{"id":254920,"date":"2025-12-10T22:44:26","date_gmt":"2025-12-10T22:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254920\/"},"modified":"2025-12-10T22:44:26","modified_gmt":"2025-12-10T22:44:26","slug":"giro-un-altro-ricordo-cosa-sapete-della-montagna-pantani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/254920\/","title":{"rendered":"Giro, un altro ricordo. Cosa sapete della Montagna Pantani?"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Non solo <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/storie\/ritorno-corno-scale-salita-duello-cunego-simoni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Corno alle Scale<\/a>, c\u2019\u00e8 un altro arrivo del prossimo Giro d\u2019Italia che ha acceso un ricordo a dir poco speciale. <strong>A Pian di Pezz\u00e9 si concluder\u00e0 infatti <a href=\"https:\/\/www.giroditalia.it\/il-percorso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">la 19\u00aa\u00a0tappa, il vero tappone dolomitico<\/a> con salite come il Giau e il Falzarego prima della scalata finale, nominata Montagna Pantani.<\/strong> Sapete perch\u00e9? Si \u00e8 arrivati lass\u00f9 una sola volta: era il 1992, a capo di un altro tappone dolomitico al Giro d\u2019Italia dei dilettanti, quando un giovanissimo Marco Pantani attacc\u00f2 da par suo e <strong>strapp\u00f2 la maglia di leader<\/strong> <strong>all\u2019altrettanto giovane Wladimir Belli.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">\u00abSi partiva da Cavalese \u2013 ricorda il bergamasco \u2013 poi si scalavano <strong>il Sella, il Gardena, il Campolongo e da l\u00ec si scendeva ad Alleghe per fare la salita finale<\/strong>. Mi ricordo che ero il leader della corsa e la mattina andai da Marco e gli dissi: \u201cVabb\u00e8 dai, hai fatto terzo nel 1990, secondo l\u2019anno scorso, ti toccher\u00e0 fare un altro podio\u201d. <strong>Lui invece mi guard\u00f2 in cagnesco e mi disse: \u201cBel\u00f9n, preparati: oggi te la cavo!\u201d<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"348999\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_dkLipo2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-348999\"  \/>Wladimir Belli (classe 1970) \u00e8 stato pro\u2019 per  16 stagioni, ora \u00e8 un commentatore di Eurosport<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"445916\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/19alt_img_dk.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-445916\"  \/>Ecco l\u2019altimetria della Feltre-Alleghe (Pian di Pezz\u00e8, Montagna Pantani): 19\u00aa tappa del Giro<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"349000\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-349000\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/img_mbLipo2.jpg\"\/>Wladimir Belli (classe 1970) \u00e8 stato pro\u2019 per  16 stagioni, ora \u00e8 un commentatore di Eurosport<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"445917\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-445917\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/19alt_img_mb.jpg\"\/>Ecco l\u2019altimetria della Feltre-Alleghe (Pian di Pezz\u00e8, Montagna Pantani): 19\u00aa tappa del Giro<\/p>\n<p>Belli, Casagrande, Pantani<\/p>\n<p class=\"\">Fine di giugno del 1992, <strong>nell\u2019estate che annuncia le Olimpiadi di Barcellona<\/strong>, cui l\u2019Italia prender\u00e0 parte con <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/caro-gualdi-racconti-vincono-olimpiadi-tre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Rebellin, Gualdi e Fabio Casartelli<\/a>, che di Belli \u00e8 compagno di squadra alla Domus 87. Ma per il momento la Spagna \u00e8 pi\u00f9 lontana dei 1.250 chilometri che dividono Cavalese dalla capitale catalana. Il 30 giugno si parla di futuro fra i tre italiani che nelle ultime stagioni hanno dominato la corsa organizzata dalla Rinascita di Ravenna. <strong>Oltre a Belli, primo nel 1990, c\u2019\u00e8 anche <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/storie\/giorno-casagrande-sofferto-roglic\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Francesco Casagrande<\/a>, vincitore nel 1991. E poi Pantani, terzo e secondo nei due anni precedenti<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abPer\u00f2 partiamo dalla cronometro a Marina di Pietrasanta \u2013 racconta Belli \u2013 in cui, come sempre, <strong>gli avevo dato una\u2026 settimana, avevo un bel vantaggio<\/strong>. Non andavo fortissimo quel Giro, non ero in condizione al 100 per cento, perch\u00e9 l\u2019anno prima avevo firmato il contratto da professionista e la testa era gi\u00e0 di l\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"L'azione di Pantani inizia a 70 chilometri dall'arrivo: scala da solo Sella, Gardena e Campolongo (immagine Rai Play)\" class=\"wp-image-447218\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/wlabe3_img_dk.jpg\"\/>L\u2019azione di Pantani inizia a 70 chilometri dall\u2019arrivo: scala da solo Sella, Gardena e Campolongo (immagine Rai Play)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"L'azione di Pantani inizia a 70 chilometri dall'arrivo: scala da solo Sella, Gardena e Campolongo (immagine Rai Play)\" class=\"wp-image-447219\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/wlabe3_img_mb.jpg\"\/>L\u2019azione di Pantani inizia a 70 chilometri dall\u2019arrivo: scala da solo Sella, Gardena e Campolongo (immagine Rai Play)<\/p>\n<p>La maglia a Cavalese<\/p>\n<p class=\"\">Non \u00e8 il ciclismo dei watt, al mattino si mangia la pasta in bianco col pomodoro a parte, anche se Pantani a volte la condisce con la marmellata. <strong>La sua bici \u00e8 una Carrera con il telaio in acciaio<\/strong>, perch\u00e9 anche lui ha firmato il contratto e da agosto salir\u00e0 a bordo della <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/storie\/pranzo-amici-riaccende-storia-carrera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">corazzata di Boifava e Quintarelli<\/a>. Belli invece andr\u00e0 alla Lampre di Saronni e Algeri.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abIl mio diesse Locatelli \u2013 ricorda \u2013 <strong>neanche voleva mandarmici al Giro<\/strong>, perch\u00e9 lo sapeva che non avevo il peso giusto. Ma io avevo insistito, la tappa di San Pellegrino arrivava vicino casa e invece proprio quel giorno mi resi conto di fare fatica. <strong>Poi arrivammo a Cavalese e li ci fu la prima vera selezione<\/strong>. La maglia se non sbaglio l\u2019aveva ancora Marco Serpellini, per\u00f2 Marco prese e and\u00f2 via sul Passo San Lugano e dietro rimanemmo in pochi. <strong>Lui vinse la tappa e io misi la maglia<\/strong>. And\u00f2 forte, ma pensavo che mi sarebbe bastato controllare quel vantaggio piuttosto importante. <strong>Ero fiducioso, insomma, molto fiducioso<\/strong>. Invece il giorno dopo Marco mi sfid\u00f2. E io decisi di fargli capire subito che non ci fosse trippa per gatti\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-156160\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ma2_img_dk.jpg\"\/>Sull\u2019ammiraglia dell\u2019Emilia Romagna (il Giro si correva per formazioni regionali) c\u2019erano Orlando Maini e Davide Balboni<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-156161\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ma2_img_mb.jpg\"\/>Sull\u2019ammiraglia dell\u2019Emilia Romagna (il Giro si correva per formazioni regionali) c\u2019erano Orlando Maini e Davide Balboni<\/p>\n<p>Attacco frontale<\/p>\n<p class=\"\">Il resto \u00e8 storia. <strong>Pantani attacca sul Sella e alle sue spalle il gruppo esplode<\/strong>. Fa quello che avrebbe fatto pi\u00f9 e pi\u00f9 volte tra i professionisti, guadagnandosi il suo posto nella storia. <strong>Casagrande cede quasi subito, poi tocca a Belli<\/strong>. Resistono soltanto due colombiani, che non lo impensieriscono. Il Sella da solo, poi il Gardena. E quando \u00e8 sul Campolongo e chiede un po\u2019 di zuccheri all\u2019ammiraglia, dietro si accorgono di non averne. E\u2019 il giorno in cui <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/maini-giro-u23-ultima-volta-30-anni-pantani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Orlando Maini<\/a>, che con Davide Balboni guida la squadra dell\u2019Emilia Romagna, entra nel vialetto di una casa e chiede un pacco di zucchero a una signora, ben lieta di aiutare.<\/p>\n<p class=\"\">L\u2019arrivo ai piedi di Pian di Pezz\u00e9 lo vede ancora in compagnia dell\u2019ultimo colombiano, ma bastano pochi chilometri perch\u00e9 anche quello salti. Pantani ha regalato una sola tappa in carriera, quella di Selva Val Gardena a Guerini. <strong>Ma al contrario di quello che avviene oggi con il cannibale iridato, il suo atteggiamento venne preso per arroganza<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abEro dietro attaccato a un filo \u2013 ricorda Belli \u2013 e pensavo: moller\u00e0, moller\u00e0, moller\u00e0, moller\u00e0. Invece mollai io e andai in crisi anche di testa. Mi sentivo forte, per questo accettai la sfida testa a testa. <strong>Invece per la prima volta nella mia carriera presi una sberla non solamente fisica, ma soprattutto mentale<\/strong>. Non ero abituato a farmi staccare. In pi\u00f9, nell\u2019inverno tra il 1991 e il 1992, avevo iniziato a soffrire attacchi di panico. Al tempo non sapevo cosa fossero, ma <strong>non riuscivo pi\u00f9 a rimanere concentrato sul ciclismo<\/strong>. Per\u00f2 questo non toglie che Marco fece una cosa grandissima, ancora una volta non aspettando l\u2019ultima salita, ma attaccando subito\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"A Pian di Pezz\u00e8, Pantani conquista la maglia di leader del Giro dilettanti\" class=\"wp-image-447216\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/wlabe2_img_dk.jpg\"\/>A Pian di Pezz\u00e8, Pantani conquista la maglia di leader del Giro dilettanti, che vincer\u00e0 con 1\u201932\u201d su Galati e 2\u201916\u201d su No\u00e8. Belli finisce fuori dai primi 15<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"A Pian di Pezz\u00e8, Pantani conquista la maglia di leader del Giro dilettanti\" class=\"wp-image-447217\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/wlabe2_img_mb.jpg\"\/>A Pian di Pezz\u00e8, Pantani conquista la maglia di leader del Giro dilettanti, che vincer\u00e0 con 1\u201932\u201d su Galati e 2\u201916\u201d su No\u00e8. Belli finisce fuori dai primi 15<\/p>\n<p>Nasce l\u2019amicizia<\/p>\n<p class=\"\">Della salita di Pian di Pezz\u00e9, Belli ricorda molto poco, perch\u00e9 ammette di non avere una grande memoria fotografica. <strong>E perch\u00e9 ci arriv\u00f2 cos\u00ec conciato per le feste da non avere la lucidit\u00e0 e forse nemmeno la voglia di guardarsi intorno<\/strong>. Pantani vince la tappa e conquista la maglia gialla, che difender\u00e0 agevolmente l\u2019indomani nella tappa di Gaiarine, vinta da Mariano Piccoli.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abSo solo che <strong>presi una valanga di minuti<\/strong> \u2013 ammette Belli \u2013 perch\u00e9 quando si molla, si molla. Dopo l\u2019arrivo non lo incontrai, andai a fargli i complimenti alla partenza del giorno dopo. Soprattutto i primi anni, non si parlava molto. <strong>Ci eravamo conosciuti da juniores e poi abbiamo sempre avuto un rapporto di stima reciproca, pur non parlando tanto<\/strong>. Da professionisti invece si matura, si ha pi\u00f9 tempo per stare insieme e si capisce che prima dei corridori ci sono le persone. Da dilettanti facemmo con la nazionale la Settimana Bergamasca del 1991, che vinse Armstrong. <strong>Eravamo in camera insieme e nacque un po\u2019 pi\u00f9 confidenza<\/strong>. Da l\u00ec in avanti rimanemmo avversari, ma alla fine c\u2019era qualcosa di pi\u00f9 profondo e pi\u00f9 umano. Quando c\u2019era da ridere e scherzare, Marco non si tirava indietro\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"555\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Wladimir Belli, Marco Pantani, Giro d'Italia 2001\" class=\"wp-image-16465\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/bll1_header_dk-1024x555.jpg\"\/>Fra Belli e Pantani nacque una bella amicizia negli anni tra i pro\u2019. Qui siamo al Giro del 2001<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"971\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Wladimir Belli, Marco Pantani, Giro d'Italia 2001\" class=\"wp-image-16466\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/bll1_header_mb.jpg\"\/>Fra Belli e Pantani nacque una bella amicizia negli anni tra i pro\u2019. Qui siamo al Giro del 2001<\/p>\n<p>Come Pogacar, 20 anni prima<\/p>\n<p class=\"\">Oggi quel modo di correre \u00e8 la cifra stilistica di Pogacar. <strong>Nessuno ci ha pi\u00f9 provato per anni fatto salvo Contador e il Froome al Giro del 2018<\/strong>: l\u2019atleta calcolatore da cui meno sarebbe stato logico aspettarselo.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abE\u2019 tornata la tendenza a correre da pirati \u2013 riflette Belli, brillante opinionista di Eurosport \u2013 la tendenza \u00e8 quella di partire pi\u00f9 da lontano. Le situazioni sono cambiate, c\u2019\u00e8 pi\u00f9 coraggio. <strong>Pogacar insegna che si pu\u00f2 fare<\/strong>. Tanti ci provano e rimbalzano, ma altri ci provano e poi arrivano. Hanno capito che non si pu\u00f2 pi\u00f9 aspettare l\u2019ultima salita, perch\u00e9 il livello \u00e8 alto per tutti.<strong> E a proposito di Pantani, ricordo una scena alla partenza da Asiago al Giro del 1998<\/strong>. Io ero compagno di squadra di Zulle che aveva la maglia rosa e lo aveva umiliato a cronometro e staccato a Lago Laceno. Marco venne da me e come sei anni prima io gli dissi che si sarebbe potuto accontentare. <strong>Lui mi guard\u00f2 e mi disse: \u201cBel\u00f9n, preparati: oggi gliela cavo!\u201d<\/strong>. A me tornarono in mente le stesse parole di Cavalese, mi venne un brivido lungo la schiena e pensai che sarebbe stata una giornata lunga. Anche quella volta sappiamo bene come and\u00f2 a finire\u2026\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non solo Corno alle Scale, c\u2019\u00e8 un altro arrivo del prossimo Giro d\u2019Italia che ha acceso un ricordo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":254921,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[149763,1824,1825,4851,1537,90,89,8887,149764,245,244,119872],"class_list":{"0":"post-254920","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-alex-zulle","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-giro-ditalia","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-marco-pantani","16":"tag-pian-di-pezze","17":"tag-sport","18":"tag-sports","19":"tag-wladimir-belli"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115697698147745983","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254920\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}