{"id":256957,"date":"2025-12-12T07:34:10","date_gmt":"2025-12-12T07:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256957\/"},"modified":"2025-12-12T07:34:10","modified_gmt":"2025-12-12T07:34:10","slug":"lukyanov-la-voce-dellultranazionalismo-russo-se-la-guerra-si-fermera-ci-ritroveremo-da-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/256957\/","title":{"rendered":"Lukyanov, la voce dell\u2019ultranazionalismo russo: \u00abSe la guerra si fermer\u00e0 ci ritroveremo da soli\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Molti commentatori a Mosca ribadiscono che gli obiettivi russi si raggiungono con la forza militare. E che la pace non \u00e8 \u00abutile\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCerchiamo di essere onesti. <b>Gli obiettivi principali della Russia<\/b> sono l\u2019affidabilit\u00e0 e la sicurezza dei confini che stiamo acquisendo, la governabilit\u00e0 del territorio, lo sblocco delle capacit\u00e0 economiche nazionali per lo sviluppo. E diciamocelo chiaro, il metodo principale per raggiungerli \u00e8 la forza militare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/25_dicembre_12\/ucraina-russia-le-notizie-sul-conflitto-in-diretta-zelensky-gli-usa-premono-per-un-nostro-ritiro-dal-donbass-e-per-una-zona.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA GUERRA IN UCRAINA QUI<\/a><\/b><br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quella di Fyodor Lukyanov \u00e8 una voce<\/b> che nel coro dell\u2019ultranazionalismo si distingue spesso per la sua brutale sincerit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Figlio illegittimo del celebre attore Aleksandr Shirvindt<\/b>, direttore del teatro della Satira di Mosca morto l\u2019anno scorso, studi letterari, un lontano passato da liberale alle spalle. Dirige la rivista Russia nella politica globale, <b>fa parte del Consiglio per la politica estera e di difesa<\/b>, un think tank di consulenti del governo. Editorialista molto conteso, che oggi lavora per Rossijskaya Gazeta e Kommersant, Lukyanov ha firmato un articolo che se non altro chiama le cose con il loro nome, rivelando le certezze che muovono le attuali scelte del suo Paese, e anche le paure inconfessate.<\/p>\n<p>    La leva delle ostilit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abFinch\u00e9 le ostilit\u00e0 continueranno, questa leva rimarr\u00e0\u00bb scrive. \u00abNon appena cesseranno, la Russia si ritrover\u00e0 sola (non facciamoci illusioni) di fronte a una pressione politica e diplomatica coordinata. Dopo aver determinato autonomamente le nostre vere aspirazioni, \u00e8 necessaria anche la diplomazia, ma soltanto come accompagnamento alle azioni militari. Tuttavia, non c\u2019\u00e8 dubbio che <b>la leadership russa lo comprenda bene<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    La svolta della Casa Bianca<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019intero mondo si strugge spaccando il capello in quattro, esaminando ogni singola virgola di un eventuale negoziato di pace. Ma la Russia non sa pi\u00f9 come dircelo, di non essere al momento interessata, e se non altro pu\u00f2 permettersi di farlo con parole nette. Come quelle usate dall\u2019agenzia statale Ria Novosti nel suo ultimo editoriale, che commentando il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_06\/national-security-strategy-2025-documento.shtml\" title=\"National Security Strategy 2025: ecco il documento firmato da Trump con tutti gli attacchi all&#039;Europa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuovo documento sulla sicurezza nazionale degli Usa<\/a>, sostiene che la svolta della Casa Bianca \u00e8 <b>una semplice conseguenza degli attuali rapporti di forza sul fronte ucraino<\/b>.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Novit\u00e0 e vecchi passaggi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa spiacevole, ma dura, verit\u00e0 \u00e8 che non ci sarebbe stata alcuna novit\u00e0 &#8220;filo-russa&#8221; se avessimo gi\u00e0 perso la guerra per procura con gli Stati Uniti e l\u2019Europa. Tutti i vecchi passaggi sarebbero stati trasferiti meccanicamente dalle versioni precedenti a quella nuova.<b> Perch\u00e9 preoccuparsi di \u201ccooperazione reciprocamente vantaggiosa\u201d e &#8220;stabilit\u00e0 strategica\u201d con il perdente?\u00bb<\/b>  Al momento, l\u2019unica moneta che la Russia offre sul mercato della geopolitica \u00e8 quella della forza. \u00abSe fossimo una nazione indifesa e sconfitta che giace ai suoi piedi\u00bb, continua Ria Novosti, \u00abTrump se la metterebbe in tasca senza battere ciglio: niente di personale, sono solo affari, tesoro\u00bb. <b>La conclusione riproduce il pensiero di Lukyanov<\/b>. \u00abQuesto sottolinea una semplice verit\u00e0: con una parola gentile si ottiene molto, ma con una parola gentile e una Operazione militare speciale molto di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>    \u00abPensiamo ad avanzare\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non sembra una ubriacatura generale causata dal profumo di vittoria imminente, <b>l\u2019unanimit\u00e0 delle opinioni che insistono sulla necessit\u00e0 della guerra a ogni costo<\/b>, quanto un esercizio della famosa realpolitik russa. \u00abPensiamo piuttosto ad avanzare su Chernihiv\u00bb afferma Aleksandr Kots, il pi\u00f9 celebre dei blogger di guerra promosso commentatore di Komsomolskaya Pravda. <b>\u00abSe abbiamo la prontezza e la possibilit\u00e0 di aprire un altro fronte, sar\u00e0 un fatto che rinforza la nostra posizione negoziale<\/b>: come a dire che se non volete restituirci le nostre quattro regioni per intero, allora ce ne dovrete cedere di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>    \u00abIl cessate il fuoco non \u00e8 nei nostri interessi\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Emblematico il titolo del Moskovsky Komsomolets: <b>\u00abEcco perch\u00e9 un cessate il fuoco per consentire a Zelensky di svolgere le elezioni non rientra nei nostri interessi\u00bb<\/b>. Curioso come anche lo svolgimento dell\u2019articolo sia comprensivo di un appello all\u2019onest\u00e0 collettiva. \u00abDobbiamo ammettere a noi stessi che<b> non daremo mai il consenso a una tregua<\/b>, perch\u00e9 abbiamo bisogno di una completa capitolazione dell\u2019Ucraina\u00bb. A giudicare dal tono del dibattito generale, come minimo la Russia rimane convinta che la pace forse potrebbe pure andare bene, ma solo a modo suo.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-12T07:27:12+01:00\">12 dicembre 2025 ( modifica il 12 dicembre 2025 | 07:27)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Molti commentatori a Mosca ribadiscono che gli obiettivi russi si raggiungono con la forza militare.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":203292,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[63189,3749,1304,39527,842,6749,803,804,14,164,165,1346,783,10529,77,6501,18521,67656,150786,150787,794,166,382,7,15,7462,138935,854,24920,402,7793,150788,19790,76104,150789,477,138944,138945,4152,171,14493,863,11608,150790,170,11,167,12,168,150791,7371,150792,9294,2938,161,162,163],"class_list":{"0":"post-256957","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aleksandr","9":"tag-articolo","10":"tag-attuali","11":"tag-avanzare","12":"tag-bianca","13":"tag-celebre","14":"tag-cessate","15":"tag-cessate-fuoco","16":"tag-cronaca","17":"tag-dal-mondo","18":"tag-dalmondo","19":"tag-fronte","20":"tag-fuoco","21":"tag-gentile","22":"tag-guerra","23":"tag-interessi","24":"tag-intero","25":"tag-leva","26":"tag-lukyanov","27":"tag-lukyanov-voce","28":"tag-militare","29":"tag-mondo","30":"tag-mosca","31":"tag-news","32":"tag-notizie","33":"tag-novita","34":"tag-novosti","35":"tag-obiettivi","36":"tag-ostilita","37":"tag-pace","38":"tag-parola","39":"tag-parola-gentile","40":"tag-passaggi","41":"tag-pensiamo","42":"tag-pensiamo-avanzare","43":"tag-politica","44":"tag-ria","45":"tag-ria-novosti","46":"tag-russa","47":"tag-russia","48":"tag-semplice","49":"tag-sicurezza","50":"tag-svolta","51":"tag-svolta-bianca","52":"tag-ucraina","53":"tag-ultime-notizie","54":"tag-ultime-notizie-di-mondo","55":"tag-ultimenotizie","56":"tag-ultimenotiziedimondo","57":"tag-ultranazionalismo","58":"tag-vecchi","59":"tag-vecchi-passaggi","60":"tag-verita","61":"tag-voce","62":"tag-world","63":"tag-world-news","64":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256957\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}