{"id":258140,"date":"2025-12-13T00:39:13","date_gmt":"2025-12-13T00:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258140\/"},"modified":"2025-12-13T00:39:13","modified_gmt":"2025-12-13T00:39:13","slug":"il-governo-deve-decidere-cose-montagna-e-cosa-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258140\/","title":{"rendered":"Il governo deve decidere cos\u2019\u00e8 montagna e cosa no"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Nelle discussioni sulla legge per la montagna, approvata dal parlamento a settembre, il governo si \u00e8 accorto di un problema: in Italia si definisce montagna circa il 35 per cento del territorio, molto meno della superficie dei comuni classificati come \u201cmontani\u201d. Questa incongruenza ha convinto il ministero degli Affari regionali a nominare una commissione di esperti chiamata a ripensare i criteri per definire un comune montano, a decidere insomma cosa \u00e8 montagna e cosa no.<\/p>\n<p>\u00c8 molto pi\u00f9 che una questione linguistica: i comuni che rientrano nei criteri possono avere fondi dedicati ai territori svantaggiati e varie agevolazioni che spesso sono fondamentali per il loro buon funzionamento e per evitare che si spopolino. L\u2019obiettivo dichiarato del ministero \u00e8 evitare che gli aiuti vadano a posti che non hanno davvero i requisiti per riceverli, e probabilmente anche ridurre un po\u2019 i costi.<\/p>\n<p>I criteri usati finora risalgono a una <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/eli\/id\/1952\/07\/31\/052U0991\/CONSOLIDATED\/20231109\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">legge del 1952<\/a> che diceva cos\u00ec: un\u2019amministrazione si pu\u00f2 definire montana se almeno l\u201980 per cento della superficie del comune \u00e8 al di sopra dei 600 metri sul livello del mare o se la differenza tra il punto pi\u00f9 alto e il punto pi\u00f9 basso \u00e8 superiore ai 600 metri, se il reddito imponibile medio per chilometro quadrato \u00e8 inferiore a 2.400 lire (in riferimento ai prezzi del 1937: circa 2.700 euro di oggi).<\/p>\n<p>L\u2019elenco dei comuni montani viene gestito dall\u2019UNCEM, l\u2019Unione Nazionale Comuni Comunit\u00e0 Enti Montani, e non dall\u2019ISTAT (l\u2019istituto nazionale di statistica, che solitamente gestisce queste classificazioni) che per i suoi studi fa riferimento solo all\u2019altitudine. Per avere un\u2019idea di quanti siano i comuni in questione, anche se non \u00e8 un elenco ufficiale, si pu\u00f2 guardare <a href=\"https:\/\/www.fondazioneifel.it\/numeri-e-territori\/item\/7951-i-comuni-italiani-montani-scheda-n-17\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019indagine<\/a> del 2022 fatta dalla fondazione IFEL, legata all\u2019associazione dei comuni italiani (ANCI): dice che i comuni montani sono 3.538, il 43,7% di tutti i comuni italiani. La maggior parte ha meno di 2.000 abitanti.<\/p>\n<p>Per i sindaci la definizione di comune montano non \u00e8 un vezzo. In quanto montani, e quindi svantaggiati rispetto agli altri, questi comuni possono avere finanziamenti, agevolazioni e deroghe a regole imposte a livello nazionale. La legge sulla montagna per esempio distribuir\u00e0 200 milioni di euro per contrastare lo spopolamento e migliorare i servizi, in particolare asili e scuole. Nei comuni montani inoltre si possono ottenere deroghe alle regole che fissano il numero minimo di alunni per mantenere aperta una scuola.<\/p>\n<p>Il ministro degli Affari regionali Roberto Calderoli <a href=\"https:\/\/www.affariregionali.it\/it\/il-ministro\/comunicati\/montagna-oggi-la-prima-riunione-degli-esperti-su-classificazione-comuni-montani-il-saluto-di-calderoli-buon-lavoro-a-tutti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dice<\/a> che vanno aiutati i comuni che ne hanno veramente bisogno: un modo come un altro per dire che bisogna ridurre il numero dei comuni montani. Per farlo sono stati nominati sei esperti che nelle ultime settimane hanno discusso i nuovi criteri di classificazione. Il ministero si aspettava un\u2019unica proposta, che tuttavia ancora non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Gli esperti \u2013 tre nominati dalle regioni, uno dalle province e due dall\u2019ANCI \u2013 si sono divisi tra i sostenitori di criteri molto restrittivi e altri pi\u00f9 permissivi. \u00c8 stato valutato tra le altre cose di fare riferimento solo a un\u2019altitudine superiore a 600 metri e alla pendenza media del territorio, indicatori che avrebbero escluso moltissimi comuni ora montani. Senza un accordo nella commissione, la decisione definitiva spetta al ministero, con tempi piuttosto ristretti visto che il 19 dicembre \u00e8 previsto un voto nella conferenza Stato-Regioni.<\/p>\n<p>Le indiscrezioni sui criteri circolate negli ultimi giorni hanno spaventato molti sindaci, che si sono appellati ai parlamentari per chiedere di non modificare i criteri. Tra gli altri <a href=\"https:\/\/www.firenzedintorni.it\/it\/giani-comuni-montani.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 intervenuto<\/a> anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, secondo cui nella sua regione i comuni montani rischiano di passare da 148 a 80. I pi\u00f9 preoccupati sono i sindaci delle zone appenniniche e delle regioni del Sud, mentre quelli del Nord sono pi\u00f9 attendisti.<\/p>\n<p>Secondo Marco Bussone, presidente dell\u2019UNCEM, il vero problema \u00e8 che trovare criteri validi per l\u2019Italia intera \u00e8 troppo complicato, anzi quasi impossibile perch\u00e9 le Alpi hanno caratteristiche diverse dagli Appennini e dalle montagne delle regioni meridionali o delle isole. \u00abServirebbero criteri diversi per ogni zona d\u2019Italia\u00bb, dice Bussone. \u00abMa al di l\u00e0 dei criteri bisognerebbe pensare davvero ai bisogni dei territori pi\u00f9 isolati e svantaggiati, indipendentemente da quanto siano in alto o in basso. Altrimenti il rischio \u00e8 di creare solo contrapposizioni tra i comuni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Nelle discussioni sulla legge per la montagna, approvata dal parlamento a settembre, il governo si \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258141,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-258140","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115709474451473638","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258140\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}