{"id":257275,"date":"2025-12-12T12:05:18","date_gmt":"2025-12-12T12:05:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257275\/"},"modified":"2025-12-12T12:05:18","modified_gmt":"2025-12-12T12:05:18","slug":"laffresco-del-buon-pastore-gesu-riscrive-la-storia-cristiana-turca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257275\/","title":{"rendered":"L&#8217;affresco del Buon Pastore Ges\u00f9 riscrive la storia cristiana turca"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019eco della storia, a volte, arriva da un dettaglio dipinto nell\u2019oscurit\u00e0: ed \u00e8 cos\u00ec, infatti, che nelle profondit\u00e0 dell\u2019<strong>antica necropoli di Hisardere<\/strong>, a Iznik, in <strong>Anatolia<\/strong>, un affresco emerso dalla terra ha acceso l\u2019attenzione del mondo accademico. La scoperta in Anataolia riguarda <strong>un rarissimo \u201cBuon Pastore Ges\u00f9\u201d<\/strong>, icona dei primi secoli cristiani, conservato in condizioni sorprendenti.<\/p>\n<p>Un ritrovamento che non solo arricchisce la <strong>mappa archeologica della Turchia<\/strong>, ma riscrive l\u2019immaginario visivo delle prime comunit\u00e0 cristiane in una regione dove questo tipo di rappresentazione \u00e8 praticamente assente.\n<\/p>\n<p>Il Buon Pastore Ges\u00f9 testimonia il Cristianesimo in Anatolia<\/p>\n<p>Il ritrovamento dello straordinario affresco \u00e8 avvenuto <strong>all\u2019interno di un ipogeo del III secolo d.C.<\/strong>, un ambiente funerario sotterraneo che ha preservato, come in una capsula del tempo, la maggior parte delle sue pareti e persino la volta. Sul lato nord, proprio alle spalle del kline in terracotta dove era deposto il defunto, \u00e8 riemersa la figura giovanile del Buon Pastore: tunica chiara, pecora sulle spalle, postura serena. \u00c8 una scena che parla il linguaggio dell\u2019intimit\u00e0 e della protezione, <strong>ben nota nelle catacombe romane<\/strong> o nel Nord Africa, ma pressoch\u00e9 sconosciuta in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/ankara-cappadocia-konya-tour-anatolia-centrale\/339897\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anatolia<\/a>.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DSC9O9KiHw7\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>La sua presenza qui sorprende non solo per la rarit\u00e0 del soggetto, ma per la <strong>qualit\u00e0 dell\u2019esecuzione<\/strong> e per il contesto in cui \u00e8 inserito. Il team guidato da Tolga Koparal, direttore del Museo di Iznik e coordinato scientificamente da Ayg\u00fcn Ekin Meri\u00e7, sta lavorando con estrema cautela: <strong>l\u2019ambiente funerario si \u00e8 conservato quasi intatto<\/strong>, a eccezione della parete sud e permette uno studio ravvicinato di pitture che, altrove, sopravvivono solo in frammenti.<\/p>\n<p>Il fascino della necropoli di Hisartepe<\/p>\n<p>La necropoli di Hisartepe \u00e8 da anni <strong>un laboratorio a cielo aperto per gli archeologi<\/strong>. Situata appena fuori dalle antiche mura di <strong>Nicaea<\/strong>, ospita <strong>secoli di sepolture sovrapposte<\/strong>: tombe a camera coperte in tegole, sarcofagi in pietra, fosse ricavate da lastre, fino a complessi ipogei come quello in cui \u00e8 stato trovato l\u2019affresco. Uno spazio che, tra II e V secolo d.C., ha accolto <strong>defunti di ogni classe sociale<\/strong>, restituendo un\u2019istantanea sorprendentemente inclusiva della vita in questa antica citt\u00e0 della <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/turchia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Turchia<\/a>.<\/p>\n<p>In passato, gli scavi hanno portato alla luce monete, ceramiche, elementi architettonici decorativi ma mai, per\u00f2, un\u2019immagine cristiana figurativa. Il Buon Pastore \u00e8 <strong>il primo volto di Ges\u00f9 ad apparire in questo luogo<\/strong> e questa novit\u00e0 ne amplifica ulteriormente il valore scientifico. Consente, tra l\u2019altro, un confronto diretto con altri centri della regione: dalle celebri chiese rupestri della <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/posti-incredibili\/camini-fate-cappadocia-turchia\/1365\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cappadocia<\/a> ai contesti cristiani di Efeso, Afrodisia o Side, nessuno offre un\u2019immagine cos\u00ec precoce e cos\u00ec ben conservata del Cristo.<\/p>\n<p><strong>Iznik<\/strong>, gi\u00e0 noto per aver ospitato nel 325 d.C.<strong> il primo Concilio di Nicea<\/strong>, si rivela ancora una volta un nodo cruciale nella geografia religiosa del Mediterraneo. L\u2019ipogeo potrebbe non aver ancora esaurito le sue sorprese. Le pareti est, ovest e la volta mostrano altre figure umane e decorazioni, aprendo la possibilit\u00e0 che il ciclo iconografico sia pi\u00f9 articolato di quanto intuibile oggi. I <strong>prossimi mesi di lavoro<\/strong> potrebbero chiarire se ci siano iscrizioni, simboli o ulteriori affreschi nascosti sotto strati di terra e calce.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019eco della storia, a volte, arriva da un dettaglio dipinto nell\u2019oscurit\u00e0: ed \u00e8 cos\u00ec, infatti, che nelle profondit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":257276,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,5857,166,7,15,16538,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-257275","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-itinerari-culturali","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-scoperte-archeologiche","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115706509813726571","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/257276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}