{"id":255449,"date":"2025-12-11T08:03:11","date_gmt":"2025-12-11T08:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255449\/"},"modified":"2025-12-11T08:03:11","modified_gmt":"2025-12-11T08:03:11","slug":"i-7-punti-per-la-pace-in-ucraina-dallingresso-nellue-alla-soluzione-coreana-di-che-cosa-parlano-washington-e-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255449\/","title":{"rendered":"I 7 punti per la pace in Ucraina: dall&#8217;ingresso nell\u2019Ue alla \u00absoluzione coreana\u00bb, di che cosa parlano Washington e Kiev"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Viviana Mazza<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La rivelazione del Washington Post: i punti in discussione sono definiti in tre documenti separati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE\u00a0<br \/>Washington &#8211;\u00a0 \u00a0L\u2019opinionista del Washington Post David Ignatius afferma che un accordo sembra avvicinarsi per l\u2019Ucraina e che \u00abnonostante le fragili fondamenta\u00bb <b>lo sforzo di pace di Trump \u00e8 \u00abin parte promettente\u00bb<\/b>, perch\u00e9 i suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kushner \u00absembrano riconoscere che la migliore protezione per l\u2019Ucraina \u00e8 una combinazione di garanzie di sicurezza obbligatorie e futura prosperit\u00e0 economica. E sanno che il pacchetto fallir\u00e0 a meno che Zelensky possa venderlo ad un Paese coraggioso ma esausto\u00bb.\u00a0<br \/>Il <b>\u00abpacchetto negoziale\u00bb<\/b>, secondo Ignatius \u2014 che cita fonti ucraine e americane \u2014 contiene t<b>re documenti: il piano di pace, le garanzie di sicurezza e un piano per la ripresa economica<\/b>. E il giornalista ne ha illustrato <b>sette punti<\/b> ieri sul suo quotidiano, sottolineando comunque che i colloqui continuano.\u00a0<\/p>\n<p>    L\u2019adesione all\u2019Unione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0L\u2019Ucraina si unirebbe all\u2019Ue <b>a partire possibilmente dal 2027.<\/b> \u00c8 troppo presto, secondo alcuni Paesi dell\u2019Unione, ma <b>l\u2019amministrazione Trump pensa di poter superare l\u2019opposizione dell\u2019Ungheria<\/b>. L\u2019ingresso rapido nella Ue contribuirebbe al commercio e agli investimenti, costringerebbe Kiev a riforme contro la corruzione diffusa nelle imprese sotto controllo statale e, secondo Ignatius,<b> sarebbe una vittoria per Kiev perch\u00e9 \u00abquesta guerra riguarda la questione se l\u2019Ucraina possa diventare un Paese europeo<\/b>\u00bb, idea che Putin detesta.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Garanzie di sicurezza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli Stati Uniti fornirebbero garanzie di sicurezza \u00ab<b>tipo-Articolo 5<\/b>\u00bb, per difendere l\u2019Ucraina se la Russia viola l\u2019accordo. <b>Kiev vuole due patti separati sulle garanzie di sicurezza: uno firmato dal presidente Usa e ratificato dal Congresso; l\u2019altro con gli europei<\/b>. Un gruppo di lavoro americano-ucraino sta esplorando come funzionerebbe e quanto rapidamente Kiev e i suoi alleati sarebbero in grado di rispondere a un\u2019eventuale nuova aggressione russa. Ignatius dice che gli americani si dicono pronti a continuare anche l\u2019appoggio di intelligence che danno all\u2019Ucraina.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Sovranit\u00e0\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il documento riafferma la sovranit\u00e0 dell\u2019Ucraina, ma i negoziatori non hanno ancora sciolto il nodo sul numero dei soldati dell\u2019esercito di Kiev. Il piano iniziale in 28 punti parlava di 600 mila soldati; quello di 19 punti rivisto dagli ucraini li aveva aumentati a 800 mila, ma <b>Kiev rifiuta anche l\u2019idea che un numero massimo venga definito nella Costituzione<\/b>, come richiesto da Mosca. Una via d\u2019uscita potrebbe essere uno schema in cui, al di l\u00e0 dell\u2019esercito, ci siano forze supplementari e di riservisti come la Guardia nazionale negli Stati Uniti.\u00a0<\/p>\n<p>    Zona demilitarizzata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dovrebbe essere creata lungo l\u2019intera linea del cessate il fuoco, dal Donetsk alle regioni di Zaporizhzhia e Kherson, e monitorata come la zona demilitarizzata tra le due Coree.\u00a0<\/p>\n<p>    Scambi territoriali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il nodo, anche qui non risolto, \u00e8 che la Russia vuole che l\u2019Ucraina rinunci al 25% del Donetsk che ancora controlla. Gli inviati di Trump (e lo stesso presidente) sostengono che comunque \u00e8 probabile che Kiev perder\u00e0 in gran parte il controllo di quella zona nei prossimi sei mesi (altri invece, come il generale David Petraeus, dissentono).<b> Gli americani hanno cercato di convincere Zelensky in vari modi,<\/b> inclusa una proposta che quella zona resti demilitarizzata, ma il presidente ucraino si \u00e8 opposto.\u00a0<\/p>\n<p>    La centrale di Zaporizhzhia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non sarebbe pi\u00f9 sotto occupazione russa. Una possibilit\u00e0 \u00e8 che la gestiscano gli Stati Uniti.<b> Gli ucraini sono favorevoli: <\/b>vi vedono un meccanismo di tutela contro una futura aggressione russa.\u00a0<\/p>\n<p>    La ricostruzione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019amministrazione Trump continua a vedere gli oltre 200 miliardi di dollari di asset russi congelati in Europa come una fonte di investimenti (nel piano in 28 punti era indicata la possibilit\u00e0 di usarne 100; la cifra potrebbe aumentare). A ci\u00f2 si accompagnerebbero investimenti americani: <b>la Casa Bianca sta discutendo con Larry Fink, ceo di BlackRock<\/b>, con l\u2019idea di rivitalizzare il suo piano per un <b>Fondo di sviluppo ucraino capace di attrarre 400 miliardi di dollari per la ricostruzione, coinvolgendo anche la Banca Mondiale<\/b>. Trump vuole investimenti simili anche in Russia. La sua idea resta: fate affari, non fate la guerra.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-11T08:26:50+01:00\">11 dicembre 2025 ( modifica il 11 dicembre 2025 | 08:26)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Viviana Mazza La rivelazione del Washington Post: i punti in discussione sono definiti in tre documenti separati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":255450,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[579,4593,4594,2017,31,3822,2575,14,164,165,12418,40522,4827,3761,4479,4726,773,30422,33030,24793,40709,77,128,149987,951,5430,21658,400,166,7,10363,15,1312,10567,402,975,7901,978,135,1292,21393,4152,171,863,379,170,4472,997,11,167,12,168,3414,4969,3714,161,162,163,549],"class_list":{"0":"post-255449","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accordo","9":"tag-aggressione","10":"tag-aggressione-russa","11":"tag-americani","12":"tag-amministrazione","13":"tag-amministrazione-trump","14":"tag-controllo","15":"tag-cronaca","16":"tag-dal-mondo","17":"tag-dalmondo","18":"tag-david","19":"tag-demilitarizzata","20":"tag-documenti","21":"tag-dollari","22":"tag-donetsk","23":"tag-economica","24":"tag-esercito","25":"tag-fate","26":"tag-futura","27":"tag-garanzie","28":"tag-garanzie-sicurezza","29":"tag-guerra","30":"tag-idea","31":"tag-ignatius","32":"tag-ingresso","33":"tag-investimenti","34":"tag-inviati","35":"tag-kiev","36":"tag-mondo","37":"tag-news","38":"tag-nodo","39":"tag-notizie","40":"tag-numero","41":"tag-pacchetto","42":"tag-pace","43":"tag-piano","44":"tag-possibilita","45":"tag-post","46":"tag-presidente","47":"tag-punti","48":"tag-ricostruzione","49":"tag-russa","50":"tag-russia","51":"tag-sicurezza","52":"tag-trump","53":"tag-ucraina","54":"tag-ucraino","55":"tag-ue","56":"tag-ultime-notizie","57":"tag-ultime-notizie-di-mondo","58":"tag-ultimenotizie","59":"tag-ultimenotiziedimondo","60":"tag-uniti","61":"tag-vuole","62":"tag-washington","63":"tag-world","64":"tag-world-news","65":"tag-worldnews","66":"tag-zona"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255449\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}