{"id":257585,"date":"2025-12-12T16:38:19","date_gmt":"2025-12-12T16:38:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257585\/"},"modified":"2025-12-12T16:38:19","modified_gmt":"2025-12-12T16:38:19","slug":"al-museo-eremitani-la-mostra-raccogliere-bellezza-con-70-dipinti-da-gattuso-a-de-chirico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/257585\/","title":{"rendered":"al museo Eremitani la mostra \u00abRaccogliere bellezza\u00bb con 70 dipinti da Gattuso a De Chirico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/padova\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PADOVA<\/a> &#8211; &#8220;Raccogliere bellezza&#8221; \u00e8 il titolo. E il binomio sintetizza un percorso espositivo caratterizzato dalla pluralit\u00e0 degli stili e dei linguaggi, che vanno dal naturalismo ottocentesco alle ricerche post impressioniste, dalle vedute e dai paesaggi di scuola macchiaiola alla composizione simbolista, sino ad arrivare ai ritratti. Un insieme di contesti culturali diversi che mette in luce la sensibilit\u00e0 di chi, acquisendo i quadri, ha messo insieme un patrimonio che poi ha lasciato in eredit\u00e0 alla comunit\u00e0 per una fruizione condivisa.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/padova\/natale_basilica_santo_albero_presepe-9227932.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/9227932_05102837_natale_basilica_santo_albero_presepe.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/padova\/storione_albergo_dono_museo_eremitani_volti_donna_cesare_laurenti-8849183.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/8849183_21185138_storione_albergo_dono_museo_eremitani_volti_donna_cesare_laurenti.v1.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p>La mostra <\/p>\n<p>L&#8217;11 dicembre, infatti, al <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/museo-eremitani\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Museo Eremitani<\/a> di Padova \u00e8 stata inaugurata la <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/mostra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mostra<\/a> dedicata alla collezione Centanini, che fa parte del patrimonio artistico della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, alla quale il proprietario, l&#8217;avvocato Pietro che condivideva la passione per l&#8217;arte con la moglie Enrica, l&#8217;aveva donata nel 2015. Fino all&#8217;8 marzo, quindi, per la prima volta si possono ammirare le testimonianze di cinque secoli di grande arte, rappresentate da 70 dipinti, tra cui diversi capolavori acquisiti prima dalla storica famiglia di origini veneziane stabilitasi poi a Stanghella nella Bassa Padovana e successivamente dal legale, a partire da quando era studente di Giurisprudenza al Bo. Ci sono, per esempio, quadri di Bergamini, Dino, Barbisan, Breddo, Guidi, Guttuso, Utrillo Soffici, Chagall, Carr\u00e0, De Chirico, De Pisis e Sironi, e una Madonna del Guercino. La rassegna \u00e8 stata curata da Alessia Vedova, con la collaborazione scientifica di Elisabetta Vandelli che ieri hanno presenziato alla vernice, assieme all&#8217;assessore alla Cultura Andrea Colasio, al direttore dei Musei Francesca Veronese e al presidente della Fondazione Gilberto Muraro.<\/p>\n<p> Il percorso <\/p>\n<p>La mostra \u00e8 suddivisa in 12 sezioni: &#8220;I protagonisti tra tradizione e contemporaneo&#8221;, &#8220;L&#8217;amore per l&#8217;antico. Passione di famiglia&#8221;, &#8220;Storie di fiori e frutti. Viaggio nella natura morta&#8221;, &#8220;Visioni naturali. La tradizione del paesaggio&#8221;, &#8220;Visi d&#8217;arte. Interpretazioni del ritratto&#8221;, &#8220;Guardare Venezia. Il vedutismo tra Settecento e Novecento&#8221;, &#8220;Vedi Napoli e poi muori. La scuola di Posillipo&#8221;, &#8220;Luci e ombre del realismo. I Macchiaioli&#8221;, &#8220;Colore e luce, L&#8217;Ottocento veneto&#8221;, &#8220;Artisti con la valigia. Les italiens de Paris&#8221;, &#8220;Vive la France! Utrillo e Chagall&#8221; e &#8220;Geometrie e segni. Astrazione nel Novecento&#8221;.<\/p>\n<p>Alessia Vedova aveva conosciuto Centanini (\u00e8 scomparso due anni fa) e ieri lo ha ricordato come persona sobria, riservata ed elegante, evidenziando che entrare nella sua abitazione significava essere avvolti da luci, forme e colori, con le opere d&#8217;arte che si affastellavano sulle pareti del salotto, della cucina e della camera da letto senza un apparente senso logico: per esempio la rarefatta &#8220;Collina dalmata&#8221; di Zoran Music era accanto a una natura morta barocca, i due lirici innamorati &#8220;blu&#8221; di Marc Chagall erano vicino a una &#8220;Composizione&#8221; astratta di Mario Sironi, per\u00f2 alla fine l&#8217;insieme pareva ricomporsi armonicamente come in un mosaico. La curatrice ha definito la collezione Centanini una personale finestra sul mondo dell&#8217;arte. \u00abSe \u00e8 vero che come diceva Bernard Shaw si &#8220;usano gli specchi per guardarsi il viso, e si usa l&#8217;arte per guardarsi l&#8217;anima&#8221;, per entrare nello spirito della raccolta si deve comprendere il gusto dell&#8217;avvocato Pietro riguardo alla pittura, riflessi del sentire suo e della moglie. La passione per l&#8217;antico si tramandava nella sua famiglia e fin da ragazzo nella casa di Pozzonovo ammirava i dipinti sulle pareti con scene di battaglia, nature morte, paesaggi e grandi quadri ottocenteschi. Da estimatore presto divenne collezionista e inizi\u00f2 con la frequentazione di artisti veneti figurativi quali Dinon, Bergamini, Dinetto, Farina e Breddo, ma poi senza perseguire un progetto, procede con gli acquisti: prima una &#8220;Madonna con il Bambino&#8221; di ambito emiliano e un ritratto di ragazzo realizzato a Venezia nel Settecento, poi le pitture della &#8220;Scuola di Posillipo&#8221;, omaggio alle origini partenopee della consorte, e quindi si appassiona alla pittura &#8220;di macchia&#8221; e infatti la raccolta annovera opere di Macchiaioli, quali Fattori, Lega e Signorini\u00bb.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi acquisisce quelle di artisti italiani noti a Parigi, tra cui De Nittis e Zandomeneghi, mentre frutto di un innamoramento improvviso \u00e8 l&#8217;acquisto di &#8220;Gondole a Venezia&#8221; di Giovanni Boldini che Centanini vide in una rivista e volle a tutti i costi. \u00abIl legame con la sua terra d&#8217;origine prosegue la curatrice \u00e8 confermato dall&#8217;acquisizione di vari dipinti dell&#8217;Ottocento veneto, tra cui uno splendido olio di Ettore Tito intitolato &#8220;Tra le foglie&#8221;, mentre il suo amore per Venezia \u00e8 documentato da diversi quadri di veduta: dalle &#8220;gouache&#8221; di Giacomo Guardi, che riproducono i luoghi pi\u00f9 frequentati del &#8220;grand tour&#8221; quali il Ponte di Rialto e la chiesa della Salute, al &#8220;Carnevale in Piazzetta&#8221; di Italico Brass, fino ad arrivare a una rappresentazione sfuggente e silenziosa della citt\u00e0, frutto dell&#8217;ultima fase creativa di Carlo Carr\u00e0. Per\u00f2 entrare nel perimetro descrittivo e critico dell&#8217;intera collezione Centanini risulta difficile perch\u00e9 significherebbe spingersi nel &#8220;privato&#8221; di un&#8217;intera esistenza\u00bb.<\/p>\n<p>Le riflessioni <\/p>\n<p>Colasio, invece, nel presentare l&#8217;esposizione ha osservato: \u00abLa mostra nasce da una triangolazione positiva tra il Museo, la Fondazione Cassa di Risparmio e la collezione Centanini, donata a quest&#8217;ultima. Il protagonista, l&#8217;avvocato Piero, era un personaggio curioso, poliedrico e un collezionista onnivoro perch\u00e9 nel suo patrimonio ha messo insieme per esempio Boldini, Fattori, Riga e Signorini, cio\u00e8 i grandi Macchiaioli, il gruppo degli italiani presenti a Parigi come Zandomeneghi e De Nittis, e anche opere antiche perch\u00e9 alterna la fascinazione per il Novecento con quella pi\u00f9 antica, come da consuetudine familiare. Le opere sono veramente importanti e quindi i visitatori possono confrontarsi con la bellezza del Museo e con questa straordinaria raccolta. E tra l&#8217;altro nel periodo natalizio l&#8217;ingresso per i padovani \u00e8 gratuito\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl collezionismo ha aggiunto Francesca Veronese ha origini antiche e gi\u00e0 nel mondo greco alcune strutture pubbliche ospitavano delle raccolte. Il Museo ha come sua funzione appunto quella di &#8220;colligere et exponere&#8221;, cio\u00e8 creare collezioni ed esporle, e in questo caso si tratta di quella di propriet\u00e0 della Fondazione che con l&#8217;allestimento nelle nostre sale la mette a disposizione dei visitatori. In questo modo un importante patrimonio di opere appartenute a un privato diventa di pubblica fruizione\u00bb.<\/p>\n<p>Infine il professor Muraro ha concluso: \u00abSono felice di questa inaugurazione, pi\u00f9 di quanto lo sia di solito. In primis perch\u00e9 ho conosciuto Centanini, persona che non si dimentica, e poi perch\u00e9 l&#8217;evento celebra una donazione che ci \u00e8 cara per il valore e perch\u00e9 dimostra che la Fondazione gode della fiducia dei donatori stessi: il lascito morale che abbiamo assunto \u00e8 stato onorato e lo sar\u00e0 anche in futuro, rendendo sempre pi\u00f9 fruibile la collezione\u00bb.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PADOVA &#8211; &#8220;Raccogliere bellezza&#8221; \u00e8 il titolo. E il binomio sintetizza un percorso espositivo caratterizzato dalla pluralit\u00e0 degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":257586,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,632,151253,9839],"class_list":{"0":"post-257585","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mostra","20":"tag-museo-eremitani","21":"tag-padova"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115707583557365123","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257585\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/257586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}