{"id":258099,"date":"2025-12-13T00:05:13","date_gmt":"2025-12-13T00:05:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258099\/"},"modified":"2025-12-13T00:05:13","modified_gmt":"2025-12-13T00:05:13","slug":"bere-2-litri-dacqua-aiuta-il-cuore-e-salva-il-cervello-ecco-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258099\/","title":{"rendered":"Bere 2 litri d&#8217;acqua aiuta il cuore e &#8216;salva&#8217; il cervello, ecco perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    Un litro e mezzo di acqua al giorno. Meglio ancora 2 &#8220;per una buona funzionalit\u00e0 del cuore&#8221;. Bere \u00e8 &#8220;un gesto semplice, ma fondamentale per il nostro benessere&#8221; cardiaco e non solo. Non bisogna sottovalutare, infatti, la disidratazione i cui sintomi &#8220;colpiscono per primo il cervello, perch\u00e9 quando i liquidi nell&#8217;organismo si riducono il cuore pompa meno sangue e quindi irrora meno il cervello&#8221;. Lo spiega all&#8217;Adnkronos Salute Giorgio Sesti, docente di Medicina interna all&#8217;universit\u00e0 Sapienza di Roma, ricordando che il rischio disidratazione, seppure pi\u00f9 evidente nei mesi caldi, esiste anche durante l&#8217;inverno: &#8220;Bere acqua &#8211; e non altre bevande &#8211; \u00e8 sempre importante&#8221;, raccomanda.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;Generalmente &#8211; illustra l&#8217;internista &#8211; noi siamo aiutati da un sistema molto sensibile che \u00e8 quello del senso della sete. Quando abbiamo la bocca asciutta e sentiamo di avere sete vuol dire che abbiamo un deficit d&#8217;acqua. Semplice e funzionale. <b>Questo sensore cerebrale della sete viene meno nelle persone anziane che generalmente hanno il sistema alterato e tendono a bere di meno<\/b>. In questi casi \u00e8 importante ricordare alla persona anziana di bere, anche con insistenza se necessario. La dose raccomandata, quella minima per tutte le persone &#8211; escluse quelle con alcune patologie come lo scompenso cardiaco e l&#8217;insufficienza renale cronica &#8211; \u00e8 almeno 1 litro e mezzo, 2 litri di acqua al giorno. Serve per mantenere la volemia (volume totale del sangue) costante, perch\u00e9 si possa irrorare il distretto periferico dell&#8217;organismo, perch\u00e9 il cuore possa pompare la quantit\u00e0 di sangue necessario in tutte le parti del nostro corpo&#8221;.\n<\/p>\n<p>Quanto bisogna bere quando fa caldo?<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Ovviamente ci sono anche condizioni fisiologiche che fanno variare i parametri: &#8220;Quando fa molto caldo &#8211; sottolinea l&#8217;esperto &#8211; si perdono pi\u00f9 liquidi e quindi bisogna aumentare la quantit\u00e0 di acqua da bere. Anche quando si fa attivit\u00e0 sportiva e si \u00e8 sudato parecchio bisogna reintegrare i liquidi persi. Ma <b>in condizione di normalit\u00e0 noi, tutti i giorni, dobbiamo bere il nostro litro e mezzo di acqua<\/b>. Tutti noi&#8221;, precisa Sesti.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    In caso di  disidratazione, ribadisce, &#8220;abbiamo due organi bersaglio che sono i pi\u00f9 delicati e che dobbiamo proteggere: cuore e cervello. Ma i disturbi di idratazione innanzitutto colpiscono il cervello. La disidratazione, infatti, d\u00e0 segni cerebrali. Lo vediamo negli atleti che fanno sforzi enormi &#8211; i maratoneti, i ciclisti &#8211; che possono svenire, avere confusione mentale, non riescono pi\u00f9 a orientarsi perch\u00e9 il cervello ne soffre da subito&#8221;. A seguire c&#8217;\u00e8 <b>il cuore, perch\u00e9 &#8220;se non ha un&#8217;irrorazione sufficiente delle coronarie pu\u00f2 andare incontro a disturbi&#8221;<\/b>. Quando i liquidi sono scarsi, poi, &#8220;non si urina. E&#8217; una cosa di cui ci accorgiamo subito. Anche il rene quindi ne risente. E poi ovviamente ci sono effetti su tutti gli altri organi a cascata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un litro e mezzo di acqua al giorno. Meglio ancora 2 &#8220;per una buona funzionalit\u00e0 del cuore&#8221;. 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