{"id":255075,"date":"2025-12-11T01:10:18","date_gmt":"2025-12-11T01:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255075\/"},"modified":"2025-12-11T01:10:18","modified_gmt":"2025-12-11T01:10:18","slug":"bambini-rapiti-in-culla-un-documentario-racconta-le-storie-vere-dietro-al-traffico-di-neonati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255075\/","title":{"rendered":"Bambini rapiti in culla, un documentario racconta le storie vere dietro al traffico di neonati"},"content":{"rendered":"<p>\n                    Pubblicato il                 10\/12\/2025 &#8211; 12:25 CET<br \/>\n                \u2022Ultimo aggiornamento<br \/>\n                                     12:45\n                                        <\/p>\n<p>Storie di <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2025\/12\/04\/la-russia-ha-mandato-bambini-ucraini-rapiti-in-corea-del-nord-secondo-funzionari-di-kiev\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bambini rapiti<\/a> in culla, venduti illegalmente per essere adottati. Le 100.000 madri a cui \u00e8 stato fatto credere che i loro figli e figlie erano morti, senza mai restituirne i corpi.<\/p>\n<p>Il film-documentario Stolen Children di Martyna Wojciechowska e Jowita Baraniecka, presentato in anteprima a Varsavia al festival WatchDocs, parla di questa pratica disumana.<\/p>\n<p>Georgia, Spagna e tutto il blocco orientale<\/p>\n<p>&#8220;Ci sono numerosi casi noti in Spagna. Ma questi luoghi nel mondo sono molti. Certamente l&#8217;intero blocco orientale e tutti i Paesi post-sovietici hanno vissuto queste situazioni&#8221;, spiega a Euronews Martyna Wojciechowska.<\/p>\n<p>Secondo Wojciechowska <strong>in Georgia l&#8217;entit\u00e0 del fenomeno \u00e8 impressionante<\/strong>, &#8220;perch\u00e9 stiamo parlando di un Paese con una popolazione di 3,5 milioni di abitanti, e al momento ci sono 100.000 madri registrate che stanno cercando i loro figli in un Paese cos\u00ec piccolo&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un numero incredibile e non sappiamo ancora quanti siano&#8221;, sottolinea la regista.<\/p>\n<p>Il film segue due storie interconnesse . La prima vede protagonista la giornalista investigativa Tamuna Museridze che, dopo la morte della madre, scopre di essere stata adottata. <\/p>\n<p>La giornalista decide di cercare i suoi genitori biologici e lungo il percorso si ritrova sulle tracce di un&#8217;impresa criminale, operativa dagli anni &#8217;70. In questo modo ha scoperto che vi hanno preso parte: infermieri, medici, tassisti. Le donne vittime di questa organizzazione avevano partorito bambini sani, ma dopo circa tre giorni era stato comunicato loro che i neonati erano morti.<\/p>\n<p>Alla ricerca dei genitori persi<\/p>\n<p>La seconda storia riguarda due gemelle, Ano e Amy, che si sono ritrovate sui social media. In precedenza non sapevano di essere state adottate. Ora, come Museridze, vogliono aiutare le persone a trovare la loro famiglia biologica.<\/p>\n<p>&#8220;Questo film, non ho dubbi, dar\u00e0 il via a una valanga e <strong>moltissime persone si renderanno conto, in generale, che una simile procedura ha avuto luogo<\/strong>. Molte persone inizieranno a cercare la verit\u00e0 su se stesse, sulle loro famiglie, sulle loro radici&#8221; aggiunge Wojciechowska.<\/p>\n<p>Il film Stolen Children \u00e8 stato presentato in anteprima il 5 dicembre al festival WatchDocs di Varsavia e sar\u00e0 disponibile su HBO Max dal 12 dicembre.<\/p>\n<p>Video editor<strong> \u2022 Pawel Glogowski<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pubblicato il 10\/12\/2025 &#8211; 12:25 CET \u2022Ultimo aggiornamento 12:45 Storie di bambini rapiti in culla, venduti illegalmente per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":255076,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[788,203,454,9538,204,1537,90,89,1521,149806],"class_list":{"0":"post-255075","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-bambini","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-georgia","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-movies","17":"tag-protezione-dellinfanzia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115698271830358560","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}