{"id":256949,"date":"2025-12-12T07:29:27","date_gmt":"2025-12-12T07:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256949\/"},"modified":"2025-12-12T07:29:27","modified_gmt":"2025-12-12T07:29:27","slug":"energy-drink-lallarme-dei-medici-per-la-salute-ecco-cosa-si-rischia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256949\/","title":{"rendered":"Energy drink, l&#8217;allarme dei medici per la salute: ecco cosa si rischia"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni gli <strong>energy drink<\/strong> hanno conosciuto un boom senza precedenti, diventando una presenza abituale tra adolescenti e giovani adulti, attratti da gusto, marketing aggressivo e promessa di energia immediata. Queste bevande, spesso consumate senza particolare attenzione alle quantit\u00e0, vengono percepite come innocue e alla portata di tutti. Eppure, <strong>dietro il loro successo si nasconde una scarsa consapevolezza dei potenziali rischi legati a un\u2019assunzione eccessiva:<\/strong> dalla pressione sanguigna alle stelle ai possibili effetti cardiovascolari, fino ai casi pi\u00f9 gravi come ictus e aritmie. Una minaccia sottovalutata che comincia ora a emergere con maggiore chiarezza grazie ai recenti allarmi della comunit\u00e0 medica <strong>e a un caso inglese che ha spaventato il mondo.<\/strong><\/p>\n<p>I rischi legati a un consumo eccessivo degli energy drink<\/p>\n<p><strong>Un consumo quotidiano eccessivo di energy drink pu\u00f2 aumentare in modo significativo il rischio di ictus<\/strong>. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 un gruppo di medici britannici sulle pagine di BMJ Case Reports, dopo aver seguito il caso di un uomo di 50 anni, in buona forma fisica, che beveva fino a otto lattine al giorno. L\u2019uomo \u00e8 arrivato in ospedale con una pressione sanguigna estremamente alta e ha sviluppato un ictus localizzato nel talamo, l\u2019area del cervello deputata alla percezione sensoriale e al movimento.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-267062\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/I-rischi-legati-agli-energy-drink-10-12-2025-alanews.jpg\" alt=\"I rischi legati agli energy drink\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/>I rischi legati agli energy drink | Pixabay @bauwimauwi \u2013 alanews<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sintomi e conseguenze del consumo eccessivo di energy drink<\/p>\n<p>Il paziente ha manifestato<strong> debolezza e intorpidimento del lato sinistro del corpo, problemi di equilibrio, difficolt\u00e0 nel camminare, deglutire e parlare:<\/strong> un quadro clinico identificato come atassia. Nonostante le cure, la piena sensibilit\u00e0 del lato sinistro non \u00e8 mai stata completamente recuperata.<\/p>\n<p>Pressione alle stelle e consumo quotidiano fuori scala<\/p>\n<p>Al momento del ricovero, la pressione sanguigna dell\u2019uomo era di <strong>254\/150 mm Hg<\/strong>, un valore considerato estremamente elevato. Dopo un temporaneo miglioramento con terapia farmacologica, la pressione \u00e8 tornata a livelli anomali. Solo indagando sulle sue abitudini, i medici hanno scoperto che il paziente<strong> assumeva ogni giorno tra 1.200 e 1.300 mg di caffeina, a fronte di un limite raccomandato di 400 mg.<\/strong><\/p>\n<p>Quando gli \u00e8 stato chiesto di interrompere l\u2019assunzione di energy drink, la pressione \u00e8 tornata alla normalit\u00e0, rendendo superflua la terapia antipertensiva. <strong>Ma i danni neurologici non sono completamente regrediti.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon conoscevo i rischi\u201d: la testimonianza del paziente<\/p>\n<p>\u201cNon ero consapevole dei pericoli che questi energy drink mi stavano causando\u201d, ha raccontato l\u2019uomo, spiegando di avvertire ancora oggi, dopo otto anni, intorpidimento alle dita di mano e piede sul lato sinistro.<\/p>\n<p>Energy drink e giovani: una combinazione rischiosa<\/p>\n<p>Gli esperti del Nottingham University Hospitals NHS Trust sottolineano come la scarsa percezione del rischio sia diffusa, soprattutto tra i pi\u00f9 giovani, a cui spesso \u00e8 rivolta la pubblicit\u00e0 di queste bevande. Nel Regno Unito, dal 2018 molti supermercati hanno adottato un divieto volontario di vendita ai minori di 16 anni, ma secondo i medici l\u2019attenzione \u00e8 stata troppo focalizzata su obesit\u00e0 e diabete, trascurando i possibili effetti cardiovascolari pi\u00f9 gravi, tra cui ictus ischemici ed emorragici.<\/p>\n<p>Cosa contengono davvero gli energy drink<\/p>\n<p>Le energy drink possono superare i 150 mg di caffeina per litro e contengono in genere elevate quantit\u00e0 di zucchero, oltre a ingredienti che possono potenziare gli effetti stimolanti: taurina, guaran\u00e0 (molto ricco di caffeina \u201cnascosta\u201d), ginseng e glucuronolattone.<\/p>\n<p>Una porzione media da 250 ml contiene circa 80 mg di caffeina, ma alcune bevande possono arrivare fino a 500 mg per singola dose.<\/p>\n<p>Gli scienziati: \u201cServono regole pi\u00f9 severe\u201d<\/p>\n<p>Pur trattandosi di un singolo caso, i ricercatori invitano alla prudenza. Le evidenze sugli effetti cardiovascolari delle bevande energetiche sono in crescita, e considerata l\u2019elevata mortalit\u00e0 e morbilit\u00e0 associate agli ictus, indicano la necessit\u00e0 di una regolamentazione pi\u00f9 stringente su vendite e pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 proteggere soprattutto le fasce pi\u00f9 giovani e tutelare la futura salute cerebrovascolare e cardiovascolare della popolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi anni gli energy drink hanno conosciuto un boom senza precedenti, diventando una presenza abituale tra adolescenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":256950,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[149329,239,4282,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-256949","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-energy-drink","9":"tag-health","10":"tag-ictus","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115705425048181284","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256949\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}