{"id":256069,"date":"2025-12-11T17:13:12","date_gmt":"2025-12-11T17:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256069\/"},"modified":"2025-12-11T17:13:12","modified_gmt":"2025-12-11T17:13:12","slug":"auto-sotto-le-macerie-e-nessun-ferito-avvertito-un-forte-boato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256069\/","title":{"rendered":"auto sotto le macerie e nessun ferito. Avvertito un forte boato"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Paura in <strong>zona Arenaccia<\/strong> oggi pomeriggio. Poco dopo le 16 si \u00e8 udito un forte boato. In via Francesco Pinto (zona<strong> Piazza Nazionale<\/strong>) si \u00e8 verificato il crollo di un muro di contenimento. Auto sepolte dalle macerie, con nessun ferito registrato al momento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/whatsapp_image_2025_12_11_at_16.32.29_11164241.jpg\"\/><\/p>\n<p>I\u00a0detriti delle pietre in tufo hanno danneggiato alcune auto che erano in sosta. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia e i vigili del fuoco: non ci sono feriti. Secondo una prima ricostruzione era in corso una demolizione.\u00a0Il crollo ha coinvolto anche alcune travi, che hanno ceduto di schianto insieme al muro. In via Francesco Pinto e via Piazzolla le strade sono state chiuse al traffico: numerose persone si sono accalcate per capire cosa fosse successo. Quattro auto sono state realmente schiacciate, alcune completamente sepolte dai detriti, con persino un finestrino rimasto totalmente coperto.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Video\" height=\"180\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/utils.cedsdigital.it\/img\/placeholders\/video.svg\" style=\"max-width:100%;height:auto;display:block;margin:auto;left:0;bottom:0;right:0;top:0;position:absolute\" width=\"340\"\/>   <\/p>\n<p>I vigili del fuoco hanno iniziato la rimozione di parte delle macerie, lavorando anche con le mani per cercare di liberare l\u2019area. Il gruppo dei soccorritori della <strong>Croce Rossa<\/strong>, al momento, non \u00e8 operativo: l\u2019arrivo dei mezzi \u00e8 dettato dalla prudenza, in attesa di verificare con certezza che non ci siano persone coinvolte. <\/p>\n<p>Ci sono stati attimi di difficolt\u00e0 perch\u00e9 il bobcut \u00e8 rimasto bloccato dalle macerie e si sta tentando di trovare una via alternativa per consentirne la rimozione.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento del 118 \u00e8 stato richiesto per una <strong>donna che era alla guida della sua auto <\/strong>e che si trovava a transitare proprio quanto \u00e8 avvenuto il <strong>cedimento<\/strong>. Oltre ai vigili del fuoco e alla polizia sul posto sono giunti i vertici e tecnici della Municipalit\u00e0 per mettere in sicurezza la zona. Nelle prossime ore si provveder\u00e0 alla rimozione dei detriti. Poco distante dal luogo dove \u00e8 avvenuto il crollo la sede della fondazione \u00ab<strong>A voce de criature<\/strong>\u00bb. \u00abPer fortuna non \u00e8 avvenuto di grave &#8211; dice don Luigi Merola, il sacerdote animatore della della fondazione &#8211; ed ogni giorni decine di ragazzi percorrono quella strada per raggiungere la nostra struttura\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>La nota del comune\u00a0 <\/p>\n<p>\u00abNel pomeriggio odierno si \u00e8 verificato il cedimento di un vecchio muro di cinta in Via Francesco Pinto, nei pressi di Piazza Nazionale. L\u2019evento non ha causato feriti. A seguito del crollo, i detriti del muro, presumibilmente di antica costruzione in tufo, hanno interessato l&#8217;area sottostante, danneggiando alcune autovetture che erano regolarmente in sosta lungo la carreggiata. I Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti tempestivamente per la messa in sicurezza dell&#8217;area. A titolo precauzionale, e unicamente per lo stato di forte shock e spavento, una signora \u00e8 stata accompagnata in ospedale per accertamenti, ma le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione. Le prime ricostruzioni suggeriscono che il crollo possa essere collegato a operazioni di demolizione che erano in corso nel sito. La zona rimane circoscritta per consentire la rimozione dei detriti e le verifiche strutturali necessarie. Il Sindaco e l&#8217;Amministrazione monitorano costantemente la situazione e assicurano il massimo impegno per il rapido ripristino della normale viabilit\u00e0 e per l&#8217;accertamento delle responsabilit\u00e0 e delle dinamiche da parte delle Forze dell&#8217;Ordine\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli Iscriviti e ricevi le notizie via email Paura in zona&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":256070,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[134910,2296,14,93,94,1537,90,89,248,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-256069","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-arenaccia","9":"tag-crollo","10":"tag-cronaca","11":"tag-cronaca-italiana","12":"tag-cronacaitaliana","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-napoli","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115702059117605551","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256069\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}