{"id":25871,"date":"2025-08-03T12:17:10","date_gmt":"2025-08-03T12:17:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25871\/"},"modified":"2025-08-03T12:17:10","modified_gmt":"2025-08-03T12:17:10","slug":"piano-socio-sanitario-regionale-ecco-tutte-le-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25871\/","title":{"rendered":"Piano socio-sanitario regionale: ecco tutte le novit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Giunta ha approvato il nuovo<strong> Piano Socio Sanitario della Regione Piemonte<\/strong>, lo strumento di programmazione che definisce le priorit\u00e0, le risorse e le strategie per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSi tratta di un momento storico, perch\u00e9 da tanti anni mancava una programmazione capace di guardare al futuro della sanit\u00e0 piemontese in modo strutturato \u2013 spiega<strong> il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio<\/strong> &#8211; Per la prima volta abbiamo uno strumento che non si limita all\u2019emergenza o all\u2019improvvisazione, ma costruisce una visione solida e duratura. Una visione che tiene insieme l\u2019edilizia sanitaria e l\u2019evoluzione di un sistema che oggi non \u00e8 pi\u00f9 soltanto sanitario, ma socio-sanitario. L\u2019introduzione di figura nuova &#8211; quella del direttore socio-sanitario nelle aziende sanitarie \u2013 rappresenta infatti l\u2019ossatura del cambiamento. \u00c8 il segno tangibile di quell\u2019integrazione \u2013 tra salute e sociale, tra ospedale e territorio \u2013 di cui per anni si \u00e8 parlato ma che non era mai stata realmente calata a terra. L\u2019approvazione del piano rappresenta un altro tassello degli impegni del primo anno di legislatura che abbiamo portato a termine e che mettiamo a disposizione del nostro Piemonte. E credo, con franchezza, che sia uno dei pi\u00f9 importanti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCon il nuovo Piano Socio Sanitario imprimiamo un\u2019accelerazione al processo di cambiamento della sanit\u00e0 regionale \u2013 sottolinea l\u2019assessore alla Sanit\u00e0, Federico Riboldi \u2013 Ora \u00e8 scritto nero su bianco l\u2019obiettivo principale del nostro agire quotidiano: il ritorno nell\u2019alveo della sanit\u00e0 pubblica di<strong> tutti quei cittadini che oggi, per motivi economici, logistici e lunghi tempi d\u2019attesa, rinunciano alle cure sanitarie,<\/strong> perch\u00e9 la sanit\u00e0 o \u00e8 universale o non \u00e8! Nei prossimi giorni proseguiremo nell\u2019iter di approvazione definitiva per poter dare quanto prima ai cittadini piemontesi il nuovo Piano Socio Sanitario del Piemonte\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Della parte sanitaria, sono molte le novit\u00e0 previste, tra cui<strong> l\u2019istituzionalizzazione dei Tavoli di Lavoro<\/strong> per specifiche patologie per un confronto continuo con cittadini e associazioni di pazienti, per una vera gestione partecipata della nostra sanit\u00e0; la <strong>riorganizzazione completa della medicina territoriale<\/strong> con nuove strutture e l\u2019istituzione della nuova figura del <strong>\u201cDirettore Sociosanitario\u201d,<\/strong> per una vera integrazione tra sanit\u00e0 e sociale, e le Aggregazioni Funzionali Territoriali come modello organizzativo per la medicina generale e l\u2019assistenza territoriale; l\u2019avvio del nuovo <strong>\u201cCorpo Logistico Sanitario Piemontese\u201d<\/strong> per avvicinare i cittadini all\u2019accesso alle cure; l\u2019istituzione del <strong>\u201cResponsabile Operativo degli Ambienti Sanitari\u201d<\/strong> per l\u2019umanizzazione delle strutture sanitarie; la messa a terra del <strong>Piano di edilizia sanitaria<\/strong> pi\u00f9 importante di sempre della nostra Regione; <strong>il nuovo CUP integrato<\/strong> con l\u2019intelligenza artificiale; la costituzione del <strong>Tavolo di coordinament<\/strong>o per la candidatura di nuovi IRCCS pubblici in varie specialit\u00e0, con l\u2019obiettivo di diminuire la mobilit\u00e0 sanitaria verso le altre Regioni; la <strong>riduzione di tutte le spese improduttive<\/strong> per destinare i risparmi ottenuti nelle attivit\u00e0 cliniche; il lancio della <strong>nuova APP Piemonte in Salute<\/strong>, con cui i cittadini piemontesi potranno accedere in modo veloce a tutti i servizi della sanit\u00e0 regionale; l\u2019avvio degli <strong>screening neonatali<\/strong> estesi e per la diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia nei bambini; il potenziamento dei <strong>servizi di salute mentale<\/strong>, favorendo una presa in carico precoce, la promozione di interventi preventivi, l\u2019istituzione della Consulta per la Salute Mentale e l\u2019adozione del Budget di Salute; il miglioramento della presa in carico per il trattamento dei <strong>Disturbi della Nutrizione e dell\u2019Alimentazione<\/strong>; l\u2019<strong>odontoiatria solidale<\/strong> a favore delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione e l\u2019allargamento degli screening neonatali ai test presenti in commercio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Importanti novit\u00e0 anche per la <strong>parte sociale del Piano.<\/strong> Innanzitutto l&#8217;attenzione verso il ruolo dei <strong>caregiver familiari,<\/strong> che spesso sono la prima e insostituibile assistenza alle persone fragili, su cui ricade il peso maggiore di fatica e sacrifici. Il Piemonte stanzier\u00e0 5 milioni di euro all&#8217;anno cos\u00ec da diventare una delle tre regioni italiane che pi\u00f9 investe sulle famiglie caregiver. Poi l&#8217;attenzione <strong>verso il tema della natalit\u00e0,<\/strong> con la conferma del Fondo Vita Nascente ed il nuovo Buono Vesta da 30 milioni di euro FSE per le famiglie con bambini in fascia 0-6 anni. L&#8217;obiettivo della copertura con risorse del capitolo extra Lea dei costi dei parafarmaci per soggetti fragili con malattie rare. L&#8217;aggiornamento della disciplina sui <strong>servizi residenziali per anziani, disabili, minori e tossicodipendenti<\/strong> per adeguare i requisiti delle strutture ai nuovi bisogni e relative prestazioni. L&#8217;integrazione tra servizi sanitari e sociali per la presa in carico globale del paziente, con creazione di <strong>percorsi assistenziali condivisi<\/strong> tra ASL, Comuni e servizi sociali, maggiore collaborazione con il Terzo Settore, sviluppo di \u00e9quipe multidisciplinari per pazienti fragili e non autosufficienti, convenzione unica per tutta la Regione Piemonte tra le singole ASL ed i singoli EE.GG. La presa in carico durante la transizione minore et\u00e0 &#8211; et\u00e0 adulta nel campo della <strong>disabilit\u00e0<\/strong>. L\u2019adeguamento della rete dei servizi sanitari penitenziari al modello di assistenza sanitaria territoriale. I percorsi di <strong>Invecchiamento Attivo e i percorsi di salute.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Giunta ha approvato il nuovo Piano Socio Sanitario della Regione Piemonte, lo strumento di programmazione che definisce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25872,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,26565,5411,523,240,20853],"class_list":{"0":"post-25871","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-piano-socio-sanitario","17":"tag-programmazione","18":"tag-regione-piemonte","19":"tag-salute","20":"tag-sanita-territoriale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}