{"id":255864,"date":"2025-12-11T14:02:11","date_gmt":"2025-12-11T14:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255864\/"},"modified":"2025-12-11T14:02:11","modified_gmt":"2025-12-11T14:02:11","slug":"lintelligence-danese-ha-inserito-nel-suo-rapporto-annuale-gli-usa-come-fonte-di-preoccupazione-ecco-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/255864\/","title":{"rendered":"L&#8217;intelligence danese ha inserito nel suo rapporto annuale gli Usa come \u00abfonte di preoccupazione\u00bb: ecco perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Guido Olimpio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il direttore Thomas Ahrenkiel ha sottolineato il dilemma per gli europei visto che gli statunitensi sono il pi\u00f9 importante alleato ma hanno aumentato le ostilit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Segno dei tempi. L\u2019intelligence danese nel suo rapporto annuale ha indicato <b>gli Usa come fonte di preoccupazione.<\/b> Ad allarmare gli analisti <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_05\/modi-india-trump-putin-russia-f484e968-8799-4d33-aaef-49ffe9208xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">l\u2019offensiva sui dazi<\/a>, le attivit\u00e0 in Artico, la minaccia di ricorrere all\u2019uso della forza<\/b> anche contro gli alleati. Un riferimento, quest\u2019ultimo, alle mire di Washington sulle risorse della Groenlandia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo scontro con la Cina, aggiunge il report, crea situazioni di incertezza sul ruolo americano quali garanti della sicurezza in Europa. Le 64 pagine del documento fotografano un momento \u2013 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_10\/trump-un-europa-di-leader-deboli-poi-lancia-l-ultimatum-a-zelensky-7dc5ca84-840c-4e27-ba68-8b37a9719xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">con il duro attacco all\u2019Unione Europea da parte della compagine Trump<\/a> \u2013 e si agganciano ad una serie di fatti evidenti. <b>Thomas Ahrenkiel<\/b>, attuale direttore dell\u2019intelligence danese, ha sottolineato l\u2019evidente dilemma per i partner in Europa: gli Usa sono il pi\u00f9 importante alleato ma al tempo stesso<b> \u00e8 cresciuto il tono di ostilit\u00e0 <\/b>della Casa Bianca e di altri rappresentanti.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Copenaghen ha seguito con allarme una serie di iniziative \u201caperte\u201d e \u201ccoperte\u201d da parte di Washington. The Donald ha affermato che in un modo o nell\u2019altro si \u201cprender\u00e0\u201d la Groenlandia, il vice Vance ha compiuto un viaggio a riaffermare il target. Affermazioni pubbliche accompagnate, secondo i danesi, da <b>attivit\u00e0 non proprio trasparenti <\/b>da parte di funzionari statunitensi: di fatto una missione di \u201cinfluenza\u201d all\u2019interno del territorio rivendicato dagli Usa. A questo proposito il New York Times ha ricordato come in maggio siano trapelate indiscrezioni su operazioni e ricerche da parte dell\u2019intelligence Usa sulla Groenlandia. Nelle relazioni disseminate all\u2019interno dell\u2019amministrazione <b>sono aumentati i riferimenti diretti a questo settore strategico<\/b>, un segnale di nuovi obiettivi fissati dal governo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rapporto danese dedica poi spazio alla sfida rappresentata da Cina e Russia, considerate fonte di alto rischio. Pechino utilizza la pressione economica mentre Mosca si dedica alla <b>\u201cguerra ibrida\u201d<\/b>: il Baltico, rimarcano gli specialisti, \u00e8 la regione dove ci sono le pi\u00f9 alte possibilit\u00e0 di un uso della forza contro la Nato. Pericoli che riguardano settori dell\u2019energia, cavi sottomarini, libera navigazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019avviso lanciato da Copenaghen non \u00e8 l\u2019unico. Nelle scorse settimane sono emerse indiscrezioni sulla cautela (o diffidenza) da parte delle spie europei nei <b>rapporti con la Cia<\/b>. Gli olandesi hanno rivelato di aver ridotto lo scambio di informazioni, anche se hanno ribadito l\u2019importanza delle relazioni con Washington. Londra si \u00e8 chiamata fuori da qualsiasi azione nei Caraibi contro il Venezuela di Maduro e lo ha fatto sapere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le valutazioni \u201ctecniche\u201d da parte delle ombre si sono sommate a quelle dei diplomatici.<b> Le posizioni di Trump<\/b>, sbilanciate in favore dei russi nella crisi ucraina, e l\u2019atteggiamento quanto mai ambiguo dei suoi negoziatori hanno alimentato montagne di sospetti. Basti ricordare le intercettazioni che hanno mostrato come l\u2019inviato <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_26\/telefonata-witkoff-ushakov-putin-russia-ucraina-piano-pace-4205d547-71b2-4959-b007-b4add8285xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Steve Witkoff fosse di fatto sottomesso ai desideri del Cremlino<\/a><\/b>. A chiudere il cerchio \u00e8 poi arrivata la Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti dove l\u2019Europa \u00e8 stata dipinta come un avversario o qualcosa \u201cda riformare\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-11T11:48:36+01:00\">11 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Guido Olimpio Il direttore Thomas Ahrenkiel ha sottolineato il dilemma per gli europei visto che gli statunitensi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":255865,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[150252,3819,3823,1498,356,35888,14,164,165,2236,9440,54671,1109,3085,1727,6394,118402,42328,48,150253,69044,952,150251,955,166,7,15,24920,6337,899,150254,9706,1821,863,796,3800,16274,150255,11,167,12,168,410,3714,161,162,163],"class_list":{"0":"post-255864","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-ahrenkiel","9":"tag-alleato","10":"tag-annuale","11":"tag-attivita","12":"tag-cina","13":"tag-copenaghen","14":"tag-cronaca","15":"tag-dal-mondo","16":"tag-dalmondo","17":"tag-danese","18":"tag-dedica","19":"tag-dilemma","20":"tag-direttore","21":"tag-europa","22":"tag-europei","23":"tag-fonte","24":"tag-fonte-preoccupazione","25":"tag-groenlandia","26":"tag-importante","27":"tag-importante-alleato","28":"tag-indiscrezioni","29":"tag-intelligence","30":"tag-intelligence-danese","31":"tag-interno","32":"tag-mondo","33":"tag-news","34":"tag-notizie","35":"tag-ostilita","36":"tag-preoccupazione","37":"tag-rapporto","38":"tag-rapporto-annuale","39":"tag-relazioni","40":"tag-serie","41":"tag-sicurezza","42":"tag-sottolineato","43":"tag-statunitensi","44":"tag-thomas","45":"tag-thomas-ahrenkiel","46":"tag-ultime-notizie","47":"tag-ultime-notizie-di-mondo","48":"tag-ultimenotizie","49":"tag-ultimenotiziedimondo","50":"tag-usa","51":"tag-washington","52":"tag-world","53":"tag-world-news","54":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255864"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}