{"id":258036,"date":"2025-12-12T23:11:13","date_gmt":"2025-12-12T23:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258036\/"},"modified":"2025-12-12T23:11:13","modified_gmt":"2025-12-12T23:11:13","slug":"corre-linfluenza-il-picco-si-avvicina-e-in-inghilterra-e-gia-allarme-la-sfida-piu-seria-dopo-la-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258036\/","title":{"rendered":"Corre l&#8217;influenza, il picco si avvicina e in Inghilterra \u00e8 gi\u00e0 allarme: \u201cLa sfida pi\u00f9 seria dopo la pandemia\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Sale ancora la curva dell&#8217;influenza e si avvicina il picco di casi che potrebbe arrivare gi\u00e0 a fine mese: la scorsa settimana, secondo il sistema di sorveglianza RespiVirNet dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, 695 mila italiani sono stati messi a letto da infezioni respiratorie acute, circa 100 mila in pi\u00f9 rispetto alla settimana precedente e con un totale dall&#8217;inizio della sorveglianza di circa 4 milioni di casi e che fa prevedere una stagione da record che potrebbe superare i 16 milioni di casi complessivi. Sempre pi\u00f9 spesso a causare i contagi sono virus influenzali, specie A\/H3N2, tipo gi\u00e0 noto ma che negli ultimi anni ha circolato poco e che quest&#8217;anno si \u00e8 presentato anche con un ceppo nuovo che sarebbe stato all&#8217;origine dell&#8217;allungamento della stagione influenzali nell&#8217;emisfero Sud, dove i contagi sono rimasti alti almeno per un mese in pi\u00f9 del solito. Intanto l&#8217;epidemia di \u201csuper influenza\u201d colpisce vari Paesi, con particolare allarme nel Regno Unito dove secondo il ministro della Salute d&#8217;Oltremanica rappresenta \u201cuna sfida mai vista dalla pandemia\u201d di Covid per gli ospedali del servizio sanitario pubblico.<\/p>\n<p>Corre l&#8217;influenza e si avvicina il picco, bambini i pi\u00f9 colpiti<\/p>\n<p class=\"atext\">\u201cQuesta settimana si registra un aumento sostenuto dei casi di infezioni respiratorie acute registrati dalla sorveglianza RespiVirNet\u201d, ha sottolineato la direttrice del dipartimento di Malattie Infettive dell&#8217;Iss Anna Teresa Palamara, che precisa per\u00f2 che l&#8217;aumento \u00e8 \u201cin linea con l&#8217;andamento atteso per questo periodo dell&#8217;anno\u201d. Quanto al picco, \u201cnon \u00e8 possibile prevedere esattamente quando si raggiunger\u00e0\u201d: \u201cdi solito si registra tra fine dicembre e fine gennaio, ma nelle prossime settimane \u00e8 probabile che l&#8217;incidenza delle infezioni rimanga alta\u201d. Secondo il bollettino settimanale, nella settimana tra l&#8217;1 e il 7 dicembre sono stati colpiti da infezioni respiratorie 12,4 italiani su 1.000. Ancora una volta la fascia di et\u00e0 pi\u00f9 interessata \u00e8 quella dei bambini al di sotto dei 4 anni, con un&#8217;incidenza tripla (38 su 1.000) rispetto alla popolazione generale. Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Sardegna le Regioni con pi\u00f9 infezioni. Quanto ai virus circolanti, aumenta la quota di infezioni riconducibili ai virus influenzali, che sono responsabili di circa un quarto dei casi di malattia. Tra i virus influenzali, poi, al momento risulta dominante il tipo H3N2. Le altre infezioni sono dovute soprattutto a Rhinovirus, Adenovirus, virus Parainfluenzali. \u201cRicordiamo le principali misure di prevenzione\u201d, aggiunge Palamara. \u201cLa vaccinazione, per cui si \u00e8 ancora in tempo dal momento che il virus circoler\u00e0 ancora per diverse settimane, una rigorosa igiene delle mani, il rispetto della cosiddetta etichetta respiratoria, ad esempio tossendo in un fazzoletto o nell&#8217;incavo del braccio, evitare i luoghi chiusi e affollati in presenza di sintomi\u201d, conclude.<\/p>\n<p>Allarme in Inghilterra: 2600 ricoveri al giorno<\/p>\n<p class=\"atext\">L&#8217;epidemia di \u201csuper influenza\u201d segnalata in questa stagione in vari Paesi, e con particolare allarme nel Regno Unito, rappresenta \u201cuna sfida mai vista dalla pandemia\u201d di Covid per gli ospedali del servizio sanitario pubblico (Nhs). Questo il preoccupante messaggio lanciato dal ministro della Salute britannico, <b>Wes Streeting<\/b>, facendo sue le inquietudini montate negli ultimi giorni sull&#8217;isola per un numero di contagi indicato come superiore alla media di questo periodo dell&#8217;anno, specialmente fra i bambini e i ragazzi, e di un totale di ricoveri salito fino a oltre 2.600 pazienti al giorno. Streeting ha quindi colto la palla al balzo per rilanciare la polemica contro la vertenza salariale dei resident doctors &#8211; medici neo-specializzati denominati fino a qualche tempo fa junior doctors e tradizionalmente sottopagati in seno all&#8217;Nhs &#8211; tornati in sciopero malgrado gli accordi dei mesi scorsi sugli incrementi concessi in generale a varie categorie dei servizi pubblici e della sanit\u00e0 dall&#8217;attuale governo laburista. Una loro nuova tornata di proteste &#8211; la 14esima in tre anni &#8211; \u00e8 stata proclamata subito prima di Natale, con altri 5 giorni di astensione dal lavoro a partire dal 17 dicembre: e secondo il ministro rischia di essere \u201cla goccia destinata a far traboccare il vaso\u201d di una \u201csituazione precaria\u201d negli ospedali. <b>Chris Streather<\/b>, Medical Director di Nhs in London e principale autorit\u00e0 medica della capitale britannica, ha tuttavia ridimensionato la portata dell&#8217;sos legato ai casi d&#8217;influenza. Assicurando che l&#8217;ondata di infezioni resta per ora \u201cben entro i limiti\u201d della capacit\u00e0 di risposta degli ospedali e che il sistema \u00e8 oggi \u201cmeglio preparato\u201d dopo l&#8217;esperienza della pandemia.<\/p>\n<p>Il nuovo ceppo di virus influenzale che ha colpito l&#8217;emisfero Sud<\/p>\n<p class=\"atext\">Nell&#8217;emisfero Sud la stagione influenzale quest&#8217;anno ha avuto una durata pi\u00f9 lunga di almeno un mese rispetto al solito. La causa \u00e8 con ogni probabilit\u00e0 un nuovo ceppo di virus influenzale A\/H3N2 (detto K) emerso nei mesi scorsi. \u00c8 il dato che emerge da un&#8217;analisi pubblicata su Eurosurveillance, rivista dell&#8217;European Centre for Disease Prevention and Control. \u201cLe stagioni influenzali variano un po&#8217; ogni anno nella loro insorgenza, intensit\u00e0, gravit\u00e0 e durata\u201d, si legge nello studio coordinato da ricercatori del Doherty Institute, di Melbourne. \u201cMolti fattori contribuiscono a questa variabilit\u00e0: temperatura, precipitazioni, umidit\u00e0, sottotipi di virus circolanti, immunit\u00e0 della popolazione, anche i viaggi nazionali e internazionali\u201d. Quest&#8217;anno l&#8217;elemento nuovo \u00e8 stato l&#8217;emergere nel corso della stagione di un nuovo ceppo di virus A\/H3N2. Non \u00e8 una novit\u00e0: qualcosa del genere \u00e8 per esempio successa nel 2019, quando una nuova versione del virus H3N2 ha costretto a ritardare la scelta del ceppo da inserire nel vaccino influenzale, ricordano i ricercatori. La comparsa del nuovo virus, questa volta, ha comportato un aumento dei casi e l&#8217;allungamento di almeno un mese della stagione che si \u00e8 protratta fino a novembre inoltrato e di cui ancora si registrano gli strascichi. Cambiato anche il profilo degli ammalati, con l&#8217;et\u00e0 media che si \u00e8 abbassata di circa 5 anni. Non sono stati invece rilevati cambiamenti nella gravit\u00e0 dell&#8217;infezione n\u00e9 un calo di efficacia dei farmaci antivirali. \u00c8 probabile, invece, una lieve riduzione della protezione conferita dal vaccino, spiegano i ricercatori. \u201cData la velocit\u00e0 e le dimensioni dei focolai di virus K in Australia e Nuova Zelanda e la rapida diffusione globale, \u00e8 probabile che si espanderanno ulteriormente durante la stagione invernale nell&#8217;emisfero Nord\u201d, conclude il team che invita i paesi a \u201cessere preparati per il possibile aumento di pressione sui loro sistemi sanitari\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Sale ancora la curva dell&#8217;influenza e si avvicina il picco di casi che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239497,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-258036","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115709128867470748","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258036\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}