{"id":257159,"date":"2025-12-12T10:19:12","date_gmt":"2025-12-12T10:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257159\/"},"modified":"2025-12-12T10:19:12","modified_gmt":"2025-12-12T10:19:12","slug":"lennesimo-sequestro-di-un-palazzo-a-milano-ma-un-po-diverso-dagli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257159\/","title":{"rendered":"L\u2019ennesimo sequestro di un palazzo a Milano, ma un po\u2019 diverso dagli altri"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>La Guardia di Finanza ha sequestrato il cantiere di un palazzo nella zona di Brera, una delle pi\u00f9 centrali e note di Milano, su ordine della procura che ha accusato 27 persone di non aver rispettato le regole urbanistiche e di non avere i permessi necessari. Quasi tutti gli indagati erano gi\u00e0 stati coinvolti con accuse simili <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/29\/arresto-gip-urbanistica-milano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nell\u2019inchiesta sulla gestione dell\u2019urbanistica in citt\u00e0<\/a>, basata sull\u2019ipotesi investigativa che esista un \u00absistema\u00bb \u2013 cio\u00e8 un gruppo di persone composto da funzionari del comune, membri della commissione comunale per il paesaggio, progettisti privati e costruttori \u2013 che avrebbe favorito in vari modi la concessione di permessi edilizi illeciti per fare speculazione attraverso grandi progetti immobiliari.<\/p>\n<p>Il progetto contestato dai magistrati si chiama Unico-Brera, proposto dai costruttori Carlo e Stefano Rusconi. \u00c8 un palazzo di 11 piani, alto poco pi\u00f9 di 34 metri, con all\u2019interno 27 appartamenti: un bilocale, 2 trilocali, un appartamento su pi\u00f9 livelli e 23 monolocali definiti \u201cmodello Unico\u201d. I monolocali sono in vendita a partire da 660mila euro. Il cantiere \u00e8 quasi finito.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione della procura, fino al 2006 in quel punto c\u2019era un vecchio palazzo del Settecento in pessime condizioni, espropriato dal comune di Milano nel 1980. Nel 2005 la giunta di Gabriele Albertini destin\u00f2 l\u2019area a un progetto di riqualificazione per ricavare 9 case popolari. I piani per\u00f2 cambiarono. Nel 2006 il vecchio palazzo fu demolito e nel 2010 la giunta di Letizia Moratti, di centrodestra, vendette l\u2019area a un fondo gestito da Bnp Paribas per 20,9 milioni di euro. Nel 2018 l\u2019area pass\u00f2 poi ai costruttori Rusconi.<\/p>\n<p>Come per molti altri progetti contestati dalla procura, anche in questo caso i magistrati accusano i progettisti e i costruttori di aver usato impropriamente la \u201cScia\u201d, cio\u00e8 un documento di \u201csegnalazione di inizio attivit\u00e0\u201d, al posto di un \u201cpermesso di costruire\u201d e del piano attuativo, pratiche pi\u00f9 impegnative e lente, che prevedono l\u2019analisi dell\u2019impatto del nuovo edificio sulla zona circostante. La Scia nella maggior parte dei casi si usa per interventi minori di manutenzione o restauro, e permette di accelerare le procedure burocratiche.<\/p>\n<p>Il progetto Unico-Brera per\u00f2 era gi\u00e0 stato valutato nel 2021 e nel 2022 dai giudici del tribunale amministrativo regionale (TAR) e da quelli del Consiglio di Stato, a cui si erano appellati alcuni abitanti della zona contrari alla costruzione del nuovo palazzo. In entrambi i casi i giudici avevano ritenuto legittime le procedure usate dai progettisti e autorizzate dal comune.<\/p>\n<p>\u00abNon comprendo come sia possibile che lo stesso edificio per il giudice amministrativo possa essere considerato regolare, mentre per la procura e per il giudice \u00e8 da considerarsi abusivo\u00bb, ha detto al Corriere della Sera la vicesindaca Anna Scavuzzo, che da luglio ha la delega all\u2019Urbanistica dopo le <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/21\/giancarlo-tancredi-dimesso-milano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dimissioni dell\u2019ex assessore Giancarlo Tancredi<\/a> coinvolto nell\u2019inchiesta. Secondo Scavuzzo, il problema sono proprio i diversi orientamenti dei giudici che hanno portato a disorientare progettisti e funzionari, con interpretazioni diverse di norme e sentenze.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, in merito alla presunte responsabilit\u00e0 del comune, nel decreto di sequestro si legge che a Milano \u00e8 \u00abin corso dal 2008 un ininterrotto processo di dismissione di beni pubblici di particolare importanza archeologico-storico-monumentale, paesaggistica o testimoniale\u00bb, nel centro storico in aree a forte \u00abvalore commerciale\u00bb, con cui vengono \u00abtrasferiti a privati prestigiosi edifici adibiti ad uffici comunali\u00bb.<\/p>\n<p>Nei mesi scorsi molte delle accuse sostenute dalla procura e confermate dal giudice per le indagini preliminari <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/23\/motivazioni-tancredi-pella-marinoni-urbanistica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono state messe in discussione<\/a> dal tribunale del riesame, l\u2019organo che si occupa di validare o annullare le misure di custodia cautelare, che ha revocato le misure cautelari a molti indagati. Le giudici del tribunale di riesame hanno scritto che una parte delle accuse non \u00e8 convincente. Nelle motivazioni della revoca degli arresti domiciliari nei confronti dell\u2019architetto Alessandro Scandurra, ex membro della commissione per il paesaggio, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/16\/motivazioni-revoca-arresti-tribunale-riesame-urbanistica-milano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si legge<\/a> per esempio che la \u00absemplificazione argomentativa\u00bb \u00e8 \u00absvilente\u00bb e che \u00abnon risulta adeguatamente illustrata la genesi del patto corruttivo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player La Guardia di Finanza ha sequestrato il cantiere di un palazzo nella zona di Brera, una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":257160,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-257159","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115706092760531862","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/257160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}