{"id":258424,"date":"2025-12-13T06:26:11","date_gmt":"2025-12-13T06:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258424\/"},"modified":"2025-12-13T06:26:11","modified_gmt":"2025-12-13T06:26:11","slug":"ucraina-ue-approva-blocco-asset-russi-i-dubbi-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258424\/","title":{"rendered":"Ucraina, Ue approva blocco asset russi. I dubbi dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;Unione europea dice s\u00ec al congelamento indeterminato degli asset russi. Ma l&#8217;Italia invita a esplorare alternative. E, in una nota congiunta con Belgio, Bulgaria e Malta, sottolinea che si tratta di un &#8220;s\u00ec &#8216;tecnico&#8217; ma la decisione spetta ai leader&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Il via libera \u00e8 arrivato con il voto favorevole di 25 Stati membri e quello contrario di 2, si apprende da fonti Ue. La norma, basata sull&#8217;articolo 122 del Tfue, rende meno aleatorio il congelamento dei beni (doveva essere rinnovato ogni sei mesi all&#8217;unanimit\u00e0) e, di conseguenza, meno complicato il prestito all&#8217;Ucraina basato su quei beni che l&#8217;Ue intende approvare nel prossimo Consiglio europeo, che inizier\u00e0 il 18 dicembre.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;Ue &#8220;ha appena deciso di immobilizzare a tempo indeterminato i beni russi&#8221;, ha sottolineato sottolinea l&#8217;Alta rappresentante Kaja Kallas. Questo &#8220;garantisce che fino a 210 miliardi di euro di fondi russi rimangano sul suolo dell&#8217;Ue, a meno che la Russia non paghi integralmente i risarcimenti all&#8217;Ucraina per i danni causati. Continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia finch\u00e9 non prender\u00e0 sul serio i negoziati. Il Consiglio europeo della prossima settimana sar\u00e0 cruciale per garantire il fabbisogno finanziario dell&#8217;Ucraina per i prossimi anni&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha accolto &#8220;con favore&#8221; la decisione del Consiglio Ue &#8220;sulla nostra proposta di proseguire l&#8217;immobilizzazione dei beni sovrani russi&#8221;.cIn questo modo, ha aggiunto, &#8220;inviamo un segnale forte a Mosca: finch\u00e9 questa brutale guerra di aggressione continuer\u00e0, i costi per la Russia continueranno ad aumentare. Questo \u00e8 un messaggio forte all&#8217;Ucraina: vogliamo assicurarci che il nostro coraggioso vicino diventi ancora pi\u00f9 forte sul campo di battaglia e al tavolo dei negoziati&#8221;.\n<\/p>\n<p>La posizione dell&#8217;Italia<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Insieme a Belgio, Bulgaria e Malta, l&#8217;Italia &#8220;ha deciso di non far mancare il proprio sostegno al Regolamento che intende stabilizzare l&#8217;immobilizzazione dei beni russi &#8211; senza tuttavia stabilirne l&#8217;utilizzo &#8211; sino a che Mosca non cessi la sua guerra di aggressione contro l&#8217;Ucraina e non la risarcisca per i danni causati dalla sua guerra&#8221;, sottolineano fonti di Palazzo Chigi, spiegando che la decisione \u00e8 stata presa &#8220;perch\u00e9 non vi siano dubbi&#8221; sul sostegno di Roma a Kiev.  <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">L&#8217;Italia, tramite una dichiarazione aggiuntiva, ha per\u00f2 voluto sottolineare la necessit\u00e0 che &#8220;decisioni di una tale portata giuridica, finanziaria e istituzionale&#8221; siano sempre precedute &#8220;da una discussione a livello politico e non vi siano fughe in avanti a livello tecnico&#8221;, rimarcano le stesse fonti. Sempre in quest&#8217;ottica la dichiarazione specifica che &#8220;la decisione odierna, oltre a non pregiudicare in alcun caso la decisione sull&#8217;eventuale utilizzo dei beni immobilizzati russi, non costituisce in alcun modo un precedente per il passaggio da decisioni all&#8217;unanimit\u00e0 alla maggioranza qualificata&#8221;, viene ancora sottolineato.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">In vista del prossimo Consiglio europeo del 18 dicembre &#8220;e con uno spirito pienamente costruttivo&#8221;, l&#8217;Italia ha quindi invitato la Commissione e il Consiglio &#8220;a continuare a esplorare e discutere opzioni alternative per rispondere alle esigenze finanziarie dell&#8217;Ucraina, basandosi su un prestito Ue e su soluzioni ponte, per garantire la continuit\u00e0 del sostegno prima che la soluzione individuata possa effettivamente entrare in vigore&#8221;, concludono le fonti.<\/p>\n<p>Belgio-Bulgaria-Italia-Malta: &#8220;S\u00ec &#8216;tecnico&#8217; ma decisione su beni russi spetta a leader&#8221;<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Belgio, Bulgaria, Italia e Malta confermano il loro impegno a garantire a Kiev \u201cun sostegno finanziario regolare e prevedibile nel lungo periodo\u201d, sottolineando che qualsiasi soluzione \u201cdovr\u00e0 rimanere pienamente conforme al diritto internazionale e dell\u2019Ue\u201d. In una dichiarazione congiunta, i quattro Paesi ricordano che \u201ci beni russi devono rimanere immobilizzati finch\u00e9 la Russia non porr\u00e0 fine alla sua guerra di aggressione contro l&#8217;Ucraina e non avr\u00e0 compensato i danni causati dal suo conflitto\u201d.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">I governi avvertono che l\u2019utilizzo della procedura basata sull\u2019articolo 122 Tfue \u201ccomporta conseguenze giuridiche, finanziarie, procedurali e istituzionali che potrebbero andare ben oltre questo caso specifico\u201d e ribadiscono che la decisione \u201cavrebbe dovuto essere discussa dal Consiglio europeo prima che il Consiglio assumesse una decisione finale\u201d.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">In vista del Consiglio europeo di dicembre, i quattro Stati chiedono a Commissione e Consiglio di continuare a esaminare \u201copzioni alternative, conformi al diritto dell\u2019Ue e internazionale, con parametri prevedibili e che presentino rischi significativamente inferiori\u201d per far fronte alle esigenze finanziarie dell\u2019Ucraina, \u201cbasate su uno strumento di prestito dell\u2019Ue o soluzioni-ponte\u201d. Pur votando s\u00ec alla procedura scritta, Belgio, Bulgaria, Italia e Malta precisano che tale voto \u201cnon pregiudica in alcun modo la decisione sull\u2019eventuale utilizzo dei beni russi immobilizzati, che dovr\u00e0 essere presa a livello di leader\u201d e che esso \u201cnon costituisce un precedente nell\u2019ambito della Politica estera e di sicurezza comune\u201d. I quattro Paesi chiedono inoltre che \u201cla presente dichiarazione sia allegata ai verbali della procedura scritta\u201d.<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Unione europea dice s\u00ec al congelamento indeterminato degli asset russi. Ma l&#8217;Italia invita a esplorare alternative. 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