{"id":258414,"date":"2025-12-13T06:21:17","date_gmt":"2025-12-13T06:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258414\/"},"modified":"2025-12-13T06:21:17","modified_gmt":"2025-12-13T06:21:17","slug":"ecco-cosa-e-successo-nella-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258414\/","title":{"rendered":"ecco cosa \u00e8 successo nella finale\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/finale-bake-off-13-quindicesima-puntata-1200x675.jpg\" alt=\"Immagine\" width=\"1200\" height=\"675\" class=\"js-seedtag-img\"\/><\/p>\n<p>Abbiamo finalmente il nuovo <strong>miglior pasticciere amatoriale italiano<\/strong>: <strong>\u00e8<\/strong> <strong>Gerry<\/strong>, 35enne di Serravalle Scrivia, a vincere la tredicesima edizione di Bake Off Italia. Nato in provincia di Alessandria, da piccolo sognava di diventare <strong>poliziotto<\/strong> come suo padre ed \u00e8 per questo che ha intrapreso la carriera militare. Ma questo stile di vita poco si concilia con il desiderio di <strong>stabilit\u00e0<\/strong>: per questo ha abbandonato tutto e oggi ha un bimbo di <strong>tre anni e mezzo<\/strong> insieme a <strong>Cristina<\/strong>, la sua dolce met\u00e0 e sua fan numero uno. Il suo passato da militare, comunque, gli ha dato quel <strong>rigore<\/strong> e quella <strong>precisione<\/strong> essenziali nella pasticceria e dopo anni di studio e sperimentazioni di ricette sempre pi\u00f9 complesse, adesso ha solo un obiettivo: <strong>una bakery di viennoiserie<\/strong>. E con questa vittoria, gli auguriamo di riuscire a realizzare il sogno.<\/p>\n<p> Come sono andate le tre sfide della finale <\/p>\n<p>I forni di Bake Off Italia si sono accesi <strong>per l&#8217;ultima volta<\/strong> in questa edizione e un lungo red carpet ha accolto i quattro finalisti: <strong>Gerry, Marzia, Patrizia e Pelayo<\/strong>. Dopo 15 puntate, 45 prove e 462 dolci sfornati sappiamo benissimo come funziona e la finale non fa eccezione: anche l&#8217;ultimo episodio ha visto le consuete <strong>tre prove<\/strong>, in cui i concorrenti hanno dovuto mostrare tutta la loro <strong>grinta<\/strong> e <strong>creativit\u00e0<\/strong> per arrivare <strong>al duello finale<\/strong>. A differenza delle altre puntate, per\u00f2, in questo ultimo appuntamento c&#8217;\u00e8 stata <strong>un&#8217;eliminazione diretta<\/strong> al termine di ogni prova.<\/p>\n<p> La prova creativa <\/p>\n<p>Una torta simbolo della pasticceria \u00e8 stata l&#8217;oggetto della <strong>prima prova<\/strong>, quella <strong>creativa<\/strong>: parliamo della <a href=\"https:\/\/www.cookist.it\/torta-saint-honore-la-ricetta\/\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Saint Honor\u00e8<\/strong><\/a>, un dolce francese elegante e raffinato, nato in onore del <strong>santo patrono dei pasticcieri francesi<\/strong>, Onorato di Amiens. Molto in voga nel nostro Paese negli anni Ottanta, ma ancora oggi apprezzato e amato da tutti, <strong>si compone<\/strong> di una base di pan di Spagna inzuppato con rum e alternata a strati di pasta sfoglia e crema diplomatica, classica e al cacao. Per questa prova, gli aspiranti pasticcieri hanno potuto assistere a <strong>uno show-cooking<\/strong> dei tre giudici che gli ha permesso di poter fare loro <strong>domande<\/strong> e osservare <strong>tecniche<\/strong> e <strong>segreti<\/strong> per realizzare al meglio la loro versione. Al termine della prova, <strong>Marzia<\/strong> \u00e8 stata la prima a essere <strong>eliminata<\/strong>: il suo dolce, infatti, presentava un pan di Spagna <strong>poco bagnato<\/strong> e una sfoglia <strong>un po&#8217; cruda<\/strong>.<\/p>\n<p> La prova tecnica <\/p>\n<p>Ultimo e temutissimo ingresso per il super ospite fisso della <strong>seconda prova<\/strong>, quella <strong>tecnica<\/strong>: il maestro pasticciere <strong>Iginio Massari<\/strong> ha scelto per gli sfidanti <strong>una torta contemporanea<\/strong>, chiamata <strong>Petali di pesca<\/strong>. Un dolce estremamente complesso che prevede <strong>sette monoporzioni stratificate<\/strong> che unite creano l&#8217;effetto di un unico, elegante fiore. Anche questa prova, per\u00f2, ha visto l&#8217;abbandono di un altro concorrente: <strong>Patrizia ha dovuto lasciare il tendone<\/strong>, avendo realizzato il dolce esteticamente pi\u00f9 impreciso e classificandosi cos\u00ec al <strong>terzo posto<\/strong>.<\/p>\n<p> La prova sorpresa <\/p>\n<p>Scontro diretto tra <strong>Gerry<\/strong> e <strong>Pelayo<\/strong> per <strong>la prova sorpresa<\/strong>, l&#8217;ultima in assoluto di questa edizione: per l&#8217;occasione, <strong>gli ex concorrenti<\/strong> sono arrivati in studio per fare il tifo per i due finalisti. Per il duello finale, non \u00e8 stata prevista nessuna ricetta, ma solo <strong>4 ore di tempo<\/strong> per realizzare la loro personale <strong>torta della vittoria<\/strong>: un dolce monumentale e bellissimo, una creazione unica che doveva rispecchiare il loro <strong>stile<\/strong> e la loro <strong>personalit\u00e0<\/strong>, mettendo in scena tutte <strong>le competenze<\/strong> acquisite durante questo dolcissimo viaggio.<\/p>\n<p>Agli <strong>assaggi<\/strong>, entrambe le torte sono risultate <strong>molto valide<\/strong>, ma purtroppo sotto il tendone di Bake Off c&#8217;\u00e8 spazio <strong>per un solo vincitore<\/strong>. Dopo una lunga e attenta discussione, i tre giudici hanno rivelato il loro <strong>verdetto<\/strong>: il miglior pasticciere amatoriale d&#8217;Italia \u00e8 <strong>Gerry<\/strong>.<\/p>\n<p> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/finale-bake-off-13-quindicesima-puntata-gerry-pelayo.jpg\" alt=\"Immagine\" width=\"6307\" height=\"4205\"\/>       <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Abbiamo finalmente il nuovo miglior pasticciere amatoriale italiano: \u00e8 Gerry, 35enne di Serravalle Scrivia, a vincere la tredicesima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258415,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-258414","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115710819846963926","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}