{"id":258525,"date":"2025-12-13T08:14:13","date_gmt":"2025-12-13T08:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258525\/"},"modified":"2025-12-13T08:14:13","modified_gmt":"2025-12-13T08:14:13","slug":"la-sala-da-ballo-di-trump-finisce-in-tribunale-il-national-trust-chiede-di-bloccarla-e-il-60-degli-americani-non-la-vuole-lui-covo-di-sinistrorsi-invidiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258525\/","title":{"rendered":"La sala da ballo di Trump finisce in tribunale: il National Trust chiede di bloccarla (e il 60% degli americani non la vuole). Lui: \u00abCovo di sinistrorsi invidiosi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Mario Platero<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il National Trust punta a fermare il progetto di Trump, che ha gi\u00e0 demolito la East Wing della Casa Bianca per metterci una colossale \u00abballroom\u00bb. Ma Trump aveva (e ha) molta fretta. E la volont\u00e0 di lasciare un monumento a se stesso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">NEW YORK \u2013 Glielo avevano chiesto in ogni modo: \u00abSignor presidente, parliamone, prima di demolire la East Wing per metterci una sala da ballo cerchiamo di capire cosa si pu\u00f2 fare in alternativa\u00bb. Ma <b>Donald Trump, come su tutto, aveva molta fretta<\/b>. E visto che il suo sogno, lui immobiliarista fino al midollo, era quello di lasciare un monumento a se stesso, un&#8217;impronta architettonica perenne sulla Casa Bianca, \u00e8 andato avanti con rapidit\u00e0 oggettivamente impressionante.\u00a0<br \/>A luglio ha fatto l\u2019annuncio, modesto e poco chiaro, per confondere.\u00a0<br \/>A settembre, cogliendo tutti di sorpresa,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_29\/donald-trump-silura-la-commissione-che-doveva-esaminare-la-sala-da-ballo-della-casa-bianca-e-altri-progetti-edilizi-incluso-l-dd46ddcb-38c3-4eff-a085-f020b698exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha demolito in pochi giorni la East Wing<\/a>, tradizionale residenza delle First Ladies e dunque a suo modo leggenda, polverizzando oltre un secolo di storia e ricordi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A quel punto non restava che portare il Presidente in tribunale: il <b>Consiglio del National Trust for Historic Preservation<\/b>, organizzazione \u00abnon profit\u00bb, lo ha fatto ieri, denunciando Donald Trump e altri membri del suo entourage per aver violato la pi\u00f9 elementare norma di consultazione collaborativa, prevista dal Congresso e dalla Costituzione e chiedendo al giudice di bloccare i lavori in attesa di una revisione congrua e adatta al contesto architettonico della Casa Bianca. Anche perch\u00e9 la Sala da Ballo di Trump \u00e8 talmente grande da soverchiare la Prima Residenza americana, <b>un enorme parallelepido oggettivamente sgradevole a giudicare dai modelli in prospettiva, da quasi 9.000 metri quadrati<\/b>. Per dare un\u2019idea delle dimensioni, una sala da ballo normale di un grande albergo in Italia pu\u00f2 essere di 500 metri quadri e far sedere oltre 300 persone. Le pi\u00f9 grandi sale da ballo a Washington sono dell\u2019Hotel Hilton, dove si tiene tradizionalmente la cena annuale della NIAF, circa 3,000 metri quadri, che pu\u00f2 far sedere fino a 2500 persone. Ma essendo Trump Trump, la sua doveva essere la pi\u00f9 grande d\u2019America (e &#8211; chiss\u00e0 &#8211; forse del mondo). Per la precisione <b>il progetto conta 8.360 metri quadri su tre piani, un seminterrato, un primo piano con uffici per la First Lady ed altro e un secondo piano con questa enorme piazza d\u2019armi con una scalinata imperiale esterna<\/b>. L\u2019opposto dell\u2019\u00abunderstament\u00bb della precedente costruzione, iniziata nel 1909.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci sono stato varie volte. Era l\u2019ingresso tradizionale per andare agli eventi organizzati dai presidenti americani nella Residenza. Si entrava da una strada privata che separava la Casa Bianca dal dipartimento al Tesoro per i controlli di sicurezza. La costruzione era bassa, a un piano con un largo ingresso neoclassico in linea con la costruzione principale. C&#8217;era anche un seminterrato con rifugio antiatomico e un corridio di collegamento con la residenza attarverso le cucine (lo usava sempre Rosalyn Carter, la prima First Lady a sistemare l\u00ec i suoi uffici). Dal grande foyer si apriva un lungo e largo  corridoio che arrivava alla residenza. Dal corridoio si aprivano il guardaroba per lasciare i cappotti, la sala per le proiezioni private della First Family in residenza. C&#8217;erano grandi poltrone in prima fila per la famiglia e altre comode poltrone da cinema per guardare film o televisione con gli ospiti, fino a un massimo di 42 persone. Soprattutto nella East Wing c\u2019era lo spazio per allestire fantastici addobbi natalizi, se si era a cavallo del periodo delle feste, o mostre fotografiche su eventi o personaggi storici americani. Questo per dire che pur essendo costruita a misura d\u2019uomo non era certo piccola. Fu anche allargata leggermente negli anni Quaranta, seguendo l\u2019approccio consultivo tradizionale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo caso il problema per Trump \u00e8 che &#8211; oltre al National Trust &#8211; <b>circa il 60% dell\u2019opinione pubblica americana \u00e8 contraria<\/b> alla costruzione di questa aggiunta gigantesca e oggettivamente di dubbio gusto che rovina l\u2019elegante profilo della Casa Bianca. Un profilo leggero e molto particolare, con l\u2019ingresso principale a colonne ioniche e il retro a semicerchio, sempre con alte colonne a capitello ionico, che si affaccia sul parco.\u00a0\u00c8 quello l\u2019ingresso tradizionale per le visite di stato al mattino. Per gli eventi ufficiali serali gli ospiti di Stato arrivano dal foyer principale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Occorre dire che esiste un problema oggettivo: tradizionalmente le cene di Stato offerte dal presidente erano organizzate nella State Dining Room, una grande stanza che pu\u00f2 far sedere fino a 140 persone. La sala da pranzo di Stato \u00e8 stata rinnovata varie volte nei decenni, semplicemente sostituendo la tappezzeria o il decoro o le sedie, mai con cambiamenti strutturali (a parte durante la Presidenza Theodore Roosevelet che la volle ingrandire) e sempre in coordinamento con le autorit\u00e0 preposte alla conservazione del patrimonio storico della Residenza. Certo, organizzare una cena di Stato da 140 persone oggi pu\u00f2 essere limitante. Per ovviare al problema, l\u2019abitudine \u00e8 sempre stata quella, in tempi recenti, di montare una grande tenda in Giardino dove si possono sedere anche 300 persone. Il Presidente Barack Obama ad esempio organizz\u00f2 l\u2019ultima cena di stato della sua amministrazione il 19 ottobre del 2016 in onore dell\u2019allora presidente del Consiglio Matteo Renzi appunto in una grande tenda in giardino, festa memorabile e funzionale. Ma ogni volta che si smonta la tenda si rovina il giardino. C\u2019\u00e8 il rischio di intrusi (come \u00e8 successo in occasione di una cena di Stato per il primo ministro indiano Singh nel 2009) e con maggiori problemi di sicurezza di ogni genere. Certo, il fatto che la Casa Bianca non abbia una sala adeguata per ospitare un grande evento \u00e8 una questione da tempo\u00a0oggetto di dibattito. A Trump va il merito di aver rotto gli indugi e di aver trovato anche donatori privati che finanzieranno il progetto dal costo di 300 milioni di dollari.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Rischio di conflitti di interesse a parte, qual \u00e8 stata la risposta ufficiale alla causa in tribunale intentata ieri? \u00abParleremo con il National Trust e risolveremo tutto in breve tempo, intanto continuiamo la costruzione\u00bb ha detto un portavoce della Casa Bianca. <b>Trump \u00e8 stato pi\u00f9 diretto: \u00abSono un covo di sinistrorsi invidiosi<\/b>. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_05\/trump-cambia-architetto-la-sala-da-ballo-44d2bb6c-1bb4-49a6-8eb8-6186a3882xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ho appurato che alla Casa Bianca il Presidente pu\u00f2 fare quello che vuole, dunque andiamo avanti<\/a>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La corsa ora diventa contro il tempo. La strategia del National Trust? Bloccare i lavori per allungare le procedure amministrative fino a una nuova amministrazione pi\u00f9 ragionevole e pi\u00f9 modesta. Trump infatti non scender\u00e0 a compromessi. Il (suo) nuovo monumento deve essere come lo vuole lui.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-13T08:00:49+01:00\">13 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Mario Platero Il National Trust punta a fermare il progetto di Trump, che ha gi\u00e0 demolito la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258526,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4717,2017,31,15427,151772,842,151773,21478,151774,14257,41884,14183,6919,134784,151775,151776,14,164,165,14808,1113,206,5555,151768,3881,626,2097,151770,35477,35478,147460,3087,8369,1251,951,151777,151778,35479,7810,53,151779,722,3203,52405,151780,111941,11262,166,34209,1703,151767,7,15,151771,975,135,1291,1885,2851,14641,20204,18,110716,130449,17817,111921,3892,379,42763,11,167,12,168,4969,151769,161,162,163],"class_list":{"0":"post-258525","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-americana","9":"tag-americani","10":"tag-amministrazione","11":"tag-ballo","12":"tag-ballo-trump","13":"tag-bianca","14":"tag-bianca-sala","15":"tag-bloccare","16":"tag-bloccare-lavori","17":"tag-cena","18":"tag-colonne","19":"tag-corridoio","20":"tag-costruzione","21":"tag-covo","22":"tag-covo-sinistrorsi","23":"tag-covo-sinistrorsi-invidiosi","24":"tag-cronaca","25":"tag-dal-mondo","26":"tag-dalmondo","27":"tag-demolito","28":"tag-donald","29":"tag-donald-trump","30":"tag-east","31":"tag-east-wing","32":"tag-enorme","33":"tag-eventi","34":"tag-far","35":"tag-far-sedere","36":"tag-first","37":"tag-first-lady","38":"tag-foyer","39":"tag-fretta","40":"tag-giardino","41":"tag-grandi","42":"tag-ingresso","43":"tag-ingresso-tradizionale","44":"tag-invidiosi","45":"tag-lady","46":"tag-largo","47":"tag-lasciare","48":"tag-lasciare-monumento","49":"tag-lavori","50":"tag-metri","51":"tag-metri-quadri","52":"tag-metri-quadri-far","53":"tag-metterci","54":"tag-molta","55":"tag-mondo","56":"tag-monumento","57":"tag-national","58":"tag-national-trust","59":"tag-news","60":"tag-notizie","61":"tag-oggettivamente","62":"tag-piano","63":"tag-presidente","64":"tag-principale","65":"tag-problema","66":"tag-progetto","67":"tag-quadri","68":"tag-residenza","69":"tag-sala","70":"tag-sala-ballo","71":"tag-sedere","72":"tag-tenda","73":"tag-tradizionale","74":"tag-tribunale","75":"tag-trump","76":"tag-trust","77":"tag-ultime-notizie","78":"tag-ultime-notizie-di-mondo","79":"tag-ultimenotizie","80":"tag-ultimenotiziedimondo","81":"tag-vuole","82":"tag-wing","83":"tag-world","84":"tag-world-news","85":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}