{"id":255242,"date":"2025-12-11T03:56:16","date_gmt":"2025-12-11T03:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255242\/"},"modified":"2025-12-11T03:56:16","modified_gmt":"2025-12-11T03:56:16","slug":"gli-orologi-su-marte-vanno-molto-piu-veloci-rispetto-alla-terra-e-ora-sappiamo-anche-esattamente-di-quanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255242\/","title":{"rendered":"Gli orologi su Marte vanno molto pi\u00f9 veloci rispetto alla Terra e ora sappiamo anche esattamente di quanto"},"content":{"rendered":"<p>Le <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/orologio-atomico-ottico-finlandese-riscrive-definizione-secondo-nuovo-record\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>lancette<\/strong><\/a> di un orologio non ticchettano alla stessa velocit\u00e0 in tutto l&#8217;Universo, come ci ha insegnato Einstein pi\u00f9 di <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/energia\/2015\/11\/25\/secolo-relativita-teoria-einstein\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un secolo fa<\/a>. Gli <strong>orologi su Marte<\/strong>, per esempio, vanno pi\u00f9 veloci, ma di quanto esattamente? A rispondere sono stati i fisici del National Institute of Standards and Technology (Nist), che sono riusciti per la prima volta a calcolare l&#8217;ora precisa sul <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/marte-era-abitabile-curiosity-scoperta-depositi-di-carbonio-siderite\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>pianeta rosso<\/strong><\/a> dimostrando che in media gli orologi su Marte scandiscono il tempo <strong>477 milionesimi di secondo<\/strong> al giorno pi\u00f9 velocemente rispetto alla Terra. Lo <a data-offer-url=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/1538-3881\/ae0c16\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/1538-3881\/ae0c16&quot;}\" href=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/1538-3881\/ae0c16\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>studio<\/strong><\/a>, pubblicato sulle pagine della rivista <strong>The Astronomical Journal<\/strong>, fornisce quindi informazioni preziose per le future missioni spaziali e per lo sviluppo di <strong>reti di comunicazione<\/strong> e navigazione su grandi distanze.<\/p>\n<p>Il tempo su Marte<\/p>\n<p>I giorni e gli anni marziani sono pi\u00f9 lunghi dei nostri. Un giorno, ovvero la rotazione completa del pianeta sul proprio asse, \u00e8 pi\u00f9 lungo di <strong>40 minuti<\/strong> rispetto a quello terrestre. Non solo: Marte impiega <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/spazio\/2017\/05\/15\/alla-scoperta-dellanno-marziano\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>687 giorni<\/strong><\/a> per completare la sua orbita attorno al <strong>Sole<\/strong>, rispetto ai 365 giorni della Terra. Ma se dovessimo confrontare gli <strong>orologi su Marte<\/strong> e quelli sulla Terra, non sarebbero sincronizzati: questo perch\u00e9 secondo la <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/teoria-della-relativita-albert-einstein-spiegazione-gravita-spazio-tempo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>teoria della relativit\u00e0<\/strong><\/a> di Einstein, la forza di gravit\u00e0, cos\u00ec come la velocit\u00e0 dell&#8217;orbita, influenza il passare del tempo. Nel dettaglio, gli orologi vanno pi\u00f9 lentamente dove la gravit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 forte e pi\u00f9 velocemente dove \u00e8 pi\u00f9 debole. La sfida, quindi, \u00e8 riuscire a determinare di quanto l&#8217;ora di <strong>Marte<\/strong> sia sfasata rispetto a quella terrestre.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi<\/p>\n<p>Per comprendere lo scorrere del tempo su Marte, i ricercatori hanno passato in rassegna i dati raccolti negli anni dalle missioni spaziali sul <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/marte-10-cose-da-sapere-curiosita-pianeta-rosso\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>pianeta rosso<\/strong><\/a>, riuscendo a stimare la <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/spazio\/2016\/03\/29\/come-fatta-gravita-nasa\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>gravit\u00e0<\/strong><\/a> sulla superficie marziana, che \u00e8 <strong>cinque volte pi\u00f9 debole<\/strong> di quella terrestre. Tuttavia, questo dato non \u00e8 stato sufficiente: infatti, la posizione di Marte nel <strong>Sistema solare<\/strong>, ossia la sua distanza dal Sole e dai suoi vicini come la Terra e la Luna, lo spinge verso un&#8217;orbita pi\u00f9 <strong>eccentrica<\/strong> e allungata. \u201cLa sua distanza dal Sole e la sua <strong>orbita eccentrica<\/strong> aumentano le variazioni nel tempo\u201d, ha commentato l&#8217;autore Bijunath Patla. \u201cUn problema a tre corpi \u00e8 estremamente complicato. Ora ne abbiamo a che fare con quattro: il Sole, la Terra, la Luna e Marte&#8221;.<\/p>\n<p>Gli orologi su Marte<\/p>\n<p>Dopo aver preso in considerazione tutti questi fattori, ossia la <strong>gravit\u00e0 superficiale<\/strong> di Marte, la sua <strong>orbita eccentrica<\/strong> e l&#8217;effetto del Sole, della Terra e della <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/artemis-3-ritorno-sulla-luna-stati-uniti-dubbi-critiche-nasa-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Luna<\/strong><\/a> sul pianeta rosso, i ricercatori sono finalmente riusciti a calcolare che in media gli orologi su Marte scandiscono il tempo <strong>477 milionesimi di secondo<\/strong> pi\u00f9 velocemente rispetto al nostro pianeta. Tuttavia, spiegano gli autori, l&#8217;orbita eccentrica di Marte e la gravit\u00e0 dei suoi vicini celesti possono aumentare o diminuire questa quantit\u00e0 fino a <strong>226 microsecondi<\/strong> al giorno nel corso dell&#8217;anno marziano. Sebbene questa differenza di tempo possa sembrare apparentemente irrisoria, tenerne conto \u00e8 invece fondamentale per lo sviluppo delle <strong>reti di comunicazione<\/strong> sincronizzate su grandi distanze. \u201cSe si ottiene la sincronizzazione, sar\u00e0 quasi come una <strong>comunicazione in tempo reale<\/strong>, senza alcuna perdita di informazioni\u201d, ha concluso Patla, sottolineando anche il valore scientifico dei loro risultati. \u201c\u00c8 bello sapere per la prima volta cosa sta succedendo su <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/podcast-un-giorno-mangeremo-robot-seminare-marte\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Marte<\/strong><\/a> in termini di tempo. Nessuno lo sapeva prima. Il passare del tempo \u00e8 fondamentale per la <strong>teoria della relativit\u00e0<\/strong>: come lo si comprende, come lo si calcola e cosa lo influenza. Questi possono sembrare concetti semplici, ma sono piuttosto complicati da calcolare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le lancette di un orologio non ticchettano alla stessa velocit\u00e0 in tutto l&#8217;Universo, come ci ha insegnato Einstein&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":255243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1713,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,8041,194,196],"class_list":{"0":"post-255242","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-fisica","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-spazio","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115698924694771796","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}