{"id":25573,"date":"2025-08-03T08:35:10","date_gmt":"2025-08-03T08:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25573\/"},"modified":"2025-08-03T08:35:10","modified_gmt":"2025-08-03T08:35:10","slug":"cosi-mediobanca-rischia-di-diventare-un-bancomat-il-retroscena-di-bisignani-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25573\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec Mediobanca rischia di diventare un bancomat. Il retroscena di Bisignani \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/073345591-5562694d-6a1e-4a31-ad0c-591b9ccd5d79.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Luigi Bisignani<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t03 agosto 2025<\/p>\n<p>Enrico Cuccia si rigira nella tomba e se potesse chiederebbe i danni d\u2019immagine. I giuslavoristi di Alberto Nagel studiano l\u2019ultimo colpaccio: chiedere una manleva ed una buona uscita di cento milioni di euro ed infine, forse, un patto di non concorrenza. \u00c8 un atto di resa: la fortezza si sta sgretolando.<\/p>\n<p>Mediobanca, da tempio del silenzio, \u00e8 diventata un bancomat di lusso. La sobriet\u00e0 \u00e8 morta. Il cinismo \u00e8 sopravvissuto, ma solo nella versione liquidazione di fine stagione. Viene da chiedersi chi abbia potuto suggerire all\u2019Ad di Mediobanca \u2013 che si \u00e8 sempre professato, almeno a parole, uomo di mercato, facendo oggi invece slalom tra le assemblee per schivare i confronti con gli azionisti &#8211; di imboccare una via crucis contro il governo e il ministro dell\u2019Economia, accusandoli quasi di \u00abmanipolazione del mercato\u00bb. Come se in Francia o in Gran Bretagna i governi non si permettessero mai di mettere mano agli scacchieri bancari. Ma si sa che certe amnesie selettive sono un classico della Piazzetta.<\/p>\n<p>Per il gran finale, Nagel si \u00e8 affidato all\u2019ultimo \u00abgiapponese\u00bb superstite dell\u2019era Cuccia: il notaio Piergaetano Marchetti. Di famiglia lombarda, \u00e8 stato per decenni il punto di riferimento dell\u2019establishment milanese. Assieme ad Alberto Crespi, Alberto Mignoli e Guido Rossi, era uno dei quattro assi nel mazzo di Cuccia che venivano calati con chirurgica spietatezza nei rispettivi ambiti: civile, commerciale e, soprattutto, penale. Sono loro i protagonisti dei famigerati assalti ai Ferruzzi e ai Ligresti, per citarne solo due.<\/p>\n<p>Ora resta solo Marchetti, e con lui l\u2019ambiziosissima moglie Ada Gigli, soprannominata \u00abla zarina\u00bb ai tempi di RCS \u2013 quando sempre Mediobanca ebbe la pessima idea di mettere il marito in Rizzoli. Leggendaria la frase attribuita a Vincenzo Maranghi, stesso cinismo di Nagel, ma condito da un\u2019ironia dissacrante: \u00abSe lo incrocio per strada, prima cambio marciapiede e poi sputo per terra&#8230;\u00bb. Perfidie settentrionali. E poi parlano dei romani e dei napoletani!<\/p>\n<p>Nagel si era illuso di ritrovare in Marchetti le virt\u00f9 degli altri tre assi, soprattutto quelle di Guido Rossi e del suo noto fil rouge con la Procura di Milano ai tempi di Borrelli e Greco. Ma, anche con tutta l\u2019immaginazione possibile, nello schema \u00abMPS vs Mediobanca\u00bb, un reato non lo si trova proprio. Ed \u00e8 curioso come sugli investimenti delle casse previdenziali \u2013 Enpam, Enasarco e altre \u2013 nel sistema bancario, oggi descritti da certa stampa come frutto di un complotto finalizzato al \u00abnagelicidio\u00bb, si dimentichi che fu proprio Banca d\u2019Italia a caldeggiarli.<\/p>\n<p>Nel 2015 \u2013 con Renzi a Palazzo Chigi, Padoan al Mef e Visco in Via Nazionale \u2013 Enpam, Cassa Forense, Inarcassa, Cassa Ragionieri ed Enpaia si comprarono il 10,5% di Bankitalia, poi salito al 14% nel 2018.<\/p>\n<p>Nessuna procura si scomod\u00f2. Basta leggere i bilanci per capire che le casse sono storicamente presenti nelle banche. E non solo, spesso sono state determinanti ed utilizzate dai governi per operazioni straordinarie. L\u2019ultima: l\u2019intervento di Tim sulla Rete. Inarcassa, ad esempio \u2013 con circa 175mila iscritti e notoriamente ben gestita \u2013 a giugno 2025 deteneva l\u20191,9% di Intesa e l\u20191% di Bpm. Ma non risultano blitz della Guardia di Finanza. Solo dividendi. Mentre Mediobanca orchestra la sua crociata mediatica contro l\u2019operazione Mps \u2013 su cui i nuovi azionisti chiederanno conto al vecchio management, forse con un\u2019azione di responsabilit\u00e0 \u2013 gli analisti gi\u00e0 guardano oltre: sanno che il core business finir\u00e0 in mani nuove ed esperte, capaci di attrarre talenti anche da Londra, dove la colonia italiana di banker \u00e8 la pi\u00f9 numerosa. Mai prima d\u2019ora avrebbero pensato di rientrare in Italia sotto la governance blindata del duo Nagel-Pagliaro.<\/p>\n<p>Per la sostituzione di Nagel \u00e8 in pole position Mauro Micillo: casertano di nascita, bresciano d\u2019adozione, benedetto da re Carlo Messina. Ex carabiniere, velista, appassionato di Ventotene, riservato, magari un po\u2019 vendicativo, ma con eleganza. Conosce Mediobanca come le sue tasche. \u00c8 l\u2019unico candidato davvero attrezzato per rimettere in carreggiata Piazzetta Cuccia. E pu\u00f2 contare sulla fiducia dei due artefici della scalata: Franco Caltagirone, il visionario, e Francesco Milleri, probabilmente all\u2019ultima missione bancaria per i Del Vecchio. Micillo sa che il credito al consumo cammina da solo.<\/p>\n<p>La partita vera sar\u00e0 integrare Mediobanca Premier con Widiba. La prima \u00e8 pi\u00f9 grande e pi\u00f9 prestigiosa ma, a parit\u00e0 di business (i consulenti finanziari sul territorio), il gioiellino digitale ereditato da Marco Morelli tiene testa. La chiave sar\u00e0 fondere la forza del brand Mediobanca \u2013 prestigioso soprattutto al Nord \u2013 con la superiorit\u00e0 tecnologica di Widiba. Se funziona, sar\u00e0 il matrimonio dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Persino l\u2019istrionico patron di Azimut, Pietro Giuliani, plaude all\u2019operazione. Nel frattempo, a Piazzetta Cuccia l\u2019unica operazione in corso \u00e8 l\u2019exit strategy di Nagel, che sogna di emulare il suo primo capo, Gerardo Braggiotti, detto \u00abbragiottino\u00bb e aprire una boutique tutta sua magari a Londra, dove sembrerebbe lui gi\u00e0 viva da tempo. Per farlo \u2013 come ha notato Osvaldo De Paolini \u2013 colpisce come il management dell\u2019istituto milanese (un centinaio di dirigenti in tutto) sia riuscito ad accelerare una serie di decisioni a proprio palese vantaggio, come la liquidazione immediata in denaro, al termine dell\u2019Ops di Mps, del piano azionario differito.<\/p>\n<p>Da tempio laico del capitalismo italiano, Mediobanca \u00e8 diventata un outlet di fine impero. E Cuccia? Continua a rigirarsi sottoterra e non trova pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Luigi Bisignani 03 agosto 2025 Enrico Cuccia si rigira nella tomba e se potesse chiederebbe i danni d\u2019immagine.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25574,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,26282,15127,15129],"class_list":{"0":"post-25573","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-luigi-bisignani","14":"tag-mediobanca","15":"tag-mps"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}