{"id":258202,"date":"2025-12-13T01:34:11","date_gmt":"2025-12-13T01:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258202\/"},"modified":"2025-12-13T01:34:11","modified_gmt":"2025-12-13T01:34:11","slug":"non-puo-evocare-la-pace-chi-muove-la-guerra-minacciare-larma-nucleare-e-un-crimine-contro-lumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258202\/","title":{"rendered":"\u200b\u00abNon pu\u00f2 evocare la pace chi muove la guerra. Minacciare l&#8217;arma nucleare \u00e8 un crimine contro l&#8217;umanit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Commenti e retroscena del panorama politico<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>\u00abIl controllo della corsa agli armamenti, in particolare di armi di distruzione definitiva, come quelle nucleari, aveva conosciuto risultati significativi. Nel contesto attuale, si rende necessario ribadire con forza che l&#8217;uso o anche la sola concreta minaccia di introdurre nei conflitti armamenti nucleari appare un crimine contro l&#8217;umanit\u00e0\u00bb. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio\u00a0Mattarella\u00a0durante la cerimonia dello scambio degli auguri di fine anno con il corpo diplomatico.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>\u00abVa respinto un nuovo ordine basato su sopraffazione e violenza\u00bb <\/p>\n<p>\u00abCosa \u00e8 accaduto, cosa sta accadendo se protagonisti di primo piano del &#8216;vecchio&#8217; ordine internazionale si propongono, con i loro comportamenti, di dare vita a un &#8216;nuovo ordine&#8217;, basato su sopraffazione con ogni mezzo, violenza, guerra, conquista, competizione tra gli Stati per l&#8217;accaparramento di risorse, tentando, cos\u00ec, di perpetuare diseguaglianze tra i popoli? Va respinta l&#8217;ipotesi che possano essere questi i valori intorno a cui costruire un &#8216;nuovo ordine&#8217;\u00bb, ha aggiunto il presidente della Repubblica.\u00a0\u00abViviamo in un&#8217;epoca nella quale l&#8217;ordine internazionale che conoscevamo vacilla, senza che si intraveda, nell&#8217;immediato, un&#8217;alternativa. <\/p>\n<p>Logiche di potenza e di sopraffazione cercano di prevalere mentre valori che credevamo affermati &#8211; la dignit\u00e0 della persona, i diritti umani, l&#8217;eguaglianza tra i popoli e gli Stati, la solidariet\u00e0 &#8211; appaiono sovente accantonati\u00bb, ha affermato il Capo dello Stato. \u00abCon il corollario &#8211; ha aggiunto &#8211; del ritorno dei &#8216;soldati di ventura&#8217;, di mercenari chiamati a guerreggiare, per conto terzi, in Paesi lontani, senza motivazioni che non siano, appunto, quelle della prepotenza verso i civili e verso i Paesi meno strutturati a opporvisi, meno capaci di difendersi\u00bb.\u00abRipristinare l&#8217;equilibrio internazionale per scongiurare la guerra\u00bb <\/p>\n<p>\u00abIl Decano, Nunzio Apostolico, ha ricordato l&#8217;alta esortazione di Papa Leone XIV per una pace disarmata. Il venir meno dell&#8217;equilibrio nella vita internazionale \u00e8 sempre stato l&#8217;anticamera della guerra perch\u00e9 induce alla tentazione della prevaricazione, di fronte alla quale si pone l&#8217;alternativa: assecondarla e inchinarvisi, scelte che conducono alla guerra o all&#8217;asservimento, ovvero contrastarla e ripristinare l&#8217;equilibrio per scongiurare la guerra\u00bb, le parole di Mattarella.\u00a0\u00abSono la prevalenza del diritto, il rispetto delle regole che la comunit\u00e0 si \u00e8 data, a scongiurare il conflitto, a favorire il superamento delle diseguaglianze &#8211; ha aggiunto -. \u00c8 stata la strada intrapresa, pur tra tante contraddizioni, per molti anni. \u00c8 l&#8217;orizzonte indicato dall&#8217;Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Era &#8211; e rimane &#8211; la speranza del mondo e, nei primi due decenni di questo millennio, pensavamo di poterla conseguire. Ma questa prospettiva \u00e8 stata bruscamente dissolta poco meno di quattro anni fa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abDalla Russia antistorica ricerca di conquista territoriale\u00bb <\/p>\n<p>\u00abUn protagonista della comunit\u00e0 internazionale, la Federazione Russa, ha, sciaguratamente, scelto di travolgere questo percorso ripristinando, con la forza, l&#8217;antistorica ricerca di zone di influenza, di conquista territoriale, di crudele prepotenza delle armi\u00bb. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio\u00a0Mattarella\u00a0durante la cerimonia dello scambio degli auguri di fine anno con il corpo diplomatico. \u00abLe generazioni globali che lottarono contro il nazifascismo in Europa, contro il colonialismo, contro i totalitarismi per rivendicare libert\u00e0 e diritti, spesso anche a costo della vita, ricercando un progetto di collaborazione sfociato nella creazione dell&#8217;Onu &#8211; il pi\u00f9 ambizioso tentativo nella storia dell&#8217;umanit\u00e0 di dare una cornice di regole alle relazioni internazionali &#8211; rischiano di vedere infranti, oggi, i loro sacrifici\u00bb, ha aggiunto\u00a0Mattarella, spiegando che \u00abun sistema, costruito per assicurare garanzie di pace e di convivenza &#8211; riflesso di equilibri lungamente discussi e negoziati &#8211; entra in crisi quando qualche protagonista della vita internazionale lo infrange, ritenendo che non sia pi\u00f9 funzionale alla prevalenza dei propri interessi, talvolta ondivaghi, e che questi debbano prevalere sui valori condivisi e sulle esigenze degli altri Paesi. Entra in crisi quando si accampano presunte &#8211; e spesso fallaci &#8211; esigenze di sicurezza per alterare la bilancia strategica\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abNon pu\u00f2 evocare la pace chi muove la guerra\u00bb <\/p>\n<p>\u00abIl principio non pu\u00f2 essere muovere guerra per fare la pace: \u00e8 paradossale. Appare insensata la pace evocata da parte di chi, muovendo guerra, pretende in realt\u00e0 di imporre le proprie condizioni\u00bb, ha sottolineato il Capo dello Stato.\u00a0\u00abUn principio rimane fondamentale e insuperabile: gli interessi nazionali o particolari non possono prevalere rispetto alla tutela del valore universale della persona umana, fondamento sostanziale di ogni altro diritto e conquista del nostro tempo\u00bb. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio\u00a0Mattarella\u00a0durante la cerimonia dello scambio degli auguri di fine anno con il corpo diplomatico. Il capo dello Stato ha sottolineato che \u00abla misura &#8211; va ripetuto &#8211; \u00e8 la persona, restituendole dignit\u00e0 &#8211; a partire dal diritto alla vita negato dai conflitti &#8211; nella politica, nell&#8217;economia, nella lotta al cambiamento climatico e nell&#8217;innovazione tecnologica\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Commenti e retroscena del panorama politico Iscriviti e ricevi le notizie via email \u00abIl controllo della corsa agli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258203,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,3576,1537,90,89,20322,7,15,171,8860,170,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-258202","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-guerra-ucraina","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mattarella","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-russia","19":"tag-sergio-mattarella","20":"tag-ucraina","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultime-notizie-italia","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","26":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115709690745741800","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}