{"id":257305,"date":"2025-12-12T12:32:10","date_gmt":"2025-12-12T12:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257305\/"},"modified":"2025-12-12T12:32:10","modified_gmt":"2025-12-12T12:32:10","slug":"perche-trump-vuole-impedire-agli-stati-americani-di-regolamentare-lintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257305\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Trump vuole impedire agli stati americani di regolamentare l&#8217;intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo che ha l&#8217;obiettivo di creare uno standard sull&#8217;AI. Ma una legge federale ancora non esiste. La lettera dei procuratori per evitare che le conseguenze pi\u00f9 drammatiche dell&#8217;uso di modelli compiacenti e con allucinazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;ennesimo<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/25_dicembre_11\/big-tech-trump-scontenta-la-destra-2f8e0e50-c850-4ad1-945e-f6d6c297dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> ordine esecutivo <\/a>che esce dalla Casa Bianca &#8211; sono oltre 200 quelli firmati da Trump dall&#8217;inizio dell&#8217;anno &#8211; \u00e8 <b>un monito e un freno agli stati americani <\/b>e allo stesso tempo<b> una mossa per rendere il Paese pi\u00f9 competitivo <\/b>sul fronte tecnologico ed economico pi\u00f9 importante del momento. Il presidente vuole creare <b>uno standard federale<\/b> per lo sviluppo, ma soprattutto la regolamentazione, dell&#8217;<b>intelligenza artificiale<\/b>. Con l&#8217;obiettivo di bloccare le tante leggi che si stanno proponendo e scrivendo a livello statale.\u00a0\u00ab<b>Vogliamo avere una fonte centrale di approvazione<\/b>\u00bb, ha dichiarato <b>Trump <\/b>ai giornalisti mentre firmava l&#8217;ordine esecutivo. Accanto a lui, il segretario del Tesoro Scott Bessent e il consulente in materia di AI David Sacks, che appoggia l&#8217;iniziativa e la descrive come uno strumento per contrastare le normative &#8220;locali&#8221; pi\u00f9\u00a0\u00abonerose\u00bb. Una decisione che va dunque <b>in direzione delle esigenze delle aziende<\/b> che sviluppano intelligenza artificiale che non saranno tenute cos\u00ec a rispettare le tante e regolamentazioni che si stanno producendo:\u00a0\u00ab<b>Non otterrete comunque l&#8217;approvazione, se dovete rivolgervi a 50 Stati<\/b>\u00bb, ha aggiunto Trump.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si vuole dunque liberare le varie OpenAI, Meta, Google dei paletti che ogni governo statale potrebbe mettere allo sviluppo e all&#8217;uso dei loro modelli. Che &#8211; dice l&#8217;ordine esecutivo &#8211; devono rispondere solo a una regolamentazione a livello federale.<b> Che per\u00f2, in questo momento, non esiste<\/b>. Da una parte e dall&#8217;altra &#8211; repubblicani e democratici &#8211; evidenziano l&#8217;urgenza di capire come controllare una tecnologia che pu\u00f2 e sta avendo effetti dannosi e conseguenze gravi. <b>Le Big Tech si sono avvicinate all&#8217;amministrazione Trump <\/b>sin dal primo giorno &#8211; i loro leader erano tutti schierati in prima fila il giorno dell&#8217;insediamento &#8211; e Trump li considera alleati da difendere. Perch\u00e9 per lui la loro tecnologia rappresenta quasi <b>un&#8217;arma per ampliare l&#8217;egemonia e il potere americano.<\/b> Contro la <b>competitiva Cina<\/b>, che sta minando la supremazia dell&#8217;innovazione statunitense. E contro<b> le regolamentazioni europee<\/b>, che dall&#8217;altra parte dell&#8217;Atlantico considerano pi\u00f9 una minaccia che un&#8217;opportunit\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c9 la <b>California <\/b>lo stato americano pi\u00f9 avanzato in termini di regolamentazione sull&#8217;intelligenza artificiale. Nella patria della Silicon Valley \u00e8 stato emanato il\u00a0\u00ab<b>Transparency in frontier Artificial Intelligence Act<\/b>\u00bb <a href=\"https:\/\/legiscan.com\/CA\/text\/SB53\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">a settembre<\/a>\u00a0&#8211; ma entrer\u00e0 in vigore a inizio 2026 &#8211; ed \u00e8 forse l&#8217;esempio di norma pi\u00f9 ambiziosa negli Stati Uniti. Impone obblighi di trasparenza e misure di sicurezza sui modelli di ampia scala. La logica che guida questa legge \u00e8 differente rispetto all&#8217;AI Act europeo: se qui da noi si \u00e8 deciso di concentrarsi sull&#8217;applicazione della tecnologia e di valutarne i potenziali rischi, <b>la legge californiana collega la potenza di calcolo necessaria all&#8217;addestramento di un modello al suo livello di rischio.<\/b> E dunque alla necessit\u00e0 di un suo controllo. Insomma pi\u00f9 un modello \u00e8 potente, pi\u00f9 l&#8217;azienda che lo ha creato deve rispettare regole. Anche <b>Colorado <\/b>(gi\u00e0 nel 2024), <b>Utah <\/b>e <b>Texas <\/b>hanno legiferato in materia di intelligenza artificiale mentre in fase di studio ci sono norme che hanno l&#8217;obiettivo di monitorare l&#8217;uso del riconoscimento facciale o la diffusione dei deepfake.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;esempio pi\u00f9 drammatico delle possibili conseguenze negative del dialogo incontrollato con l&#8217;intelligenza artificiale sono le cause in corso contro OpenAI per <b>una serie di suicidi e crolli mentali<\/b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_novembre_28\/adam-raine-suicidio-chatpgt-openai-violazione-termini-servizio-d61259e2-9b62-43d1-8dbc-aeaf0b29cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di persone che hanno avuto una conversazione costante con ChatGpt<\/a>. Mentre le famiglie cercano in tribunale di capire quali sono le responsabilit\u00e0 dell&#8217;azienda di Sam Altman, un gruppo di procuratori generali americani della <b>National Association of Attorneys General\u00a0<\/b><a href=\"https:\/\/www.iowaattorneygeneral.gov\/media\/cms\/12_68B5C629180F6.pdf?utm_medium=email&amp;utm_source=govdelivery\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ha scritto e inviato una lettera formale <\/a>a tutti i colossi del settore &#8211; sono 13 i destinatari, tra cui la stessa OpenAI, ma anche Google, Anthropic, Microsoft, Apple, Meta, Perplexity, xAI &#8211; per chiedere di risolvere il problema. Chiedono di introdurre <b>test indipendenti sui modelli per capire come identificare possibili allucinazioni o risposte troppo compiacenti <\/b>in via preventiva.\u00a0\u00abLa GenAI ha il potenziale per cambiare in modo positivo il funzionamento del mondo. Tuttavia, ha anche causato, e potrebbe causare, gravi danni, in particolare alle persone vulnerabili. Insistiamo quindi affinch\u00e9 si mitighino i danni causati dai risultati adulatori e deliranti della vostra GenAI e si adottino ulteriori misure di salvaguardia per proteggere i bambini. La mancata attuazione di ulteriori misure di salvaguardia potrebbe violare le nostre rispettive leggi\u00bb. A riprova della loro convinzione sulla necessit\u00e0 di intervenire nel settore, c&#8217;\u00e8 anche la <b>posizione espressa sull&#8217;ordine esecutivo di Trump <\/b>che limita i poteri degli Stati americani nel regolamentare l&#8217;AI:\u00a0\u00abI procuratori generali sostengono che un&#8217;ampia preminenza federale comprometterebbe la capacit\u00e0 degli Stati di rispondere in modo rapido ed efficace ai rischi emergenti legati all&#8217;intelligenza artificiale. <b>Esortano il Congresso a collaborare con gli Stati per elaborare una regolamentazione federale ponderata, <\/b>piuttosto che imporre un divieto generalizzato che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza pubblica e l&#8217;innovazione\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-12T12:22:10+01:00\">12 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo che ha l&#8217;obiettivo di creare uno standard sull&#8217;AI. 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