{"id":258249,"date":"2025-12-13T02:29:13","date_gmt":"2025-12-13T02:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258249\/"},"modified":"2025-12-13T02:29:13","modified_gmt":"2025-12-13T02:29:13","slug":"dio-e-la-vera-realta-in-un-libro-le-omelie-inedite-di-benedetto-xvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258249\/","title":{"rendered":"&#8220;Dio \u00e8 la vera realt\u00e0&#8221;, in un libro le omelie inedite di Benedetto XVI"},"content":{"rendered":"<p>Riportiamo il testo integrale di una riflessione di Joseph Ratzinger, pronunciata il 14 luglio 2013 nel Monastero Mater Ecclesiae e mai resa pubblica, presente nel nuovo volume della Libreria Editrice Vaticana da oggi sugli scaffali. Il libro, che raccoglie 82 prediche pronunciate sia durante il ministero petrino sia dopo la rinuncia, viene presentato nel pomeriggio dell&#8217;11 dicembre in Vaticano da monsignor Georg G\u00e4nswein, padre Federico Lombardi, don Fabio Rosini, Lorenzo Fazzini e Silvia Guidi<\/p>\n<p><b>BENEDETTO XVI<\/b><\/p>\n<p>Cari amici,<\/p>\n<p>questo Vangelo del samaritano tocca sempre nuovamente il nostro cuore. L\u2019attualit\u00e0 drammatica di questa parabola \u00e8 stata visibile nella visita del Papa a Lampedusa. Abbiamo visto, vediamo il numero crescente di vittime della violenza in tutte le parti del mondo, e d\u2019altra parte, come ha detto il Papa: \u00abL\u2019anestesia del cuore\u2026 la globalizzazione dell\u2019indifferenza\u00bb. Che cosa succede?<\/p>\n<p>San Giovanni, nel capitolo 18 dell\u2019Apocalisse, ci parla del crollo di una grande civilizzazione, che viene preannunciato per la citt\u00e0 di Roma, e mostra come questa civilizzazione ha anche creato un sistema di commercio ed elenca tante cose che vengono comprate e vendute in questo commercio. Alla fine, dice che questi mercanti erano anche mercanti di persone e di anime umane (cfr. Ap 18,13). Anime umane, persone umane erano diventate merce e cos\u00ec, alla fine, questa civilizzazione crolla, perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 cultura, ma anticultura.<\/p>\n<p>Proprio questo succede all\u2019uomo, alla persona, quando l\u2019anima umana diventa merce. Pensiamo a quei trafficanti che promettono alla gente del Corno d\u2019Africa di\u00a0portarla nei paradisi terrestri dell\u2019Occidente. A loro non interessa la sorte di queste persone, possono anche annegare nel mare, a loro interessano veramente solo i soldi, per loro le persone sono merci, che portano loro soldi. Lo stesso avviene in tante altre situazioni; pensiamo a quelle persone in Romania che vendono ragazze promettendo buone posizioni in Occidente, in realt\u00e0 le vendono per la prostituzione. L\u2019uomo \u00e8 considerato merce e nient\u2019altro. Pensiamo al dramma della droga, persone che non vedono pi\u00f9 senso nella vita, non vedono pi\u00f9 bellezza; hanno desiderio del bello e del buono, ma cadono nella rete di questi trafficanti di droga, nei falsi paradisi che distruggono. Di nuovo, l\u2019uomo \u00e8 solo merce di cui ci si serve per avere soldi; cos\u00ec per tante altre vittime della violenza in Africa, i bambini soldato, tutto questo\u2026 Vediamo come realmente l\u2019uomo \u00e8 caduto sotto i ladri e aspetta il samaritano che lo salvi.<\/p>\n<p>A questo punto nascono due domande. La prima \u00e8: com\u2019\u00e8 possibile, come si spiega questo fenomeno in una civilt\u00e0 cos\u00ec ricca, cos\u00ec sviluppata come la nostra? Ma la pi\u00f9 importante nasce di conseguenza: che cosa devo fare io? Alla fine, non dobbiamo fare una considerazione generale; alla fine, la questione del Vangelo \u00e8 quella del resto della legge: che cosa devo fare io? Ma prima vogliamo un po\u2019 capire, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec, per poter meglio comprendere anche la nostra missione, le nostre possibilit\u00e0, il nostro compito.<\/p>\n<p>L\u2019epoca moderna \u00e8 nata con due grandi ideali, che sono i motivi del suo cammino: progresso e libert\u00e0. Ci si \u00e8 detti: adesso non lasciamo pi\u00f9 il mondo solo nelle mani Dio, non aspettiamo pi\u00f9 solo l\u2019aldil\u00e0; noi prendiamo in mano la guida, il timone della storia, noi stessi la guidiamo sul cammino del progresso. In realt\u00e0, il progresso c\u2019\u00e8, lo sappiamo tutti. Se io paragono il mondo della mia infanzia, della mia giovent\u00f9, con quello di oggi, c\u2019\u00e8 una differenza immensa; non sembra essere lo stesso mondo. E vediamo come, nei soli ultimi trent\u2019anni, un progresso accelerato ha cambiato il mondo: nel mondo della comunicazione adesso si possono fare cose incredibili, inimmaginabili ancora cinquant\u2019anni fa; nella medicina, nella tecnica sulla vita umana, eccetera, c\u2019\u00e8 progresso, l\u2019uomo ha possibilit\u00e0 che prima non erano pensabili. Ma sorge la domanda: \u00e8 vero progresso?<\/p>\n<p>Ci sono anche dei veri progressi. Se pensiamo che oggi esistono istituzioni internazionali che cercano di prevenire e di evitare i conflitti, di sanare, di proteggere gli infermi; se vediamo come \u00e8 cresciuta la sensibilit\u00e0 per i disabili, per i malati, per gli esclusi, il rispetto delle altre nazioni, delle altre razze, dobbiamo dire che questi sono progressi non solo del nostro potere, ma anche progressi dell\u2019anima, progressi dell\u2019umanit\u00e0, dell\u2019umanesimo, del rispetto dell\u2019altro. E mi sembra che possiamo dire, senza falsa ideologia, che questi progressi risultano dalla presenza della luce del Vangelo nel mondo, perch\u00e9 questa luce ci ha fatto vedere il debole, il sofferente, l\u2019altro come uomo, come figlio di Dio, come amato da Dio, come mio fratello.<\/p>\n<p>Questa visione dell\u2019uomo, che \u00e8 nata dal Vangelo, si \u00e8 estesa oltre i confini del cristianesimo, \u00e8 divenuta propriet\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0. Si capisce che realmente siamo tutti fratelli, anche i poveri sono dei nostri, anche quelli di un\u2019altra razza, di un\u2019altra religione sono membri della stessa famiglia. Dobbiamo impegnarci per prevenire la violenza, per\u00a0rompere la catena del male, per aiutare. Senza dubbio ci sono progressi. Ma dobbiamo anche dire che, tuttavia, il progresso rimane molto ambiguo, anzi c\u2019\u00e8 pure una ricaduta dell\u2019umanit\u00e0. Proprio se consideriamo Lampedusa e tutte le cose delle quali abbiamo parlato, vediamo come il potere dell\u2019uomo, tutte le possibilit\u00e0 che ha, possono avere anche il potere della distruzione. Se l\u2019uomo comincia a produrre se stesso, a fabbricare l\u2019uomo, e a considerare l\u2019uomo come merce, come cosa della quale servirsi, tutto questo progresso diventa strumento di autodistruzione; non \u00e8 pi\u00f9 progresso, ma minaccia. Il potere del progresso pu\u00f2 servire solo se la luce del Vangelo \u00e8 pi\u00f9 forte di tutte queste tentazioni dell\u2019uomo, e solo cos\u00ec le cose non ci di-struggono, ma costruiscono l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Veniamo all\u2019altra parola: libert\u00e0. Anche qui ci sono veri progressi, sicuramente nel superamento della schia-vit\u00f9, nell\u2019uguaglianza tra uomo e donna, nel rispetto per i bambini, e cos\u00ec via. Ma anche qui troviamo una libert\u00e0 distruttiva; cos\u00ec vediamo che il mondo della droga vive nel nome della libert\u00e0, ma mette l\u2019uomo nella schiavit\u00f9 pi\u00f9 radicale, pi\u00f9 distruttiva, che \u00e8 la caricatura della libert\u00e0. Questa libert\u00e0 che non \u00e8 libert\u00e0, ma d\u00e0 la libert\u00e0 solo per me, perch\u00e9 possa fare quanto voglio io, \u00e8 una libert\u00e0 che diventa una schiavit\u00f9 prima impensabile.<\/p>\n<p>Ma che cosa fare, che cosa posso fare io? Il dottore della legge conosceva la risposta, ma era una risposta solo teorica, una questione accademica, da discutere: \u00abChi \u00e8 alla fine il prossimo?\u00bb. Egli non esce dal mondo intellettuale, accademico; soprattutto, anche il suo modo di porre la questione \u00e8 egoistico: \u00abChe cosa devo fare per avere io la salvezza?\u00bb, guarda soprattutto alla sua salvezza personale. Il samaritano \u00e8 totalmente diverso. Non sappiamo se lui conoscesse le parole del Deuteronomio, ma il Vangelo dice che \u00abebbe compassione\u00bb, e l\u2019espressione greca \u00e8 mol-to pi\u00f9 radicale: \u00abLe sue viscere furono toccate\u00bb, cio\u00e8 era mosso intimamente, cos\u00ec che doveva fare qualcosa. Il suo cuore era toccato, ma non solo: sapeva che cosa fare, cosa doveva fare, perch\u00e9 il cuore parlava e mostrava la strada.<\/p>\n<p>Penso anche a una parola del profeta Ezechiele, dove Dio dice: \u00abIo vi toglier\u00f2 il cuore di pietra e vi dar\u00f2 un cuore di carne\u00bb (Ez 36,26). Questo \u00e8 il punto: il \u201ccuore di pietra\u201d, che abbiamo tutti dal peccato originale, che han-no quelli che usano la miseria degli uomini per fare soldi, il cuore di pietra ci impedisce di capire quanto possiamo e dobbiamo fare; abbiamo bisogno di un \u201ccuore di carne\u201d, che ci mostri la strada. Mi viene in mente anche un testo del profeta Osea, dove Dio parla di se stesso. Dio vede tutti i peccati di Israele, incredibili, vede che secondo la giustizia dovrebbe distruggere questo regno e dice: \u00abMa non lo faccio; il mio cuore si commuove dentro di me\u00bb (cfr. Os 11,8).<\/p>\n<p>Il cuore di Dio \u00e8 cos\u00ec che non pu\u00f2 distruggere il suo uomo, \u00e8 cos\u00ec che deve aiutarlo, corrergli dietro; \u00e8 cos\u00ec che Egli esce da stesso, si fa Egli stesso uomo per salvare l\u2019umanit\u00e0; Dio \u00e8 uscito da se stesso, il suo cuore l\u2019ha costretto. Cos\u00ec vediamo che il vero samaritano dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, il Figlio di Dio, che si \u00e8 messo in cammino, vedendo la miseria umana con un cuore vulnerato, ferito da questa realt\u00e0. \u00c8 Lui che ci d\u00e0 olio e vino, i Sacramenti, la Parola di Dio; \u00e8 Lui che ci d\u00e0 asilo, la Chiesa; \u00e8 Lui che ci guida, ci trasforma, perch\u00e9 anche il nostro cuore sia simile al suo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec vediamo che cosa \u00e8 essenziale. Ci\u00f2 significa che noi viviamo soltanto se il nostro cuore diventa simile al cuore di Ges\u00f9, al cuore divino. Questo \u00e8 lo scopo del Vangelo: che il vero samaritano, Cristo, ci conforma a se stesso, trasforma il nostro cuore di pietra in cuore di carne e con il cuore di carne sappiamo che cosa fare. Il mondo ha bisogno della luce di Cristo, e solo se la luce di Cristo, la fiamma del suo amore trasforma il cuore, ognuno di noi sa che cosa fare e quando farlo. Gi\u00e0 il fatto che c\u2019\u00e8 la fede trasforma il mondo. La risposta che dobbiamo dare quindi \u00e8 scoprire Ges\u00f9, credere in Ges\u00f9, lasciarci trasformare in Ges\u00f9, cos\u00ec che il nostro cuore diventi cuore di carne e ci dica quanto fare. La luce di Cristo \u00e8 la risposta necessaria.<\/p>\n<p>Preghiamo il Signore perch\u00e9 trasformi il nostro cuore e ci aiuti a trovare che cosa dobbiamo fare in ogni momento della nostra vita. Amen!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riportiamo il testo integrale di una riflessione di Joseph Ratzinger, pronunciata il 14 luglio 2013 nel Monastero Mater&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258250,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1059,14,8,1537,90,89,25530,1211,7,15,82,9,83,10,27689,117378,1327,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-258249","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-chiesa-cattolica","9":"tag-cronaca","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libreria-editrice-vaticana","15":"tag-libro","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-omelia","23":"tag-papa-benedetto-xvi","24":"tag-santa-sede","25":"tag-titoli","26":"tag-ultime-notizie","27":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","28":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","29":"tag-ultimenotizie","30":"tag-ultimenotiziedicronaca","31":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115709906977472715","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258249\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}