{"id":256897,"date":"2025-12-12T06:39:22","date_gmt":"2025-12-12T06:39:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256897\/"},"modified":"2025-12-12T06:39:22","modified_gmt":"2025-12-12T06:39:22","slug":"a-gaza-e-morta-rahaf-8-mesi-per-assideramento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256897\/","title":{"rendered":"A Gaza \u00e8 morta Rahaf, 8 mesi. Per assideramento"},"content":{"rendered":"<p>Tutto l\u2019inferno di un popolo \u00e8 nel corpo gelido di Rahaf Abu Jazar, 8 mesi, morta ieri per assideramento fra le braccia impotenti della madre, mentre l\u2019inverno si rovesciava in forma di tempesta sul deserto di macerie di Gaza. \u00abPioveva, faceva molto freddo e avevo ben poco per tenerla al caldo. L\u2019ho nutrita e messa a dormire. L\u2019ho avvolta meglio che potevo, ma non \u00e8 bastato. Sono stata presa dal panico tutta la notte. Poi all\u2019improvviso, ho trovato la mia bambina immobile, morta\u00bb, ha raccontato la madre, una fra le migliaia di profughi costretti a vivere nelle tendopoli di Khan Yunis, nel sud della Striscia. La Protezione civile ha riferito di aver ricevuto in poche ore pi\u00f9 di 2.500 richieste di aiuto. Sulle pagine social con cui i gazawi cercano di sopravvivere al precoce oblio del mondo sfilano i video della battaglia con la pioggia, il vento, la marea inarrestabile del fango. Gli uomini armati di pale e zappe raspano il fondo di quella che ormai \u00e8 una palude limacciosa su cui poggiano come palafitte le tende trapassate dal diluvio, lavoro utile solo a scacciare per un poco impotenza e disperazione, a scaldare le ossa sotto gli indumenti inzuppati dal turbinio universale. \u00abNon c\u2019\u00e8 una tenda che sia scampata all\u2019alluvione. Le condizioni sono terribili. Nel campo ci sono persone anziane, malati\u00bb, racconta Ahmad Abu Taha, un altro profugo di Khan Yunis. Secondo l\u2019Onu sono almeno 850mila i gazawi costretti a vivere nelle tende di 761 campi profughi.<\/p>\n<p>Con largo anticipo i media israeliani hanno preparato la popolazione all\u2019ira funesta di Byron, la tempesta di freddo, vento, e grandine. Le nuvole corvine e i rossi fulmini delle carte meteorologiche si arrestavano tuttavia ad Ashkelon, l\u2019ultima citt\u00e0 al confine con Gaza, il cui cielo \u00e8 restato privo di simboli. Da settimane migliaia di tende attendono di poter varcare il confine, i pali che le reggono sono considerati da Israele minacciosi utensili soggetti al \u201cdoppio impiego\u201d. Il Consiglio norvegese per i rifugiati denuncia che le Nazioni Unite e le altre istituzioni coinvolte negli aiuti umanitari hanno potuto introdurre dall\u2019inizio della tregua a oggi solo 15.600 tende, capaci di ospitare appena 88mila individui. Il sistema idrico devastato dai bombardamenti non \u00e8 in grado di drenare l\u2019enorme e improvvisa massa d\u2019acqua, fra le strade e campi cosparsi di pattume scorrono i liquami, si moltiplicano le infezioni, soprattutto fra i bambini.<\/p>\n<p>A Gaza City il sindaco Yahya al-Sarraj ha denunciato l\u2019allagamento di molti rifugi, ordinato la chiusura delle strade pi\u00f9 pericolose. Tre palazzi sono collassati accartocciandosi sull\u2019asfalto, il cemento ritorto minato dall\u2019erosione insistente della pioggia. Tutto si ferma sotto la bufera. Ogni movimento pu\u00f2 farsi malattia, ogni malattia dramma nella Striscia dove oltre il 60% delle strutture sanitarie non ha ancora ripreso a funzionare. \u00ab\u00c8 straziante parlare con i genitori e i bambini. Le restrizioni impediscono qualsiasi ricostruzione e il ritorno a una parvenza di normalit\u00e0 per i pi\u00f9 piccoli, come una casa e l\u2019accesso all\u2019istruzione formale. I servizi di protezione e supporto psicosociale non sono raggiungibili per bambini privi di indumenti di base. Un genitore mi ha detto che non pu\u00f2 comprare scarpe ai propri figli. Un altro bambino mi ha raccontato che passa la notte sveglio al freddo perch\u00e9 le sue lenzuola e coperte sono fradicie dopo che la tenda si \u00e8 allagata\u00bb, racconta \u201cShurouq\u201d, operatrice di Save the Children a Gaza.<\/p>\n<p>Il capo di Stato maggiore Eyal Zamir ha diramato nuove linee guida per regolamentare il comportamento delle truppe che occupano il 53% del territorio della Striscia, a loro volta assediate da Byron. Ai soldati al momento non \u00e8 consentito tornare a casa per il congedo del fine settimana, almeno fino alla mattina. Sono vietate tutte le attivit\u00e0 all\u2019aperto, il movimento a piedi o a bordo di veicoli, l\u2019addestramento alla navigazione e al mimetismo. Le attivit\u00e0 di sicurezza sono ridotte all\u2019essenziale, \u00e8 vietato pernottare all\u2019aperto, a meno che non sia necessario per \u00abesigenze operative\u00bb.<\/p>\n<p>La prudenza dell\u2019Idf non \u00e8 servita a proteggere il campo profughi di Jabalia, situato nel nord di Gaza City. Una donna anziana \u00e8 stata uccisa e cinque sono rimaste ferite dal fuoco di artiglieria israeliano. L\u2019intervento delle squadre mediche \u00e8 stato impedito dall\u2019imperversare della tempesta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tutto l\u2019inferno di un popolo \u00e8 nel corpo gelido di Rahaf Abu Jazar, 8 mesi, morta ieri per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":256898,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-256897","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115705227807407258","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256897\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}