{"id":257244,"date":"2025-12-12T11:37:09","date_gmt":"2025-12-12T11:37:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257244\/"},"modified":"2025-12-12T11:37:09","modified_gmt":"2025-12-12T11:37:09","slug":"spread-btp-bund-in-calo-a-68-punti-italia-meglio-della-francia-conviene-investire-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257244\/","title":{"rendered":"Spread Btp-Bund in calo a 68 punti, Italia meglio della Francia: conviene investire ora?"},"content":{"rendered":"<p>Dopo alcuni giorni di stabilit\u00e0 lo <strong>spread tra Btp e Bund<\/strong> tedeschi \u00e8 tornato a calare. I rendimenti dei titoli di Stato italiani a 10 anni sono per\u00f2 stabili. Sono quelli della Germania a crescere, un dato che testimonia la debolezza dell\u2019economia tedesca e come Berlino stia puntando a grandi interventi in deficit per rilanciare la sua economia in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Italia approfitta soprattutto della stabilit\u00e0 politica di questo periodo per mantenere i tassi di interesse ai livelli della Spagna, Paese che cresce molto di pi\u00f9 del nostro, con un Pil che nel 2025 aumenter\u00e0 di quasi il 3%. La situazione rende i titoli di Stato italiani un investimento <strong>pi\u00f9 sicuro ma al contempo anche pi\u00f9 conveniente<\/strong> che in passato.\n<\/p>\n<p>Spread sotto i 70 punti, Btp verso nuovi record<\/p>\n<p>All\u2019apertura dei mercati europei il 12 dicembre i Btp italiani hanno fatto segnare un nuovo record per quanto riguarda lo <a href=\"https:\/\/borse.quifinanza.it\/spread\/spread-btp-vs-bund-10y_40.BTPBUND10.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spread<\/a>, il differenziale con i Bund tedeschi, considerati i pi\u00f9 sicuri del continente e uno dei titoli di Stato pi\u00f9 solidi al mondo. Alle 9:00 del mattino, la differenza tra i rendimenti dei due titoli era di<strong> 68 punti base<\/strong>, pari a un interesse dello 0,68%.<\/p>\n<p>I titoli di Stato italiani hanno mantenuto il loro rendimento sostanzialmente stabile. Come per la chiusura dell\u201911 dicembre, un Btp decennale benchmark rende il<strong> 3,54% all\u2019anno<\/strong>. Sono stati i Bund che, un\u2019altra volta, hanno visto i loro rendimenti aumentare.\u00a0 I titoli tedeschi sono arrivati a un interesse del 2,86%.<\/p>\n<p>Se una parte di questo risultato \u00e8 sicuramente dovuta agli interessi sui prestiti stabiliti dalla <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/mercato-immobiliare\/mutui-e-prestiti\/tassi-interesse-rialzo-bce-2027-mutui\/941408\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bce<\/a>, ancora alti e previsti stabili per il 2026, con un possibile rialzo l\u2019anno successivo, rimane eccezionale che i <strong>Bund<\/strong> abbiano un rendimento cos\u00ec alto. Si tratta di una delle conseguenze delle difficolt\u00e0 dell\u2019economia tedesca.<\/p>\n<p>Btp italiani a confronto con il resto d\u2019Europa<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un titolo di Stato di un grande Paese europeo che riesce a fare meglio dei Btp. Si tratta dei<strong> Bonos spagnoli<\/strong>, che hanno uno spread di 44 punti base con i Bund. I titoli decennali di Madrid rendono il 3,30%, di conseguenza lo spread con quelli italiani \u00e8 in loro favore di 24 punti. Tra i grandi Paesi europei, la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/produzione-vino-italia\/929001\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spagna<\/a> \u00e8 quello con l\u2019economia pi\u00f9 in salute. Nel 2025 crescer\u00e0 del 2,9%, pi\u00f9 della media dell\u2019Ue e quasi cinque volte pi\u00f9 velocemente dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>Volge invece leggermente il favore dell\u2019Italia il confronto con gli<strong> Oat francesi<\/strong>, di gran lunga il titolo pi\u00f9 instabile tra quelli dei grandi Paesi europei nel 2025. L\u2019incertezza politica di Parigi e le difficolt\u00e0 dei governi francesi dopo le ultime elezioni parlamentari hanno reso quello che era un titolo di Stato solo leggermente meno sicuro di quelli tedeschi, paragonabile a quelli italiani. Lo spread tra Oat e Btp \u00e8 di tre punti in favore dei Btp.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 investire in Btp<\/p>\n<p>La conseguenza dell\u2019instabilit\u00e0 tedesca e, al contrario, della stabilit\u00e0 politica italiana, pur non supportata da una grande crescita, \u00e8 un <strong>interesse ancora alto per i Btp<\/strong>. Come visto, i titoli italiani rendono circa quanto quelli francesi, pur mantenendo un giudizio migliore da parte dei mercati.<\/p>\n<p>I Btp sono quindi tra i titoli di Stato pi\u00f9 attraenti per gli investitori in questo momento. <strong>Agenzie di rating<\/strong> e mercati li ritengono sicuri come mai prima negli ultimi 20 anni, ma grazie ai tassi di interesse ancora alti, alla crescita stentata e all\u2019alto debito pubblico del nostro Paese, i rendimenti rimangono alti e quindi convenienti per chi decide di prestare denaro allo Stato.<\/p>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilit\u00e0 in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo alcuni giorni di stabilit\u00e0 lo spread tra Btp e Bund tedeschi \u00e8 tornato a calare. I rendimenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":257245,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,3839,3840,177,11138,1537,90,89,3798],"class_list":{"0":"post-257244","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-btp","10":"tag-bund","11":"tag-business","12":"tag-finanza","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-spread"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115706399598864858","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257244\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/257245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}