{"id":254649,"date":"2025-12-10T18:23:19","date_gmt":"2025-12-10T18:23:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254649\/"},"modified":"2025-12-10T18:23:19","modified_gmt":"2025-12-10T18:23:19","slug":"whatsapp-attenzione-ai-messaggi-degli-amici-perdi-dati-personali-e-account-se-rispondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254649\/","title":{"rendered":"WhatsApp, attenzione ai messaggi degli amici: perdi dati personali e account se rispondi"},"content":{"rendered":"<p><strong>I messaggi degli amici non sono sempre quelli che immaginate: attenzione a non rispondere se doveste ricevere questo sms su Whatsapp.<\/strong><\/p>\n<p>Usiamo Whatsapp ogni giorno per comunicare con i nostri cari, gli amici, il partner, o per motivi di lavoro. Tuttavia, ci sono messaggi a cui non si dovrebbe mai rispondere, in quanto celano degli spiacevoli inganni, che mettono a rischio i propri dati personali. Una delle ultime truffe che circolano su Whatsapp hanno proprio quest\u2019ultimo come obiettivo: <strong>sottrarre account e dati personali<\/strong> agli utenti.<\/p>\n<p>E lo fanno adottando uno stratagemma che purtroppo, funziona: si servono dei <strong>messaggi degli amici<\/strong>. Si tratta di un trucco insospettabile, e che fa presa sui malcapitati, proprio perch\u00e9 se arriva un messaggio da un numero di una persona che \u00e8 tra i propri contatti, non si immagina che dietro possa esserci una truffa. E invece, \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Whatsapp, se ti arriva un messaggio da un amico, fai attenzione: se \u00e8 di questo tipo non rispondere<\/p>\n<p>Se vi stanno per rubare l\u2019account Whatsapp, potreste vedervi recapitare un messaggio di questo tenore:\u00abCiao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?\u00bb.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1446868\" title=\"WhatsApp\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"WhatsApp, attenzione ai messaggi degli amici\" width=\"1200\" height=\"800\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/whatsapp-smartphone-08122025-Macitynet-it.jpg\"\/>WhatsApp, attenzione ai messaggi degli amici-Macitynet.it<\/p>\n<p>L\u2019unica cosa da fare, in questo caso, \u00e8 <strong>non rispondere<\/strong>. Questo messaggio, infatti, contiene un <strong>codice univoco a 6 cifre<\/strong>, che serve per portare a termine la procedura pe<strong>r trasferire un account WhatsApp<\/strong> in pochi istanti. In sostanza, se digitate quel codice, vi hackerano il profilo.<\/p>\n<p>Di solito \u00e8 una procedura che si usa per <strong>trasferire l\u2019account WhatsApp su un nuovo cellulare<\/strong>. Whatsapp, in questi casi, invia un codice con un sms che servir\u00e0 per installare l\u2019account sul nuovo smartphone. Se tuttavia si tratta di tentativo di <strong>furto d\u2019identit\u00e0<\/strong>, \u00e8 l\u2019hacker a far partire la procedura con il numero di cellulare della vittima. Per portare a termine la truffa, per\u00f2, necessita del codice univoco a 6 cifre, ed \u00e8 per questo che i criminali adottano il trucco del finto messaggio.<\/p>\n<p>L\u2019hacker chiede il codice, dicendo di aver mandato il codice per sbaglio. Il messaggio arriva da un contatto dell\u2019utente e per questo si pu\u00f2 credere che sia vero e inviarlo. Ma il punto \u00e8 un altro: il <strong>contatto da cui arriva il messaggio \u00e8 quello di un utente gi\u00e0 caduto nel tranello<\/strong>, a cui hanno sottratto l\u2019account Whatsapp e nella cui rubrica c\u2019era il vostro numero di cellulare.<\/p>\n<p>Nel caso in cui tu perda l\u2019accesso a WhatsApp, puoi cercare di <strong>recuperare l\u2019account<\/strong>. Apri l\u2019app come se la stessi installando per la prima volta e scrivi il tuo numero. Nella schermata assistenza, spiega il problema che hai, con un testo di questo genere:\u00abBuongiorno, sono ________, titolare dell\u2019utenza +39 _______ e della mail\u00a0 ___@____, segnalo che\u00a0 verso le ___:___ del __\/__\/2025, dopo aver ricevuto un codice di 6 cifre da un mio\u00a0 contatto, preceduto da una richiesta di aiuto, ho fornito tale codice, perdendo subito dopo il mio profilo Whatsapp. Ho tentato invano il recupero del profilo, poich\u00e9 \u00e8 stata sostituita l\u2019utenza di riferimento del profilo\u00bb.<\/p>\n<p>Altrimenti, si pu\u00f2 mandare una mail a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection\" class=\"__cf_email__\" data-cfemail=\"becdcbceced1cccafec9d6dfcacddfcece90ddd1d3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a>, spiegando quello che \u00e8 successo. Si ricever\u00e0 una<strong> mail di conferma e sar\u00e0 richiesto di eseguire di nuovo il recupero account dopo 7 giorni<\/strong>. Trascorso questo lasso di tempo, se le cose non dovessero andare a buon fine, eliminare l\u2019app e installarla di nuovo, eseguendo la procedura per attivare il profilo.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 consigliano di<strong> non condividere mai i codici univoci,<\/strong> non importa chi sia a richiederli. Non cliccare su link anomali all\u2019interno dei messaggi ed eventualmente, eseguire la verifica in due passaggi che si trova tra le Impostazioni del profilo WhatsApp.<\/p>\n<p>Come attivare la verifica in due passaggi su Whatsapp<\/p>\n<p>Per attivare la verifica in due passaggi basta andare sulle Impostazioni di WhatsApp, poi su Account e cliccare su Verifica in due passaggi. Dopodich\u00e9 configurare PIN, e inserire un codice di 6 cifre. Immettere una <strong>mail di recupero (cosa ottimale), fare clic su Avanti e infine, toccare conferma<\/strong>. Premere Salva o Fine, in modo da concludere l\u2019operazione.<\/p>\n<p>Grazie a questa tutela, se qualcuno prova a usare il tuo account abusivamente, non appena inserisci il suddetto codice a 6 cifre, l\u2019utente che cerca di frodare \u00e8 disconnesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I messaggi degli amici non sono sempre quelli che immaginate: attenzione a non rispondere se doveste ricevere questo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":254650,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-254649","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115696671809640779","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254649\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}