{"id":258887,"date":"2025-12-13T13:45:23","date_gmt":"2025-12-13T13:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258887\/"},"modified":"2025-12-13T13:45:23","modified_gmt":"2025-12-13T13:45:23","slug":"japanese-walking-la-camminata-a-intervalli-che-fa-bene-al-cuore-e-piace-anche-ai-pigri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/258887\/","title":{"rendered":"Japanese Walking: la camminata a intervalli che fa bene al cuore e piace anche ai pigri"},"content":{"rendered":"<p>Una delle ultime tendenze fitness sui social si chiama \u201cJapanese walking\u201d, un programma di allenamento di 30 minuti che alterna camminata a passo normale con brevi tratti pi\u00f9 veloci. Il motivo del suo successo \u00e8 chiaro: \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 breve, accessibile, che non richiede palestra n\u00e9 attrezzature particolari. Basta uscire di casa e iniziare a camminare. \u201cQuello che mi piace del Japanese walking \u00e8 che pu\u00f2 farlo chiunque\u201d, ha spiegato alla CNN il dottor Irvin Sulapas, medico dello sport e docente all\u2019UTHealth Houston. \u201cNon servono allenamenti ad alta intensit\u00e0 che ti lasciano stremato per ottenere benefici per la salute\u201d.<\/p>\n<p>Un\u2019idea nata in Giappone oltre 20 anni fa<\/p>\n<p>Il Japanese Walking \u00e8 stato sviluppato da ricercatori giapponesi con l\u2019obiettivo di migliorare la forma fisica negli adulti di mezza et\u00e0 e negli anziani, e prevenire malattie croniche legate allo stile di vita, come diabete e obesit\u00e0. \u201cIl Japanese Walking \u2013 spiega <strong>Roberta Fadda<\/strong>, segretario generale della Federazione Italiana Fitness (Fif) &#8211; \u00e8 un metodo di camminata a intervalli sviluppato in Giappone, basato su passi ritmici che alternano velocit\u00e0, postura e respirazione. Si distingue dalla camminata tradizionale perch\u00e9 \u00e8 light e punta a massimizzare i benefici cardiovascolari, muscolari e posturali attraverso attenti accorgimenti. Oggi se ne parla perch\u00e9 \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 semplice, poco impattante per le articolazioni, adatta a tutte le et\u00e0 e perfetta per chi cerca un\u2019alternativa sostenibile al sovraccarico di allenamenti ad alta intensit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/09\/17\/news\/scale_miglior_allenamento_50_anni-424849818\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hai pi\u00f9 di 50 anni? Le scale di casa sono il tuo miglior allenamento (e lo dice la scienza)<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t18 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/09\/17\/news\/scale_miglior_allenamento_50_anni-424849818\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/120540175-9fe17ac8-28b8-4f81-8471-e8451d0c65f3.jpg\" alt=\"Hai pi\u00f9 di 50 anni? Le scale di casa sono il tuo miglior allenamento (e lo dice la scienza)\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Protegge dall\u2019ipertensione e migliora la forza muscolare<\/p>\n<p>Ma quali sono i benefici di questa pratica sportiva? Secondo uno <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/17605959\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studio<\/a> scientifico pubblicato sulla rivista Mayo Clinic Proceedings, la camminata a intervalli ad alta intensit\u00e0 pu\u00f2 aiutare gli anziani a proteggersi dall\u2019ipertensione, contrastare la perdita di forza muscolare nelle gambe e migliorare la capacit\u00e0 aerobica massima (VO2 max). Una successiva <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/19752116\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">revisione<\/a> ha mostrato che cinque mesi di allenamento con camminate a intervalli miglioravano la forma fisica e gli indicatori clinici di malattie croniche di un 10-20%. Pi\u00f9 recentemente, uno <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/40582858\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studio<\/a> del 2025 ha confermato che cinque mesi di Japanese walking migliorano la pressione a riposo, la forza degli arti inferiori e il VO2 max, un parametro chiave della salute cardiovascolare. \u201cPer chi ha pi\u00f9 di 60 anni o parte da uno stile di vita sedentario \u2013 conferma Fadda &#8211; \u00e8 ideale perch\u00e9 \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 a basso rischio di infortuni, modulabile e progressiva, permettendo di iniziare dolcemente senza traumi\u201d.<\/p>\n<p>Come iniziare<\/p>\n<p>Prima di iniziare, \u00e8 sempre consigliato consultare il proprio medico, soprattutto se si hanno patologie preesistenti. E interrompere subito se si avverte dolore. Si pu\u00f2 praticare anche sul tapis roulant, ideale se fuori piove, c\u2019\u00e8 ghiaccio o le strade non sono sicure. Basta impostare un\u2019inclinazione dell\u20191-2% per simulare la resistenza del terreno. Ma quanto e a che velocit\u00e0 camminare? Nei protocolli di studio, i partecipanti alternavano tre minuti di camminata veloce (al 70% della capacit\u00e0 aerobica massima) con 3 minuti di camminata lenta (al 40% della capacit\u00e0), per un totale di almeno 30 minuti, 4 volte a settimana. Oggi, si consiglia di farlo anche 5 volte a settimana, per raggiungere i 150 minuti settimanali di attivit\u00e0 fisica moderata, come raccomandato dall\u2019American Heart Association. \u201cUna sessione tipo \u2013 suggerisce l\u2019esperta della Federazione Italiana Fitness &#8211; potrebbe essere una camminata che, in base al livello di allenamento, pu\u00f2 durare dai 20 ai 45 minuti. Bisogna alternare una camminata lenta e veloce (intervalli di 1-2 minuti), senza sforzo eccessivo\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/08\/24\/news\/camminare_rischio_di_alzheimer_quanti_passi-424800424\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Camminare ogni giorno riduce il rischio di Alzheimer: ecco quanti passi servono<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t24 Agosto 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/08\/24\/news\/camminare_rischio_di_alzheimer_quanti_passi-424800424\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/163115361-1c0dd01a-f959-4834-bb03-0ac630ba4cf8.jpg\" alt=\"Camminare ogni giorno riduce il rischio di Alzheimer: ecco quanti passi servono\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Curare la postura e la respirazione<\/p>\n<p>\u00c8 importante porre attenzione ad alcuni dettagli: \u201cLa postura della schiena deve essere eretta, le spalle rilassate, il core attivo, il passo regolare e con un leggero rullamento del piede\u201d. Fondamentale \u00e8 la respirazione: \u201cDeve essere diaframmatica, sincronizzata con il passo: si inspira dal naso, si espira dalla bocca. E poi sempre indispensabile Il riscaldamento: 5 minuti di mobilit\u00e0 articolare e stretching dinamico di spalle, bacino e caviglie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una delle ultime tendenze fitness sui social si chiama \u201cJapanese walking\u201d, un programma di allenamento di 30 minuti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258888,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-258887","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115712565856102839","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}