{"id":25766,"date":"2025-08-03T11:02:09","date_gmt":"2025-08-03T11:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25766\/"},"modified":"2025-08-03T11:02:09","modified_gmt":"2025-08-03T11:02:09","slug":"il-montepremi-oggi-non-e-la-priorita-ma-guardate-che-il-delfinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25766\/","title":{"rendered":"\u00abIL MONTEPREMI? OGGI NON E&#8217; LA PRIORITA&#8217;, MA GUARDATE CHE IL DELFINATO&#8230;\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Mentre in tante Classiche si \u00e8 arrivati ad una <strong>parit\u00e0 di premi in denaro tra la gara maschile e quella femminile<\/strong>, tanta <strong>differenza esiste invece tra il Tour de France maschile e quello femminile.<\/strong> Si tratta di <strong>500.000 euro per Pogacar<\/strong>, vincitore domenica scorsa e appena 5<strong>0.000 euro per la prossima vincitrice del Tour femminile<\/strong>, ma secondo Marion Rousse, direttrice della corsa femminile, in questo momento non si pu\u00f2 parlare di ingiustizie.\n            <\/p>\n<p>In una recente intervista Rousse ha voluto sottolineare com<strong>e nel 2022 il ciclismo femminile abbia vissuto una vera svolta con il grande ritorno del Tour de France Femmes<\/strong> e che questo ritorno deve essere visto come <strong>un punto di partenza per poter migliorare di anno in anno.<\/strong> Marion Rousse, che non ha bisogno di presentazioni, \u00e8 una ex ciclista professionista e campionessa francese, ha trascorso gli anni della scuola in Belgio e non ha mai avuto la possibilit\u00e0 di coltivare appieno la sua passione per questo sport. Di strada ne ha fatta tanta e ha lottato per il movimento femminile e oggi lavora duramente affinch\u00e9 le nuove generazioni possano vivere quel sogno che lei non ha potuto realizzare e quindi correre ai massimi livelli.\n            <\/p>\n<p>Il Tour de France Femmes avec Zwift si concluder\u00e0 oggi a Ch\u00e2tel Les Portes du Soleil: la questione del montepremi, e soprattutto la sua differenza rispetto a quello maschile, \u00e8 tornata di attualit\u00e0 in questi giorni e in effetti bisogna dire che<strong> il divario \u00e8 significativo.<\/strong> Come abbiamo detto, la vincitrice della classifica generale ricever\u00e0 50.000 euro, una cifra estremamente lontana dai 500.000 euro per i vincitore della gara maschile, ma Marion Rousse\u00a0 \u00e8 la prima a non essere troppo preoccupata per questa differenza, definendola ragionevole in questo momento.<\/p>\n<p>\u00abBisogna rendersi conto che il ciclismo femminile fino a pochi anni fa era inesistente \u2013 ha spiegato Marion Rousse \u2013, le competizioni femminili semplicemente non venivano trasmesse in televisione e le donne non percepivano uno stipendio\u00bb.<\/p>\n<p>La numero uno del Tour de France Femmes avec Zwift ha voluto fare <strong>un breve viaggio storico nel ciclismo femminil<\/strong>e, dimostrando che se oggi il montepremi al Tour \u00e8 diverso tra uomini e donne, bisogna guardare con successo al percorso che lo sport rosa ha fatto fino ad oggi.<\/p>\n<p>\u00abNon dobbiamo dimenticare che prima non c&#8217;era uno stipendio. Le donne correvano in bicicletta, ma <strong>dovevano andare a lavorare il pomeriggio per guadagnarsi uno stipendio e nessuno vedeva le nostre cors<\/strong>e\u00bb. Oggi di passi in avanti ne sono stati fatti molti e <strong>al Tour femminile la copertura mediatica \u00e8 veramente grande, con oltre 190 emittenti televisive provenienti da tutto il mondo<\/strong>. \u00abAbbiamo contribuito a portare sponsor e, indirettamente, un salario minimo alle cicliste professioniste. Questo \u00e8 un notevole passo avanti nel ciclismo femminile. Ho pensato poi, che la cosa pi\u00f9 importante fosse quella di poter vivere della propria passione piuttosto che contare su bonus che non contribuiscono minimamente al nostro stipendio\u00bb.<\/p>\n<p>Marion Rousse ha voluto <strong>riportare l\u2019attenzione sul dibattito aperto nella differenza tra il montepremi maschile e quello femminile,<\/strong> che a suo avviso viene affrontato nel modo sbagliato. Infatti secondo la direttrice della corsa femminile, <strong>\u00e8 un errore prendere in esame solo il montepremi finale, perch\u00e9 ci sono molti fattori che influiscono su quelle quote.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo fatto la differenza tra il Tour de France maschile, che dura tre settimane, e il Tour de France femminile, che ha solo nove giorni di gara. Ovviamente, dobbiamo fare un paragone simile tra le corse e in questo caso non lo \u00e8.<strong> Il Giro del Delfinato \u00e8 una gara maschile di una settimana, pi\u00f9 vicina al Tour Femminile. Se si confrontano i premi in denaro, il Tour de France femminile\u00a0 \u00e8 pi\u00f9 alto del premio in denaro della gara maschile con un numero di giorni di corsa simili<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Molti sperano di vedere il montepremi del Tour femminile aumentare rapidamente, ma <strong>Marion Rousse ha spiegato che le priorit\u00e0 in questo momento devono essere altre.<\/strong> \u00abNon dobbiamo crescere troppo in fretta e, soprattutto, <strong>dobbiamo garantire la longevit\u00e0 della gara<\/strong> perch\u00e9 se l&#8217;evento dovesse concludersi l&#8217;anno prossimo sarebbe una catastrofe per il ciclismo femminile che si sta evolvendo. Un aumento dei premi ci sar\u00e0 in modo graduale, ma prima abbiamo altre priorit\u00e0 come quella di consolidare questa corsa\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre in tante Classiche si \u00e8 arrivati ad una parit\u00e0 di premi in denaro tra la gara maschile&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25767,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,26416,5443,245,244,8930],"class_list":{"0":"post-25766","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-marion-rousse","14":"tag-parita-di-genere","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tour-de-france-femmes"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}