{"id":258297,"date":"2025-12-13T03:25:21","date_gmt":"2025-12-13T03:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258297\/"},"modified":"2025-12-13T03:25:21","modified_gmt":"2025-12-13T03:25:21","slug":"ucraina-mattarella-europa-e-italia-a-suo-fianco-per-pace-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258297\/","title":{"rendered":"Ucraina, Mattarella: \u201cEuropa e Italia a suo fianco per pace giusta\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente della Repubblica <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/argomenti\/sergio-mattarella\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">Sergio Mattarella<\/a> ha ribadito la vicinanza dell\u2019Italia e dell\u2019Europa all\u2019Ucraina nel suo discorso alla cerimonia dello scambio degli auguri di fine anno con il corpo diplomatico. \u201c\u00c8 il quarto Natale di guerra per il popolo ucraino. Si moltiplicano gli attacchi russi alle citt\u00e0 e alle infrastrutture energetiche e civili. Le vittime civili sono sempre pi\u00f9 numerose. L&#8217;Europa e l&#8217;Italia restano saldamente al fianco dell&#8217;Ucraina e del suo popolo, con l&#8217;obiettivo di una pace equa, giusta e duratura, rispettosa del diritto internazionale, dell&#8217;indipendenza, della sovranit\u00e0, dell&#8217;integrit\u00e0 territoriale, della sicurezza ucraine\u201d, ha dichiarato rivolgendosi ai rappresentanti diplomatici. (<a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/12\/12\/guerra-ucraina-russia-ultime-notizie-diretta\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">GUERRA UCRAINA-RUSSIA. LE NOTIZIE IN DIRETTA<\/a>)<\/p>\n<p>\t\t \tMattarella: \u201cVa respinto un nuovo ordine basato su sopraffazione e violenza\u201d<\/p>\n<p>Nel suo intervento, il presidente Mattarella ha richiamato anche le tensioni che attraversano l\u2019ordine internazionale, mettendo in guardia da chi tenta di ridefinirlo attraverso la forza.\u00a0 &#8220;Cosa \u00e8 accaduto, cosa sta accadendo se protagonisti di primo piano del &#8216;vecchio&#8217; ordine internazionale si propongono, con i loro comportamenti, di dare vita a un &#8216;nuovo ordine&#8217;, basato su sopraffazione con ogni mezzo, violenza, guerra, conquista, competizione tra gli Stati per l&#8217;accaparramento di risorse, tentando, cos\u00ec, di perpetuare diseguaglianze tra i popoli? Va respinta l&#8217;ipotesi che possano essere questi i valori intorno a cui costruire un &#8216;nuovo ordine\u2019\u201d, ha detto durante la cerimonia.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNon pu\u00f2 evocare la pace chi muove la guerra\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In un passaggio in cui ha fatto riferimento alla Russia, Mattarella ha poi dichiarato: &#8220;Il principio non pu\u00f2 essere muovere guerra per fare la pace: \u00e8 paradossale. Appare insensata la pace evocata da parte di chi, muovendo guerra, pretende in realt\u00e0 di imporre le proprie condizioni&#8221;. &#8220;Un protagonista della comunit\u00e0 internazionale, la Federazione Russa, ha, sciaguratamente, scelto di travolgere questo percorso ripristinando, con la forza, l&#8217;antistorica ricerca di zone di influenza, di conquista territoriale, di crudele prepotenza delle armi. Le generazioni globali che lottarono contro il nazifascismo in Europa, contro il colonialismo, contro i totalitarismi per rivendicare libert\u00e0 e diritti, spesso anche a costo della vita, ricercando un progetto di collaborazione sfociato nella creazione dell&#8217;Onu &#8211; il pi\u00f9 ambizioso tentativo nella storia dell&#8217;umanit\u00e0 di dare una cornice di regole alle relazioni internazionali &#8211; rischiano di vedere infranti, oggi, i loro sacrifici&#8221;, ha aggiunto Mattarella, spiegando che &#8220;un sistema, costruito per assicurare garanzie di pace e di convivenza &#8211; riflesso di equilibri lungamente discussi e negoziati &#8211; entra in crisi quando qualche protagonista della vita internazionale lo infrange, ritenendo che non sia pi\u00f9 funzionale alla prevalenza dei propri interessi, talvolta ondivaghi, e che questi debbano prevalere sui valori condivisi e sulle esigenze degli altri Paesi. Entra in crisi quando si accampano presunte &#8211; e spesso fallaci &#8211; esigenze di sicurezza per alterare la bilancia strategica&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cMinacciare l&#8217;arma nucleare \u00e8 un crimine contro l&#8217;umanit\u00e0\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mattarella ha richiamato anche il tema della corsa agli armamenti. \u201cIl controllo della corsa agli armamenti, in particolare di armi di distruzione definitiva, come quelle nucleari, aveva conosciuto risultati significativi. Nel contesto attuale, si rende necessario ribadire con forza che l&#8217;uso o anche la sola concreta minaccia di introdurre nei conflitti armamenti nucleari appare un crimine contro l&#8217;umanit\u00e0\u201d, ha affermato.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cDinamiche bilaterali pongono deboli alla merc\u00e9 del pi\u00f9 forte\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mattarella ha poi ricordato come la nascita e l\u2019ampliamento dell\u2019Unione europea rappresentino una delle esperienze pi\u00f9 riuscite di pace e democrazia.\u00a0<br \/>&#8220;L&#8217;Unione Europea, una delle pi\u00f9 riuscite esperienze di pace tra i popoli e di democrazia, \u00e8 nata e si \u00e8 ampliata nella costante ricerca della pace, ripeto, e della libert\u00e0, garantite, nel proprio ambito, in base a Trattati liberamente stipulati dai popoli europei; che ne hanno ricavato diritti e benessere. La storia insegna che, nei rapporti internazionali, dinamiche puramente bilaterali pongono il pi\u00f9 debole alla merc\u00e9 del pi\u00f9 forte. Non \u00e8 accettabile la pretesa che quelle dinamiche tornino a essere la misura dei rapporti tra popoli liberi\u201d, ha detto il Capo dello Stato.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNorme Ue contestate da corporazioni internazionali senza regole\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Parlando sempre dell&#8217;Unione europea, il presidente della Repubblica ha aggiunto: &#8220;La libera condivisione di principi e di norme non \u00e8 una gabbia che costringe, ma un sostegno che tutela, soprattutto i pi\u00f9 deboli. Non sorprende che vengano contestate da corporazioni internazionali che si espandono pretendendo di non dover osservare alcuna regola: questa non sarebbe libert\u00e0 ma arbitrio&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cUe accolga l&#8217;Ucraina nel processo di integrazione\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel suo discorso, Mattarella ha richiamato anche il tema dell\u2019allargamento dell\u2019Unione europea. &#8220;Il processo di integrazione&#8221; europea &#8220;non si \u00e8 ancora concluso e affronta oggi nuove sfide, e conferma la sua attrattivit\u00e0. Le ambizioni e gli sforzi, le volont\u00e0 di popoli nostri vicini, dai Balcani Occidentali alla Moldova, dall&#8217;Ucraina alla Georgia, devono essere accompagnate da una attiva disponibilit\u00e0 dell&#8217;Unione ad accoglierli\u201d, ha affermato.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cConsolidare il cessate il fuoco in Medio Oriente\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sulla crisi in Medio Oriente, Mattarella ha dichiarato: Il pensiero \u00e8 costantemente rivolto anche al destino dei popoli del Medio Oriente. A quello della Striscia di Gaza, martoriata per due anni da inumana violenza, innescata dalla barbarie di Hamas e alimentata da una lunga guerra. Si sono aperti spiragli importanti: molto resta ancora da fare per consolidare il cessate il fuoco ed evitare che si dissolva, per ripristinare pienamente gli aiuti umanitari a una popolazione stremata, per avviare la ricostruzione&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa soluzione 2 Stati \u00e8 unica strada\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il presidente ha poi riaffermato la necessit\u00e0 di lavorare per una pace stabile e duratura nella regione. &#8220;L&#8217;auspicio pi\u00f9 ampio resta quello di vedere affermarsi nella regione mediorientale pace e stabilit\u00e0. Questi traguardi non possono prescindere dalla pacifica coesistenza, nella sicurezza, dei popoli israeliano e palestinese, nella cornice della soluzione a due Stati, che occorre sostenere e difendere da qualsiasi tentativo di comprometterne la praticabilit\u00e0. Non ve ne sono altre&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/12\/10\/giornata-mondiale-diritti-umani\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1056415_1764615529514_thumb_494.0000001_1764616105744.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1056415_1764615529514_thumb_494.0000001_1764616105744.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         Diritti umani, Mattarella: &#8220;Rapporto inscindibile con la pace&#8221;\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito la vicinanza dell\u2019Italia e dell\u2019Europa all\u2019Ucraina nel suo discorso alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258298,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[364,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,8860,13,170,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-258297","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-collaboratori","9":"tag-cronaca","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-sergio-mattarella","21":"tag-titoli","22":"tag-ucraina","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115710127480793254","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258297\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}