo inizio di stagione. Il problema \u00e8 che questa soluzione sembra non comprendere Momo Salah, che per\u00f2 a questo punto dovr\u00e0 vedersela con la societ\u00e0 ancora prima che con Slot.<\/p>\n<p>L\u2019Inter \u00e8 alla sesta sconfitta in stagione, la seconda consecutiva in Champions League dopo quella contro l\u2019Atletico Madrid. Fatta eccezione per la parte finale del primo tempo, i nerazzurri hanno avuto difficolt\u00e0 a prendere il controllo del gioco e a rendersi pericolosi sia con azioni manovrate che in ripartenza. <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/ultimouomo.com\/inter-como-4-0-seriea-2025-26-analisi\" rel=\"nofollow noopener\">Le notevoli capacit\u00e0 degli uomini di Chivu nello sfuggire al pressing avversario<\/a> sono riuscite solo sporadicamente ad avere la meglio del pressing del Liverpool e di conseguenza l\u2019Inter non ha avuto la brillantezza tecnica per poter competere davvero con i &#8220;Reds&#8221;. L\u2019assenza di Dumfries, terminale offensivo sul lato debole di una manovra quasi naturalmente sbilanciata a sinistra, si fa sentire quando il livello del match da affrontare si alza. Insomma, le 6 sconfitte in stagione, quasi tutte contro grandi squadre, parlano di una fragilit\u00e0 eccessiva quando il livello dell&#8217;Inter non \u00e8 decisamente superiore agli avversari. <\/p>\n<p>Questo rimane il tema principale dell&#8217;Inter, quello che nella fase pi\u00f9 calda potrebbe decidere gli obiettivi stagionali, e affrontarlo sar\u00e0 importante gi\u00e0 dalle prossime partite della fase campionato della Champions League, contro Arsenal e Borussia Dortmund, che di fatto decideranno se la squadra di Chivu dovr\u00e0 affrontare i sedicesimi o meno. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sfida di San Siro arrivava in un momento delicato per il Liverpool. 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