{"id":254621,"date":"2025-12-10T17:58:17","date_gmt":"2025-12-10T17:58:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254621\/"},"modified":"2025-12-10T17:58:17","modified_gmt":"2025-12-10T17:58:17","slug":"per-entrare-negli-usa-i-turisti-anche-italiani-dovranno-mostrare-cosa-hanno-fatto-sui-social-negli-ultimi-5-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254621\/","title":{"rendered":"Per entrare negli Usa i turisti (anche italiani) dovranno mostrare cosa hanno fatto sui social negli ultimi 5 anni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Leonard Berberi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">La novit\u00e0 contenuta in un documento depositato dal Dipartimento della Sicurezza interna. Sparir\u00e0 anche il sito web per la registrazione degli Esta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chi intende visitare gli Stati Uniti dovr\u00e0 prepararsi a \u00ab<b>rivelare\u00bb gli ultimi cinque anni della propria vita sui social media. <\/b>Le nuove regole, ed \u00e8 questa la novit\u00e0 pi\u00f9 significativa, si applicheranno anche\u00a0<b>a chi appartiene al programma di esenzione dei visti,<\/b> come i cittadini dell\u2019Unione europea (italiani compresi). \u00c8 quanto si legge nella nuova proposta dell\u2019amministrazione Trump. Anche se al momento non \u00e8 noto quando i cambiamenti diventeranno effettivi, secondo gli esperti si guarda al secondo trimestre 2026.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/public-inspection.federalregister.gov\/2025-22461.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">avviso pubblicato mercoled\u00ec<\/a> <\/b>dal Dipartimento della Sicurezza interna, coloro che chiederanno di entrare negli Stati Uniti \u2014 nell\u2019ambito del programma di esenzione dal visto \u2014 saranno tenuti ad aggiungere i <b>social media come \u00abelemento obbligatorio dei dati\u00bb<\/b>. Finora, infatti, questa voce \u00e8 opzionale.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La modifica proposta riguarderebbe i <b>42 Paesi <\/b>i cui cittadini e nazionali possono soggiornare negli Stati Uniti fino a 90 giorni senza un visto, previa una procedura di controllo pre-viaggio tramite l\u2019Electronic System for Travel Authorization (il famoso \u00ab<b>ESTA\u00bb<\/b>). Le proposte sono soggette a un periodo di preavviso di 60 giorni che servono anche a ricevere proposte di modifica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi i richiedenti provenienti da Paesi con esenzione dal visto devono registrarsi al programma ESTA, pagano 40 dollari e forniscono un indirizzo e-mail, l\u2019indirizzo di casa, il numero di telefono e le informazioni di un contatto di emergenza. Viene anche chiesto di inserire i propri account social, ma su base volontaria. L\u2019autorizzazione al viaggio ha una validit\u00e0 di due anni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Assieme ai controlli sui social media proposti, la Customs and Border Protection statunitense (cio\u00e8 i controlli di frontiera) ha anche segnalato possibili modifiche alla tecnologia alla base del processo di richiesta, tra cui l\u2019<b>obbligo di un selfie oltre alle foto del passaporto<\/b>. Nel documento si fa capire che il sito web per le richieste verrebbe dismesso cos\u00ec da effettuare la registrazione soltanto via app.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le informazioni richieste <b>la CBP intende aggiungere diversi campi dati alla domanda ESTA<\/b>. Tra questi:<br \/>&#8211; numeri di telefono utilizzati dal richiedente negli ultimi cinque anni;<br \/>&#8211; indirizzi e-mail utilizzati dal richiedente negli ultimi dieci anni;<br \/>&#8211; indirizzi IP e metadati provenienti da foto inviate elettronicamente;\u00a0<br \/>&#8211; nomi dei familiari (genitori, coniuge, fratelli\/sorelle, figli) e relative date e luoghi di nascita;<br \/>&#8211; numeri di telefono dei familiari utilizzati negli ultimi cinque anni;<br \/>&#8211; residenze dei familiari;\u00a0<br \/>&#8211; dati biometrici: volto, impronte digitali, Dna e iride;\u00a0<br \/>&#8211; numeri di telefono aziendali utilizzati dal richiedente negli ultimi cinque anni;<br \/>&#8211; indirizzi email aziendali utilizzati dal richiedente negli ultimi dieci anni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questa iniziativa segue azioni simili del governo statunitense<b> <\/b>per effettuare <b>controlli sui social media per alcuni richiedenti visto,<\/b> inclusi i richiedenti dei visti H-1B concessi a lavoratori stranieri qualificati, cos\u00ec come i richiedenti visti per<b> studenti e studiosi. <\/b>Segue anche i piani, ancora in attesa di approvazione, del governo di riscuotere una<b> nuova tassa di 250 dollari <\/b>per l\u2019integrit\u00e0 dei visti da molti visitatori, bench\u00e9 i visitatori provenienti da Paesi con esenzione dal visto siano esenti da tale tassa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le novit\u00e0 del documento c\u2019\u00e8 anche <b>l\u2019introduzione di una funzione<\/b> \u2014 via app \u2014 <b>per segnalare volontariamente la propria uscita dagli Usa<\/b> che si dovrebbe effettuare caricando un selfie e autorizzando la geolocalizzazione per\u00a0\u00abcertificare\u00bb che il viaggiatore ha effettivamente lasciato l\u2019America.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il documento fornisce anche una stima del carico di lavoro e del numero di utenti coinvolti, per le varie modalit\u00e0 di raccolta. Per esempio per il rilascio dell\u2019ESTA via app sul telefonino <b>il Dipartimento statunitense stima circa 14,5 milioni di utilizzatori<\/b>. Le nuove procedure, poi, avrebbero un\u00a0tempo stimato per risposta che varia \u2014 a seconda del metodo utilizzato \u2014: 8 minuti per modulo cartaceo, 4 minuti per il sito web, 22 minuti per l\u2019applicazione mobile.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non c\u2019\u00e8, al momento, certezza sulle tempistiche di introduzione. Salvo ripensamenti <b>la polizia di frontiera potrebbe introdurre i cambiamenti gradualmente nelle settimane e nei mesi successivi alla data del 9 febbraio 2026<\/b>, l\u2019ultimo giorno utile per inviare le proposte di modifica. Il testo depositato dovr\u00e0 essere approvato dall\u2019Office of management and budget.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-10T18:49:23+01:00\">10 dicembre 2025 ( modifica il 10 dicembre 2025 | 18:49)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Leonard Berberi La novit\u00e0 contenuta in un documento depositato dal Dipartimento della Sicurezza interna. 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