{"id":257221,"date":"2025-12-12T11:13:12","date_gmt":"2025-12-12T11:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257221\/"},"modified":"2025-12-12T11:13:12","modified_gmt":"2025-12-12T11:13:12","slug":"gli-airbag-takata-sono-pericolosi-dal-tribunale-di-torino-stop-drive-per-i-veicoli-opel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257221\/","title":{"rendered":"Gli Airbag Takata sono pericolosi: dal Tribunale di Torino stop drive per i veicoli Opel"},"content":{"rendered":"<p>Lo scandalo degli <a href=\"https:\/\/www.hdmotori.it\/scandalo-airbag-takata-richiami-francia-revisione-boccata\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">airbag Takata<\/a> continua a far parlare e questa volta in Italia. Gi\u00e0 perch\u00e9 il <strong>Tribunale di Torino<\/strong> ha accolto l\u2019azione rappresentativa avviata dal <strong>Movimento Consumatori<\/strong> contro <strong>Opel Automobile e Groupe PSA Italia<\/strong> per quanto riguarda la campagna di richiamo di questi airbag difettosi presenti su diversi modelli Opel messi in commercio tra il 2003 e il 2018. A quanto pare si tratta sostanzialmente dei modelli \u201cAstra H, Vectra C, Meriva B, Cascada A, Mokka A, Signum A e Zafira C\u201c. Perch\u00e9 \u00e8 stato necessario avviare questa azione legale? Movimento Consumatori spiega che i giudici hanno <strong>ritenuto inadeguate le informazion<\/strong>i ad oggi fornite e <strong>insufficienti le misure previste<\/strong> dalla nuova campagna di richiamo che ha riguardato solo una parte dei veicoli.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Successivamente all\u2019avvio dell\u2019azione inibitoria da parte del Movimento Consumatori, le societ\u00e0 del gruppo Stellantis hanno avviato una nuova campagna di richiamo con l\u2019ordine di interrompere la guida (\u201cstop drive\u201d) per una parte di veicoli dotati dell\u2019airbag Takata, che contiene un propellente (il Nitrato di Ammonio Fase Stabilizzata, \u201cPSAN\u201d) che manifesta la tendenza a bruciare in maniera incontrollata, troppo rapida e con un\u2019eccessiva forza esplosiva e pirotecnica, con il rischio di lesioni gravi o morte conseguenti all\u2019espulsione di frammenti generati dall\u2019esplosione. A causa dell\u2019airbag Takata si sono registrati in tutto il mondo, e anche in Italia, numerosi incidenti mortali. Il tribunale, accogliendo le domande del Movimento Consumatori \u2013 rappresentato dai legali Paolo Fiorio, Marco Gagliardi e Giulia Tosatto \u2013 ha riconosciuto la necessit\u00e0 di adottare misure cautelari urgenti a tutela delle decine di migliaia di consumatori proprietari di veicoli Opel dotati di airbag Takata.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>                                CHE SUCCEDE ADESSO?<\/p>\n<p>A seguito della sentenza, PSA Italia e Opel dovranno inviare una comunicazione a tuti i proprietari in possesso di una vettura Opel dotata ancora degli airbag Takata per <strong>intimare l\u2019interruzione immediata della guida<\/strong>, avvisandoli del diritto ad ottenere gratuitamente un\u2019auto sostitutiva o un voucher per il car sharing entro 7 giorni dalla richiesta e fino alla sostituzione dell\u2019airbag difettoso. Insomma, subito <strong>stop drive<\/strong> per ragioni di sicurezza e <strong>auto sostitutiva gratuita<\/strong> fino alla sostituzione dei dispositivi di sicurezza difettosi. Inoltre, la sentenza stabilisce che anche il traino gratuito del veicolo dall\u2019abitazione al riparatore dovr\u00e0 essere rimborsato dalle societ\u00e0 del gruppo Stellantis.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scandalo degli airbag Takata continua a far parlare e questa volta in Italia. 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