{"id":258395,"date":"2025-12-13T05:52:46","date_gmt":"2025-12-13T05:52:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258395\/"},"modified":"2025-12-13T05:52:46","modified_gmt":"2025-12-13T05:52:46","slug":"honda-cb1000f-parla-haramoto-motore-piu-dolce-della-hornet-e-tre-generazioni-da-conquistare-fiere-e-saloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258395\/","title":{"rendered":"Honda CB1000F, parla Haramoto: &#8220;Motore pi\u00f9 dolce della Hornet e tre generazioni da conquistare&#8221; &#8211; Fiere e saloni"},"content":{"rendered":"<p>\n            Il responsabile del progetto della roadster ci svela la strategia Honda e ci spiega le scelte in questa intervista esclusiva. E conferma: in Giappone \u00e8 gi\u00e0 un successo, lo sar\u00e0 anche in Europa\n        <\/p>\n<p>              12 dicembre 2025<\/p>\n<p><strong>Eicma<\/strong> non rappresenta soltanto il momento in cui vediamo svelate per la prima volta le motociclette dell&#8217;anno successivo e facciamo la nostra scorpacciata di novit\u00e0, ma rappresenta anche un&#8217;opportunit\u00e0 unica per gli addetti ai lavori di incontrarsi e per i giornalisti di poter parlare direttamente con chi pu\u00f2 spiegare anche le scelte progettuali. Quest&#8217;anno abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di avere dei colloqui privati ed esclusivi con alcuni manager Honda, tra i quali\u00a0<strong>Takayuki Haramoto, Large Project Leader (LPL)<\/strong> &#8211; ovvero il responsabile del progetto &#8211; <strong>della Honda CB1000F.<\/strong>\u00a0Data la grande curiosit\u00e0 su questo modello da parte di\u00a0chi vi scrive, lo abbiamo tartassato di domande e ne \u00e8 uscita una chiacchierata simpatica e piacevole tra appassionati e ci auguriamo sia di interesse non solo a chi si \u00e8 gi\u00e0 fatto sedurre dalle linee di questa roadster.<\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/48267517\/800x\/549005_26ym_honda_cb1000f.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/549005_26ym_honda_cb1000f.jpg\" width=\"1200\" height=\"900\" alt=\"La CB1000F SE my 2026\"\/><\/p>\n<p>                    La CB1000F SE my 2026<\/p>\n<p>            La CB1300 lascia, la CB1000F arriva: il vuoto da colmare<\/p>\n<p>L&#8217;intervista parte da una considerazione sulla gamma delle roadster Honda: anche in <strong>Giappone la CB1300 sta per uscire di scena con la Final Edition<\/strong>. Quando Honda si \u00e8 trovata davanti alla necessit\u00e0 di sostituire quella che \u00e8 stata una cosiddetta\u00a0<strong>flagship standard<\/strong> del mercato domestico, ha dovuto fare i conti con una realt\u00e0 inevitabile cos\u00ec come un altro modello fortemente evocativo dell&#8217;heritage di marca e ancora oggi considerato uno dei progetti pi\u00f9 romantici della storia Honda, ovvero la CB1100. &#8220;La CB1300 e la CB1100 hanno avuto difficolt\u00e0 a migliorare per rispettare le normative ambientali attuali&#8221;, spiega Haramoto. &#8220;E anche per le persone pi\u00f9 mature, erano diventate un po&#8217; troppo pesanti&#8221;. Un aneddoto fotografa perfettamente la situazione: un amico motociclista che aveva posseduto tutte le CB dalla <strong>CB750 Four<\/strong> in poi, arrivato ai 70 anni, ha dovuto rinunciare alla sua CB1100 passando a una pi\u00f9 agile\u00a0<strong>NX500<\/strong>. Troppo pesante e impegnativa. Haramoto-san conferma: \u00e8 successo anche ad alcuni cliente giapponesi perci\u00f2 serviva qualcosa di diverso, che fosse s\u00ec evocativo, ma anche moderno. <strong>Serviva la CB1000F.<\/strong><\/p>\n<p>            Tre generazioni, una sola moto<\/p>\n<p>Ed eccolo l\u00ec il punto: il motociclista maturo: \u00e8 ancora lui il cliente di riferimento? L&#8217;obiettivo di sviluppo svelato da Haramoto-san \u00e8 ambizioso: creare una moto che potesse soddisfare <strong>giovani motociclisti, appassionati di mezza et\u00e0 e rider pi\u00f9 maturi<\/strong>. &#8220;Non vogliamo deludere nessuno&#8221;, chiarisce Haramoto-san. Una sfida complessa, risolta attraverso un equilibrio tra <strong>estetica heritage e contenuti moderni<\/strong>.<\/p>\n<p>La domanda sorge spontanea: non \u00e8 troppo sportiva per essere una classica? &#8220;Volevamo mantenere l&#8217;essenza del design della 750F, ma non essere solo classici&#8221;, risponde il Large Project Leader. <strong>&#8220;Puntiamo anche ai giovani, quindi abbiamo creato uno standard che \u00e8 anche un po&#8217; tradizionale, per accontentare una gamma pi\u00f9 larga&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/48267589\/800x\/548955_26ym_honda_cb1000f.jpg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/548955_26ym_honda_cb1000f.jpg\" width=\"1349\" height=\"900\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>            Il motore: stesso quattro cilindri, carattere completamente diverso<\/p>\n<p>Qui sta il punto pi\u00f9 interessante dell&#8217;intervista. La CB1000F condivide la base tecnica con la <strong>CB1000 Hornet<\/strong>, ma il <strong>carattere motore \u00e8 stato completamente trasformato<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Essendo un quattro cilindri in linea, \u00e8 molto importante il rumore che emette la moto&#8221;, sottolinea Haramoto, &#8220;ma anche l&#8217;erogazione \u00e8 fondamentale. Non \u00e8 scattante come la Hornet, <strong>\u00e8 pi\u00f9 dolce<\/strong>. L&#8217;abbiamo costruito cos\u00ec <strong>perch\u00e9 tutti possano godersi il giro in moto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Gli interventi sono stati profondi e sistematici: <strong>fasatura delle valvole modificata, sistemi di aspirazione riprogettati, scarico ridisegnato e rapporti del cambio ottimizzati<\/strong>. &#8220;Anche i bulloni sono stati cambiati&#8221; ci dice sorridendo per confermarci un lavoro meticoloso su ogni componente funzionale. &#8220;Abbiamo incorporato tutte le nuove tecnologie, anche l&#8217;attuazione \u00e8 stata modernizzata&#8221;, aggiunge.<\/p>\n<p>Il risultato? <strong>124 CV a 9.000 giri<\/strong> contro i 152 della Hornet possono sembrare una rinuncia ma cos\u00ec non \u00e8, \u00e8 una scelta di carattere totalmente diverso con <strong>un&#8217;erogazione che arriva gi\u00e0 dai regimi medio-bassi<\/strong>, lontano dalla zona rossa. Un carattere completamente diverso, pensato per la guida quotidiana di una roadster, non per l&#8217;aggressivit\u00e0 di una naked sportiva.<\/p>\n<p>            Il sound del quattro cilindri: ingegneria dell&#8217;emozione<\/p>\n<p>Una caratteristica emerge con particolare forza dall&#8217;intervista: l&#8217;attenzione maniacale al <strong>sound del motore<\/strong>. Haramoto, visibilmente soddisfatto, quando gli abbiamo chiesto cosa gli piaccia di pi\u00f9 della CB1000F, risponde senza esitazione e anzi con notevole trasporto &#8220;il <strong>suono&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un dettaglio casuale. Honda ha lavorato in modo asimmetrico sui <strong>cornetti di aspirazione<\/strong>: 40 mm di diametro per la coppia di destra (cilindri 3 e 4) e 50 mm per quella di sinistra (cilindri 1 e 2). Questa irregolarit\u00e0 crea una &#8220;pulsazione&#8221; del suono all&#8217;apertura del gas, dando al quattro cilindri una timbrica rauca ed evocativa. Beh&#8230; Non vediamo l&#8217;ora di ascoltarlo per poter confermare l&#8217;entusiasmo del nostro interlocutore.<\/p>\n<p>            Strumentazione moderna: una scelta obbligata<\/p>\n<p>Su un aspetto per\u00f2 alcuni appassionati pi\u00f9 vecchio stampo hanno per\u00f2 mostrato perplessit\u00e0: la strumentazione completamente digitale.\u00a0Alla domanda sul perch\u00e9 non si sia optato per una <strong>strumentazione dal look pi\u00f9 heritage<\/strong>, la risposta \u00e8 chiara e pragmatica: &#8220;Non volevamo fare come altri marchi con i modelli classici:\u00a0vogliamo che anche i giovani siano interessati a questa moto. Una moto che al di l\u00e0 delle linee e del gusto, ha anche tanta tecnologia Honda&#8221;. La soluzione \u00e8 stata trovare un compromesso: <strong>display TFT da 5 pollici<\/strong> con tecnologia optical bonding e <strong>connettivit\u00e0 Honda RoadSync<\/strong>, un elemento di modernit\u00e0 funzionale discreto nell&#8217;aspetto, non invasivo, ma molto pratico e completo.<\/p>\n<p>            Giappone entusiasta, Europa tutta da scoprire<\/p>\n<p>In <strong>Giappone la CB1000F ha avuto un grandissimo riscontro<\/strong>. Per l&#8217;Europa, invece, il nostro interlocutore non si sbilancia su previsioni di vendita e sorridendo commenta solo\u00a0&#8220;Speriamo che la risposta sia buona&#8221;,\u00a0con prudenza tutta nipponica ma anche con un&#8217;ironia quasi occidentale. &#8220;Non possiamo sapere come sar\u00e0 ricevuta in Europa&#8221;, si difende, ma \u00e8 evidente che le aspettative sono molto buone. Sul mercato domestico la commercializzazione \u00e8 gi\u00e0 iniziata e la moto viene proposta a partire da\u00a01.397.000 Yen una cifra che per\u00f2 non \u00e8 paragonabile a quella del nostro mercato. Pi\u00f9 probabile si avvicini a quello della Germania, dove \u00e8 trapelato\u00a0un listino di 12.329 euro.<\/p>\n<p>\n            Ad EICMA ci sar\u00e0 la Honda CB1000F! La roadster arriva in Italia nel 2026, qui tutti i dettagli\n        <\/p>\n<p>                    <a class=\"aimg-link app-gallery-opener\" data-index=\"0\" href=\"#\" aria-label=\"Apri gallery\"><\/p>\n<p>                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/549198_26ym_honda_cb1000f.jpg\" width=\"1272\" height=\"896\"\/><\/p>\n<p>                                            <\/a><\/p>\n<p>                    <a class=\"aimg-link app-gallery-opener\" data-index=\"1\" href=\"#\" aria-label=\"Apri gallery\"><\/p>\n<p>                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/549009_26ym_honda_cb1000f.jpg\" width=\"1199\" height=\"845\"\/><\/p>\n<p>                                            <\/a><\/p>\n<p>            La concorrenza cinese che copia: Honda non si preoccupa<\/p>\n<p>La chiacchierata \u00e8 poi proseguita sui temi dell&#8217;<strong>autenticit\u00e0<\/strong>, su come il design di questa CB1000F sia pi\u00f9 esplicitamente di altri un voluto richiamo proprio all&#8217;autenticit\u00e0 e originalit\u00e0 di Honda, perch\u00e9 la storia di un&#8217;azienda, di un marchio, \u00e8 un valore e non un fardello. A questo punto per\u00f2 \u00e8 stata inevitabile la domanda sulla <strong>concorrenza asiatica<\/strong> che in alcuni casi sta traendo pi\u00f9 di un&#8217;ispirazione dal design Honda, anche con una moto come questa. &#8220;La concorrenza aumenta, come sapete&#8221;, risponde diplomaticamente Haramoto. &#8220;Le moto cinesi stanno migliorando la loro qualit\u00e0, \u00e8 vero,\u00a0ma noi non siamo di certo disposti a perdere nessuna partita. Noi possiamo contare sulla nostra autenticit\u00e0, sulla nostra storia e sulla nostra innovazione. Oltre che su una rete mondiale costruita in 65 anni di affidabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>            Futuro: arriveranno altre varianti?<\/p>\n<p>Al momento del lancio sono state proposti due allestimenti, uno base ed uno SE riconoscibile per cupolino. Alla domanda se la CB1000F rimarr\u00e0 sola o verr\u00e0 affiancata da altri modelli con lo stesso spirito heritage, Haramoto sorride e taglia corto:\u00a0&#8220;\u00c8 difficile rispondere&#8221;. Ma quando gli viene suggerito che un <strong>modello Bol d&#8217;Or<\/strong> non starebbe male, l&#8217;espressione cambia e scoppia in una risata ammettendo che s\u00ec sarebbe bello e poi torna sui ranghi indicando che in fondo la SE \u00e8 gi\u00e0 un po&#8217; una Bol d&#8217;Or. Ma chiss\u00e0, noi lo prendiamo lo stesso come un indizio che potrebbe aprire scenari interessanti per il futuro della gamma CB, perch\u00e9 in fondo siamo degli incontentabili si sa.<\/p>\n<p>Congediamo\u00a0dunque il nostro ospite e lo ringraziamo per la piacevole chiacchierata e per averci confermato una progettazione attenta, che ha lavorato in profondit\u00e0 su ogni aspetto tecnico per creare non semplicemente una Hornet vestita vintage, ma una <strong>moto con personalit\u00e0 propria<\/strong>. Il successo in Giappone suggerisce che l&#8217;obiettivo sia stato centrato. L&#8217;Europa, con la sua passione per Z900RS, GSX-8TT e XSR900, sapr\u00e0 apprezzare questa Honda? Il segmento si sta ora completando di proposte per chi chiede <strong>heritage autentico senza rinunciare alle prestazioni moderne: ma \u00e8 un segmento in espansione o si andr\u00e0 verso una frammentazione?<\/strong>\u00a0Lo scopriremo probabilmente gi\u00e0 nel <strong>2026<\/strong>, quando la CB1000F arriver\u00e0 finalmente nelle concessionarie italiane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il responsabile del progetto della roadster ci svela la strategia Honda e ci spiega le scelte in questa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258396,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[3004,97187,60963,151576,6548,1282,1537,90,89,151575,6730,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-258395","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-3004","9":"tag-cb1000f","10":"tag-eicma","11":"tag-haramoto","12":"tag-honda","13":"tag-intervista","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-project-leader","18":"tag-salone","19":"tag-science","20":"tag-science-and-technology","21":"tag-scienceandtechnology","22":"tag-scienza","23":"tag-scienza-e-tecnologia","24":"tag-scienzaetecnologia","25":"tag-technology","26":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115710710805773834","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258395\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}